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lunedì 22 luglio 2019

Yawara! 14

Yawara! 14 (Yawara!, #14)Yawara! 14 by Naoki Urasawa

My rating: 3 of 5 stars


Finalmente dopo 13 volumi qualcosa si muove,anche se come al solito non grazie a Yawara,anzi,diciamo malgrado lei,che francamente dopo tanto tempo risulta un po' snervante nel suo eccessivo candore;possibile che tutti intorno a lei la sappiano più lunga e abbiano così facile gioco nel manipolarla,magari se nelle intenzioni anche a fin di bene?
Veramente,apprezzo molto il cast,ma il judo proprio non riesco a farmelo piacere,quindi il (lento) percorso di crescita personale non mi sta appassionando come sarebbe potuto accadere e come è magari effettivamente accaduto per altre serie,forse parimenti 'faticose' nello sviluppo sentimentale,che è poi quello che maggiormente mi interessa in una serie di questo tipo.
Del resto,Yawara non è una ragazzina liceale,neanche più una studentessa universitaria,è una donna ormai adulta,e sebbene sottoposta da sempre a una rigida disciplina non è però cresciuta in una giungla,grazie alla sua determinazione ha potuto in qualche modo avere la vita da ragazza 'normale' che tanto desiderava,dunque sarebbe legittimo aspettarsi da lei una maggiore comprensione di se stessa,dei suoi desideri e di ciò che le accade intorno.
Per cui no,tante manfrine,sempre le stesse,a questo punto della storia a mio parere non ci stanno più,sono diventate solo fastidiose e stucchevoli.



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domenica 7 aprile 2019

Via un altro


Una volta entrata in possesso dell'ultimo volumetto della serie, come da programma mi sono dedicata alla lettura dei volumi arretrati di Come dopo la pioggia.
Sospeso il giudizio per i primi due-tre volumi di introduzione,i successivi devo dire che mi hanno trasmesso poco o niente,per arrivare ai volumi finali,che,seppure meno incolori rispetto ai precedenti,non hanno comunque modificato in maniera sensibile la mia opinione sull'opera in generale,che è quindi rimasta sostanzialmente negativa,pur senza pecche evidenti.
La tematica era in realtà abbastanza particolare ed anche spinosa,trattando di un sentimento d'amore di una ragazza di 17 anni per un uomo di 45.
Alla fine però,dopo tanto traccheggiare e dopo tanto indugiare,la questione posta da un simile sentimento è stata semplicemente messa da parte,senza entrare in alcun modo nel merito,secondo me,cosa che mi ha infastidito non poco.
Non che ci tenessi che la storia prendesse una piega morbosa o che comunque mostrasse in maniera puntuale gli sviluppi di una simile situazione,però finalizzare di fatto il tutto alla concretizzazione delle aspirazioni per vari motivi sopite dell'uno e dell'altra a me appare un andare fuori traccia rispetto a quello che invece sembrava il focus della storia,che così in pratica diventa un richiamo fuorviante.
Alla fine l'unico elemento che ho apprezzato di questa serie sono state le illustrazioni,pur se a volte anche queste un po' troppo essenziali ed asettiche,a mio parere.

Però Akira può tornare utile per incarnare un altro degli archetipi dei personaggi femminili nei manga,specialmente più recenti e con aspirazioni di profondità:
"tipe enigmatiche che in realtà stanno solo giocando a fare le incomprese"
non essendo io uno psicologo nè un palombaro,ammetto di esserne semplicemente un po' infastidita xD


lunedì 25 marzo 2019

Yawara! 13

Mentre cerco di venire a capo del benedetto post sulla conclusione di Come dopo la pioggia (una faticaccia leggerla,questa storia,e una faticaccia improba anche raccontare perchè è stata una tale fatica),ho pensato che avrebbe potuto interessarvi sapere come procede la lettura di Yawara! 
Ve l'anticipo brevemente,sono di nuovo impantanata,e pur non avendo finito e nutrendo una vera simpatia per almeno uno dei personaggi,pur essendomi sinceramente divertita in alcuni passaggi e per alcune gag,soprattutto all'inizio (meno dopo la milionesima sostanzialmente identica riproposizione di quelle già presenti nei primi volumi),penso che mi libererò della serie appena arrivata grazie a Dio all'ultima pagina,o anche prima se mi riesce,perchè non penso possa più dare molto di più rispetto a quanto visto finora,ed è un peccato,perchè si tratta di una commedia che avrebbe potuto risultare davvero piacevole,così come effettivamente risulta almeno all'inizio,con personaggi simpatici ed un impianto narrativo semplice ma efficace,perlomeno fino a che il tutto non è stato stiracchiato direi quasi oltre l'umana decenza. Comunque sia,eccovi il commento al 13mo volumetto,l'ultimo letto ad oggi.

 Yawara! 13 (Yawara!, #13)Yawara! 13 by Naoki Urasawa
My rating: 3 of 5 stars

E niente,non si va avanti.
Il volumetto per carità sarebbe anche godibile preso in sè,ma come tredicesima rivisitazione del primo,il fatto che nella storia non ci sia stata nessuna significativa evoluzione,a parte nel numero delle vittorie maturate nonostante tutto da Yawara,dopo ben quattro anni dall'inizio della storia e per l'appunto 13 volumi,comincia davvero ad essere un limite non da poco.
Aggiungiamo a questo che non sono affatto un'appassionata di judo,e quindi veramente gradirei che il contorno fosse un po' più saporito e vario,invece di trovare nel piatto sempre i soliti malintesi,sempre le solite ormai un po' stucchevoli ingenuità.
Di Urasawa avevo letto anni fa Happy!,e anche lì mi ricordo si traccheggiava un bel po',ma in questo caso il tutto sta diventando troppo pesante,con due terzi della storia sempre uguali a se stessi.
Avevo già mollato la lettura tempo fa,un po' per sopravvenuta disaffezione grazie ai motivi su riportati,un po' perchè la periodicità faticosa della serie non aiutava ad affezionarsi ad una serie già sufficientemente faticosa di suo,a mio avviso.
Ora che possiedo l'intera collezione ho deciso di arrivare malgrado tutto in fondo,ma non penso la storia possa più diventare una di quelle che ti rapiscono il cuore,anche se la tizia dovesse finalmente arrivare a vincere l'oro a Barcellona e la medaglia al merito,senza merito tra l'altro,ma solo perchè è forte e basta,e prendere una beneamata volta a calci i suoi stupidi dubbi su Matsuda e i suoi sfarfalleggiamenti per quel farfallone di Kazamatsuri,proprio perchè,dopo tanto girarci intorno,a chi interessa più sul serio?

