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mercoledì 20 aprile 2022

Skip Beat! Vol.12

 

Skip Beat!, Vol. 12Skip Beat!, Vol. 12 by Yoshiki Nakamura
My rating: 5 of 5 stars

La mia prima reazione:era ora!
E adesso,dopo attenta e soprattutto matura riflessione posso aggiungere,datemi più Ren "imperatore della notte"...fortuna che sono riuscita a trattenermi dal divorare immediatamente il volumetto come l'ho avuto per le mani,non avrei mai potuto aspettare così a lungo la nuova uscita.
Con un po' più di lucidità e contegno,devo comunque dire che vedere Ren perdere il controllo in quel modo è stato decisamente emozionante e molto stuzzicante,e sebbene sperassi in uno sviluppo del genere,anche inaspettato,perlomeno nelle modalità in cui questa epifania è avvenuta.Poi ci voleva una come Kyoko a non capire che per così dire nell'appartamento di Ren la quarta parete era caduta,con tutte le implicazioni del caso.
Direi che a questo punto è anche abbastanza inutile specificare che io tifo dal primo fotogramma della sigla dell'anime per la coppia Kyoko/Ren ( in realtà almeno fino ad ora non so come si possa prospettare una Kyoko/Sho,non avendo comunque la minima intenzione di considerarla un'opzione plausibile),viste le premesse,credo ci vorrà ancora molto prima che la situazione si sblocchi in quel senso,nel frattempo ci godiamo il viaggio...

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domenica 7 febbraio 2021

La saga del Valzer

 

Quest'oggi dall'archivio delle recensioni per il fu Lovely Manga viene fuori la saga del Valzer di Chiho Saito, composta da Valzer in bianco e dal Valzer delle magnolie,più due capitoli apparsi nei volumi unici Notturno di lillà e Serenata di tuberose.
Ormai penso di essere arrivata quasi agli sgoccioli anche con questa operazione,non avendo letto praticamente più nulla di nuovo sul versante manga,ma sicuramente qualche coniglio troverà il modo di saltare fuori dal cilindro anche in futuro,per intanto buona lettura.
 
(va detto per completezza d'informazione che la trama seguente non è ritenuta soddisfacente dalla scrivente,e che non sarei in pace con la mia coscienza senza quanto espresso qui )



Trama:
Valzer in bianco
Giappone,decimo anno era Showa (1935).
Koto Aoki è una sedicenne studentessa orfana di madre,impegnata inoltre ad aiutare l'anziano padre a mandare avanti la piccola sartoria di famiglia.La loro situazione economica però è piuttosto precaria,così all'insaputa della ragazza,suo padre le ha combinato un matrimonio con suo cugino Masaomi Kidoin,erede di una delle famiglie più illustri della città e ufficiale della marina giapponese.Malgrado suo cugino sia un giovane di bell'aspetto,Koto non è sicura dei suoi sentimenti per lei,inoltre è sicura che una volta diventata sua moglie Masaomi non le permetterà di realizzare la sua aspirazione di aprire e gestire una sartoria.
A complicare ulteriormente le cose,durante un ballo all'ambasciata britannica Koto in circostanze alquanto rocambolesche fa la conoscenza di William Sagit Aster,giovane ufficiale inglese di origini indiane,che però cospira contro l'Inghilterra per liberare dai britannici la natia India,e tra i due ragazzi nascerà l'amore.

Notturno di lillà
Il volume così intitolato in realtà raccoglie quattro storie brevi,delle quali solo la prima (quella che dà il titolo al volume) riguarda la saga del valzer.
Haerbin-Manciuria,1937
Un anno dopo la fuga della sua fidanzata,troviamo che Masaomi è stato trasferito in Manciuria,e una sera,passeggiando sulle rive del Sungari soccorre una ragazza apparentemente caduta nel fiume.In seguito scopre che si tratterebbe di una principessa cinese,fuggita da un matrimonio combinato con un aristocratico giapponese per placare la popolazione locale insofferente all'occupazione.
Masaomi decide di nasconderla in caserma,facendola passare per un suo servo,ma la ragazza non è chi dice di essere,e dopo essere stata riconosciuta l'attende un tragico destino,al quale lei va incontro sorridendo,felice dell'incontro con Masaomi.

Valzer delle magnolie
Shangai-Cina,1936
Dopo un capitolo che riassume l'arco precedente secondo il punto di vista di Ryuichi Kidoin,fratello maggiore di Masaomi,la vicenda entra nel vivo con l'arrivo di Koto e Sagit nella città di Shangai,dove i due sperano di poter costruire una serena vita insieme;invece sono subito costretti a separarsi,perchè Sagit è richiamato al suo impegno per la liberazione dell'India,che lo porterà a star via per un anno,durante il quale Koto darà alla luce il loro figlio Shin e aprirà una sartoria come desiderava.
Sagit non è ancora tornato quando scoppia la guerra tra Cina e Giappone,ma mentre tutti scappano da Shangai Koto rimane ad aspettarlo,ricevendo nel frattempo la visita di Lord Aster,che vorrebbe portarla via:Koto però ha visto un conoscente in difficoltà ed è andato ad aiutarlo,affidando suo figlio a Lord Aster,che lo porta con sè lasciando un biglietto in cui dice che lo crescerà in India.
Koto esce per inseguirlo,ma s'imbatte in Masaomi,mentre proprio in quel momento arriva anche Sagit,che scopre soltanto allora di avere un figlio,e decide di tornare in India stavolta insieme a Koto per riprenderselo,e Masaomi,che aveva avuto l'incarico di sorvegliare Sagit per avvicinarsi ai ribelli indiani,parte insieme a loro.

