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venerdì 27 giugno 2025

D.Gray-man n.29

 



A più di tre anni dall'uscita del numero 28, il prossimo 4 luglio è finalmente prevista la pubblicazione del ventinovesimo volume di D. Gray-man, shounen manga a mio parere bellissimo, pubblicato in Italia da Planet Manga, la cui sorte editoriale è purtroppo funestata da una serie di sfortunate vicende, legate in buona parte a misteriosi ma evidentemente alquanto seri problemi di salute dell'autrice, Katsura Hoshino, alla quale come sempre faccio i migliori auguri di rimettersi quanto prima e completamente dai suoi malanni.

Per quanto mi riguarda sono ferma da diverso tempo con la lettura del manga, del quale auspico una riedizione, sperando che anche la conclusione non arrivi troppo in là.

venerdì 29 ottobre 2021

Toto-Lucca


Il Lucca Comics 2021 è ufficialmente e diremmo anche finalmente in corso,anche se personalemnte non sono stata sfiorata nemmeno alla lontana dall'insano proposito di metterci piede,per questa come per tutte le altre edizioni della fiera che si sono tenute da che me ne sarei potuta interessare,senza invece averlo mai fatto sul serio.
Nondimeno ho deciso di dedicarmi anch'io al simpatico giochino di società di provare ad ipotizzare possibili annunci da parte delle varie case editrici di manga italiane,o nel mio caso,dati la mia abissale ignoranza nonchè sostanziale disinteresse alla materia,di buttare giù la mia piccola lista dei desideri,probabilmente destinati a rimanere lettera morta,ma dopo la pubblicazione di Skip Beat! mi sento almeno un pochettino autorizzata a sperare.
In gran parte si tratta in realtà di riedizioni,ed in cima alla lista in questo senso per me si colloca Yawara! la cui lettura è stata una vera disperazione,sicuramente per la tontaggine della protagonista,dopodichè però anche il formato ha contribuito non poco.
Subito dietro si piazza Saint Tail,anche se in questo caso una vera edizione in monografico il manga non ce l'ha mai avuta,e mi pare sia arrivato il momento di rimediare.
Un altro manga che secondo me meriterebbe una bella riedizione come si deve è Honey and Clover...non ci credo molto,ma una preghierina si può sempre dire.
Poi lo so,è già stato fatto in più occasioni in passato e io l'ho sempre snobbato,però faccio giurin giurello che se ripubblicano Cat's Eye stavolta me lo prendo,nonostante alla fine abbia di nuovo saltato anche City Hunter,e quindi penso di dover rettificare la mia posizione,ovvero chiarire che se mai dovessero davvero ripubblicare Cat's Eye ma nello stesso formato dell'edizione attuale di CH non lo prendo neanche stavolta,in barba a quanto appena dichiarato.
E dopo aver visto negli anni passati le riedizioni di Le situazioni di lui e lei,Fruits Basket e Il giocattolo dei bambini (pur se nella secondo me abbastanza orrida Big Love Edition),sono rimasta a domandarmi perchè non si fosse mai parlato di una riedizione anche per Hanakimi,magari in una deluxe come quella che la Tonkam aveva proposto per il mercato francese una decina di anni fa:


A proposito comunque della Nakajo,mi ricordo di un tempo felice in cui speravo di vedere in Italia gli inediti di certi autori,attualmente però troppa pigrizia,troppa vecchiaia e una qualità secondo me mediamente scadente mi rendono perlopiù scettica rispetto alle novità,anche se sopravvive il desiderio di avere edizioni curate dei manga che ho apprezzato in passato.
Direi comunque che come riedizioni a questo giro possiamo fermarci,mi piacerebbe poi che qualcuno riprendesse e possibilmente concludesse alcuni titoli ex GP rimasti tristemente orfani come Diventerai una star! e Gisele Alain,così come sarei lietissima di rivedere i Lady Oscar Kids.
Tra gli inediti,ora come ora penso mi interesserebbe solo ReLIFE.

giovedì 28 ottobre 2021

5 manga da leggere per Halloween

Quest'oggi ho deciso di allietarvi con qualche suggerimento mangoso a tema Halloween,pescato tra le mie sempre non vaste letture e soprattutto memorie a tema soprannaturale,almeno volendo restare nell'ambito di creature note anche alla tradizione occidentale,perchè invece nel caso della tradizione orientale e specificatamente riguardo al folklore giapponese ovviamente il materiale è molto più abbondante,anche se mi è sembrato opportuno fare un'eccezione almeno per il manga di xxxHOLiC,per ragioni che spiegherò al momento.
 
