domenica 31 maggio 2020

Le manie dei lettori #9

Praticamente ogni volta che entro in libreria:


Io *curiosando in libreria senza voler comprare nulla*
Io * un'ora dopo uscendo dalla libreria con borse piene di libri*: non sono per niente dispiaciuta

martedì 26 maggio 2020

30 giorni di libri: giorno #18

18) Il primo libro che hai letto


Ad essere sincera non me lo ricordo proprio.
Tra i primi libri letti in autonomia penso ci fossero le riduzioni cartonate di libri per ragazzi che circolavano nella biblioteca della scuola,con i quali passavo i migliori pomeriggi del tempo prolungato che avevamo alle elementari.
Mi ricordo di quando tornai a casa tutta contenta con mia madre che su una bancarella aveva comprato per me e mio fratello Le due tigri di Salgari, Buffalo Bill e L'ultimo dei Mohicani, o di quando a me regalarono Pollyanna e a mio fratello Le avventure dello zio Tom,ed io li lessi entrambi in pochi giorni.
Ero piuttosto piccola anche quando mi feci regalare Il giro del mondo in ottanta giorni,probabilmente dopo aver visto il cartone animato Il giro del mondo di Willy Fog,ma non riesco a collocare con sufficiente precisione queste letture,perciò alla fine la scelta sul rappresentante della categoria del giorno è caduta su le Piccole donne di Louisa M.Alcott,perchè in quel caso ricordo bene che me lo regalarono le maestre del tempo pieno in occasione della Prima Comunione,poco prima dei dieci anni cioè.

venerdì 22 maggio 2020

30 giorni di libri: giorno #17

17) Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno.


Oh bene,a questo punto devono entrare in ballo i manga per forza,non se ne può proprio fare a meno.
Giacchè  possono essere moltissimi i personaggi dei vari racconti e romanzi letti nell'arco di una vita verso i quali può essere scattato un meccanismo d'immedesimazione,o anche un estemporaneo desiderio d'identificazione.
Però se potessi davvero essere nei panni di un personaggio per un solo gioro,uno qualsiasi della sua fittizia esistenza,beh,il personaggio in questione non potrebbe che essere Minami Asakura,va da sè,solo per essere nei panni della fortunata amata di Tacchan...

mercoledì 20 maggio 2020

Citazioni #17


"Essi offrivano lo spettacolo più patetico di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari cui un regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo, nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione."

lunedì 18 maggio 2020

La bella e la bestia (quarta parte)

Prima che ritorni alla mia routine quotidiana,il che potrebbe rendere la cosa un po' più difficoltosa,vengo a riprendere il filo di questo racconto,perso ormai più di una vita fa.

stavolta non mi sembra di dover aggiungere altro.
Vi avevo dunque lasciato nel momento clou della storia,quello cioè in cui il padrone di casa sorprende Belle nell'atto di sollevare la teca di protezione della ormai famigeratissima rosa,in procinto di spacciarla comunque pochi attimi prima che sopraggiungesse la morte naturale.
A seguito dell'ennesima non necessaria dimostrazione di scarsa amabilità,in una performance che a onor del vero faceva impallidire all'istante le precedenti come dei piccoli inciampi del bon ton,Belle fugge via terrorizzata,giurando che non avrebbe mai più rimesso piede al castello,malgrado la promessa fatta solo poche ore prima.
Chiaramente è esattamente quello il momento perfetto perchè fuori dal castello si scateni una delle peggiori bufere di neve che si ricordino a memoria d'uomo,ma per la nostra intrepida eroina queste sono ridicole bazzecole,e la sua ben più saggia cavalcatura non ha modo di farle intendere ragione,se non dileguandosi quando la situazione da critica decide di virare sul disperato spinto.
Difatti nel bel mezzo della tormenta compare un simpatico gruppetto di lupi famelici ed inferociti,così come copione comanda...
Certo che se poi si riflette su quanto sia estremamente improbabile al giorno d'oggi trovarsi da un momento all'altro circondati dai lupi,o anche da altre bestiole dall'aspetto sicuramente più rassicurante ed anche più cinematograficamente donanti ad esempio di un cinghiale,possiamo senz'altro concludere che se non ci sono più le favole nè i boschi di una volta è ancora una volta colpa dei cambiamenti climatici.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

