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mercoledì 19 ottobre 2022

Così per giocare

Si avvicina il Lucca Comics,e malgrado sia oramai pigrissima nell'informarmi su nuove serie,e non me la senta quasi mai di dare una chance a roba mai sentita nominare ma che pure mi sa di stantio a chilometri di distanza,mi cimento anche quest'anno con il toto-annunci,che visto quanto appena dichiarato,in realtà è più che altro una lista di riedizioni di cose che potrebbero tentarmi con buone probabilità di riusicta.

Inediti:

L'imperatrice Caterina, direi che per questo i tempi siano maturissimi:dopo che negli anni è stato pubblicato e ripubblicato di tutto della Ikeda, cosa della quale non mi lamento assolutamente,beninteso.

Artbook di xxxHOLiC, e niente,questo lo voglio e basta.

Jigoro, ovvero lo spin-off di Yawara! dedicata al fenomenale nonnino!

Riedizioni:

Lady Oscar Kids, comincio anche qui dalla Ikeda, con questa parodia deformed che mi sono persa all'epoca e della quale sono tra l'altro usciti solo due introvabilissimi volumi.

Hanakimi, se in un'edizione carina e magari anche con pagine a colori,che altrimenti mi tengo cara l'unica finora pubblicata dalla Dynit.

Host Club, perchè me ne liberai poco dopo la conclusione per motivi di spazio,ma ora ne sento la mancanza.

Honey & Clover, perchè è assurdo e scandaloso che sia apparso una sola volta e poi mai più,e che sia praticamente impossibile recuperarlo per chi volesse leggerlo.

e Yawara!,se in un  formato e ad unn prezzo decente.

Ci sarebbe poi anche Saint Seiya- The Lost Canvas, disponibile attualmente solo nelle orribili sottilette,non si sa per quale perverso motivo,visto che all'epoca della pubblicazione tale formato era sparito dalle patrie tipografie,ma non mi sento di caldeggiarne più di tanto la pubblicazione,perchè è un titolo che finirei facilmente con lo snobbare.

mercoledì 23 febbraio 2022

La finestra di Orfeo Vol.5

 

La finestra di Orfeo, Vol. 5

La finestra di Orfeo, Vol. 5 by Riyoko Ikeda
My rating: 3 of 5 stars

Stavolta arrivare in fondo è stato alquanto faticoso,del resto già alla prima lettura la parte relativa alle vicende viennesi di Isaak mi era piaciuta molto meno del resto dell'opera,e lo stesso è successo in questa occasione.
Lui in effetti è il personaggio che mi piace meno del terzetto di protagonisti,anche se ad onor del vero non mi entusiasmano particolarmente nemmeno gli altri due.
Ad ogni modo, tutto il carosello di personaggi ed avvenimenti di queste pagine mi ha fondamentalmente annoiata moltissimo,fino allo sconsiderato e stucchevole matrimonio tra Isaak e Roberta,ora però sono curiosa di seguire le vicissitudini che riporteranno Julius di nuovo a Ratisbona dopo le sue peripezie in Russia.

View all my reviews

Per fortuna il peggio è passato,è proprio il caso di dire, da adesso in poi la vicenda del manga si incanalerà su binari ben più interessanti,ed aspetto l'entrata in scena di alcuni tra i personaggi  più riusciti della storia.
In effetti però,pur essendo entrata in possesso ormai da più di un mese del sesto volume,ancora non me la sono sentita di dedicarmi alla lettura,in parte perchè sto cercando di dosarmi le letture mangose,in parte anche per l'avere ancora da smaltire gli sbadigli provocati da questa seconda parte.
 

sabato 3 aprile 2021

La finestra di Orfeo 1

Primo volume veramente splendido,avevo letto l'intera serie anni fa nell'edizione Planet,e l'avevo trovata una delle migliori che avessi mai avuto la fortuna di leggere.Da allora però non me l'ero mai sentita di rileggerla,perchè piuttosto densa ed impegnativa,anche a livello emotivo,oltre ad avere tavole molto belle,ma anche piuttosto ricche di testo,soprattutto in alcuni passaggi.Non ho quindi mancato l'occasione per dedicarmi finalmente alla rilettura,in un'edizione finalmente all'altezza della bellezza della storia e delle tavole della Ikeda,che sicuramente si godono molto meglio in formato maggiore.
La vicenda prende avvio nella città bavarese di Ratisbona,all'alba di quello che si rivelerà un secolo turbolento e denso di avvenimenti,il 1900.
Due nuovi allievi si sono appena iscritti ai corsi del conservatorio cattolico St. Sebastian: si tratta di Isaak Wesheit,uno studente titolare di borsa di studio,e di Julius von Ahrensmeyer,giovane e bellissimo rampollo di una famiglia nobile della città,che è in realtà una ragazza che però si finge un maschio fin dall'infanzia per poter un giorno ereditare le fortune di famiglia a scapito delle due sorellastre maggiori.
La scuola che li ha accolti è anche il teatro di una suggestiva leggenda;si racconta infatti che guardando in basso dalla cosiddetta finestra di Orfeo,si sia destinati ad innamorarsi della prima donna su cui si posi lo sguardo,ma che questo amore sia destinato a finire in tragedia,proprio come quello tra Orfeo ed Euridice.

giovedì 25 febbraio 2021

Nel frattempo in Giappone

 

Non avendo ad oggi e fino almeno al 21 aprile prossimo notizie sulla pubblicazione del 16mo volume in Italia,in Giappone è intanto uscito il volume 17,questa settimana in discreta posizione nella classifica vendite.