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domenica 3 marzo 2019

Ultime letture fumettose

Questo fine settimana full immersion mangosa:giovedì mattina sono andata all'ufficio postale a ritirare il pacco che mi ero fatta spedire lì,e che tra le altre cose conteneva il tredicesimo volume di Tokyo Alice,mentre venerdì pomeriggio è stata la volta della mia puntata in fumetteria,dove mi capita di andare sempre più raramente,e tra l'altro sempre con una punta di disagio,visto che il negozio consiste in un'unica stanza dove solitamente è in corso qualche più o meno affollata partita di un qualche gioco che ignoro;dovevano esserci ad aspettarmi l'ultimo volume di Come dopo la pioggia ed il dodicesimo di Mix,che invece era misteriosamente sparito dopo che me ne era stato comunicato l'arrivo in casella...
Ingoiato il disappunto per questa circostanza e costatato che in negozio non c'era neppure la graphic novel di Montecristo a cui avrei dato volentieri una possibilità,me ne sono tornata a casa piuttosto delusa solo con l'ultimo volume di Koi wa Ameagari no You ni.



Dopodichè,nonostante un tasso di mondanità per me piuttosto insolito,in questi due giorni e mezzo mi sono dedicata alla lettura,iniziando proprio dal nuovo volumetto di Tokyo Alice,come gli altri atteso con impazienza,e che difatti non mi ha delusa,veramente un bel numero,molto denso di avvenimenti e anche di novità,ma devo dire che la serie complessivamente si è sempre mantenuta su un ottimo livello,e a due volumi dalla fine mantiene ben alto l'interesse e il tono generale della storia,malgrado quelli che sarebbero potuti essere i dubbi iniziali di fronte ad una serie lunghetta,la cui trama sembrerebbe tutto sommato alquanto esile.
Questo tredicesimo è stato un volumetto abbastanza Fu-centrico,com'è reso anche ovvio dal fatto che la nostra eroina si è ritrovata trasferita armi e bagagli a Kyoto,dopo aver lasciato a Tokyo lavoro,amiche e fidanzato (non sono sicura che sia l'ordine di priorità di Fu,ma vabbè),e alle prese con dubbi sempre più insistenti sulla sua relazione a distanza con Okuzono,che da parte sua fa quello che fanno gli uomini in queste circostanze,cioè niente di male intenzionalmente,ritrovandosi però di fatto in altri lidi trascinati dalla corrente degli eventi.
Novità comunque ce ne sono per tutti,quindi speriamo di non dover aspettare molto per leggere il seguito.


Aver recuperato l'ultimo volume ha fatto sì anche che riprendessi la lettura di Come dopo la pioggia da dove l'avevo interrotta,cioè dal sesto numero della serie;in questo weekend mi sono portata a meno due volumetti dalla fine,e niente,in questo caso devo dire invece che non riesco proprio a trovare soddisfazione nella lettura di questo manga:non riesco a provare empatia e ad entrare in sintonia con i personaggi,e le pagine mi scivolano addosso una dopo l'altra senza lasciarmi nessuna emozione particolare,e senza suscitare il benchè minimo interesse.
Nel prossimo fine settimana comunque dovrei leggere la conclusione della storia,e rimando ad allora qualche considerazione più approfondita e più unitaria sulla serie nel suo complesso.


martedì 12 febbraio 2019

Yawara! 9

Piano piano ora che si è finalmente concluso sto procedendo nella lettura di questa serie,con questo che mi pare proprio essere un volumetto nuovo di zecca,e non una rilettura di qualcosa di almeno sfogliato al momento della pubblicazione (quasi cinque anni fa). Siccome non si butta niente,il breve commento è la minirecensione al volumetto fatta nel pomeriggio su Goodreads. Yawara! 9 (Yawara!, #9)Yawara! 9 by Naoki Urasawa
My rating: 4 of 5 stars

Altro volume piacevole, anche se al nono numero comincia a sembrarmi un po' forzato che Yawara debba ancora essere costretta a gareggiare con espedienti ormai abbastanza ripetitivi e prevedibili, quasi logori.
Maretta anche sul versante sentimentale, sinceramente, nonostante come detto l'abbia trovato un volume gradevole,mi auguro che la storia si sblocchi.

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domenica 6 novembre 2016

ReLIFE




Trama: Arata Kaizaki è un ventisettenne che si è licenziato dopo soli tre mesi di lavoro in una ditta,e da allora sopravvive grazie a lavoretti saltuari e soprattutto grazie all'aiuto economico dei suoi genitori.
La situazione si fa perciò preoccupante quando durante una telefonata sua madre gli fa sapere che non potranno aiutarlo ulteriormente.
Una inaspettata soluzione almeno temporanea arriva dall'incontro con Yoake Ryo,un ragazzo all'incirca della sua et, che gli propone di partecipare come volontario ad un progetto governativo segreto,intitolato appunto ReLIFE.
L'esperimento consiste nell'assumere per un anno le sembianze di un diciassettenne e tornare così a frequentare l'ultimo anno delle superiori, con l'obiettivo di ripartire dall'inizio della vita adulta, per provare a dare un corso diverso alla sua esistenza.

Manga e anime: ReLIFE è un manga seinen scritto ed illustrato da Yayoiso, serializzato dal 12 ottobre 2013 sul sito web Comico della NHN PlayArt.
I capitoli finora pubblicati sono stati raccolti in 6 volumetti,editi dalla Earth Star Entertainment.
Nell'estate del 2016 ne è stato trasmesso un adattamento anime in 13 episodi prodotto dallo studio TMS Entertainment, per la regia di Tomo Kosaka e la sceneggiatura di Kazuho Hyodo e Michiko Yokate.



sabato 10 settembre 2016

In arrivo l'anime di Un marzo da leoni


I primi rumors circa un adattamento animato del seinen di Chica Umino 3gatsu no Lion (in Italia edito da Planet Manga col titolo Un marzo da leoni dal febbraio 2011,con 11 volumetti usciti finora) risalgono a poco meno di un anno fa,a quando cioè il doppio progetto di un live action e di un anime venne annunciato sulla rivista di pubblicazione Young Animal della Hakusensha.
Di qualche giorno fa è invece la notizia che il debutto della serie avverrà sabato 8 ottobre sull'emittente nipponica NHK.
La stessa emittente ha comunicato che la serie avrà 22 episodi,realizzati dallo studio SHAFT,per la regia di Akiyuki Shinbo;il character design sarà affidato a Nobuhiro Sugiyama.