domenica 17 maggio 2020

Cattive acque


L'ultimo film visto al cinema prima del confinamento,esattamente il giorno prima di finire agli arresti domiciliari,senza aver peraltro commesso reati,il 4 marzo scorso;a giudicare poi dal fatto che in sala c'eravamo solo io e l'amica che me l'aveva proposto,sarei anche tentata di dire che il distanziamento sociale non sembra nemmeno così complicato da realizzare,ma questa invece è soltanto una delle mie freddure...

sabato 16 maggio 2020

Le situazioni di lui e lei (KareKano)

Visto che in una delle ultime recensioni recuperate si era accennato anche a KareKano,ecco la scheda relativa alla serie realizzata sempre per il sito Lovely Manga diversi anni fa.
Enjoy!



Trama: Lei è Yukino Miyazawa,apparentemente ragazza e studentessa modello;peccato che aspetto e contegno impeccabili siano frutto di ambizione a vanità,che la spingono a voler primeggiare ad ogni costo,cosa che da quando all'orizzonte è comparso Lui,Soichiro Arima,con suo grande disappunto non le riesce più così bene come un tempo.
Un giorno però la sua spina nel fianco le dichiara il suo amore,ma Yukino,invece di rallegrarsi di averlo ormai in pugno,si rende conto che il ragazzo effettivamente non le dispiace,tutto ciò appena un attimo prima che lui scopra che non è tutto oro quello che luccica,e che anche lei si renda conto di non essere stata l'unica a costruirsi un'immagine di facciata,anche se Arima l'ha fatto per motivi diversi dai suoi.
Ma anche dopo che le rispettive maschere sono cadute,il reciproco sentimento che ormai li unisce non sembra invece destinato a dissolversi alla luce della vera natura di entrambi.


Personaggi:
Yukino Miyazawa: all'inizio della storia la conosciamo come una ragazza vanitosa ed arrivista,che giunge a costruirsi un'immagine di facciata da ragazza e studentessa modello pur di primeggiare ed essere ammirata;ma grazie all'incontro e poi alla relazione con Soichiro Arima deciderà di accantonare le finzioni e di mettersi in gioco con la sua vera personalità,cosa che all'inizio le attirerà diverse antipatie,ma che le procurerà anche delle amicizie profonde ed autentiche.
Ha due sorelle minori,e la sua è una famiglia molto unita e felice.

Soichiro Arima: apparentemente il ragazzo perfetto,ottimo studente e atleta,anche la sua è un'immagine di facciata,costruita per essere all'altezza delle aspettative degli zii che l'hanno adottato.Nel corso della storia emergerà il suo lato oscuro,e la sua complessa situazione familiare.

Hideaki Asaba: amico di Soichiro ed in seguito anche di Yukino,malgrado l'atteggiamento farfallone,superficiale ed infantile si rivela una presenza ed un sostegno importante per entrambi.

Maho Izawa: compagna di classe dei protagonisti,s'impegna molto nello studio per via della competizione con Yukino,così che quando questa decide di gettare la maschera di studentessa e ragazza modello,inizialmente reagisce male,ma in seguito le due diventano grandi amiche.Vuole diventare medico,ed ha una relazione con un uomo di diversi anni più grande di lei.

Tsubasa Shibahime: ragazza molto bella,è un'amica d'infanzia di Soichiro,ed è innamorata di lui:è cresciuta senza la madre,quindi sviluppa un attaccamento morboso verso gli uomini della sua vita,il padre,Soichiro,ed il fratellastro Kazuma,temendo sempre di essere abbandonata da loro.Compare nella storia come rivale di Yukino,ma in seguito accetterà il fatto di essere solo un'amica per Soichiro,e diventerà amica anche di Yukino.