 

1) D.Gray-man
 
In effetti non è esattamente in tema,d'altra parte parlando di soprannaturale è stato il primissimo titolo a venirmi in mente,e siccome è un manga che non si può mai spammare abbastanza,ecco che fa capolino anche qui,in attesa e nella fervida speranza di rivederlo presto sui nostri scaffali,e soprattutto che il finale,sempre nell'augurio che non arrivi troppo in là,soprattutto non mandi in malora una serie fin qui bellissima.
Intanto faccio anche e come al solito gli auguri all'autrice di riuscire a ristabilirsi si spera definitivamente dai suoi problemi di salute. 
 

In una misteriosa Europa ottocentesca sulla Terra vagano gli Akuma,mostri nati dalla disperazione del cuore degli uomini,che spargono morte e distruzione. Per combatterli viene creato l'Ordine Oscuro,che riunisce un gruppo di speciali guerrieri,gli Esorcisti,il cui compito è appunto quello di combattere e distruggere gli Akuma. Tra questi troviamo Allen Walker, il protagonista della narrazione;ragazzo simpatico ed innocente,era stato abbandonato dai suoi genitori per via del braccio sinistro deforme (in realtà,la sua arma anti-Akuma) ;adottato da un misterioso personaggio di nome Mana,alla morte di costui viene avvicinato dal Conte del Millennio,che gli promette di riportare in vita il suo padre adottivo;Allen accetta il patto,ed è così che Mana viene trasformato in un Akuma,e disperato per questo maledice Allen,il cui braccio sinistro si attiva in quel momento,e distrugge l'Akuma-Mana.Quindi ancora prima di entrare a far parte a tutti gli effetti dell’Ordine,Allen aveva già ben chiari i suoi obiettivi:distruggere gli Akuma,liberare le anime al loro interno e sconfiggere il Costruttore, o Conte del Millennio, colui che approfittando della tristezza nel cuore umano corrompe gli uomini con la falsa speranza di resuscitare i cari defunti,e crea gli Akuma dalle anime dei morti richiamati dai loro cari.Allievo del Generale Marian Cross, anch’egli esorcista appartenente all’Ordine Oscuro,dopo tre anni di “tirocinio” viene mandato al Quartier Generale,per diventare un Esorcista a tutti gli effetti.Ma trovare il Castello dell’Ordine non è facile,perciò Cross gli affida il suo golem Timcampi,che lo aiuterà a raggiungere la meta. Una volta arrivato al Quartier Generale,Allen scoprirà qual è il vero scopo degli Esorcisti:ritrovare tutti i pezzi dell'Innocence,un oggetto dai formidabili poteri che contrasta la Dark Matter usata dal Conte del Millennio per creare gli Akuma,l'unica speranza di salvare il mondo dalla distruzione.
 
2) Shugo Chara! 

Anche in questo caso,il legame col tema proposto è piuttosto labile,ed è in tutta sincerità rappresentato in pratica solo ed esclusivamente da micio-Ikuto,che a me è comunque parso una motivazione solidissima.
 
 
Amu Hinamori è una studentessa delle medie riservata e scontrosa con i compagni, ma i suoi modi sono in realtà dovuti solamente ad una forte timidezza.
Una sera, mentre si angustia per il suo brutto carattere, la ragazza si addormenta, e la mattina successiva trova nel suo letto tre uova colorate: si tratta di Uova del Cuore, dalle quali nasceranno gli Shugo Chara, piccoli guardiani delle emozioni che incarnano le diverse personalità che Amu potrebbe e vorrebbe avere!
Le creaturine uscite dalle uova magiche hanno il potere di trasformare all'istante la sua indole, e la cosa darà vita a una serie di situazioni a dir poco imbarazzanti!!

3) Vampire Knight
 
In una carrellata di consigli  a tema Halloween non possono certo mancare i vampiri,ed io ho scelto di far rappresentare la categoria dalle eleganti creature di Hino Matsuri,anche perchè sono tra le pochissime che ho frequentato per questo genere,non potendomi in alcun modo definire interessata o appassionata a storie che vedano come protagonisti degli emaciati succhiasangue immortali,peraltro invece molto presente e molto rappresentato soprattutto qualche anno fa,quando la moda era dilagata a dismisura,anche in ambito manga,solo per venire qualche tempo dopo rimpiazzata da quella degli zombie,che io ho frequentato se possibile ancora meno,per non dire affatto.