Trama (da Animeclick): Rei conduce un'esistenza silenziosa, tormentato da ricordi e sensi di colpa. Un giorno si trasferisce nel Rione Giugno, poco distante dal Rione Marzo in cui vivono tre sorelle: Akari, Hinata e Momo. Da quando le ha conosciute, Rei ha intrapreso un cammino che, seppur lungo e difficile, potrà portarlo a un cambiamento. Così la sua vita si divide fra il lavoro – è un giocatore professionista di shogi –, lo studio e i momenti con Akari, Hinata e Momo. L'arte di un gioco che ha una storia secolare affascina, coinvolge, seduce. E può salvare una vita.

Col manga mi sono fermata al quinto volume,quindi l'anime sarà una buona occasione per fare un secondo tentativo con una serie sicuramente valida,ma che nella versione cartacea non avevo trovato troppo nelle mie corde.
Speriamo che la versione animata sia più coinvolgente e incontri maggiore fortuna.

sabato 9 marzo 2013

Partenze e arrivi #4: febbraio 2013


L'appena trascorso mese di febbraio si è rivelato un periodo complicato da tanti punti di vista,fumettisticamente parlando però ha portato tre new entry,un record per la situazione attuale delle mie letture mangofile,anche se in due casi su tre si tratta di un passaggio veloce,o perchè il manga in questione è un volume unico,oppure perchè il primo volume non mi ha convinto al punto da voler leggere anche i successivi.
Venendo a noi,le novità approdate questo mese nella mia collezione sono Yawara!,Oresama Teacher e Dead Friend's Love Letter,presentate in ordine rigorosamente alfabetico per titolo italiano:

Titolo originale: Korosareru nara,Isso Sakura no Ki no Shita de
Titolo in Italia: Dead Friend's Love Letter
Autore: Hina Sakurada
Casa editrice italiana: Planet Manga
Numero volumi: 1 (concluso)
Valutazione singolo volume: 4

Trama: Saho,la migliore amica di Yukino,si è suicidata,lasciando come biglietto di addio un tweet che ha riempito per tutti i 140 caratteri consentiti dello stesso messaggio: "Yukino è cattiva".Perchè mai un simile messaggio?e Yukino è davvero responsabile della tragica morte dell'amica?

Oh,bene,se non altro ho potuto accantonare un altro tarlo,non particolarmente aggressivo,è vero,ma insomma...curiosa come sono prima o poi avrei finito sicuramente per convincermi che la mia serenità e la mia cultura rischiavano di essere seriamente compromesse dall'ulteriore ignoranza riguardo le opere della Sakurada.E invece questo volume unico si è rivelato un ottimo deterrente,direi un dieci punti a sfavore di qualsiasi possibile tentazione futura:non mi sono piaciuti i disegni,e non mi è affatto piaciuta la storia,che intanto,almeno rispetto alla presentazione della casa editrice,propone una teorica protagonista che a conti fatti è invece una figura perlopiù passiva,che si limita in pratica ad assistere e tutt'al più subire gli avvenimenti della storia,mentre gli altri personaggi,quelli che più propriamente muovono l'azione,mi son sembrati solo deliranti e morbosi,anche se suppongo sarebbero dovuti apparire intensi,tormentati e profondi:che dire però?capisco che può non essere facile soddisfare l'esigenza di caratterizzare dei personaggi e renderli funzionali agli scopi della trama nel risicato spazio di un volume,a me però sono parsi troppo estremi lo stesso,ed alla fine malgrado la pretesa drammaticità della vicenda la narrazione mi ha lasciato completamente indifferente.

Titolo originale: Oresama Teacher
Titolo in Italia: Oresama Teacher
Autore: Izumi Tsubaki
Casa editrice italiana: Star Comics
Numero volumi: 15 (in corso)
Valutazione complessiva: -
Valutazione singolo volume: 6.5

Trama: La protagonista della storia,Mafuyu Kurosaki,si è appena trasferita in un'altra città ed in un'altra scuola dopo essere finita nei pasticci dove viveva prima,a causa della sua tendenza a ritrovarsi continuamente immischiata in qualche rissa,tentazione alla quale non riesce a sfuggire nemmeno il giorno precedente il suo ingresso nella nuova scuola;si trova infatti coinvolta nell'ennesima rissa per aiutare un ragazzo in apparente difficoltà,ragazzo che il giorno dopo scoprirà essere il suo coordinatore di classe,nonchè il suo primo amore,di cui si accorgerà di avere per tanto tempo conservato un ricordo vagamente distorto XD
Anche i primi giorni di scuola per lei non fileranno lisci come aveva sperato,infatti,anche grazie a un bel po' di malintesi da entrambe le parti e passando per un'altra bella rissa,tanto per non perdere la mano,la prima persona con cui fa amicizia è nientemeno che il ragazzo più temuto della scuola.

 Non ho molto da dire a proposito di questa serie:il primo volume ho deciso di provarlo incuriosita dai pareri positivi letti in rete,a me però non ha detto molto,pur trovandolo sufficientemente simpatico e spassoso,non così tanto però da essere curiosa di conoscere il seguito della storia,e questo è quanto.

Titolo originale: Yawara!
Titolo in Italia: Yawara!
Autore: Naoki Urasawa
Casa editrice italiana: Planet Manga
Numero volumi: 19 (concluso)
Valutazione complessiva: -
Valutazione singolo volume: 7.5

Trama: Yawara Inokuma è una ragazza che aspira semplicemente a vivere una normale vita di liceale,aspirazione che trova un deciso e tenace oppositore nella persona dell'autoritario nonno Jigoro,ex campione di judo,che mira a fare della nipote la vincitrice della medaglia d'oro alle Olimpiadi nel medesimo sport,e l'ha per questo sottoposta fin da bambina ad un rigoroso e costante allenamento.
Ormai adolescente però Yawara comincia a sentirsi sempre più insofferente di tanta pressione,prima di scoprire che oltre al sogno di essere una ragazza come le altre,negli anni ha sviluppato un amore per il judo del quale lei stessa non conosce ancora la portata.