Serenata di tuberose
Il volume raccoglie due storie brevi,solo la seconda delle quali,quella che dà il titolo al volume,è legata alla saga del valzer.
Shangai,1938
I fatti risalgono all'anno precedente la morte di Masaomi,quando ormai la sua malattia è ad uno stadio molto avanzato,e lui sa che gli resta poco da vivere:per questo a volte è sgarbato con sua moglie Koto,dalla quale vorrebbe un figlio per continuare in qualche modo a vivere,reprimendo però tale desiderio sapendo che presto la lascerà sola.
Decide perciò di seguire suo padre e sua sorella venuti a prenderlo per riportarlo in Giappone,abbandonando Koto per non farle vivere la sofferenza dei suoi ultimi mesi di vita,cosicchè lei non ha modo di fargli sapere che aspettano un figlio.

Personaggi:

Koto Aoki: la protagonista all'inizio della storia è una ragazza di 16 anni:è orfana di madre,e suo padre,per un debito di riconoscenza verso i Kidoin l'ha promessa in sposa a suo cugino Masaomi,ma lei non ne è molto contenta,perchè pensa che suo cugino abbia accettato il matrimonio solo per obbedienza,e inoltre perchè vorrebbe aprire una sartoria,ma è convinta che il fidanzato,provenendo da una famiglia molto legata alle tradizioni,non glielo permetterebbe.

Masaomi Kidoin: secondogenito della famiglia,quando il fratello maggiore viene diseredato,tocca a lui seguire i voleri del padre,prima arruolandosi nella marina giapponese,poi fidanzandosi con Koto,fidanzamento che lui inizialmente accetta per semplice obbedienza,ma in seguito innamorandosi sinceramente della fidanzata,circostanza che lo porterà a scontrarsi con Sagit.
E' affetto da una grave malattia,che influirà molto sulle sue decisioni e nel suo rapporto con Koto.

William Sagit Aster: ventunenne ufficiale della marina britannica grazie all'influenza del padre,è per metà di origini indiane,ed in realtà agisce come spia nell'esercito per il movimento per l'indipendenza indiana.
Ad un ballo conosce Koto e se ne innamora ricambiato,e non sembra importargli molto che la ragazza sia già fidanzata ad un altro.

Hanako Kidoin: sorella minore di Masaomi,è legata in modo quasi morboso al fratello:come Koto ha 16 anni,e le due sono compagne di scuola.Non sopporta Koto,che giudica assolutamente non all'altezza dell'adorato fratello,perciò farà sempre in modo di ostacolarla e metterla in cattiva luce.

Ryuichi Kidoin: primogenito ventiseienne della famiglia Kidoin,rifiutatosi di seguire i voleri del padre viene da questi ripudiato e cacciato dalla famiglia.Prima di questi fatti,sarebbe dovuto essere lui a sposare Koto,ma il fidanzamento era stato annullato in favore del fratello minore;si affeziona comunque a Koto come persona di famiglia,e la aiuterà in diverse occasioni.

Barone Kidoin: il capo della famiglia Kidoin è una persona molto rigida e legata alle tradizioni,e non tollera la disobbedienza,tanto che quando il suo primogenito manifesta il desiderio di vivere a modo suo e non secondo il progetto paterno,lo caccia di casa.
Ciò nonostante ha molta simpatia per Koto e per il suo spirito ribelle,forse perchè gli ricorda la di lei madre di cui era stato innamorato,ma vorrebbe che rinunciasse all'idea di diventare una stilista.

Lord Aster: il padre di Sagit è vicerè in India per conto del governo inglese.Gode pertanto di notevole influenza,ma non riesce ad ottenere che il figlio abbandoni la causa dei ribelli,arrivando a questo scopo a rapire il nipotino;in realtà è molto affezionato al figlio ed è preoccupato che la sua attività possa esporlo a gravi pericoli.

Simmons: è un tenente inglese che cercherà in tutti i modi di uccidere Sagit,sia per il suo attivismo per l'indipendenza indiana,sia per un morboso interesse nei confronti di Koto.
Gravemente ferito proprio da Sagit durante uno scontro,farà della vendetta su di lui il suo scopo principale.

Manga:

Editore giapponese: Shogakukan (Flower Comics)
Storia e disegni: Chiho Saito (さいとうちほ)
Editore italiano: Star Comics
Prezzo: 3.90 euro (Serenata di tuberose 4.20)

Titolo originale: Waltz wa shiroi dress de (円舞曲は白いドレスで)
Titolo italiano: Valzer in bianco
1a ed.: 1990
Tankobon: 4 (conclusa)
1a ed. it.: luglio-ottobre 2004

Titolo originale: Lilac Nocturne (紫丁香夜想曲)
Titolo italiano: Notturno di lillà
1a ed.: 1992
Tankobon: 1 (conclusa)
1a ed. it.: novembre 2004

Titolo originale: Magnolia Waltz (白木蘭円舞曲)
Titolo italiano: Valzer delle magnolie
1a ed.: 1994
Tankobon: 3 (conclusa)
1a ed. it.: dicembre 2004-febbraio 2005

Titolo originale: Koi Monogatari 8 (恋物語)
Titolo italiano: Chiho Saito presenta 8-Serenata di tuberose
1a ed.: 26 gennaio 1996
Tankobon: 1 (conclusa)
1a ed. it.: ottobre 2005

Voto e considerazioni:

Originalità: 7.5
Storia: 7.5
Disegni: 8
Voto Finale: 8

Una delle prime opere della Saito,Valzer in bianco già riflette la preferenza di questa autrice per le trame ad ambientazione storica,sebbene tali ricostruzioni non siano affatto rigorose come sono invece ad esempio quelle della Ikeda,ma fungano piuttosto da cornici ideali per storie molto avventurose,d'altri tempi appunto.
In questo caso lo scenario per i volumi che compongono l'intera saga è quello turbolento che si muova tra Giappone,Cina e India negli anni '30 del Novecento,tra guerre,intrighi,tradimenti e rivolte per l'indipendenza.
La stesura dei vari volumi che compongono la saga copre un arco abbastanza ampio,e ciò determina delle differenze abbastanza evidenti tra un capitolo e l'altro,soprattutto per quanto riguarda Valzer in bianco e Valzer delle magnolie,con il primo che è più 'rosa',in pratica la storia di una donna contesa tra due uomini,e si conclude con quello che è forse il clichè romantico per eccellenza,ovvero la fuga d'amore,mentre nel secondo c'è più azione e avventura,ancora comunque facendo riferimento a schemi abbastanza ricorrenti come rapimenti,sequestri e perdite di memoria.
Soprattutto però viene maggiormente approfondita la psicologia dei personaggi,sebbene questi fossero abbastanza riconoscibili già nel primo capitolo della saga;tuttavia nel seguito diventano maggiormente chiari i loro sentimenti e moventi,favorendo nel lettore maggiore empatia e coinvolgimento emotivo.

Link

http://buronzu.blogspot.com/
blog in spagnolo dedicato alla mangaka,e soprattutto ad uno dei suoi ultimi lavori.

http://lauriefan.altervista.org/saito/
fanlist dedicata a Chiho Saito e alle sue opere

https://digilander.libero.it/kikicollective..._saito/walz.htm

venerdì 29 marzo 2019

Friendly reminder to me


Lo so,non è molto intellegibile,ma ho deciso di pubblicarla ugualmente perchè descrive alla perfezione la mia situazione attuale...

mercoledì 6 marzo 2019

Non è mia abitudine



Non sono solita esprimere pubblico cordoglio per la morte di personaggi famosi,e tra l'altro non ho mai guardato una puntata di Beverly Hills 90210 (veto materno-però collezionavo le figurine della serie,e qualcuna ancora sopravvive in qualche cassetto della scrivania),il che tra l'altro pone l'interessante quesito se la mia generazione sia stata veramente guastata da quello che guardava in tv (anche da quello che magari non guardava direttamente,ma respirava comunque nell'ambiente di vita),e in subordine se è cresciuto più mentalmente disturbato chi ha assorbito più o meno passivamente tutto quello che passava il convento all'epoca (parlo della 'cultura' Cioè,che ovviamente non riguarda solo la rivista omonima,ma proprio un modo d'intendere la realtà che permeava la vita degli adolescenti dell'epoca) o chi cercava di andare controcorrente,guadagnandoci apparentemente giusto quei 5-6 anni di disadattamento in più. Tra l'altro di nuovo,la ragazzina scellerata che ero all'epoca preferiva Brandon,perchè non aveva ancora avuto modo di rendersi conto che i bravi ragazzi sono esattamente come quelli cattivi,solo tanto ma tanto più noiosi.
Però la notizia mi ha toccato davvero,perchè pur se di riflesso questo bel giovine ha avuto un suo peso nella costruzione del mio immaginario di adolescente,quindi mi sembrava giusto ricordarlo in questa pagina.

martedì 7 febbraio 2017

La La Land



Un film semplicemente meraviglioso,con una colonna sonora fantastica e due protagonisti magnifici:lei è Emma Stone,che secondo me è bravissima,e lui è Ryan Gosling,e con questo avrei detto più che abbastanza,a mio avviso,ma a scanso di equivoci mi va comunque di aggiungere, assolutamente divino.
Quanto alla trama,non c'è niente che potrei aggiungere a quanto è possibile trovare ovunque,non mi rimane dunque che la raccomandazione di non perdervelo per nessuna ragione al mondo.
Se state per dire che non vi piacciono i musical,non vi piace il jazz,non vi piacciono le atmosfere retrò,nè i film dove ogni scusa è buona per ballare (cosa che io invece adoro,per la cronaca),sappiate che nessuno di questi motivi vi impedirà di godervi un film adorabile,romantico e poetico come pochi.

Chiudo con uno dei trailer originali,montati sul pezzo che a me è forse piaciuto sopra gli altri in una colonna sonora davvero splendida,col piccolissimo avvertimento che il medesimo,ancorchè bellissimo e montato molto bene,potrebbe rivelarsi un po' fuorviante,come accade piuttosto di frequente a questo genere di prodotti.
Detto questo ho davvero finito,non mi rimane che augurarvi buona visione.


lunedì 9 febbraio 2015

Com'è arrivata?

  
 Qualche tempo fa un forum a cui partecipo,dedicato a Once Upon a Time,aveva indetto un fan fiction contest a cui avevo deciso di partecipare,ed ecco com'è partorita la prima e finora unica fan fiction della mia carriera.
Stante il limite dei due (massimo tre) personaggi,ed essendo che pur se fino a quel punto (prima cioè che andasse in onda la quarta stagione) le varie coppie canon o presumibilmente tali della serie mi andavano tutto sommato abbastanza a genio,quale più,quale meno,tuttavia il rilievo dato a quell'aspetto mi sembrava comunque eccessivo,come protagonisti ho scelto David e Killian,che effettivamente mi piacerebbe vedere più spesso all'opera insieme.