Al collegio Cross gli studenti sono divisi in due sezioni,la Day Class e la Night Class,che come suggerisce il loro nome utilizzano la scuola in due momenti distinti,di giorno gli uni,di notte gli altri.
Ciò che gli studenti della Day Class non sanno e non devono sapere è che i bellissimi e brillanti studenti della Night Class sono tutti dei vampiri,rampolli delle famiglie più altolocate della gerarchia in cui la società dei vampiri è divisa.
Gli unici studenti della Day Class ad essere a conoscenza del segreto della Night Class sono i Guardian Yuuki Cross,protagonista della serie,e Zero Kiryu.


4) Sugar Sugar Rune
 
Dopo i vampiri è la volta delle streghe,e dacchè alla fin fine Halloween è principalmente una festa da bambini,la scelta è ricaduta sulle dolci streghette da Extramondo Chocola e Vanilla.
 
 


Chocola e Vanilla sono due giovani streghette del mondo magico di Extramondo:entrambe sono candidate a diventarne la futura regina  (quella attuale è la madre di Vanilla,Candy),e per stabilire chi sarà delle due a farlo le ragazze dovranno trascorrere un periodo di tempo sulla Terra,gareggiando tra loro con l'obiettivo di rubare il maggior numero di cristalli del cuore (cioè quelli che contengono i vari sentimenti,di colore e valore diverso in base al sentimento contenuto) agli esseri umani,facendo al tempo stesso molta attenzione a non farsi rubare il proprio innamorandosi di qualcuno,dal momento che a differenza degli esseri umani,gli esseri magici come loro sono in grado di generare un solo cristallo del cuore,pertanto donarlo come sarebbero costretti a fare alla persona amata significherebbe per loro la morte.
 
5) xxxHOLiC

Avevo deciso di lasciare fuori da questo elenco storie che avessero un forte richiamo al folklore giapponese,e questo manga fa a buon diritto parte della categoria;tuttavia è anche uno dei pochi che ho avuto modo di leggere nel quale il richiamo al soprannaturale ed al legame tra il mondo degli umani e quello degli spiriti fosse veramente funzionale alla trama ed allo svolgersi della stessa.
E poi Yuko corrisponde molto di più al mio concetto di strega rispetto a quelle presentate al punto precedente.
 

Kimihiro Watanuki non è un liceale qualsiasi:i suoi genitori sono morti quando lui era bambino,e per questo ora vive da solo,in più ha la capacità di vedere gli spiriti,abilità della quale il ragazzo farebbe volentieri a meno,anche perchè non solo è in grado di vederli,ma in qualche modo gli spiriti sembrano attratti da lui e gli rendono la vita molto difficile.
Un giorno apperentemente come tanti è proprio alle prese con alcune di tali creature,che scompaiono all'improvviso nel momento in cui lui poggia la mano su uno steccato lì vicino.
Alzando lo sguardo sorpreso,si ritrova davanti una costruzione piuttosto bizzarra,e mentre sta osservandola,all'improvviso le sue gambe cominciano a muoversi per conto loro e lo conducono all'interno,dove,accompagnato da due bambine,si ritrova al cospetto di una bellissima donna,che si qualifica come la strega Yuuko Ichihara,in grado di esaudire qualsiasi desiderio,dietro adeguato compenso.
Anche se poco convinto,Kimihiro dichiara che il suo desiderio sarebbe che certe presenze smettessero di perseguitarlo,e Yuuko risponde che le è possibile esaudire il suo desiderio,ma che in cambio lui dovrà lavorare nel negozio fino a quando lei non stabilirà che il prezzo per aver esaudito il suo desiderio non sia stato pagato,ed è così che Watanuki entrerà in contatto con diversi personaggi,mentre avrà modo di fare molte esperienze e ricevere numerosi insegnamenti.




domenica 17 febbraio 2019

Confesso di non capire

Solo qualche volta,eh,ma ci sono delle cose che proprio non capisco.
Qualche giorno fa per un attimo ho sperato di stare leggendo una delle due-tre notizie che tanto mi piacerebbe leggere da tanto tempo,che ovviamente sono proprio di quelle che è invece molto probabile che non leggerò mai,perlomeno,non in questa vita.