Dulcis in fundo,possiamo dire,eccoci all'esperimento riuscito di questa tornata,una delle letture maggiormente piacevoli e divertenti dell'ultimo periodo,che dal primo volume promette di essere il degno successore di Happy! nel mio indice di gradimento,magari chissà,riuscendo anche a superarlo quantomeno sulla mia soddisfazione circa i risvolti sentimentali;il cast del resto è grossomodo assai simile (diciamolo prima che me ne dimentichi,Yawara! nella produzione dell'autore precede di alcuni anni Happy!,anche se quest'ultimo in Italia è stato pubblicato prima;Yawara! però era già sbarcato sulle italiche sponde nell'adattamento animato del 1989 (il manga è del 1986),da noi ribattezzato con l'immancabile ed in molti casi molesta italica fantasia Jenny la ragazza del judo),anche se la situazione iniziale della protagonista non è altrettanto difficile e per certi versi quasi disperata quanto quella della Miyuki Umino di Happy!
Yawara del resto almeno nel primo volume appare una protagonista ben più vivace e decisa nell'affermare il proprio diritto a condurre la propria vita laddove desidera piuttosto che seguire un percorso tracciato da altri;d'altronde come già detto lei ha una libertà di disporre per se stessa che Miyuki,condizionata com'è dalla responsabilità che sente su di sè ad esempio per il benessere dei fratelli,semplicemente non può condividere,quindi forse voler paragonare le due situazioni sarebbe una forzatura eccessiva.
Tuttavia una qualche forma di comparazione penso sia abbastanza inevitabile,e per quanto mi riguarda al momento Yawara col suo caratterino riscuote maggiormente le mie simpatie rispetto alla pur commovente e rispettabile abnegazione e responsabilità di Miyuki.
Comunque,abbiamo davanti ben tre anni per immergerci nelle vicende della giovane judoka,le premesse sono buone ed incoraggianti,vediamo se Urasawa riuscirà a mantenere pe rtutti i 18 volumi le promesse del primo,stupendoci magari anche in positivo.

Questo mese non c'è stata nessuna conclusione tra i manga che leggo,quindi per oggi è tutto,vi saluto e vi aspetto alla prossima puntata.

sabato 26 gennaio 2013

Partenze e arrivi #3: gennaio 2013


Ecco,parliamone:parliamo di come una povera rubrichina appena nata sia rapidamente degenerata,e rischi l'estinzione dopo sole tre puntate...
Sembra sia nata sotto una stella decisamente cattiva,perchè mentre le varie case editrici aumentano a dismisura il numero delle loro pubblicazioni mensili (con un parossismo che a me che sono ottimista devo dire sa tanto di pre-catastrofe),per quanto mi riguarda un po' il numero delle nuove pubblicazioni mi disorienta,e s'innesca lo stesso meccanismo perverso di quando sono in giro per negozi e m'innamoro di 10.000 cose,e poi quando si tratta di decidere cosa prendere e cosa lasciare finisco col non acquistare niente;un po'col passare del tempo ho sempre meno voglia d'imbarcarmi in nuove serie,staa dietro ad uscite spesso ballerine,e anche i volumetti nuovi di quelle in corso spesso rimangono in desolato abbandono per diversi giorni prima che riesca a trovare il tempo di dedicarmi alla lettura.
Dunque a gennaio niente new entry,perciò salutiamo Happy!,l'unica serie che concludo questo mese,e speriamo in qualcosa di più cospicuo per la prossima puntata.

Titolo originale:  Happy!
Titolo in Italia: Happy!
Autore: Naoki Urasawa
Casa editrice italiana: Planet Manga
Numero volumi: 15 (concluso)
Valutazione complessiva: 8-
Valutazione singolo volume: -

Ed eccoci qua dunque, a spendere due parole due su questo seinen sportivo,il cui ultimo volume per la cronaca non è sfuggito alla triste sorte che ultimamente sta toccando tanti suoi simili,ed è lì sullo scaffale che mi guarda minaccioso.
Devo dire però che l'idea di cimentarmi con l'ultimo volumone di questa serie mi provoca una certa apprensione,anche se non so spiegarmene la ragione,e nei prossimi giorni ne verrò a capo.

Intanto,il manga parla di Miyuki Umino,una ragazza di 18 anni che oltre a frequentare l'ultimo anno delle superiori svolge piccoli lavori part-time per mantenere sè stessa e i suoi tre fratelli più piccoli,dopo aver perso entrambi i genitori qualche anno prima.I quattro in realtà hanno anche un fratello maggiore,che però è solito sparire per lunghi periodi di tempo,e ricompare all'inizio della storia come autore di un grosso debito presso la yakuza per un affare finito male,yakuza che si rivolge proprio a Miyuki per riaversi dei soldi prestati,soldi che Miyuki ovviamente non ha,ragion per cui le viene proposto di lavorare in una soap-land (in pratica un bordello) fino all'estinzione del debito,minacciando di uccidere suo fratello in caso di rifiuto.
Miyuki accetta di farsi carico del debito,ma fugge subito via dalla soap-land,e dopo aver letto del premio vinto da una tennista professionista,decide che ripagherà in quel modo il debito del fratello:la via del tennis professionistico però si rivela subito piena di ostacoli per lei,che però è decisa a non lasciarsi scoraggiare dalle avversità.

Questa in estrema sintesi è la storia,quanto al resto,a me il manga è piaciuto,anche se in più occasioni (diciamo pure almeno una volta a volume) ho avvertito una grandissima voglia di picchiare questo o quel personaggio,in particolare la protagonista che è una tonta da oscar,in primis a farsi carico del debito di quel demente del fratello maggiore,che a mio avviso si meritava di morire in malo modo per la sua stupidità (il cretino per la cronaca è anche responsabile della morte dei genitori),dopodichè comunque,sorvolando sull'affetto fraterno,totalmente immeritato come dicevo,ma insomma,un fratello è un fratello dopotutto,e questa debolezza quindi gliela possiamo senz'altro perdonare,è davvero troppo ingenua,e che per buona parte del manga non si renda conto degli stupidi maneggi dell'antagonista e continui imperterrita a considerarla la sua migliore amica è veramente troppo,anche perchè le manovre della vipera sono stupide davvero,per cui è ancora più irritante che nel manga nessuno si accorga di nulla,e quindi giù con le sviolinate da parte di pubblico e stampa,a cui fanno da contraltare l'indifferenza o tutt' al più i fischi e le malignità nei confronti della protagonista;poi vabbè,la maggiorparte dei personaggi mi fa veramente imbestialire,in compenso quei pochi personaggi che mi piacciono li amo da morire,protagonista compresa,vorrei specificare,perchè magari dal resto del post non si era capito,quando in realtà non le voglio assolutamente male,vorrei solo vederla prodigare il suo affetto a gente un tantino più degna,per cui alla fine questo manga lo leggo per loro e per vederli in azione,sperando in un lieto fine per tutti loro,anche se non ci credo e non riesco a non temere il disastro xD

mercoledì 4 gennaio 2012

30DMC - Day 18

Favorite BL/yuri couple: Kimihiro Watanuki x Shizuka Doumeki (xxxHOLiC)