Giorni fa sui social abbiamo potuto avere un'anteprima della grafica di copertina di Orpheus made in JPop,mentre la primavera si avvicina,ma non è dato ancora sapere a che punto della stessa potremo aspettarci l'inizio della pubblicazione di Skip Beat!

Bene,sia mai che venga a mancare anche il riferimento della mancanza di certezze sulle politiche editoriali per i manga su suolo italico...

domenica 17 gennaio 2021

In tutto ciò...

 

...avevo dimenticato di registrare uno dei miei ultimi acquisti,ovvero il cofanetto della riedizione di Le rose di Versailles made in JPop.

Devo dire che se in foto il cofanetto medesimo risulta decisamente allettante,dal vivo è veramente spettacolare,e non mi ha fatto rimpiangere nemmeno per un attimo la cifra pagata per entrarne in possesso,sebbene abbastanza importante.



Non ho ancora sfogliato per bene i volumetti,solo molto velocemente,ma mi sembrano molto morbidi,e le vignette ben leggibili,dettaglio non indifferente per chi non è che ci abbia mai visto molto bene,e col passare del tempo non ha fatto molti progressi in questo senso,anzi ha l'impressione che si scriva dappertutto sempre più in piccolo 😂
Insieme ai volumi della serie,il cofanetto contiene anche un inserto che raccoglie le illustrazioni dei capitoli uscite su rivista.
 
 All'annuncio del cofanetto per Le rose di Versailles avevo sperato in una riedizione per Orpheus,e nei giorni scorsi anche questo desiderio ha trovato positivo riscontro nella notizia della prossima pubblicazione di una nuova edizione per questa serie in 9 volumi doppi al prezzo di 12 euro ciascuno,disponibili a partire da marzo e con cadenza bimestrale.
 

Per quanto mi riguarda naturalmente non vedo l'ora,e a questo punto invece di accontentarmi rilancio con la speranza di vedere anche altre opere della Ikeda in pregevole edizione,tra le quali magari anche qualcosa di ancora inedito qui da noi.

domenica 1 novembre 2020

I non-annunci di Lucca 2020

E quindi...anche quest'anno niente Saint Tail e niente ristampa di Inuyasha...
Posso ancora nutrire una piccola speranza per Fullmetal Alchemist,intanto,pur possedendo già la bellissima e curatissima edizione d/visual,penso proprio che finirò col farmi tentare (va da sè,per poi inevitabilmente cedere) da questo meraviglia che J-Pop ha deciso di proporci per Le rose di Versailles di Riyoko Ikeda,


 

con tanto di cofanetto

 


che per il sollievo di noi distratti cronici uscirà il prossimo dicembre (mentre i singoli volumi di questa riedizione saranno in fumetteria da gennaio 2021),preludio,si spera,ad altre opere dell'autrice:se potessi esprimere un desiderio a questo riguardo,sicuramente adorerei un'edizione nel medesimo formato de La finestra di Orfeo,mentre tra gli inediti spero sempre di poter leggere in un futuro non troppo lontano L'imperatrice Caterina...
Babbo Natale,o chi per lui,prendi nota.
A parte le riedizioni,mancate o annunciate,c'è comunque dell'altro che potrei prendere in considerazione più o meno seriamente,anche se ho infine realizzato cos'ha determinato il mio progressivo disinteresse verso la lettura dei manga,ovvero l'ormai inesorabile svuotamento di quasi tutti i forum che avevo l'abitudine di frequentare in passato,in particolare di uno più volte nominato anche in queste pagine,situazione che ha comportato praticamente la perdita di gran parte del divertimento connesso all'attività in oggetto.
In tutto ciò intanto c'è da registrare la ormai prossima conclusione del manga di Tokyo Alice,circostanza riguardo la quale in qualche occasione ero stata in procinto di disperare,e invece riusciremo a leggerne il finale,nonostante le numerose traversie.

giovedì 20 agosto 2020

Shingo Araki

Dall'alto a sinistra:Lalabel,Bia la sfida della magia,Il grande sogno di Maya,Lady Oscar,Ulisse 31,Lulù l'angelo tra i fiori,Babil Junior,UFO Robot Goldrake,Memole dolce Memole,I Cavalieri dello Zodiaco,Kiss me Licia