Nel caso presente,la notizia in questione non riguardava la ripresa di Nana da parte della Yazawa,malgrado l'illusione del primo momento.
La speranza infatti è prestissimo evaporata,perchè invece la notizia  parlava soltanto di una nuova edizione per la serie da parte dell'editore italiano,Planet Manga.
Bon,non dico di non avere personalmente provato un piccolo moto di delusione,perchè una riedizione di una serie che già possiedo non è cosa che m'interessi più di tanto,e considerato quanto invece vorrei che Nana proseguisse,qualsiasi contributo di natura diversa sicuramente impallidisce all'istante,e magari provoca anche un po' di rabbia e frustrazione.
Questo concesso,devo comunque dire di non riuscire a capire l'astio profondo ed il manifesto sarcasmo che tale notizia ha provocato.
Non dipende certamente dall'editore italiano che la serie sia bloccata da anni,e se adesso pensano di proporre una riedizione,essendo un'azienda il cui interesse preminente è molto probabilmente il profitto o quantomeno il pareggio di bilancio,avranno evidentemente fatto le loro valutazioni.
A lasciarmi estremamente perplessa però sono state le reazioni leggiucchiate sui social sull'argomento,che erano in pratica con poche eccezioni un'invettiva dai toni a mio avviso ingiustificatamente violenti e polemici.
Di fatto,e non è la prima  volta che mi ritrovo a fare almeno tra me e me questa considerazione,sembra che la possibilità di esprimere liberamente la propria opinione su qualsiasi argomento abbia portato parecchie persone di sicuro non sufficientemente attrezzate culturalmente e non adeguatamente quando non per nulla competenti sulla materia in oggetto a ritenersi ugualmente legittimate a discettare polemicamente praticamente su qualsiasi cosa,nel caso presente,ragazzini che avranno forse letto qualche serie manga e guardato qualche anime sono lì a fare i dottoroni esperti di economia e di logiche editoriali...mah...
Come detto anch'io probabilmente non mi dedicherò alla collezione di una serie che già possiedo in un'edizione per me accettabile (questa Reloaded sarebbe in pratica una Collection con traduzioni riviste e sovracopertina con effetti metallici,disponibile in fumetteria a partire dal prossimo mese di maggio,con cadenza pare mensile),visto e considerato che rimarrà monca del finale esattamente come le altre,però Nana rimane,pur incompiuta com'è,un'ottima serie e a mio parere un caposaldo del suo genere,quindi non vedo perchè mai la notizia di una riedizione dovrebbe crucciare qualcuno;magari c'è chi non possiede le edizioni precedenti e non ha voglia di spendere le cifre che chiedono online per dei volumetti magari in condizioni non ottimali;se non l'avessi già,io Nana lo comprerei,pur sapendo che è una serie bloccata,così come lo sapevo quando recuperai la serie su ebay,beccando comunque un buon prezzo e dei volumetti in buone condizioni,senza mai essermi pentita neanche per un minuto di tale recupero,pur continuando ovviamente a sperare che trovi un giorno una conclusione.



Oh,però qualche volta ci vuole anche una notizia bella sul serio,adocchiata proprio negli ultimi giorni:non lo faccio quasi più,perchè pochissime sono rimaste le serie che mi interessano,e scarsissime sono le possibilità di vederle in classifica,ma ieri spulciavo per l'appunto la classifica relativa alle vendite giapponesi nell'ultima settimana,e mi è apparso il 26mo volume di D.Gray-man,per giunta in ottima posizione.
Contentissima che la Hoshino si sia a quanto pare rimessa,spero che la ripresa sia duratura,che quanto alla sospensione da parte mia,è una decisione assolutamente non definitiva,e revocabile in qualsiasi momento.
E comunque,guardando la copertina,vedono forse le mie fosche pupille il Generale Marian Cross 😍😍?