Qui veramente avrei dovuto lasciare in bianco,dal momento che BL e yuri in senso stretto sono generi che pratico poco (BL) o nulla (yuri),e i diversi tentativi di allargare l'orizzonte non sono andati a buon fine,nella migliore delle ipotesi lasciandomi sostanzialmente indifferente,per cui a questo punto avrei anche deciso di gettare la spugna.,sicura di aver provato abbastanza,e che ulteriori tentativi non avrebbero sorte migliore.Comunque ho deciso che la scheda bianca non rientra tra le opzioni possibili,per cui l'unica alternativa praticabile mi è sembrata l'ambiguità che non manca mai nei rapporti tra i personaggi dei manga delle Clamp,cosa della quale non mi è mai importato molto e alla quale ho fatto in genere ben poco caso (anche perchè,diciamolo,il più delle volte gli ammicchi erano solo un'allettante esca,che però alla fine aveva ben poca sostanza),finchè non mi è capitato di avere il batticuore a seguire le vicende dei due soggetti in questione,anche se non solo le loro,ovviamente;diversamente dal solito però,nel loro caso ero coinvolta anche dai risvolti romantici della situazione,o meglio,una volta tanto mi sono ritrovata a sperare che la vicenda assumesse dei contorni più netti in quella direzione,speranza che immancabilmente e prevedibilmente non si è concretizzata,malgrado gli ettolitri di sangue e i bulbi oculari intercorsi tra i due...
...Lo so,fa un po' senso,ma se volete lamentarvene con qualcuno,fatelo con chi non è riuscito ad inventarsi di meglio per significarci la profondità di un legame,per poi mandarlo allegramente a rotoli per colpa di uno stupidissimo uovo...
Già che c'ero potevo rispondere Maru e Moro o le due Mokona,mi sarei innervosita di meno...

venerdì 25 novembre 2011

Momento Revival #6 : Nanà Supergirl (Cristina D'Avena,1984)



Dopo i Cyborg,un'altra serie sui superpoteri,stavolta allegra e scanzonata come il fumetto creato nel 1980 dal mangaka giapponese Hideo Azuma,lo stesso di Pollon;
Nanako è una ragazza piovuta letteralmente dal cielo e dotata di superpoteri,che però ha perso la memoria a seguito di un esperimento riuscito male dello studente scienziato Yotsuya Tomoshige;visto che ha perso la memoria,Yotsuya la convince a lavorare per lui nella sua agenzia investigativa,dicendole che in cambio l'aiuterà a ritrovare i suoi ricordi perduti,in realtà intende sfruttare i poteri della ragazza per arricchirsi;Nanako gli crede,innocente e fiduciosa com'è,ed accetta di lavorare per lui,del quale è anche innamorata sebbene almeno inizialmente e all'apparenza non ricambiata.

Pubblicato dall'aprile 1980 al luglio 1986 sulle riviste Popcorn e Just Comic della Kobunsha,nel 1983 è stato adattato in una serie animata di 39 episodi andati in onda su Fuji TV dal 2 aprile al 24 dicembre 1983,e diretti da Akira Shigino;nel 1984 è andato in onda per la prima volta in Italia su Italia 1 in una versione censurata (un episodio non è stato trasmesso) e col titolo Nanà Supergirl,in seguito è stato riproposto in versione integrale sui canali della TV digitale Hiro e Boing;il manga in cinque volumi è stato pubblicato dalla Magic Press dal novembre 2008 all'ottobre 2009.

Concludo dicendo che se vi sentite leggermente straniti guardando la sigla,la cosa è perfettamente normale:infatti anche se la sigla è quella cantata dalla D'Avena,le immagini sono quelle della versione originale,ribaltate nella versione italiana.

giovedì 29 settembre 2011

Tiger & Bunny

...oltre allo sponsor c'è di più (?)...



Trama: Strenbild (città immaginaria,ma modellata con evidenti richiami a New York) ,anno NC 1978.
In città,accanto ai comuni esseri umani,circolano anche individui con abilità e poteri speciali chiamati NEXT,alcuni dei quali sono diventati supereroi;tra questi ultimi,quelli più famosi e popolari lavorano per delle agenzie pubblicitarie,recando sulle loro tute i marchi (autentici) di alcune importanti compagnie,e le loro gesta sono trasmesse attraverso lo show Hero TV,con tanto di gadget,punteggi per le eroiche imprese e classifiche di eroicità...
Protagonista della serie è appunto uno di questi Heroes,Kotetsu T.Kaburagi,alias Wild Tiger,che ha una concezione idealistica e un po' all'antica del ruolo dell'eroe e il cui astro ha iniziato a tramontare,anche perchè non vuol saperne di adattare la sua missione ai tempi televisivi nè alle esigenze del suo sponsor:l'unica cosa di cui ritiene di doversi occupare infatti è salvare la vita delle persone e assicurare i delinquenti alla giustizia,non importa quanti danni si possano causare a questo scopo,opinione che non trova particolarmente d'accordo lo sponsor che lo sovvenziona,che peraltro va in fallimento proprio a causa dei danni provocati dall'eccessivo 'entusiasmo' che Tiger mette nel compiere il suo dovere.
Assunto da una nuova compagnia,scopre che per una questione d'immagine nonchè per la similitudine dei loro poteri,dovrà lavorare in team con il giovane e rampante Barnaby Brooks Jr (ribattezzato Bunny dal suo collega,perchè rosa,saltellante e con le orecchie lunghe come quelle di un coniglio XD),idea che inizialmente non va a genio a nessuno dei due,all'apparenza completamente diversi da tutti i punti di vista,anche se col progredire della storia tra i due stima e affiatamento aumenteranno significativamente.