Lo sceriffo (o chi per lui) quella mattina non era ancora arrivato in ufficio, e l'uomo che passeggiava davanti alla porta d'ingresso ormai da quasi dieci minuti cominciava a manifestare segni d'impazienza; non sembrava del resto un tipo dal carattere tranquillo, né che fosse particolarmente portato alla calma e alla sopportazione.
Anche l'abbigliamento era piuttosto strano, in verità, ma i pochi passanti che a quell'ora si trovavano a percorrere la via principale della cittadina di Storybrooke non sembravano farci caso, segno che l'uomo era una presenza abituale in città.
Finalmente vide avvicinarsi il pick up di David, e trasse un sospiro di sollievo: quel giorno infatti era proprio lui che sperava di vedere, quindi si avviò nella sua direzione, così che David se lo trovò davanti appena sceso dall'auto.

-Hook! Hai saltato la colazione per niente, Emma stamattina non viene in ufficio.
-Io la colazione me la porto dietro amico,- mostrando la fiaschetta del rhum- e in effetti stamattina cercavo te, quindi non posso lamentarmi della mia fortuna, anche se non nascondo che spero comunque di incontrare lo sceriffo di questa città nel corso della giornata; questo comunque dipenderà da quanto ci vorrà a risolvere la piccola questione che sono venuto a discutere con te.
-E sentiamo,di cosa si tratterebbe?
-Si tratta di una faccenda troppo delicata per parlarne qui fuori amico; nell'ufficio staremo più comodi -indicando con un cenno della testa la via dietro di loro che iniziava ad animarsi.
- -Andiamo dentro allora -disse David, avviandosi all'ufficio.
Killian lo seguì,e una volta dentro attaccò subito senza preamboli con la sua storia.

- Ieri sul tardi sono capitato per caso nei pressi del cimitero...
-Per caso, sicuro, e non perchè non volevi che qualcuno scoprisse il tuo lato sentimentale...
- ...per caso,sicuro, ma non importa come e perchè mi trovassi lì, conta quello che lì ho visto.
- E avresti visto cosa?
- Una pianta di fagioli magici,amico.
David inarcò le sopracciglia: -Una pianta di fagioli magici?
- Proprio così amico, capisco il tuo scetticismo, ma in effetti non ti chiedo di credermi sulla parola,anzi sarebbe proprio il caso che venissi a dare un'occhiata.
David fissò il pirata, chiaramente incerto sul potersi fidare o meno di lui, esitazione correttamente interpretata da Killian.
- Quale motivo avrei per inventare una storia del genere?
- Non ne ho idea, ma ammetterai che si tratterebbe di una cosa alquanto bizzarra.
- Non dico di no, ma non sarebbe più utile andare sul posto a controllare se sto dicendo la verità o no?
- Beh, devo dire che almeno fino a qualche minuto fa la giornata si prospettava piuttosto tranquilla, quindi vada per questa gita in campagna.
- Prima arriviamo e meglio è, perciò accetterò volentieri un passaggio.
- Non mi sembra di averti invitato.
- Non volevo farti pesare un momento di distrazione amico, che generosamente ho deciso di attribuire allo shock per la notizia, adesso vogliamo piantarla di tergiversare e finalmente occuparci di questa dannata faccenda?
I due perciò uscirono dall'ufficio e salirono sul pick up; dopo qualche minuto erano giunti a destinazione, e David, pur ancora incredulo, dovette ammettere quantomeno che il compagno non aveva raccontato una stupida frottola, perché davanti a loro, proprio accanto alla tomba di Neal, cresceva davvero una pianta di fagioli magici.
A giudicare dalle dimensioni si sarebbe anzi detto che era lì già da diverso tempo, il che però contrastava col fatto che fino a pochi giorni prima della pianta non c'era traccia alcuna.
David fermò la macchina e tutti e due scesero e si avvicinarono alla pianta.

- Cosa ci fa qui una cosa del genere,e come ci è arrivata?
- Belle domande, alle quali potremmo aggiungerne anche una su chi è stata a portarla qui e perché, perché è sicuro che non faccia parte della vegetazione spontanea del posto; sfortunatamente non sono in grado di rispondere né a questa né a nessuna delle domande che potrebbero sorgere al riguardo.
- Davvero? Eppure mi sembra di ricordare che tu sia arrivato nel nostro mondo proprio grazie ad un fagiolo magico…
- Ricordi bene amico, ma quello era l'unico che avessi, e ad ogni modo avessi voluto darmi alla coltivazione di questi preziosi legumi, posso assicurarti che non avrei istallato il mio orto nel giardino del mio nemico.
- Ok allora, supponiamo tu stia dicendo la verità, e a proposito di Gold, non potrebbe centrarci lui in questa storia?
- Parlando del coccodrillo penso sia bene in generale non dare mai nulla per scontato, in questo caso però tendo ad essere abbastanza sicuro che lui non ne sappia nulla, almeno fino ad ora.
Torno a dire però intorno a questa storia si possono fare molte ipotesi, ma al momento è difficile avere una risposta definitiva; quello che ci serve invece è decidere cosa fare.

- Immagino che a questo proposito tu abbia già qualche idea: quindi sentiamo, cosa proporresti di fare?
- Io penso che questi fagioli oltre ad essere molto preziosi e molto utili possono essere anche pericolosi se qualche malintenzionato dovesse venirne in possesso, quindi io proporrei di sradicare la pianta ora che è ancora abbastanza giovane ed è quindi ancora trasportabile, dopodichè nasconderla in un posto sicuro, e nel mentre provare a risolvere il mistero del suo arrivo a Storybrooke.
- Una buona idea, tutto sommato, non fosse che non si tratta esattamente di una pianta facile da nascondere.
- Ma qualche tempo fa voi e quel gigante mi pare ci foste riusciti.
- Si beh, immagino che potremmo chiedere ad Emma di provare a lanciare un incantesimo di occultamento.
- Per il momento secondo me è meglio evitare di coinvolgere altre persone.
- Tu sei in grado di fare incantesimi? Mi sembrava di no, e io nemmeno, quindi come possiamo fare a nascondere una pianta magica senza utilizzare la magia?
-Per ora direi di concentrarci su dove sistemare la pianta, e penso di avere trovato una soluzione
Dovremmo trapiantarla fuori dai confini della città, dove la maggiorparte delle persone potenzialmente pericolose non può avventurarsi.