sabato 29 dicembre 2018

Serie che partono e serie che (non) arrivano




Questo mese si sono concluse due delle ormai pochissime serie manga che ancora seguivo (anche se l'ultimo numero di Come dipo la pioggia non si era ancora manifestato nella fumetteria dove vado), e invece di festeggiare il fatto che finalmente le mie finanze avranno un momento di sollievo così come succedeva in passato,nonchè per il fatto di essere riuscita finalmente a vedere la conclusione di Yawara!,cosa che a un certo punto della storia editoriale della serie era diventata tutt'altro che scontata,mi ritrovo a sentirmi piuttosto afflitta contemplando la penuria di manga da leggere nei prossimi mesi.
Detto ciò,devo anche aggiungere che non trovo comunque da nessuna parte la voglia o l'interesse di iniziare qualcosa di nuovo,per cui a parte considerare forse la riedizione di Lamù e ancora più remotamente quella di Slam Dunk,penso che continuerò invece a disfarmi della muffa che alberga nella mia collezione,e pazienza se in qualche caso si tratta di serie che seguivo anche con molto entusiasmo.
E' stato con dispiacere infatti che ho impacchettato i volumetti ad esempio di Maya e soprattutto di D.Gray-man,però in entrambi i casi avevo irrimediabilmente perso il filo,e fare la fatica di ritrovarlo mi è sembrato inutile,visto e considerato che probabilmente vale lo stesso anche per gli autori,almeno per quanto riguarda quel mostro sadico di Suzue Miuchi,mentre spero che la Hoshino risolva presto i suoi problemi di salute,che in quel caso tornerei volentieri sui miei passi,visto che DGM era un manga che mi piaceva davvero molto,e che tornerei a leggere molto volentieri.
Glass No Kamen invece secondo me ultimamente si stava semplicemente attorcigliando su se stesso,un'ulteriore dimostrazione di mancanza di rispetto per i lettori oltre a tutte le vergognose manfrine in cui la Miuchi ha indugiato nel corso degli anni.

E dunque non rimane che aggrapparsi all'unica certezza di sempre in campo manga e non solo,Mitsuru Adachi quindi,che al momento si traduce con l'attesa dei volumetti di Mix,di cui è appena uscito l'undicesimo volumetto,che mi sono goduta assieme ad un po' di beata e silenziosa solitudine dopo i bagordi natalizi.
Volume dedicato alla quotidianità,dopo il racconto della partita contro il Toshu del volumetto precedente,e almeno per me più interessante,dato che,malgrado la lunga pratica dovrebbe ormai avermi dato almeno un po' di dimestichezza con il baseball,così in effetti non è.
Adesso comunque toccherà aspettare qualche mese per leggere il seguito di quello che si annuncia un manga abbastanza lungo,nel quale nonostante tutto spero sempre di rintracciare qualche elemento di vicinanza in più con l'eterno Touch,in pratica aspettando di rivedere prima o poi Minami e soprattutto Tacchan <3
Prima o poi confido anche che le Clamp si rimettano al lavoro su xxxHOLiC,e la Goen a proseguire la pubblicazione di Tokyo Alice,che qui già si langue nell'inedia mangosa,se poi marciamo di questo passo rischio davvero di perdermi anche le uscite di quei pochi manga che ancora mi appassionano.

giovedì 14 luglio 2016

Novità al volo

Era circa una vita che non avevo voglia di iniziare qualche nuova serie anime (l'ultima dev'essere stata Free!,e col senno di poi me la sarei potuta tranquillamente risparmiare,12 episodi assolutamente futili),ma dopo averla agognata per tanto tempo non potevo ovviamente non dare un'occhiata alla nuova serie di D.Gray-Man,che riprende la storia dal punto in cui la precedente serie anime si era interrotta,ovvero subito dopo l'attacco e la conseguente distruzione del quartier generale dell'Ordine Oscuro da parte del Conte del Millennio e dei suoi alleati,la famiglia Noah.
Orbene,la puntata n.103 risale nientedimeno che al 2008,e pur tra le numerose pause,la storia da allora è andata alquanto avanti,dunque era tempo,davvero,che per questa serie arrivassero dei nuovi episodi anche per l'anime.
E finalmente una nuova serie si è materializzata,e lo scorso 4 luglio su Tv Tokyo è andato in onda il primo dei 13 episodi di cui si comporrà questa D.Gray.Man Hallow,serie diretta da Yoshiharu Ashino e sceneggiata da Michiko Yokote,Tatsuto Higuchi e Kenichi Yamashita.


Il character design è di Yousuke Kabashima (le precedenti stagioni dell'anime erano invece state affidate a Hideyuki Morioka),ed anche il cast dei doppiatori è diverso da quello impiegato negli episodi delle stagioni precedenti.