Anime e manga: Tiger & Bunny (タイガー&バニー) è una serie anime giapponese del 2011,prodotta dallo studio Sunrise,sceneggiata da Masafumi Nishida e diretta da Keiichi Sato;l'anime di 25 episodi è andato in onda sulla rete Tokyo MX dal 3 aprile al 17 settembre scorso,e dal 4 agosto 2011 è anche un manga,pubblicato da Shueisha nella rivista seinen Weekly Young Jump,scritto dallo sceneggiatore della serie (Masafumi Nishida) ed illustrato da Masakazu Katsura.

Con questa serie ho un rapporto a dir poco altalenante:non so nemmeno come sono arrivata a vedere i primi 6-7 episodi,tanto fin lì l'anime non mi aveva detto nulla:altri due-tre episodi (visti nel cuore della notte) e mi ci sono talmente fissata che a momenti mi sentivo male quando,a seguito del giornaliero controllo che ormai era diventato quasi un rito,scoprivo che non c'erano nuovi episodi sottotitolati in italiano:alla fine il mio autocontrollo ha ceduto,e così mi sono data a vedere altri due episodi (cioè quelli disponibili fino a quel momento),ma un episodio e mezzo dopo ero di nuovo piombata nell'apatia.
Comunque sia,per i curiosi vale la pena dire che la storia effettivamente prima del sesto-settimo episodio non entra nel vivo,per cui,se magari state meditando di cassare la serie,il mio suggerimento è di doppiare prima quella boa,onde farvene un'opinione più fondata,e tanto per la cronaca la mia non è una bocciatura,è che molto probabilmente al momento sono un po' in fase di stanca con gli anime,oltre al fatto che comunque è un genere di storia che probabilmente non fa tanto per me;mi stavo in effetti alquanto meravigliando di quanti anime stessi seguendo,quasi troppi per i miei standard,e infatti a quanto pare sono giunta al punto di saturazione;stranamente una cosa del genere coi manga non mi succede,anzi mi sembra di non averne mai abbastanza,tant'è che periodicamente vado pure in astinenza,e magari per rimediare mi metto a rileggere cose già lette in passato (una rinfrescata alla memoria non fa mai male).
Di sicuro a molta gente questa serie dev'essere piaciuta molto (forse perchè si presta bene ad essere declinata in chiave BL,e si sa che le appassionate del genere sono piuttosto creative),a giudicare dallo spropositato numero di fanart dedicate che ho trovato in giro:rintracciare un'immagine originale è stata davvero un'impresa.

  
A proposito di fanart...

sabato 11 giugno 2011

Finisce Kobato.

La notizia in realtà circolava già da un bel po',se non ricordo male dall'ultima edizione del Lucca Comics,ma avevo cercato di aggrapparmi all'illusione che fosse una manovra pubblicitaria dell'editore (idea non tanto campata in aria come potrebbe sembrare,visto che so positivamente di gente che ha iniziato a prendere in considerazione il recupero della serie contando sulla lunghezza contenuta);invece oggi sul sito ufficiale delle autrici è stata confermata la notizia secondo la quale il capitolo in uscita sul numero 8 di Newtype (Kadokawa Shoten),disponibile a partire dal 10 luglio prossimo,sarà quello conclusivo della serie;il manga si concluderà pertanto in sei volumi,l'ultimo dei quali previsto per il 25 luglio prossimo.
A quanto si legge sulla pagina facebook dell'editore italiano infine,sempre per luglio dovrebbe arrivare da noi il quinto volume,e se siamo fortunati riusciremo a vedere la conclusione di questa serie entro la fine dell'anno.

Il manga,cominciato nel 2005,ed inizialmente pubblicato dalla Shogakukan,dal 2006 è ospitato sulla rivista Newtype della Kadokawa Shoten;in Italia è edito per la Jpop dal novembre 2009.Il manga ha ricevuto un adattamento animato di 24 episodi,andati in onda sulla rete NHK dall'ottobre 2009 al marzo 2010,e diretti da Mitsuyuki Masuhara.

Trama: Kobato è una misteriosa ragazzina molto candida e dolce, ma anche estremamente innocente e sprovveduta riguardo al mondo intorno a lei. Non si sa da dove provenga,e si trova sulla Terra con una missione, che è quella di riempire una bottiglietta con delle caramelline che compaiono ogni qual volta la ragazzina riesce a sollevare l'animo di qualcuno dalla sua sofferenza; quando tale bottiglietta sarà piena, Kobato potrà veder realizzato il suo desiderio, che è quello di raggiungere un posto non meglio identificato.

Kobato. è stato in pratica il primo manga Clamp che ho letto,trovandolo tra l'altro anche piuttosto grazioso,ma mi pare che la fine sia arrivata decisamente troppo presto:nell'ultimo volume uscito in Italia,il quarto,la storia sembrava appena entrata nel vivo,due soli volumi non mi sembrano in nessun modo sufficienti a dare una conclusione adeguata:spero di sbagliarmi naturalmente,intanto però non posso proprio fare a meno di sentirmi scettica:appena nel quarto volume vediamo Kobato che inizia a prendere coscienza dei suoi sentimenti per Fujimoto,cominciavamo appena a capire (e ancora piuttosto male,almeno per quanto mi riguarda) chi è lei e cosa ci faccia sulla Terra,la famigerata bottiglietta è ancora semivuota,non sappiamo praticamente niente della faccenda dell'asilo e del legame tra Fujimoto e la maestra Sayaka,come può essere che la storia finisca in soli altri due volumi?
E questo anche senza considerare il recente (inquietante) passato (leggi finali di Tsubasa e Holic)...

martedì 8 marzo 2011

xxxHOLiC

Vediamo un pò se questo post riesce a vedere la luce prima che esca l'ultimo volumetto del manga...