In questo blog non si è parlato molto spesso di disegnatori,eppure almeno uno ha avuto un ruolo enorme nella costruzione dell'immaginario anime della generazione di ragazzini cresciuti a merendine e cartoni animati di cui anch'io faccio parte.
Nel collage di presentazione si possono ammirare solo alcune delle serie anime per le quali Shingo Araki si è occupato del chatacter design,tra le più famose e rappresentative,ma non certamente le uniche.
Nel corso della sua ultraquarantennale carriera Araki è infatti stato il character designer di serie come:
  • Kimba il leone bianco
  • Marine Boy  
  • La principessa Zaffiro 
  • Tommy, la stella dei Giants
  • Quella magnifica dozzina
  • Attack No. 1
  • Una sirenetta fra noi
  • Rocky Joe
  • Ryu il ragazzo delle caverne
  • La maga Chappy
  • Devilman
  • Babil Junior
  • Cutie Honey
  • Sam il ragazzo del west 
  • Bia, la sfida della magia
  • La Sirenetta, la più bella favola di Andersen 
  • UFO Robot Goldrake 
  • Il Grande Mazinga, 
  • Getta Robot G
  • UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro 
  • Il gatto con gli stivali 
  • Danguard
  • Addio incrociatore spaziale Yamato
  • Lulù l'angelo tra i fiori 
  • Lady Oscar 
  • Lalabel 
  • Ulisse 31 
  • L'ispettore Gadget 
  • Occhi di gatto  
  • Lupin, l'incorreggibile Lupin  
  • Kiss Me Licia  
  • Memole dolce Memole  
  • Il grande sogno di Maya 
  • Maple Town  
  • G.I. Joe 
  • I Cavalieri dello zodiaco  
  • D'Artagnan e i moschettieri del re  
  • I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia  
  • I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei 
  • I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda dei guerrieri scarlatti  
  • Fuma no Kojiro  
  • Yokoyama Mitsuteru Sangokushi  
  • Babel II OAV  
  • Alé alé alé o-o 
  • Yu-Gi-Oh!
  • I Cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Sanctuary
  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters
  • I Cavalieri dello zodiaco: Le porte del paradiso 
  • I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Meikai-hen 
  • Ring ni Kakero 1: Nichibei Kessen Hen
  • I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Elysion
Venuto a mancare nel 2011 all'età di 72 anni,Araki è stato uno dei chara designer più talentuosi,prolifici e apprezzati.
Per quanto mi riguarda,i titoli in viola sono i cartoni che sono sicura di aver visto,mentre ho sottolineato quelli che che sono tra le serie che amavo di più,tanto per rendere evidente quanto gli è stata debitrice la mia infanzia,ed anche la mia carriera di lettrice manga,perchè se non avessi apprezzato anche grazie allo stile dei suoi disegni le versioni animate delle moltissime serie delle quali si è occupato,difficilmente mi sarei accostata ai manga in epoca successiva.

venerdì 27 settembre 2013

Random Stuff #7


Sarà questo il motivo per cui molti ritengono l'anime di Versailles no Bara migliore del manga?

Comunque sia,l'immagine mi è piaciuta subito,anche se la prospettiva è un po' (tanto) discutibile:vogliamo parlare del braccio sinistro della povera Oscar?

domenica 1 settembre 2013

Miglior personaggio maschile di sempre (secondo me)



Periodicamente arriva anche il momento del post inutile,quello partorito per l'unico e solo motivo che all'autrice girava così:dunque oggi vi beccate la mia personale classifica dei personaggi maschili maggiormente degni di nota tra quelli incontrati nelle serie che ho letto,in ordine di preferenza (più o meno rigoroso,in verità a parte i primi tre gli altri sono più o meno a parimerito nelle mie preferenze).

Tatsuya Uesugi (Touch) - il primo posto è suo di diritto e senza alcuna esitazione,perchè è la perfetta incarnazione del mio uomo ideale e mio vero e unico amore dal primo momento in cui l'ho visto,questo ragazzo ha tutto:gentile,generoso,sensibile,leale e determinato,con l'unica ma purtroppo determinante pecca di non esistere davvero.

Andrè Grandier (Le rose di Versailles) - anche qui,non c'è stato bisogno di pensarci troppo,e diciamolo,l'unico rimprovero che avrei mai potuto muovere alla mia adorata Oscar:inzomma,va bene che uno tende a dare per scontate le persone che gli sono vicine da sempre,però ad avercelo io un amico d'infanzia così,ma quale conte di Fersen...
Seriamente,penso che questo ragazzo per me abbia rappresentato il sogno romantico per eccellenza,appassionato,devotissimo alla donna del suo cuore e veramente disposto a tutto per lei,coraggioso,e bello da morire,cosa volere di più?

Roy Mustang (Fullmetal Alchemist) - sul terzo gradino del podio non posso dire altro se non "Che uomo!",ovvero quel che mi ritrovavo a pensare praticamente in ogni pagina che lo vedesse presente,un personaggio che è figo dentro,quasi troppo per stare in un manga,e non c'è altro da aggiungere.

Masumi Hayami (Il grande sogno di Maya) - quando si dice che uno le disgrazie se le va a cercare...cara mia,se non sai resistere all'uomo bradipo poi non ti puoi anche lamentare che non si arrivi mai al dunque,con tutte le crisi nervose del caso nel mentre,ma a parte gli scherzi,come si fa a non subire il fascino dell'uomo di ghiaccio dal temperamento passionale,e che veglia da sempre su di te nell'ombra (oddio che detta così è un pò inquietante,ma ovviamente non si sta facendo un elogio dello stalker XD),dello spietato uomo d'affari che s'innamora?

Seishiro Sakurazuka (Tokyo Babylon/X) - saliamo un altro gradino sulla scala delle preferenze inquietanti,anzi,ne saltiamo un bel po' in un colpo solo,io comunque Seishiro lo amo,anche se è un amorale e un assassino.Un vero bastardo,ma anche un vero signore,di una squisita compostezza e cortesia...e personalmente mi farei uccidere volentieri da occhi di ghiaccio e da un sorriso come i suoi...