Un paio di giorni fa mi sono messa alla ricerca dei sottotitoli in italiano,ricerca coronata presto dal successo,ed ho così avuto modo di godermi il primo dei due episodi finora trasmessi di questa nuova serie,sulla quale che dire?
Non so quanto possa essere obiettivo il mio giudizio nei confronti di una serie che ho tanto atteso tanto a lugno,ma l'impatto è stato positivo,non ero andata a controllare i dettagli tecnici,ma il character mi è sembrato abbastanza simile a quello della prima serie,i doppiatori invece anche andando a memoria non mi sono sembrati gli stessi.
Quanto alla storia,è quella che conosco e che amo da tanti anni,e che da anni spero di veder proseguire,la serie precedente finiva si può dire sul più bello,quindi non dubito che si tratterà di una serie molto intensa ed appassionante.
Col primo episodio infatti si entra subito nel vivo,visto l'esiguo numero non credo esistano margini per episodi filler,e a parte tutto,oggettivamente e vista la situazione alla fine tutto fa brodo per tirare avanti in qualche modo in attesa della ripresa del manga.

giovedì 17 ottobre 2013

La fiera del masochismo


Raccolgo il testimone da Acalia e clalina, perchè purtroppo quello delle serie interrotte o disperse è una piaga universale,che affligge ogni appassionato che si rispetti,ed ho quindi anch'io la mia bella (si fa per dire) lista di manga che mi piacciono moltissimo,ma che per mia disgrazia rientrano in una o volendo abbondare e se proprio siamo fortunati anche più delle seguenti categorie:

  1. Sono interrotte sia in patria sia in Italia (o solo in Italia);
  2. Escono una volta ogni morte di Papa in patria o in Italia (escludo da questo elenco quelle che escono lentamente ma in modo regolare; leggi, non mi entusiasma sapere di dover aspettare un anno per ogni nuovo volume di Real, ma se i tempi di lavorazione sono quelli e finchè Inoue non fa scherzi, posso farmene una ragione);
  3. E' una serie infinita (alla Glass no Kamen o alla Berserk, per citare i casi più noti).

Anch'io seguendo in pratica una sola serie in scans parlerò solo di serie edite in Italia ed ancora in corso, un po' perchè se mi metto a fare la lista delle cose che vorrei leggere ma che non trovo,perlomeno non ad un prezzo decente,rischiamo di star qui fino a Natale,un po' perchè comunque sia sono concluse e con un po' (d'accordo,a volte o spesso un bel po' più di un bel po') di pazienza e di fortuna reperibili.
Non parlerò nemmeno dei vari extra e spin-off di serie belle e concluse anche da noi,delle quali però mi piacerebbe leggere il seguito,laddove esiste (chi ha nominato i gaiden di VnB e Orpheus??).
Dopodichè, siccome sono un'inguaribile ottimista,o un'illusa,a seconda dei punti di vista,salto a piè pari la prima categoria perchè voglio credere che le serie che ci sarebbero andate a rigor di logica siano da includere nella seconda categoria,per la serie,vivamo nell'angoscia,ma c'è ancora una speranza.
Quanto poi alle serie interrotte in Italia,per adesso fortunatamente non ne ho in corso nessuna (incrocia tutte le dita che si ritrova,chiedendo anche in prestito quelle di qualcun altro),in parte perchè la mia carriera da collezionista di manga è iniziata che in giro per il web solo a volersi informare un attimo era possibile documentarsi ampiamente circa vita,morte e miracoli di qualsiasi cosa,dunque dopo i primi passetti incerti nel mentre inquadravo ben bene il panorama e individuavo meglio quelli che erano i miei gusti,non mi è mai successo d'imbarcarmi in acquisti che non fossero ben ponderati,tranne un unico caso,che citerò per ultimo per motivi che spiegherò al momento.
Stando a quanto scritto poco sopra,comincio dunque proprio dalle due serie che mi sono venute in mente per prime quando ho adocchiato questo post nei lidi citati sopra.

Serie "Chi le ha viste?"