Trama: Kimihiro Watanuki non è un liceale qualsiasi:i suoi genitori sono morti quando lui era bambino,e per questo ora vive da solo,in più ha la capacità di vedere gli spiriti,abilità della quale il ragazzo farebbe volentieri a meno,anche perchè non solo è in grado di vederli,ma in qualche modo gli spiriti sembrano attratti da lui e gli rendono la vita molto difficile.
Un giorno apperentemente come tanti è proprio alle prese con alcune di tali creature,che scompaiono all'improvviso nel momento in cui lui poggia la mano su uno steccato lì vicino.
Alzando lo sguardo sorpreso,si ritrova davanti una costruzione piuttosto bizzarra,e mentre sta osservandola,all'improvviso le sue gambe cominciano a muoversi per conto loro e lo conducono all'interno,dove,accompagnato da due bambine,si ritrova al cospetto di una bellissima donna,che si qualifica come la strega Yuuko Ichihara,in grado di esaudire qualsiasi desiderio,dietro adeguato compenso.
Anche se poco convinto,Kimihiro dichiara che il suo desiderio sarebbe che certe presenze smettessero di perseguitarlo,e Yuuko risponde che le è possibile esaudire il suo desiderio,ma che in cambio lui dovrà lavorare nel negozio fino a quando lei non stabilirà che il prezzo per aver esaudito il suo desiderio non sia stato pagato,ed è così che Yuuko Watanuki entrerà in contatto con diversi personaggi,mentre avrà modo di fare molte esperienze e ricevere numerosi insegnamenti.

Manga e anime: xxxHOLiC (ホリック Horikku) è un manga seinen scritto ed illustrato dal gruppo di autrici giapponesi note col nome di CLAMP:pubblicato dal febbraio 2003 al marzo 2010 in capitoli settimanali sulla rivista Young Magazine della Kodansha,nel giugno 2010 è passato sulla rivista mensile Bessatsu Shonen Magazine,che lo scorso 9 febbraio ha visto la pubblicazione dell'ultimo capitolo del manga,la cui pubblicazione in volume si concluderà invece col numero 19,in Giappone in vendita dal 9 marzo2011.
In Italia è pubblicato da Star Comics dal febbraio 2007 con cadenza trimestrale sulla collana Fan,per questo mese è prevista l'uscita del 18mo volume,mentre il 19mo ed ultimo numero sarà pubblicato nel luglio prossimo.
Il manga è stato adattato in due serie anime,intitolate xxxHOLiC ed xxxHOLiC Kei,di 24 e 13 episodi rispettivamente,realizzate dallo studio Production I.G.e dirette da Tsutomu Mizushima,andate in onda sulla rete TBS rispettivamente dal 6 aprile al 28 settembre 2006 e dal 3 aprile al 26 giugno 2008.
Il 17 febbraio e il 23 giugno 2009,con il 14mo e 15mo volume del manga sono stati rilasciati due OVA della serie (Original Video Animation) di 27 minuti ciascuno dal titolo xxxHOLiC: Shunmuki,mentre il 23 aprile 2010 è stata la volta di un'OVA intitolato xxxHOLiC: Rou,uscito insieme al 17mo volume del manga;è previsto un ulteriore OVA della serie,che uscirà in edizione limitata insieme all'ultimo volume del manga,il 9 marzo 2011,e s'intitolerà xxxHOLiC: Adayume.

Beh,visto che questo sembra ormai diventato un blog a tema,tanto vale spendere anche due parole di presentazione per il trip del momento,cominciato in realtà qualche mese fa,dopo aver scoperto che questa serie aveva anche un adattamento animato,che contrariamente al manga non presentava legami particolarmente stretti con Tsubasa,serie alla quale avevo provato ad avvicinarmi ma che non avevo trovato di mio gradimento.
L'anime di Holic invece  mi è piaciuto subito moltissimo,anzi sempre di più ad ogni episodio,quindi una volta guardato anche l'ultimo episodio,ho deciso di dedicarmi al recupero del manga,che in breve tempo è diventato una delle mie serie preferite,per le tematiche trattate e per il modo di affrontarle,per le atmosfere,per il carisma dei personaggi e per i profondi e commoventi rapporti che tra tali personaggi s'instaurano.
Tanta perfezione non poteva durare,e infatti su questo manga si è abbattuta la mannaia di uno dei peggiori finali che io abbia mai visto,brutto non in una prospettiva estetica,all'interno della quale anzi mi secca ammettere che ha perfino dei meriti,peccato che vanifichi tutta la costruzione dei primi 15 volumi,con quei personaggi che avevo tanto amato che diventano praticamente irriconoscibili,e quella storia così affascinante che si svuota del significato che fino a quel momento sembrava avere:perdipiù,cosa che se possibile mi fa ancora più arrabbiare,data la fatica fatta per arrivare in fondo,il famoso e famigerato crossover con Tsubasa finisce col risultare completamente inutile e fine a se stesso,se non semplicemente dannoso per la storia,visto che le questioni rimaste irrisolte al termine di quest'ultimo continuano a rimanere tali,per cui,se determinati elementi dovevano rimanere senza spiegazione così come poi è stato,semplicemente si poteva evitare d'introdurli,e in breve,trattasi di finale tristissimo e deprimente,che magari chiude con una certa coerenza l'arco finale,ma si dimentica completamente di 15 volumi abbondanti.
Nonostante questo,e per quanto sia convinta che una serie così bella meritasse una più degna conclusione,laddove invece il mancato coronamento della storia lascia un bel pò di rimpianti e d'amaro in bocca,non mi sento affatto di cassare in toto quella che per me resta comunque una serie molto bella e molto valida,con dei personaggi meravigliosi e assolutamente indimenticabili.
Tant'è che,se sull'onda dell'irritazione e della delusione post ultimo capitolo avevo per un attimo considerato di risparmiarmi gli ultimi due volumi per boicottaggio e per non rincarare la dose,in pratica non mi riesce proprio di staccarmi anzitempo da questa serie...Insomma,Holic non è un titolo,come a prima vista e logicamente si potrebbe pensare,è una vera e propria minaccia:aggiuntgetelo come suffisso di una qualsiasi parola,ed ecco che l'avete trasformata in una dipendenza...

venerdì 26 novembre 2010

Si concludono Psyren,La corda d'oro e xxxHOLiC

Stanno per concludersi in Giappone alcune serie pubblicate in Italia:
Sul numero 52 della rivista Shonen Jump,in uscita lunedì,sarà pubblicato l'ultimo capitolo del manga di Iwashiro Toshiaki Psyren:iniziato nel dicembre 2007,dallo scorso mese di ottobre è pubblicato anche in Italia da Star Comics con cadenza mensile ed al prezzo di 3.90 euro nella testata Dragon,e si concluderà al 16mo volume.
fonte: Manga news
Sempre Star Comics pubblica in Italia un manga che lo stesso sito della casa editrice annuncia come prossimo alla conclusione:si tratta del seinen delle CLAMP xxxHOLiC,che dovrebbe terminare con il 19mo volume:pubblicato in Giappone al febbraio 2003 sulla rivista Young Magazine della Kodansha,dal febbraio 2007 è pubblicato anche in Italia nella collana Fan a cadenza trimestrale,e questo mese ne è uscito il numero 17.