Manga:

Titolo originale: Kareshi kanojo no jijō (彼氏彼女の事情)
Titolo italiano: Le situazioni di Lui & Lei
Storia e disegni: Masami Tsuda (津田 雅美)
Editore giapponese: Hakusensha (LaLa)
1a ed.: dicembre 1995-aprile 2005
Tankobon: 21 (concluso)
Editore italiano: Dynit
1a ed. it.: 8 aprile 2002-29 marzo 2006

Anime:

Titolo originale : Kareshi kanojo no jijō
Storia originale: Masami Tsuda
Regia: Hideaki Anno,Tadashi Hiramatsu
1ª tv: 2 ottobre 1998-23 marzo 1999
Episodi: 26 (concluso)
1ª tv it.: 2 aprile 2002-31 dicembre 2002


Voto e considerazioni:


Originalità: 7
Storia: 8
Disegni: 8
Voto Finale: 8

Inizia come una commedia scolastico/sentimentale allegra e frizzante,ma poi il manga prende una tonalità più cupa quando si occupa di approfondire le complesse vicende familiari di Soichiro,e come queste hanno influenzato la sua personalità ed il suo modo di rapportarsi agli altri e di vivere le relazioni sentimentali
Dopo i due archi narrativi dedicati a Yukino e a Soichiro,l'ultimo pone sotto l'obiettivo il loro rapporto di coppia,in tutto ciò non dimenticando di raccontarci nel mentre anche le vicende degli amici dei due.
KareKano è un manga bello e profondo,che non si accontenta di mostrarci la nascita ed i primi tempi di una storia d'amore,ma ne segue lo sviluppo dall'adolescenza fino all'età adulta dei protagonisti,mostrandoci inoltre le diverse sfaccettature dei rapporti sentimentali attraverso le vicende degli amici e familiari dei due protagonisti.

Consigliato?

venerdì 15 maggio 2020

You're So Vain - Carly Simon,1972



You walked into the party
Like you were walking on to a yacht
Your hat strategically dipped below one eye
Your scarf, it was apricot
You had one eye in the mirror
As you watched yourself Gavotte
And all the girls dreamed that they'd be your partner
They'd be your partner, and

You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain (you're so vain)
I'll bet you think this song is about you
Don't you?
Don't you?

Oh, you had me several years ago
When I was still quite naive
When you said that we made such a pretty pair
And that you would never leave
But you gave away the things you loved
And one of them was me
I had some dreams, they were clouds in my coffee
Clouds in my coffee, and

You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain (you're so vain)
I'll bet you think this song is about you
Don't you?
Don't you?
Don't you?
I had some dreams, they were clouds in my coffee
Clouds in my coffee, and
You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain (you're so vain)
I'll bet you think this song is about you
Don't you?
Don't you?

Well I hear you went up to Saratoga
And your horse, naturally, won
Then you flew your Learjet up to Nova Scotia
To see the total eclipse of the sun
Well, you're where you should be all the time
And when you're not, you're with some underworld spy
Or the wife of a close friend
Wife of a close friend, and

You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain (so vain)
I'll bet you think this song is about you
Don't you?
Don't you?
Don't you?
You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain
You probably think this song is about you
You're so vain

giovedì 14 maggio 2020

Random stuff #21


Da ciò si desume che,piuttosto inaspettatamente,io sono una persona estremamente ottimista...
Davvero non l'avrei mai detto,ma bisogna bene che a questo punto mi arrenda all'evidenza,dai fatti non si scappa.

martedì 12 maggio 2020

Le scuse di Jake



La scena è sicuramente divertente e tutto quel che si vuole.però veramente bastano quattro scuse farlocche raffazzonate a quel modo (una mancanza di decenza talmente improponibile che non hanno a momenti manco il coraggio gli studenti alle interrogazioni,neppure dacchè la disciplina in classe si è ormai da anni suicidata per disperazione) a deporre armi imbracciate per così ottime ragioni?

 «Non ti ho tradito, dico sul serio. Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette, non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!» 