1. D.Gray-man: ormai ho veramente perso il conto delle volte che questa serie è andata in pausa per i problemi di salute dell'autrice,il manga in patria ha anche cambiato periodicità per via delle numerose sospensioni,ma dopo la penultima avevo cominciato seriamente a sperare che la serie potesse riprendere a marciare con una certa regolarità,invece qualche tempo fa è arrivata l'ennesima sospensione a tempo indeterminato,ed io dalla depressione non mi sono nemmeno presa la briga di leggermi gli ultimi quattro-cinque volumetti usciti da noi...

2. Nana: beh,questa me la sono veramente andata a cercare,dunque tecnicamente non dovrei nemmeno lamentarmi,visto che quando ho iniziato a recuperare la serie questa era già ferma da diverso tempo per i problemi di salute dell'autrice,il problema è che piuttosto contrariamente alle aspettative,questo manga mi piace veramente un sacco,oltretutto per un caso crudele si è bloccato in un momento cruciale della storia,roba da rimanere con millemila domande,pregando ogni santo giorno che la Yazawa si rimetta e ci dia qualche risposta (possibilmente non tanto deprimente,ma qui mi sa che è chiedere un po' troppo).


3. Kuragehime: della sciagurata sorte che si è abbattuta su questa serie mi sono già lamentata qui,e da giugno non è intervenuto nessun fatto nuovo,se non che appunto sono passati quattro mesi,dunque un'attesa così lunga e crudele si è almeno un po' ridotta,e tra l'altro notizie più recenti parlano di un'uscita a febbraio anzichè a marzo...un minuscolo passo avanti,dunque,per il resto rimango dell'idea che dilatare così tanto le uscite non aiuti delle serie già un po' deboli sul fronte delle vendite,anzi c'è il caso che pure chi le seguiva e ne era contento finisca col dimenticarne l'esistenza.

Serie "Non ci resta che piangere"


4. Il grande sogno di Maya: ormai non so neanche più cosa dire,ho tirato giù calendari e calendari di preghiere in tutte le lingue,ma non c'è verso che la Miuchi si metta una santa volta al lavoro come si deve per dare una conclusione ad una serie che va avanti da quasi quaranta anni,anzi,più passa il tempo e più ne combina di tutti i colori,sembra veramente di vederla mentre se ne sta seduta a tavolino ad inventarsi nuove maniere per tormentare quei poveri disgraziati la cui unica colpa è aver iniziato a seguire ed essersi appassionati alle vicende di Maya e co.,anzichè appunto lavorare alla prosecuzione della serie:in questi anni abbiamo visto e sopportato di tutto,facendo evidentemente male,dalle tavole rinnegate che poi sono state spudoratamente riciclate,ai capitoli che nel passaggio dalla rivista al volumetto diventano completamente irriconoscibili,ai mesi di vuoto senza spiegazione alcuna,fino alle sproposite manfrine a proposito del destino editoriale in patria del cinquantesimo e per ora ultimo volume,che dallo scorso gennaio era dato in uscita a marzo,ma che di fatto risulta tuttora non pervenuto.

Serie "Viva,morta o X"


5. Lawful Drugstore: chiudo con una serie che seguendo l'ordine dei punti elencati all'inizio avrebbe dovuto comparire per prima,ma che è un caso un po' particolare,dal momento che è sì interrotta sia in patria sia in Italia,con la piccola postilla che le autrici (le famigerate Clamp,per la cronaca,che d'altra parte non possono non venire citate in un articolo il cui filo conduttore è il masochismo) l'hanno recentemente ripresa,anche se non si capisce ancora bene nemmeno se i capitoli iniziali siano gli stessi di quelli già comparsi nella prima pubblicazione oppure no,così come non si sa se in Italia ci sarà qualcuno interessato a riproporla:fossi una casa editrice io probabilmente non lo farei,ma visto che non lo sono,e sono invece solo una lettrice che a suo tempo lesse e apprezzò abbastanza il poco che di questa serie fu dato di vedere,mi rammarico che molto probabilmente non potrò mai vederla proseguire,quantomeno non secondo l'impianto originale della storia.

Ci sono poi le serie che non ho mai recuperato pur se mi sarebbe piaciuto leggerle,perchè interrotte qua da noi:

6.Yotsuba&
7.Alichino
8.Gintama
9.Il violinista di Hamelin


Queste le tragedie della mia collezione,ci sono poi casi di periodicità non rispettate,ed ingiustamente dilatate,ma per ora almeno si tratta di scarti di poco conto,quindi posso chiudere un occhio.