Kimihiro Watanuki (xxxHOLiC) - personaggio sul cui inserimento in classifica sono stata un po' indecisa fino all'ultimo,che però mi è entrato nel cuore fin dalle prime pagine del manga di cui è protagonista (e prima ancora durante la visione dell'anime) senza una vera ragione;di fatto però lo amo tanto nella versione ingenua e un po' isterica dei primi volumi,tanto in quella più malinconica dei volumi finali.

Yasushi Takagi (Nana) - una delle cose che mai mi sarei aspettata da me stessa probabilmente sarebbe stata proprio la lettura di un manga come Nana,che ancora più inaspettatamente mi è anche piaciuto,malgrado non potessi soffrire il 90% del cast...ecco,Yasu è praticamente l'unica eccezione,l'unico dotato di buonsenso e di sano equilibrio in mezzo a quel manipolo di esagitati depressi egocentrici ed immaturi,affidabile e sempre presente...avrei voluto un fratello maggiore così.

Kyouya Ootori (Host Club) - questo è più che altro un voto di rappresentanza ( leggi: un membro dell'Host Club dell'Ouran dovevo mettercelo per forza),ma sarebbe potuto essere un altro e invece ho scelto lui (che per la cronaca non è nemmeno il personaggio della serie che amo di più) per una precisa scena dell'anime,che mi ha lasciato con un gran rimpianto per la piega che chiaramente la storia non avrebbe preso...tra l'altro comunque lo apprezzo anche in generale nel suo sembrare freddo e calcolatore,ma avere invece un cuore d'oro ed essere disposto a tutto per aiutare un amico.

Yoichi Hiruma (Eyeshield 21) - un grande,e divertentissimo,praticamente regge il manga da solo,almeno per quanto mi riguarda.YA-HA!

Masaomi Kidoin (Valzer in bianco/Valzer delle magnolie) - di quest'omino e delle ragioni del mio folle amore per lui ho già sproloquiato abbondantemente altrove (here),ero un po' indecisa su chi inserire e chi lasciare fuori da questa classifica,ma Masaomi alla fine ha vinto perchè è stato uno dei pochi personaggi per cui ho davvero parteggiato con tutta me stessa nella mia carriera di lettrice non solo di manga,mi ci sono affezionata come mi capita rarissime volte,e malgrado le numerose riletture,la sfortunata fine di una sfortunata esistenza ancora mi fa scendere qualche lacrimuccia.

Questa classifica evidenzia sicuramente una certa preferenza per i personaggi in qualche modo d'epoca,preferenza dovuta almeno in parte molto probabilmente dal fatto di essere cresciuta con un certo tipo di storie ed un certo tipo di personaggi,fatto che di certo ha lasciato una certa impronta nei miei gusti;comunque,c'è da dire che nelle mie letture più recenti non di rado ho constatato,con una certa irritazione anche,come molti personaggi risultassero costruiti a tavolino,proprio per attirare le simpatie o più in generale il consenso del pubblico di riferimento,per cui,essendo di fatto il pubblico grossomodo lo stesso per alcune tipologie di manga,capita di trovare personaggi (e storie) che si somigliano in una maniera veramente fastidiosa ed irritante,e che denunciano in maniera piuttosto palese il proprio essere delle costruzioni modellate sui gusti del pubblico (presunti a volte,ma tant'è),e non delle entità dotate auspicabilmente di vita propria rispetto ad una narrazione.
Poi sì,evidentemente subisco il fascino dei personaggi perseguitati dalla malasorte,o che se alla fine riescono a vincere o ad emergere,lo fanno dopo un cammino pieno di difficoltà ed ostacoli,e non senza in molti casi aver perso o dovuto rinunciare a qualcosa o qualcuno di molto importante:le idee di sacrificio,rinuncia,perdita,o anche della sconfitta,non usano più molto,un personaggio vincente è uno che ottiene tutto senza rinunciare e senza perdere niente e mai,magari profondendosi in promesse enormi,che niente valgono perchè niente costano,dal momento che tanto poi non saranno mantenute.

domenica 5 febbraio 2012

30DMC - Day 28

A manga you think is so brilliant it’s like literature: Orpheus-La finestra di Orfeo


Chi volesse saperne di più su questa serie può cliccare sul link in alto,dal momento che su questo blog se ne è già parlato abbastanza diffusamente in passato.
Quello che mi resta da dire è che,malgrado in qualche occasione l'autrice si sia lasciata prendere forse eccessivamente la mano ed abbia un calcato un po' troppo sul versante della tragedia,con risultati qualche volta stucchevoli e perfino un po' ridicoli,Orpheus resta un sublime affresco storico,ed un grandioso palcoscenico per alcuni personaggi veramente indimenticabili:la protagonista non ha il carisma della Oscar ne Le rose di Versailles,e in generale i tre personaggi principali a me non dicono molto,ma nella sterminata galleria di personaggi che vanta questa storia secondo me ce ne sono di assolutamente meravigliosi.

sabato 28 gennaio 2012

GOEN annuncia tre opere di Riyoko Ikeda


A quanto pare mi toccherà proprio realizzare un altarino per la GOEN,che dopo i romanzi della Austen a fumetti ha oggi annunciato la pubblicazione di altre tre opere di Riyoko Ikeda,della quale la casa editrice ha appena portato a termine la riedizione di Caro fratello (Onisama e...) in due volumi ed in edizione deluxe.
Le opere in questione sono Claudine,Ayako e L'anello dei Nibelunghi,tutte concluse,e composte rispettivamente di 1,2,e 4 volumi,che saranno pubblicate in quest'ordine a partire dalla fine di quest'anno (motivo in più per augurarsi che i Maya abbiano torto xD).