- A parte te.
- Già. Ed è anche per questo che ti ho informato della faccenda, così puoi tenermi d'occhio in modo da essere sicuro della mia buona fede.
- E gli altri motivi?
- Beh, mi sembrava ovvio amico; perché due mani in più almeno per sradicare la pianta mi farebbero comodo.
David lo guardò con un misto di esasperazione e di rassegnazione, infine però approvò la proposta stabilendo di tornare la notte stessa, prima che occhi indiscreti di qualcuno dei fin troppo curiosi abitanti della città potessero accorgersi della pianta.

venerdì 4 luglio 2014

Aspettando (ma anche no) la quarta stagione di Once Upon A Time


La terza stagione di OUAT si è chiusa con un gigantesco cliffhanger,anzi,esattamente due,ma di questo quando sarà il momento,fondamentalmente perchè senza i due episodi del season finale sarebbero potuti benissimo essere serie finale,e nessuno avrebbe avuto niente da ridire,o quantomeno,io non ne avrei sofferto,anzi.
Già considero un mezzo miracolo l'aver avuto voglia di sorbirmi la terza stagione,dopo la schizofrenia,l'incoerenza e a tratti purtroppo l'autentica stupidità della seconda;col senno di poi sarebbe stato un peccato,ora però non posso fare a meno di essere un po' preoccupata per il proseguo,e sarà che sono un'inguaribile pessimista,ma non riesco a condividere l'entusiasmo altrimenti quasi universale per l'inserimento nella storyline di OUAT di alcuni personaggi di Frozen,l'ultimo successo Disney;proprio in questi giorni sono stati comunicati i nomi delle new entry della prossima stagione,ovvero gli attori scelti per interpretare Elsa,Anna e Kristoff:


A me il film non è dispiaciuto,la critica principale e grossomodo quasi unica che mi sento di fare è che cantano troppo,ma al momento la scelta d'inserire Frozen nella trama di OUAT mi pare solo una gigantesca e sfacciata operazione di marketing,visto quanto è recente è evidente che l'intento è di sfruttarne al massimo e mentre è ancora 'caldo' il grande successo,il che a mio avviso non è molto rassicurante,ma insomma,staremo a vedere e di sicuro sarò lieta come sempre se il mio pessimismo della vigilia dovesse rivelarsi infondato.
Di fatto sarei stata contenta se la serie si fosse chiusa con gli ultimi episodi della terza stagione,perchè volendo si poteva benissimo chiudere con l' "...e vissero tutti felici e contenti." che si usa in questi casi,e invece ci attendono quasi sicuramente altri mesi di angst,perchè giustamente, <<...nessuno guarda i programmi con un gruppo di persone felici e nient'altro.>> (Jennifer Morrison)

Ora che sono in vacanza e ogni tanto mi scappa tra le altre cose di riguardarmi qualche episodio delle stagioni passate,potrebbe succedere che mi senta di commentare qualche puntata,anche se non so quanto sarò metodica,principalmente perchè lo sono poco di mio,e poi perchè non seguo un ordine nel rewatch,piuttosto la fantasia e la curiosità del momento.
See you,e buona estate a tutti.

domenica 1 settembre 2013

Miglior personaggio maschile di sempre (secondo me)



Periodicamente arriva anche il momento del post inutile,quello partorito per l'unico e solo motivo che all'autrice girava così:dunque oggi vi beccate la mia personale classifica dei personaggi maschili maggiormente degni di nota tra quelli incontrati nelle serie che ho letto,in ordine di preferenza (più o meno rigoroso,in verità a parte i primi tre gli altri sono più o meno a parimerito nelle mie preferenze).

Tatsuya Uesugi (Touch) - il primo posto è suo di diritto e senza alcuna esitazione,perchè è la perfetta incarnazione del mio uomo ideale e mio vero e unico amore dal primo momento in cui l'ho visto,questo ragazzo ha tutto:gentile,generoso,sensibile,leale e determinato,con l'unica ma purtroppo determinante pecca di non esistere davvero.

Andrè Grandier (Le rose di Versailles) - anche qui,non c'è stato bisogno di pensarci troppo,e diciamolo,l'unico rimprovero che avrei mai potuto muovere alla mia adorata Oscar:inzomma,va bene che uno tende a dare per scontate le persone che gli sono vicine da sempre,però ad avercelo io un amico d'infanzia così,ma quale conte di Fersen...
Seriamente,penso che questo ragazzo per me abbia rappresentato il sogno romantico per eccellenza,appassionato,devotissimo alla donna del suo cuore e veramente disposto a tutto per lei,coraggioso,e bello da morire,cosa volere di più?

Roy Mustang (Fullmetal Alchemist) - sul terzo gradino del podio non posso dire altro se non "Che uomo!",ovvero quel che mi ritrovavo a pensare praticamente in ogni pagina che lo vedesse presente,un personaggio che è figo dentro,quasi troppo per stare in un manga,e non c'è altro da aggiungere.

