mercoledì 13 maggio 2020
martedì 12 maggio 2020
Le scuse di Jake
La scena è sicuramente divertente e tutto quel che si vuole.però veramente bastano quattro scuse farlocche raffazzonate a quel modo (una mancanza di decenza talmente improponibile che non hanno a momenti manco il coraggio gli studenti alle interrogazioni,neppure dacchè la disciplina in classe si è ormai da anni suicidata per disperazione) a deporre armi imbracciate per così ottime ragioni?
«Non ti ho tradito, dico sul serio. Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette, non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!»
Cioè,ma chi ci crede?
Ah,no,una che ci crede a quanto pare c'è,e per fortuna si tratta proprio della tizia col mitra...
«Non ti ho tradito, dico sul serio. Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette, non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!»
Cioè,ma chi ci crede?
Ah,no,una che ci crede a quanto pare c'è,e per fortuna si tratta proprio della tizia col mitra...
Il dubbio che a questo punto non può che sorgere spontaneo è che il proposito omicida non fosse risoluto a sufficienza...poi però se il tizio un attimo dopo riprende come se niente fosse la sua carriera da perfetto stronzo,beh,un po' te la sei anche andata a cercare,cara mia.
lunedì 11 maggio 2020
Io ai tempi del Covid-19 #5
Se volessi elencare tutte le frasi fatte e fondamentalmente false che ci stanno importunando almeno per quanto mi riguarda fino alla nausea,in parte anche perchè grondano retorica a fiumi,potrei andare avanti per buona parte della mattinata,e non ho tanto tempo,e men che meno voglia sinceramente di dedicarmi ad un'operazione del genere.
Oltretutto l'elenco rischierebbe di non essere nemmeno esaustivo,tanta e tale è la mole di sciocchezze e stucchevolezze varie che ci propinano ad ogni ora di ogni giorno in qualunque modo.
Basta dire che la proverbiale pubblicità del Mulino Bianco è arrivata finora buona ultima in tale catalogo.
Ma mi sono imbattuta in questa vignetta,che illustra alla perfezione come non siamo affatto tutti nella stessa barca,come da settimane ci vanno ripetendo.
Pur se la tempesta è la stessa,non è lo stesso affrontarla a bordo di uno yacht o di una nave da crociera o invece a bordo di una zattera di tronchi...
venerdì 8 maggio 2020
mercoledì 6 maggio 2020
lunedì 4 maggio 2020
Agatha Christie, La morte nel villaggio
La morte nel villaggio by Agatha ChristieMy rating: 4 of 5 stars
E fu così che entrò in scena anche la terribile Miss Jane Marple.
A differenza di quanto si suppone per la creatrice di entrambi,io in generale penso di preferire Poirot,o almeno le storie di cui lui è protagonista.
L'impegno che la soave vecchina costantemente pone nel dichiarare la propria massima sfiducia nel genere umano,nell'aspettarsi sempre il peggio dai suoi simili,peggio che poi immancabilmente si realizza,spesso finiscono col provocarmi un senso di smarrimento,a cui probabilmente concorre anche l'ambientazione di queste storie,così prossima da far davvero pensare che il male possa essere ovunque,in luogo della soddisfazione per i resoconti alla Poirot.
Non che almeno alcuni dei romanzi in cui compare Miss Marple non siano ingegnosi,ben scritti e magari anche molto piacevoli,diversi in realtà lo sono,di questo in particolare comunque non ho granchè apprezzato che il narratore fosse uno dei personaggi della storia,che forse sarebbe potuto diventare una specie di capitano Hastings a St. Mary Mead...fortuna che poi la Christie ha ritenuto di abbandonare questo espediente,perchè ancora,mentre nei racconti di Poirot il personaggio di Hastings si inserisce con una certa naturalezza,tanto da sentirne almeno le prime volte la mancanza nei romanzi dov'era invece assente,in questo caso seguire il dipanarsi dell'intreccio attraverso uno dei personaggi della storia mi ha provocato una sorta di disagio,forse perchè ha in qualche modo enfatizzato la dimensione 'familiare' del delitto,che avviene in una piccola comunità dove tutti si conoscono,dove il pettegolezzo e la vera e propria maldicenza regnano sovrani e dove tutti per vie spesso piuttosto misteriose riescono sempre a sapere tutto di tutti,contemporaneamente però riuscendo ad ignorare dei dettagli piuttosto macroscopici e tutt'altro che irrilevanti a proposito dei propri vicini.
View all my reviews
venerdì 1 maggio 2020
Vizi di Famiglia trailer ita
"Non credere a tutto quello che vedi al cinema."
Brad,io te lo dico in amicizia...Come hai potuto!
Ok,te lo concedo,Angelina è piuttosto caruccia,ma Jenny è Rachel!
Quale uomo sano di mente preferirebbe una gattamorta di quella fatta alla soavità di questa ragazza:
Ok,tutti in effetti,il che è solo l'ennesima e del resto perfettamente superflua dimostrazione che gli uomini hanno dei gusti terribili in fatto di donne, e nessun senso dell'umorismo.
Iscriviti a:
Post (Atom)




