domenica 26 luglio 2026
martedì 30 giugno 2026
L'indiscreto fastidio della gattamorta
sabato 9 maggio 2026
martedì 28 aprile 2026
sabato 7 marzo 2026
Accadde oggi
Una cosetta da niente, ovvero la prima messa in onda dell'anime di Sailor Moon, il 7 marzo del 1992.
Già altre volte mi sono cimentata in post che celebravano qualche ricorrenza per questa serie, quindi stavolta non mi diffonderò ulteriormente, sebbene si tratti di un anime a cui sono affezionata, uno degli ultimi che ho seguito prima di una lunga interruzione ,ed anche uno dei miei preferiti.
Aggiungo soltanto che trovo ancora bellissimo anche dopo tanti anni il chara della prima serie, rispetto a quello secondo me piatto e sgraziato della serie Crystal, trasmesso qualche anno fa; sarà per via della nostalgia o solo e principalmente per questo, ma per me è così.
domenica 1 marzo 2026
domenica 11 gennaio 2026
2001-2026
Era il 10 gennaio di 25 anni fa, e veniva rilasciata la prima immagine ufficiale ( ↑ ) del film SpiderMan, di Sam Raimi.
lunedì 8 dicembre 2025
Harry Potter e il Calice di Fuoco by J.K. RowlingMy rating: 5 of 5 stars
Giusto un paio di considerazioni al volo a proposito di questo capitolo e più in generale sulla nuova traduzione.
L'autunno per me è il momento di tornare ad Hogwarts,un ritorno tutto sommato sempre abbastanza piacevole, guastato però dal fastidio che ancora mi coglie di fronte alla nuova traduzione che è quella che mi ritrovo mio malgrado nella versione digitale.
La prima considerazione ha a che fare con le discutibilissime scelte di adattamento di molti dei nomi della saga,e più in particolare con l'assoluta inutilità della gran parte di esse. Non sarebbe stato più semplice,più sensato e più rispettoso verso l'autrice evitarle laddove possibile, cioè a mio avviso quasi ovunque? La traduzione è un conto,ma perché ribattezzare arbitrariamente negozi e personaggi secondari e non?
La seconda considerazione riguarda poi quali nomi ripristinare nella nuova versione, e di quali invece mantenere l'adattamento della prima versione.
Visto che per Piton, Silente e più avanti anche per Lumacorno, hanno mantenuto l'adattamento, io a quel punto lo avrei mantenuto anche nel caso della McGranitt, di Vitious e della Sprite, sebbene soprattutto in quest'ultimo caso ma direi più in generale, mi devono dire dov'era la necessità di adattare Sprout, sorvolando su tutti gli studenti che si sono ritrovati col nome cambiato per inesplicabili motivi, per non parlare ancora e poi ho finito, della sorte di Tassorosso. Mi si potrà anche dire che il rosso non c'è tra i colori della casa, così come però non c'è il nero per Ravenclaw. Per me i nomi delle case e quindi dei loro fondatori sarebbero dovuti rimanere come in originale, ma una volta fatta la frittata riadattarne solo uno mi sa di discriminazione, come se non importasse l'impatto che il cambiamento avrebbe potuto avere sui lettori, o magari ritenendo che tale impatto non ci sarebbe stato affatto, mentre invece personalmente trovo veramente inopportuno ed un prendersi una libertà eccessiva e fuori luogo adattare con tanta disinvoltura la gran parte dei nomi della saga, presumibilmente perchè si pensava che fossero libri per bambini e che quindi non fosse importante.
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sabato 25 ottobre 2025
The life of Chuck
domenica 10 agosto 2025
sabato 26 luglio 2025
Un remake per La signora in giallo?
Leggevo la notizia giusto stamattina, il titolo per la verità, dopo averne in effetti sentito parlare già qualche mese fa.
A quanto pare comunque la notizia di un rifacimento della serie televisiva Murder, she wrote, in Italia La signora in giallo, è ormai ufficiale, e nei panni della protagonista Jessica Fletcher, che furono e che per me saranno sempre di Angela Lansbury, ci sarà l'attrice Jamie Lee Curtis.
Non discuto ovviamente della bravura dell'attrice, e mi auguro che sarà un prodotto ben realizzato, io comunque non lo guarderò, perchè operazioni simili mi convincono poco in generale, e questa in particolare va a colpire in quello che negli anni è diventato un vero e proprio legame affettivo.
Comunque, tolta me, che sono una nostalgica molto probabilmente irrecuperabile e con un attaccamento direi quasi morboso alla serie originale, la questione più ampia riguarda l'ormai invasivo fenomeno dei remake e reboot in generale, e che sintetizzo nella forse ingenua ma per me inevitabile domanda: ma provare ad inventarsi qualcosa di nuovo? E' mai possibile che non si sia più disposti a correre il rischio di confezionare un prodotto originale, ma si continui ormai da anni a riproporre sempre le stesse cose, solo in una salsa via via sempre più insipida, a causa della mutata 'sensibilità' dell'anemica e asettica contemporaneità?
A me sembrerebbe arrivato già da tempo il momento di piantarla di rimestare in maniera così massiccia e pesante nelle produzioni del secolo scorso, per sfruttarne la collaudata popolarità presso chi aveva apprezzato le versioni originali, e provare contemporaneamente ad intercettare le nuove generazioni, che per ovvie ragioni anagrafiche quelle versioni non le conoscono a sufficienza quando non proprio affatto. A parte il fatto che, effetto nostalgia a parte, in parecchi casi non parliamo certo di chissà quali capolavori o di parti di chissà quali grandi menti geniali; si tratta in massima parte di opere concepite per intrattenere più o meno piacevolmente un pubblico neanche tanto esigente, anche perchè, di roba tra cui scegliere ce n'era in abbondanza, e ciascuno avrebbe trovato pane per i suoi denti.