Masumi Hayami (Il grande sogno di Maya) - quando si dice che uno le disgrazie se le va a cercare...cara mia,se non sai resistere all'uomo bradipo poi non ti puoi anche lamentare che non si arrivi mai al dunque,con tutte le crisi nervose del caso nel mentre,ma a parte gli scherzi,come si fa a non subire il fascino dell'uomo di ghiaccio dal temperamento passionale,e che veglia da sempre su di te nell'ombra (oddio che detta così è un pò inquietante,ma ovviamente non si sta facendo un elogio dello stalker XD),dello spietato uomo d'affari che s'innamora?

Seishiro Sakurazuka (Tokyo Babylon/X) - saliamo un altro gradino sulla scala delle preferenze inquietanti,anzi,ne saltiamo un bel po' in un colpo solo,io comunque Seishiro lo amo,anche se è un amorale e un assassino.Un vero bastardo,ma anche un vero signore,di una squisita compostezza e cortesia...e personalmente mi farei uccidere volentieri da occhi di ghiaccio e da un sorriso come i suoi...

Kimihiro Watanuki (xxxHOLiC) - personaggio sul cui inserimento in classifica sono stata un po' indecisa fino all'ultimo,che però mi è entrato nel cuore fin dalle prime pagine del manga di cui è protagonista (e prima ancora durante la visione dell'anime) senza una vera ragione;di fatto però lo amo tanto nella versione ingenua e un po' isterica dei primi volumi,tanto in quella più malinconica dei volumi finali.

Yasushi Takagi (Nana) - una delle cose che mai mi sarei aspettata da me stessa probabilmente sarebbe stata proprio la lettura di un manga come Nana,che ancora più inaspettatamente mi è anche piaciuto,malgrado non potessi soffrire il 90% del cast...ecco,Yasu è praticamente l'unica eccezione,l'unico dotato di buonsenso e di sano equilibrio in mezzo a quel manipolo di esagitati depressi egocentrici ed immaturi,affidabile e sempre presente...avrei voluto un fratello maggiore così.

Kyouya Ootori (Host Club) - questo è più che altro un voto di rappresentanza ( leggi: un membro dell'Host Club dell'Ouran dovevo mettercelo per forza),ma sarebbe potuto essere un altro e invece ho scelto lui (che per la cronaca non è nemmeno il personaggio della serie che amo di più) per una precisa scena dell'anime,che mi ha lasciato con un gran rimpianto per la piega che chiaramente la storia non avrebbe preso...tra l'altro comunque lo apprezzo anche in generale nel suo sembrare freddo e calcolatore,ma avere invece un cuore d'oro ed essere disposto a tutto per aiutare un amico.

Yoichi Hiruma (Eyeshield 21) - un grande,e divertentissimo,praticamente regge il manga da solo,almeno per quanto mi riguarda.YA-HA!

Masaomi Kidoin (Valzer in bianco/Valzer delle magnolie) - di quest'omino e delle ragioni del mio folle amore per lui ho già sproloquiato abbondantemente altrove (here),ero un po' indecisa su chi inserire e chi lasciare fuori da questa classifica,ma Masaomi alla fine ha vinto perchè è stato uno dei pochi personaggi per cui ho davvero parteggiato con tutta me stessa nella mia carriera di lettrice non solo di manga,mi ci sono affezionata come mi capita rarissime volte,e malgrado le numerose riletture,la sfortunata fine di una sfortunata esistenza ancora mi fa scendere qualche lacrimuccia.

Questa classifica evidenzia sicuramente una certa preferenza per i personaggi in qualche modo d'epoca,preferenza dovuta almeno in parte molto probabilmente dal fatto di essere cresciuta con un certo tipo di storie ed un certo tipo di personaggi,fatto che di certo ha lasciato una certa impronta nei miei gusti;comunque,c'è da dire che nelle mie letture più recenti non di rado ho constatato,con una certa irritazione anche,come molti personaggi risultassero costruiti a tavolino,proprio per attirare le simpatie o più in generale il consenso del pubblico di riferimento,per cui,essendo di fatto il pubblico grossomodo lo stesso per alcune tipologie di manga,capita di trovare personaggi (e storie) che si somigliano in una maniera veramente fastidiosa ed irritante,e che denunciano in maniera piuttosto palese il proprio essere delle costruzioni modellate sui gusti del pubblico (presunti a volte,ma tant'è),e non delle entità dotate auspicabilmente di vita propria rispetto ad una narrazione.
Poi sì,evidentemente subisco il fascino dei personaggi perseguitati dalla malasorte,o che se alla fine riescono a vincere o ad emergere,lo fanno dopo un cammino pieno di difficoltà ed ostacoli,e non senza in molti casi aver perso o dovuto rinunciare a qualcosa o qualcuno di molto importante:le idee di sacrificio,rinuncia,perdita,o anche della sconfitta,non usano più molto,un personaggio vincente è uno che ottiene tutto senza rinunciare e senza perdere niente e mai,magari profondendosi in promesse enormi,che niente valgono perchè niente costano,dal momento che tanto poi non saranno mantenute.

lunedì 30 gennaio 2012

Harem maschile #7


Favorito n.7: Ren Tsuruga (Skip Beat!)