fonte: MangaForever

Trame: 
Claudine: Claudine de Montesse è una bambina di dieci anni che, per decisione della madre, viene prestata alle cure mediche di un bravo psichiatra: la bimba, infatti, dall’età di otto anni, è convinta di essere un ragazzo e ,come tale, si comporta. Claudine proviene da una famiglia ricca e altolocata e ha un privilegiato rapporto con il padre: persona colta e raffinata, amante dell’equitazione, August de Montesse è per la piccola Claudine un vero e proprio modello comportamentale; del padre, Claudine condivide la passione per l’equitazione e per lo sport in genere, e per la letteratura, oltre ad avere con lui una spiccata somiglianza fisica; è lo stesso August ad avere una predilezione per la figlia rispetto ai suoi  tre fratelli maschi, Andrew, Eduard e Thomas, tutti somiglianti alla moglie, sia nell’aspetto sia nel temperamento, più quieto e dimesso.

Ayako: Il manga è costituito da episodi autoconclusivi in cui la protagonista, la giovane Ayako, si ritrova coinvolta in vicende dallo sfondo poliziesco, ricche di colpi di scene e suspance, il tutto mentre cerca di tener nascosto il proprio segreto. Ayako, infatti,  non è la vera figlia dei suoi genitori, la sua vera madre la scambiò nella culla subito dopo la sua nascita per liberarsi per sempre di lei, Ayako è il frutto della violenza che sua madre subii in carcere da una creatura mostruosa. La nostra protagonista, ora adolescente, si ritrova così a lottare  contro il suo lato oscuro che tenta a poco a poco di venire a galla e prendere il sopravvento.

L'anello dei Nibelunghi: La storia che ci viene narrata è quella del poema cavalleresco tedesco dei Nibelunghi.
Nella prima parte della storia ci vengono narrate le gesta di Sigfrido alla corte dei Burgundi e del suo amore per Crimilde.
La seconda parte invece è incentra su Crimilde e la sua vendetta.

Per le trame si ringrazia il Riyoko Ikeda Fan Site

Contenta per questi annunci,continuo a sperare che prima o poi (non tanto poi,possibilmente) in Italia sbarchi anche Jotei Ekaterina.

martedì 20 dicembre 2011

30DMC - Day 15

 The saddest scene:


Ce ne sono per la verità molte altre anche all'interno di questa stessa serie (hai voglia!),ma dovendo dirne una in particolare la scelta è ricaduta su questa,che oltre ad essere triste in una maniera veramente devastante è anche quella che ha in qualche modo distrutto la mia innocenza;in precedenza infatti,nonostante gli anime strappalacrime nel corso della mia infanzia si siano veramente sprecati,ogni sventura possibile e immaginabile (e non,anche e soprattutto) capitata ai protagonisti veniva sempre e immancabilmente lavata via da un bell'happy end consolatorio,del quale in questo caso a questo punto diventò chiaro che non ci sarebbe stata traccia,anche se in qualche modo il peggio doveva ancora arrivare.
E voi forse direte: ma cara mia,che ti aspettavi da un anime sulla Rivoluzione Francese?
Ma quando vidi l'anime per la prima volta ero piccolina,e certe cose a scuola non le avevo ancora studiate,e poi a prescindere dal contesto un lieto fine a quei due glielo si poteva dare lo stesso,no?
No,evidentemente,e col tempo ho imparato anche a farmene una ragione,all'epoca però stetti malissimo per giorni alla fine del cartone,ed anche in seguito l'impatto emotivo di questa scena è rimasto comunque notevole.

giovedì 24 novembre 2011

30DMC - Day 04

A character you feel you are most like (or wish you were): Oscar François de Jarjayes (Le rose di Versailles)


Terminata la saga delle risposte scontate inizia quella delle risposte a caso XD
E' senz'altro superfluo specificare che non mi sento minimamente di somigliare al biondo e valoroso capitano della Guardia Reale,però è un personaggio che ho sempre amato e ammirato moltissimo,e se mi chiedessero a chi mi piacerebbe assomigliare non avrei esitazioni a fare il suo nome,quindi la candidatura non è poi così peregrina,anche perchè a dire la verità per quanto ci abbia pensato non mi è venuto in mente nessun personaggio col quale riuscissi ad identificarmi in buona misura,passando quindi per forza di cose al campo delle aspirazioni,rispetto alle quali la mia opinione è che se si sogna,tanto vale farlo in grande stile.
Intanto,visto che neanche de Le rose di Versailles si è mai parlato su questo blog,anche stavolta arriva qualche riga di presentazione.