E comunque, nel caso particolare de La signora in giallo, il confronto con l'originale è praticamente inevitabile, non essendoci secondo me da trent'anni a questa parte a dir poco chi non sia incappato almeno una volta in un'episodio della serie, visto che dalla prima messa in onda non c'è stata stagione televisiva che non ne abbia riproposto almeno qualche puntata.
Perchè allora non sfruttare il talento e le capacità dell'attrice e degli sceneggiatori per ideare qualcosa che magari si ispirasse al vecchio caro MSW, senza pretendere di ricalcarne le orme?
Ai posteri l'ardua sentenza, io non vedo motivo per sciropparmi questo rifacimento, e invece continuerò a bearmi serenamente con le repliche dell'originale, e guai a chi dovesse tentare di privarmene...
venerdì 27 giugno 2025
D.Gray-man n.29
A più di tre anni dall'uscita del numero 28, il prossimo 4 luglio è finalmente prevista la pubblicazione del ventinovesimo volume di D. Gray-man, shounen manga a mio parere bellissimo, pubblicato in Italia da Planet Manga, la cui sorte editoriale è purtroppo funestata da una serie di sfortunate vicende, legate in buona parte a misteriosi ma evidentemente alquanto seri problemi di salute dell'autrice, Katsura Hoshino, alla quale come sempre faccio i migliori auguri di rimettersi quanto prima e completamente dai suoi malanni.
Per quanto mi riguarda sono ferma da diverso tempo con la lettura del manga, del quale auspico una riedizione, sperando che anche la conclusione non arrivi troppo in là.
sabato 22 marzo 2025
I mariti

sabato 18 gennaio 2025
Magic Press annuncia la riedizione di Hana-Kimi
Fonte: AnimeClick e Instagram
martedì 31 dicembre 2024
2024 Reading Challenge
Quest'anno l'obiettivo era di leggere 50 libri, ma mi sono fermata un po' prima di raggiungerlo.
Come negli anni scorsi, ci sono state parecchie riletture, ma direi che il 2024 si può considerare l'anno dell'addio semidefinitivo ai manga, dopo circa vent'anni di carriera. Ormai ne leggo davvero pochissimi, ed in corso mi sono rimasti giusto Mix! e Yawara!, con entrambi però sono rimasta piuttosto indietro, in attesa di riprendere appena possibile.
P.S.
A quanto pare c'erano anche dei sotto obiettivi...
domenica 29 dicembre 2024
"...le parole dell’autore sono sacre. Chi le modifica non aggiorna il testo, ma gli toglie l’anima. E non rispetta l’autore, la sua totale libertà in quanto scrittore, cioè creatore di storie e, soprattutto, di una forma sua peculiare, detta stile. Non è indifferente la forma, il modo di raccontare una storia, la scelta del lessico, della sintassi: è la cifra di un autore, ciò che lo differenzia dagli altri e lo rende unico e immediatamente riconoscibile.
È, in una parola, la letteratura. Non è alterando lo stile di un autore che “si purifica” il mondo. Ma è certamente rinunciando a collocare l’opera (e l’autore) nel suo tempo che si distrugge la letteratura."
Luca Ricolfi, Il follemente corretto
E non vale più la pena leggere e guardare niente, perchè il nuovo dev'essere innocuo, non urticante nè offensivo per nessuno (e come ciò sia possibile bisogna che qualcuno si degni di spiegarlo,se tutti siamo impegnati a tempo pieno ad offenderci per qualsiasi cosa) e finisce con l'essere per lo più insipido, ed il vecchio lo si riscrive, cosicchè diventa vuoto, banale ed insipido anch'esso.
domenica 20 ottobre 2024
Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher, Alice Guerra

Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher by Alice Guerra
Jessica Fletcher per me è una specie di campanello che fa scattare il riflesso pavloviano,in sostanza un richiamo che solitamente non riesco ad ignorare. L'autrice e protagonista è una dei pochissimi influencer o content creator che seguo ed i cui video guardo almeno di tanto in tanto, quando voglio rinfrescarmi la memoria e ripassare il soavissimo e divertentissimo accento veneto;lei la trovo simpatica,in più la storia comincia nel giorno del mio compleanno,quindi un'occhiata era quasi d'obbligo,e direi che come prima prova si possa considerare accettabile.
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domenica 21 aprile 2024
Momento Revival #19: Ti voglio bene Denver (Cristina D'Avena,1989)
Oggi torniamo a sbirciare nell'angolino dei ricordi, e rispolveriamo una sigla molto carina di un cartone che guardavo volentieri, sebbene non fosse tra i miei preferiti. Il simpaticissimo protagonista era adorabile, comunque, e sono abbastanza sicura di avere all'epoca desiderato di avere anch'io un dinosauro come animaletto domestico, sebbene forse un po' troppo ingombrante....
domenica 25 febbraio 2024
Suicidio occidentale: Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori
Suicidio occidentale: Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori by Federico Rampini"Nel costume,nella vita di tutti i giorni,respira a pieni polmoni ciò di cui non ci rendiamo più conto.La libertà.
Vorrei che sentissimo un centesimo di quel che provano i popoli a cui i nostri valori sono proibiti."
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