Com'è stato possibile che me ne sia dimenticata per tutto questo tempo?
Sono veramente imperdonabile,ma spero lo stesso di essere ancora in tempo per rimediare,quindi ecco a voi mister Tsuruga Ren,direttamente dal manga-anime di Skip Beat!,al quale non so più come fare ulteriormente pubblicità,per cui,a corto di risorse,ho deciso che era arrivato il momento di giocare decisamente sporco,e tentare il tutto per tutto.
Anche tralasciando ogni altra considerazione,è onestamente inconcepibile che gli editori italiani abbiano deciso di privare noi italiche fanciulle di un tale splendore,oltretutto,caso piuttosto raro,il soggetto è talmente figo che rende bene anche in versione SD,nelle quali viene su con delle espressioni semplicemente meravigliose.
Nei tratti caratteriali poi il suo personaggio mi ricorda abbastanza da vicino quello di Masumi Hayami de Il grande sogno di Maya,ovviamente con le debite differenze che per la cronaca giocano tutte a suo favore,soprattutto nel suo essere un importante punto di riferimento per la protagonista nei panni di una sorta di amico segreto,senza che la protagonista stessa sia consapevole di questa doppia natura.

giovedì 8 dicembre 2011

Harem maschile #6


Favorito n.6: Masaomi Kidoin (Valzer in bianco e seguiti)

Meno male che c'è lui,fatemelo dire,che sarebbe stato un vero peccato non poter infilare neanche un maschietto della Saito in questa galleria.
Purtroppo però alle evidenti doti fisiche i personaggi maschili di questa autrice non uniscono quasi mai delle personalità interessanti,quindi la figaggine complessiva ne risulta alquanto indebolita.
Masaomi da questo punto di vista rappresenta un'eccezione piuttosto notevole,forse perchè contro di lui l'autrice si è scatenata con particolare accanimento,e quindi è impossibile non solidarizzare.
In primis,quella cretina di Koto,invece di ringraziare ogni secondo la buona stella che le aveva apparechiato un fidanzamento combinato con un tronco di gnocco del genere,sta lì a tirar giù ogni sorta di manfrina sul fatto che lui avrebbe accettato per obbedienza al padre e non per amore,dopodichè,in preda a simili dubbi esistenziali,la cretina cosa fa?ma è ovvio,alla prima occasione pensa bene d'innamorarsi di un perfetto sconosciuto,un ufficiale inglese infiltrato tra i rivoltosi indiani figo manco la centesima parte del fidanzato che gente più saggia e avveduta aveva scelto per lei,e siccome costui ha l'indistruttibilità tipica dei guastafeste,la situazione precipita fino alla fuga della neosposa col suo grande amore,ed uno pensa 'Vabbè,poteva andare meglio,ma mettiamoci l'anima in pace.',e invece no,la storia non finisce così,perchè l'autrce non ha ancora finito di torturare Masaomi,il quale sfortunatamente non vuole riprendersi la moglie per puntiglio,ma perchè ne è innamorato,per cui,dal momento che si ritiene che ormai Sagit abbia rotto abbastanza le uova nel paniere,dunque potrebbe perfino lasciare le penne in qualcuno dei pericolosi affari in cui si cimenta,permettendo in questo modo che prima o poi il nostro si veda riconosciuti i suoi diritti,per evitare qualsiasi sospetto di lieto fine,gli viene diagnosticata una bella malattia incurabile e mortale.
In tutto ciò il poveretto veramente ci prova pure a rifarsi una vita,o perlomeno a cercare di godersi quel poco che di questa gli rimane,ma non ha fatto i conti con il sadismo dell'autrice e con la determinazione della vedova nera protagonista della serie,la quale ha deciso di non concedergli manco il sollievo di una morte serena,e dopo averlo lasciato spesso e volentieri debole e malato a fare da babysitter al figlio che ha avuto con Sagit,decide di dare alla luce il figlio di lui su di un treno e nel bel mezzo di una tormenta di neve,cosicchè lo sfortunato giovane ormai allo stremo delle forze è pure costretto ad andarle a rimediare un medico,ma muore felice dopo aver battezzato il neonato...
Chiaramente,benchè perseguitato dalla malasorte,il nostro non si merita di essere definito un 'povero ragazzo',in primo luogo perchè ha un magnifico caratteraccio,e poi perchè malgrado la lotta impari fino alla fine non si lascia sopraffare dal suo destino infame;non ha molto criterio in fatto di donne,ma del resto Koto non è purtroppo un caso isolato di persona con un'idea distorta di amore e romanticismo...

giovedì 27 ottobre 2011

Harem maschile #5


Favorito n.5: Ikuto Tsukiyomi (Shugo Chara!)

A grande richiesta (ma anche no) eccomi di ritorno con un altro dei baldi giovani che allietano le mie letture,anche quelle per altri versi meno soddisfacenti,o che se non fosse per il baldo giovane di turno molto probabilmente avrei abbandonato,com'è vero per l'appunto nel caso in questione,o che non avrei nemmeno intrapreso (vedi per esempio il n.3 di questa galleria).
Oh dunque,veniamo a noi,forse è il caso di spendere due paroline su micio-Ikuto,anche se a ben pensarci non è neanche necessario,basta guardarlo per capire...
Francamente uno così secondo me è decisamente sprecato in un manga come Shugo Chara! e per una come Amu,che almeno pare aver finalmente trovato la decenza di accantonare la sua infatuazione per quella lagna di principino che risponde al nome di Tadase...siamo seri,chi lo vuole un principe quando nei paraggi c'è Ikuto?
Basta che faccia il suo ingresso in scena perchè la serie prenda un tono più adulto,malizioso e sensuale,il che rappresenta un discreto sollievo quando si rischia di venire sommersi da un eccesso di zuccheri e bambinerie,oltrechè chiaramente un valido motivo d'interesse,e comunque le scenette e i doppi sensi di cui si rende protagonista non mancano di essere anche gustosi e divertenti.
E poi diciamolo:


Chi non sarebbe contenta di svegliarsi la mattina e trovarsi davanti una scena del genere?
Io contenta lo sarei di sicuro,se c'è un motivo per cui non sono affatto pentita di aver letto Shugo Chara! è proprio lui (un altro sono gli shugo chara medesimi,e tra l'altro,Ikuto ne ha uno carinissimo *_*).