Cioè,ma chi ci crede?
Ah,no,una che ci crede a quanto pare c'è,e per fortuna si tratta proprio della tizia col mitra...
Il dubbio che a questo punto non può che sorgere spontaneo è che il proposito omicida non fosse risoluto a sufficienza...poi però se il tizio un attimo dopo riprende come se niente fosse la sua carriera da perfetto stronzo,beh,un po' te la sei anche andata a cercare,cara mia.

lunedì 11 maggio 2020

Io ai tempi del Covid-19 #5


Se volessi elencare tutte le frasi fatte e fondamentalmente false che ci stanno importunando almeno per quanto mi riguarda fino alla nausea,in parte anche perchè grondano retorica a fiumi,potrei andare avanti per buona parte della mattinata,e non ho tanto tempo,e men che meno voglia sinceramente di dedicarmi ad un'operazione del genere.
Oltretutto l'elenco rischierebbe di non essere nemmeno esaustivo,tanta e tale è la mole di sciocchezze e stucchevolezze varie che ci propinano ad ogni ora di ogni giorno in qualunque modo.
Basta dire che la proverbiale pubblicità del Mulino Bianco è arrivata finora buona ultima in tale catalogo.
Ma mi sono imbattuta in questa vignetta,che illustra alla perfezione come non siamo affatto tutti nella stessa barca,come da settimane ci vanno ripetendo.
Pur se la tempesta è la stessa,non è lo stesso affrontarla a bordo di uno yacht o di una nave da crociera o invece a bordo di una zattera di tronchi...

lunedì 4 maggio 2020

Agatha Christie, La morte nel villaggio

La morte nel villaggioLa morte nel villaggio by Agatha Christie

My rating: 4 of 5 stars


E fu così che entrò in scena anche la terribile Miss Jane Marple.
A differenza di quanto si suppone per la creatrice di entrambi,io in generale penso di preferire Poirot,o almeno le storie di cui lui è protagonista.
L'impegno che la soave vecchina costantemente pone nel dichiarare la propria massima sfiducia nel genere umano,nell'aspettarsi sempre il peggio dai suoi simili,peggio che poi immancabilmente si realizza,spesso finiscono col provocarmi un senso di smarrimento,a cui probabilmente concorre anche l'ambientazione di queste storie,così prossima da far davvero pensare che il male possa essere ovunque,in luogo della soddisfazione per i resoconti alla Poirot.
Non che almeno alcuni dei romanzi in cui compare Miss Marple non siano ingegnosi,ben scritti e magari anche molto piacevoli,diversi in realtà lo sono,di questo in particolare comunque non ho granchè apprezzato che il narratore fosse uno dei personaggi della storia,che forse sarebbe potuto diventare una specie di capitano Hastings a St. Mary Mead...fortuna che poi la Christie ha ritenuto di abbandonare questo espediente,perchè ancora,mentre nei racconti di Poirot il personaggio di Hastings si inserisce con una certa naturalezza,tanto da sentirne almeno le prime volte la mancanza nei romanzi dov'era invece assente,in questo caso seguire il dipanarsi dell'intreccio attraverso uno dei personaggi della storia mi ha provocato una sorta di disagio,forse perchè ha in qualche modo enfatizzato la dimensione 'familiare' del delitto,che avviene in una piccola comunità dove tutti si conoscono,dove il pettegolezzo e la vera e propria maldicenza regnano sovrani e dove tutti per vie spesso piuttosto misteriose riescono sempre a sapere tutto di tutti,contemporaneamente però riuscendo ad ignorare dei dettagli piuttosto macroscopici e tutt'altro che irrilevanti a proposito dei propri vicini.



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venerdì 1 maggio 2020

Vizi di Famiglia trailer ita



"Non credere a tutto quello che vedi al cinema."

Brad,io te lo dico in amicizia...Come hai potuto!
Ok,te lo concedo,Angelina è piuttosto caruccia,ma Jenny è Rachel!
Quale uomo sano di mente preferirebbe una gattamorta di quella fatta alla soavità di questa ragazza:

Ok,tutti in effetti,il che è solo l'ennesima e del resto perfettamente superflua dimostrazione che gli uomini hanno dei gusti terribili in fatto di donne, e nessun senso dell'umorismo.