Trama: in tre diversi Paesi europei nel 1755 vengono alla luce tre bambini le cui esistenze s'incroceranno strettamente qualche anno dopo alla corte di Versailles,e che nel 1789 saranno testimoni e protagonisti delle drammatiche vicende della Rivoluzione Francese.
Si tratta di Maria Antonietta d'Asburgo Lorena,figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria,che nel 1770,all'età di soli 14 anni arriverà in Francia sposa del nipote del re Luigi XV,l'erede al trono,diventando regina all'età di 18 anni,al fianco del ventenne Luigi XVI;del capitano delle Guardie Reali,la nobile francese Oscar François de Jarjayes,allevata fin da bambina come un uomo perchè succedesse a suo padre,generale dellla Guardia Reale,e del conte svedese Hans Axel von Fersen,del quale entrambe s'innamoreranno,ma che ricambierà solo Maria Antonietta,addirittura destinando Oscar al ruolo di confidente,avendola scambiata per un uomo.
Ma sui loro destini e sulle loro vicende personali incombe la Rivoluzione Francese,che travolgerà le loro esistenze e quelle di moltissimi loro contemporanei,cambiando violentemente e per sempre il corso della Storia.

Manga e anime: Versailles no Bara (ベルサイユのばら-Le rose di Versailles) è un manga shoujo di Riyoko Ikeda,pubblicato a partire dal 1972 sulla rivista Shukan Margaret della Shueisha,e raccolto in nove volumi;in Italia è stato pubblicato da diversi editori,la prima volta dal 3 ottobre 1982 al 7 ottobre 1984 sul settimanale Candy Candy della Fabbri Editori in una versione a colori e con il finale modificato,successivamente da Granata Press nel 1993 e da Planet Manga nel 2001.L'ultima edizione giunta in Italia al momento è quella d/visual dell'ottobre 2008,raccolta in sei volumi con sovracoperta,pagine a colori,dialoghi ritradotti,interviste all'autrice ed altre curiosità.
Nel 1979 il manga ha conosciuto anche un adattamento animato in 40 episodi,per la regia di Tadao Nakahama nei primi 18 episodi,e di Osamu Dezaki nei restanti;andati in onda dal 10 ottobre 1979 al 3 settembre 1980 sulla rete NTV,il primo marzo 1982 è stato trasmesso per la prima volta anche in Italia con il titolo Lady Oscar,e a differenza di quanto avvenuto in Giappone è stato subito un gran successo,sempre replicato anche in seguito nel corso delle numerose riproposizioni successive.
Per questa serie si parla da diverso tempo anche di un film animato,che però è ancora in lavorazione,nonostante fosse stato annunciato per il 2009;nel 1979 è stato realizzato anche un film dal titolo Lady Oscar,diretto e sceneggiato da Jaques Demy,nel quale recita una giovanissima Patsy Kensit nei panni di Oscar bambina,che invece da adulta è interpretata da Catriona MacColl;del 2009 è invece un musical messo in scena in Italia ed intitolato Lady Oscar.François-Versailles Rock Drama,diretto da Andrea Palotto.
In Giappone infine il gruppo Takarazuka Revue ne ha realizzato uno spettacolo teatrale che va in scena dal 1974,attirando sempre un numeroso pubblico.

giovedì 21 aprile 2011

Momento Revival #1 : Lady Oscar (1982,Cavalieri del Re)



In questo periodo in uno dei forum che frequento è in corso un campionato delle sigle italiane di cartoni animati,così mi è venuta un pò di nostalgia,ed ecco il perchè di questa che nelle intenzioni dovrebbe essere una serie di post (di lunghezza variabile,dato che i criteri di selezione sono memoria e perseveranza...);comincio subito con un pezzo da novanta perchè 1) è una sigla che adoro,una di quelle che ogni tanto mi ritrovo a canticchiare, 2) ho avuto anche la fortuna di ascoltarla live,dato che all'ultima edizione del Romics era presente Clara Serina,membro dei Cavalieri del Re,e voce cantante di questa sigla in particolare,e credetemi se vi dico che il momento in cui ha intonato Lady Oscar ha rappresentato uno dei picchi d'entusiasmo durante l'incontro coi fans dell'Ikeda,e 3) perchè da qualche parte bisogna pure iniziare.

Per contestualizzare (ma davvero ce n'è bisogno?parafrasando John Hannah in Sliding Doors si potrebbe quasi dire che tutti nascono conoscendo per istinto la storia di Lady Oscar...) e in estremissima sintesi,la storia ha inizio nel 1755,quando in tre diversi stati europei vengono alla luce tre bambini le cui vite sono destinate ad incrociarsi di lì a qualche anno alla corte francese,e che saranno protagonisti e testimoni delle drammatiche vicende della Rivoluzione Francese:si tratta di Maria Antonietta d'Asburgo Lorena,figlia dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria,futura sposa dell'erede al trono e regina di Francia;dello svedese conte Hans Axel di Fersen,e di Oscar Francois de Jarjayes,sesta figlia di una nobile famiglia francese,addestrata dal padre come se fosse un maschio perchè possa succedergli al comando della Guardia Reale.

Il manga è opera di Riyoko Ikeda e la prima pubblicazione risale al 1972,mentre l'anime (diretto da Osamu Dezaki e Tadao Nagahama) è andato in onda per la prima volta dall'ottobre 1979 al settembre 1980,per un totale di 40 episodi,trasmessi in Italia per la prima volta dal marzo 1982 ed in seguito andati in onda con numerose repliche.