Infine sul numero 1 della rivista LaLa si legge la notizia che sul numero 2 della stessa rivista,in vendita dal prossimo 24 dicembre, verrà pubblicato il primo capitolo dell'arco finale del manga di Yuki Kure La Corda d'Oro (Kiniro no Corda),in Italia pubblicato da JPOP fino all'ottavo volume dei 14 finora disponibili.
Il manga dovrebbe concludersi nel 2011.
fonte: Manga news

martedì 26 ottobre 2010

Novità per l'autrice di Nabari


Terminata da poco con il 14mo volume la serializzazione di Nabari no Ou (trad. Il re di Nabari) , del quale è iniziata lo scorso 13 ottobre la pubblicazione italiana da parte di JPop, l'autrice Yuhki Kamatani inizierà il 22 novembre prossimo a pubblicare una nuova serie dal titolo Shoten Note sulla rivista seinen della Kodansha Morning: la storia, basata su una one-shot dal titolo Octave pubblicata lo scorso marzo, racconterà le vicende di un soprano adolescente, alle prese con la sua voce che cambia.
fonte: MangaForever

Per quanto riguarda Nabari, si tratta di una serie shonen pubblicata da Square Enix dal 2004 al 2010 in 14 volumetti, della quale esiste anche un adattamento animato in 26 episodi per la regia di Kunihisa Sugishima, andati in onda dal 6 aprile al 28 settembre 2008 su Tv Tokyo,e trasmesso anche in Italia da MTV dal 28 ottobre 2008 al 5 maggio 2009.
Trama (da Wikipedia):  Ambientata ai giorni nostri, la storia parla di Miharu Rokujou, uno studente apatico che desidera soltanto vivere una normale vita ed ereditare il ristorante di Okonomiyaki di sua nonna. All'inizio il suo più grande problema è la costante e pressante richiesta del compagno Kouichi Aizawa e del professore Durandal Tohbari Kumohira di entrare come membro del club di Nindō (lett. "Via del Ninja"). Miharu non vuole avere nulla a che fare coi presunti "ninja" ed evita i due ogni volta. Ben presto però viene attaccato da un gruppo di veri ninja, in sua protezione intervengono Kouichi e Kumohira, a loro volta veri shinobi. In questa situazione Miharu apprende dell'esistenza del mondo nascosto dei ninja, Nabari, e il ruolo del suo compagno di scuola e del suo professore in quel mondo, e dell'Arte segreta che è dentro il suo corpo, lo Shinrabanshō. Quest'arte, che consiste nella conoscenza di tutte le cose del mondo, è la più ambita nel mondo di Nabari. Sarà questo motivo a non permettere a Miharu di ritornare alla sua vita normale e costringerlo a trovare un ruolo nel mondo di Nabari per sopravvivere.

domenica 3 ottobre 2010

Novità by Planet manga dal Romics 2010

Riprendo da AnimeClick:

Riportiamo il comunicato presente sul sito Panini Comics con le anticipazioni e le novità date al ROMICS 2010:


UN MARZO DA LEONI Proprio in questi minuti presso la Sala B – Officina del Fumetto del Romics 2010 si sta tenendo la conferenza Manga Winter Wonderland, dove la nostra editor Elena Zanzi rilascia gustose anticipazioni sulle novità invernali Planet Manga, con un rapido sguardo a un inizio 2011 da brivido!
Cominciamo con alcune delle novità manga che riguarderanno i prossimi mesi:

- MAD LOVE CHASE (HARLEM BEAT WA YOAKE MADE) di Kazusa Takashima, spassosa commedia in cui un Principe dei Demoni fugge sulla Terra assumendo le sembianze di un normalissimo liceale… Inutile dire che il mondo infernale non intende permetterglielo!

- UN MARZO DA LEONI (SANGATSU NO LION / MARCH COMES IN LIKE A LION) di Chica Umino, autrice dell’apprezzato HONEY AND CLOVER, che stavolta ci racconta la vita quotidiana del giovane Rei, giocatore professionista di shogi, fra difficoltà finanziarie, solitudine e… Uno scalmanato vicinato!

- ARTBOOK di VAMPIRE KNIGHT: viene confermata la pubblicazione di questo volume attesissimo da tutti i fan della serie di Matsuri Hino, nel giro di qualche mese arriverà finalmente anche in Italia!

- Oh Roh (Il Re Lupo) - Oh Roh Den (La Leggenda del Re Lupo) - Japan: a partire da gennaio Planet Manga riproporrà queste storie di Buronson e Kentaro Miura in versione Deluxe con sovraccoperta in edizioni singole (un albo per ogni storia)!

Veniamo poi ad alcuni ritorni:

Letter Bee n. 8: uscirà a febbraio.

Host Club n. 16: uscirà a marzo e, nel corso dell'anno prossimo, pubblicheremo anche il volume 17. La serie è ancora in corso di pubblicazione in Giappone, ma siamo ormai alle battute finali.

Noritaka: come ricorderete, il ritorno editoriale della serie di Hideo Murata e Takashi Hamori è stato annunciato al Comicon di Napoli 2010; la pubblicazione ha subito uno slittamento, ma sarà mensile da febbraio 2011!

Uragiri - Il Tradimento conosce il mio nome: il già annunciato attesissimo manga di Odagiri Hotaru debutterà ufficialmente a gennaio 2011!

Garei n. 12: uscirà a gennaio e sarà il volume conclusivo della serie.

Taniguchi Collection: a novembre uscirà il volume Gourmet; prossimo appuntamento a gennaio 2011 con lo splendido Il Libro del Vento, nel quale Jiro Taniguchi e Kan Furuyama ci proietteranno nel Giappone dello shogunato Tokugawa e nella vita del leggendario samurai Jubei Yagyu!


Veramente contenta della pubblicazione di Sangatsu no Lion, non ci avrei mai sperato: per il resto, pensavo che avremmo visto prima il nuovo numero di Host Club, ma magari vogliono aspettare in modo da pubblicare a non troppa distanza gli ultimi volumi della serie, mentre per quanto riguarda Vampire Knight,ho smesso di leggerlo intorno al quarto-quinto volume, ma le illustrazioni dell'autrice mi piacciono, quindi l'artbook probabilmente lo prenderò.