mercoledì 8 giugno 2011

Harem maschile #4


Favorito n.4: Lantis (Magic Knight Rayearth)

Ed ecco per la vostra gioia e su suggerimento di almeno un paio di voi il secondo maschio clampico di questa galleria,da me personalmente non conosciuto,ma vista la somiglianza fisica con Seishiro (somiglianza che magari vedo solo io) non ho niente da ridire,e apprezzo comunque;detto ciò,non ho molto altro da aggiungere,perchè di MKR ho letto il primo volume qualche mese fa,forse neanche tutto,poi più nulla,mentre l'anime venne trasmesso quando io avevo già iniziato a sentirmi troppo grande per i cartoni,e prima della mia digievoluzione in otaku,anche se non ignoro del tutto l'esistenza del soggetto,grazie al suo ripescaggio nel manga di Tsubasa,mentre invece l'opera di provenienza originaria,anche se inclusa nel mega recupero clampico degli ultimi mesi,come dicevo alla lettura del primo volume non mi ha detto niente di che,quindi mi sono risparmiata il resto.
L'occhio vuole la sua parte comunque,e per questa volta chiudo qui,salutandovi alla prossima.

lunedì 2 maggio 2011

Harem maschile #3

Favorito n.3: Kail Mursili (Anatolia Story)

Ed eccoci qui,all'appuntamento che tutte voi attendete sempre con tanta ansia ed estrema impazienza...


...


vocina fuori campo: "Ma anche no..." 

 x_x 

su ragazze,un pò di collaborazione ed entusiasmo,che vi costa?Facciamo finta che questo blog abbia un minimo di utilità e interesse per i suoi gentili visitatori,e soprattutto per le sue care e gentili visitatrici...

Dicevo dunque,eccoci qui per il terzo appuntamento con l'angolino dei sogni proibiti di Jul,che anche se fossero concessi via,sempre fine ingloriosa avrebbero...


Stavolta vi porto nientedimeno che un principe,e siccome non ci facciamo mancare niente,non solo è un principe,ma è pure un pezzo d'antiquariato,che in una collezione come si deve non può mancare:quindi signore e signore,direttamente da Hattusa,capitale dell'impero ittita del XIV secolo avanti Cristo,ecco a voi il terzogenito dell'imperatore,quel gran figo di Kail Mursili,erede al trono ittita,gran sacerdote del regno e chi più ne ha più ne metta;in realtà ha anche altre qualità,anche se non mi sembra il caso di diffondermi nei dettagli,chi ha letto il manga capirà,per le altre vale la pena dire che,nonostante a pelle sentissi scarsa affinità col manga di provenienza,è bastanto un saggio sulle capacità da insegnante di lingua ittita del nostro per farmi decidere di dare una possibilità alla serie,e onestamente non posso proprio dire di essere rimasta delusa,da Kail beninteso,che per un buon tratto mi ha sostenuto anche l'interesse per la storia,anche se ad un certo punto la lunghezza spropositata del feuilleton ha finito per far impallidire anche lui,senza riuscire del tutto ad offuscarne la gloria però,tant'è che conserva tuttora un posticino nel mio cuore,laddove invece del manga mi sono sbarazzata all'istante dopo averne terminato la lettura.
Per cui eccovelo in tutto il suo splendore,alla luce del quale mi concedo di scadere anche nel più trito dei luoghi comuni,con un:non ci sono più gli uomini di una volta! 

Ora però,tornando seri per un attimo e non di più,e siccome io sono una persona taaaaanto democratica,pensavo che non mi par bello imporvi i miei (discutibili) gusti in fatto di avvenenza maschile,e visto anche che la figaggine sta tristemente diventando merce sempre più rara nelle opere di fantasia così come nella realtà,se volete contribuire a questa galleria siete ovviamente le benvenute,perciò fatemi pure sapere chi sono i vostri favoriti.


Con questo per oggi è tutto,sogni d'oro,e arrivederci alla prossima.

giovedì 7 aprile 2011

Harem maschile #2


Favorito n.2: Kaname Kuran (Vampire Knight)

Vorrei chiarire,visto che credo di non averlo fatto l'altra volta,che il criterio di selezione dei personaggi che compaiono in questa galleria è solo ed esclusivamente estetico,non ha niente a che vedere col gradimento per il personaggio in sè,il suo carattere o il manga di provenienza.
Non l'avevo specificato la volta scorsa perchè Seishiro oltre ad essere a mio avviso un gran figo è un personaggio che mi piace molto anche caratterialmente,anche se un'affermazione del genere implica serie turbe psichiche di cui non sospettavo l'esistenza,Kaname invece non mi sta particolarmente simpatico,ma l'occhio vuole la sua parte e in questo caso se ne infischia della simpatia.
Alla prossima.

venerdì 4 marzo 2011

Harem maschile #1


Favorito n.1: Seishiro Sakurazuka (Tokyo Babylon)

Beh,insomma...
direi che è un'immagine che si commenta da sola:per quanto mi riguarda da quando mi è apparsa davanti convivo con la tentazione fortissima e costante d'infilarla ovunque,cosa che in un paio di occasioni ho anche fatto,per cui,potevo forse esimermi e non inserirla proprio nel mio blog?chiaramente no,e siccome le idee non viaggiano mai da sole (specie quelle dementi),assieme a quella di farne un post è venuta quella di riesumare una trovata di qualche anno fa,appunto quella di un harem costituito da tutti i personaggi maschili a mio insindacabile parere più interessanti...
Ora che mi sono tolta questa soddisfazione,mi auguro che l'iniziativa sia anche di vostro gradimento.