Negli anni '90 è stata realizzata una seconda sigla per questo anime,intitolata Una spada per Lady Oscar,ma malgrado l'affetto che nutro per Cristina D'Avena,questa prima versione per me rimane insuperabile.

lunedì 27 dicembre 2010

Orpheus-La finestra di Orfeo


Trama: Regensburg-Germania,1903.
Il San Sebastiano è un prestigioso conservatorio maschile,ed è teatro di una suggestiva leggenda:la finestra di una delle torri ormai in rovina dell'edificio è stata ribattezzata 'finestra di Orfeo',e la leggenda dice che l'uomo che vi si affacci è destinato ad innamorarsi della prima donna che scorga attraverso di essa,ma che il loro amore finirà in tragedia,proprio come quello tra Orfeo ed Euridice.
E' attraverso questa finestra che sia Isaac Weischeit che Klaus von Maschmidt vedono Julius von Alensmeier (una ragazza che si finge un uomo fin dalla nascita per poter un giorno ereditare il patrimonio degli Alensemeier a scapito delle sorellastre,lei che è figlia di un'amante,solo in seguito diventata la seconda moglie di suo padre) ed entrambi se ne innamorano,anche se lei si troverà a ricambiare solo uno di loro,vale a dire Klaus,il quale nasconde a sua volta un segreto,ossia quello di essere un esule russo,il cui vero nome è Alexeij Mihailovic,che nel 1905 tornerà in patria,abbandonando la sua amata Julius per seguire la causa della Rivoluzione in corso nel suo Paese.
E' così che la storia ha inizio,e vedrà le vicende dei tre personaggi principali attraversare l'Europa e intrecciarsi strettamente alle drammatiche vicende storiche della Prima Guerra Mondiale e della Rivoluzione d'Ottobre del 1917.

Manga: Orpheus no Mado (La finestra di Orfeo) è un manga shoujo scritto ed illustrato da Riyoko Ikeda,pubblicato per la prima volta tra il 1976 e il 1981 sulla rivista "Shukan Margaret" della Shueisha in capitoli settimanali,e successivamente raccolto in 18 volumi di circa 200 pagine ciascuno;negli anni ha conosciuto varie edizioni,diverse per formato e numero di volumi.
In Italia è stato pubblicato da Planet Manga dall'aprile 2004 al maggio 2005,in un'edizione ribaltata di 14 volumi da 256 pagine circa ciascuno,col titolo Orpheus-La finestra di Orfeo.
Come per Versailles no Bara (Le rose di Versailles (Lady Oscar)) anche per Orpheus esistono delle storie fuoriserie (Orpheus no Mado Gaiden),purtroppo inedite in Italia.

Alla fine la curiosità ha prevalso sui dubbi,e anche se le aspettative iniziali di una carneficina sono state rispettate in pieno (anzi,magari sono state anche superate),accidenti se il manga è bello:un tragico mix di passione e morte portato in scena come sempre splendidamente,su uno sfondo storico ricostruito anche questo con grandissima bravura;la Ikeda si conferma una delle mie autrici preferite,anche stavolta è riuscita a creare un superbo affresco storico e dei personaggi indimenticabili,su tutti quella che,nonostante i tanti personaggi e la coralità della vicenda,si può considerare la vera protagonista della storia,ovvero Julius.
Abbiamo qui un'altra delle androgine eroine ikediane:come Oscar in VnB e Rei in Caro fratello,Julius è una ragazza costretta a fingersi un uomo,in questo caso da una complicata situazione familiare,ma vive con profondo malessere questa finzione,tanto che in diverse occasioni chiede senza successo alla madre di porre fine ad un simile inganno,anche se nel corso della storia diverse persone verranno in vari modi a conoscenza del suo segreto.
Come detto però la storia prende in considerazione anche altri personaggi,e si sposta da Regensburg a Vienna e poi in Russia,a Mosca ma soprattutto a Pietroburgo,per poi tornare di nuovo a Regensburg,mentre il periodo è quello tra gli inizi del '900 e i primi anni '20 dello stesso secolo;sia il periodo che l'ambientazione dunque,pongono in primo piano gli eventi che sconvolsero l'Europa e il mondo nei primi decenni del secolo scorso,e infatti la Storia stessa può essere considerata tra i protagonisti di quest'opera;abbiamo inoltre un altro protagonista inanimato della vicenda,ossia la finestra del titolo,la cui leggenda suggestionerà e condizionerà la vita e il destino di coloro che attraverso di essa si sono incontrati(anche se tanto per la precisione bisogna dire che in quest'opera non sono solo gli amori sbocciati attraverso la leggendaria finestra ad andare incontro ad un tragico destino);proprio il destino,qui simboleggiato appunto dalla finestra,ritorna come tema caro della poetica ikediana:gli esseri umani sono artefici della propria sorte,hanno la possibilità di vivere la propria vita secondo i loro desideri e la loro volontà,o a dirigerla e governarla è un'entità superiore,imperscrutabile e spesso crudele?
Nonostante spesso sembri il Fato a farla da padrone in tutta la vicenda,la questione resta in realtà aperta,e non è chiaro in modo decisivo se è il Destino a dirigere le azioni degli uomini,o se questi ultimi determinino ciascuno il proprio con le loro azioni...
In tutto ciò,soprattutto nel momento in cui la vicenda si sposta in Russia per seguire prima l'infanzia e l'adolescenza di Klaus/Alexeij,e poi Julius in fuga dai fantasmi della sua esistenza e alla ricerca di Klaus,la Storia ad un certo punto sembra davvero prendere il sopravvento sulle vicende dei personaggi:ad emergere in questo frangente,accanto ad una sempre stupenda Julius,sono le persone presso cui la stessa si troverà per varie ragioni a vivere per alcuni anni,prima di riuscire a riunirsi al suo amato Klaus,vale a dire Vera e Leonid Yusupov;soprattutto quest'ultimo è il personaggio che secondo me emerge maggiormente con la sua umanità fragile ma proprio per questa splendida dalle vicende storiche nelle quali si trova coinvolto,e almeno per quanto mi riguarda,la sua presenza ha completamente eclissato Klaus/Alexeij nei capitoli ambientati in Russia:un personaggio davvero stupendo,del quale non ho potuto fare a meno d'innamorarmi perdutamente,anche se come dicevo gli stessi capitoli ci hanno presentato altri personaggi davvero notevoli,come la sorella di Leonid,Vera,o come il suo sottoposto Rostofsky:ho trovato la sua devozione a Leonid e il suo coraggio davvero ammirevoli (quanti sarebbero stati capaci di obbedire senza battere ciglio nelle stesse circostanze,nonostante gli enormi sacrifici che l'obbedienza comportava?inoltre la sua devozione a Leonid non posso che condividerla assolutamente,trovando che sia strameritata) anche se per buona parte della sua presenza in scena mi era sembrato un personaggio un pò ambiguo,quindi le scuse postume mi toccavano di rigore.
Altro personaggio che ho apprezzato davvero moltissimo è stato quello di Maria Barbara,la maggiore delle due sorellastre di Julius (l'altra,Annelotte,si merita una segnalazione in quanto vera,verissima e purissima vipera!):già prima che Julius partisse alla ricerca di Klaus aveva dimostrato in molte occasioni di una grande nobiltà e generosità d'animo,ma al ritorno di una sorellastra profondamente provata dalle esperienze vissute in Russia,dà prova una volta di più di quelle sue caratteristiche nel momento in cui apprende che Julius è in realtà una ragazza,comprendendo che la sorella era stata costretta ad una simile difficile e dolorosa finzione dalla sua condizione di figlia illegittima,che solo fingendosi maschio avrebbe potuto sperare di essere un giorno riconosciuta come membro della famiglia von Alensmeier.
Terminata la lettura comunque non posso che rammaricarmi della mancata pubblicazione italiana dei Gaiden di questa serie,onestamente non capisco perchè,se l'autrice ha dato un seguito alla sua storia,noi non possiamo leggerlo;non è nello stile della Ikeda lasciare una storia incompiuta (anche se il più delle volte ciò vuol dire praticamente far fuori anche i pochi superstiti della serie regolare  ),e una volta conosciuto il destino dei personaggi principali,a me interessa sapere anche cosa ne è stato di tutti gli altri,proprio perchè l'autrice ha la straordinaria capacità di dar vita a tutti i suoi personaggi e non solo ai protagonisti.
Chiudo con una nota sulle illustrazioni di questo manga,davvero meravigliose:se ci sono state volte in cui sono arrivata ad innamorarmi di disegni che ad un primo approccio magari non risultavano di mio gradimento,ma che illustranavano una storia che avevo molto apprezzato,in questo caso lo splendore della storia è accompagnata da disegni altrettanto splendidi,e lo scorso anno mi sono concessa l'artbook commemorativo dei trent'anni della serie come autoregalo di Natale.

martedì 21 settembre 2010

Riyoko Ikeda a Roma per la X edizione del Romics

Alla prossima edizione del Romics,che si terrà come ogni anno a Roma durante il primo fine settimana di ottobre (dal 30 settembre al 3 ottobre 2010),arriverà come ospite nientedimeno che Riyoko Ikeda,straordinaria ed acclamata autrice di capolavori come Le rose di Versailles,Orpheus,Caro fratello e molti altri.

 

 L’autrice sarà a Romics per incontrare i suoi fan e per raccontare la sua straordinaria carriera artistica, l’autrice infatti, all’apice della sua carriera come disegnatrice, decide di intraprendere lo studio di un’altra sua grande passione, la musica lirica, oggi Ryoko Ikeda è un grande soprano e si esibisce in tutto il mondo. Nei giorni della sua presenza a Romics, l’autrice terrà anche un concerto serale di musica lirica in una prestigiosa location di Roma. La sua presenza è organizzta in collaborazione con L’Ambasciata Giapponese a Roma.

Per festeggiare la presenza della creatrice di Lady Oscar, la mangaka giapponese Ryoko Ikeda, Romics organizza un eccezionale evento dedicato ai fan di tutte le età: ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo le renderanno omaggio attraverso interventi artistici, commenti, curiosità, interviste e canzoni, per una “grande festa” indimenticabile.

Dalla pagina facebook del Riyoko Ikeda Fan Site,il programma della visita:

LUNEDI' 27 Settembre arrivo in Italia, vistia all'Ambasciata Giapponese a Roma;
MARTEDI' 28 Settembre Cosplay
VENERDI' 1 Ottobre ore 20.30 Concerto
SABATO 2 Ottobre incontro con i fan e sessione d'autografi
DOMENICA 3 Ottobre sfilata di cosplay e premiazione


Per maggiori dettagli e aggiornamenti tenere d'occhio i link in basso.

Riyoko Ikeda Fan Site,Romics 2010