lunedì 28 settembre 2020

Momento Revival #17: La sirenetta, 1989 (In fondo al mar)

 

Che c'è di bello poi lassù? 
La nostra banda vale di più.
 
Con molti ringraziamenti a Costantino della Gherardesca per il felicissimo contributo a questo  revival.
 
La vita è ricca di bollicine in fondo al mar!

domenica 27 settembre 2020

Le manie dei lettori #13


 

A me devo dire la verità ormai non succede più,perchè ho smesso già da un po' di prestare libri che poi non mi tornano indietro e che comunque la gente non legge... 
Come diceva Totò,ogni limite ha una pazienza!
 

venerdì 25 settembre 2020

Tiramisù con pavesini e nutella

Ingredienti (x 6 persone)

  • 1 pacco di pavesini al caffè
  • 1 confezione di mascarpone piccola
  • 4-5 tazzine di caffè per bagnare i biscotti
  • 2 tazzine di caffè per la crema
  • 200 ml di panna
  • 2 cucchiai di zucchero
  • nutella q.b.

 Procedimento

  1. La nutella deve essere quasi liquida, molto morbida, passatela al microonde o pochi minuti nel forno a 80°.
  2. Preparate il caffè e tenete da parte.
  3. Montate la panna.
  4. In una ciotola amalgamate panna, mascarpone, caffè e zucchero.
  5. Bagnate velocemente i pavesini senza inzupparli completamente, sistemateli nel vassoio coprite con la crema e fate delle striature con la nutella, non dovete spalmarla, ma lasciarla colare dal cucchiaio.
  6. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti.

E' una ricetta che ho provato diverso tempo fa,e che penso di aver anche reperito altrove, ad ogni modo è un dolce molto semplice da preparare e il risultato è davvero ottimo,per cui vale sicuramente un tentativo.


http://blog.giallozafferano.it/vickyart/tiramisu-con-pavesini-e-nutella/

giovedì 24 settembre 2020

30 giorni di libri: #giorno 29

29) Un libro che devi ancora leggere



L'immagine del giorno sintetizza perfettamente la situazione in merito alle cose che vorrei leggere in futuro,ad ogni modo un libro che mi riprometto sempre di iniziare anche se finora non mi sono mai sentita sufficientemente ispirata da dar corso a questo proposito è la saga de Il Signore degli Anelli.
Non ho dubbi comunque che prima o poi lo farò,resta solo da vedere quanto prima o quanto poi... 
 

 

Ma quando?!

A quanto pare nella mia colossale distrazione ho mancato un avvenimento piuttosto importante per queste pagine...

Caspita,dieci anni!E com'è successo?



Ovviamente grazie a tutti,spero che resteremo insieme ancora a lungo,con reciproca soddisfazione..

mercoledì 23 settembre 2020

Autunno 2020

Anche se quest'anno primavera ed estate almeno per quanto mi riguarda le ho solo viste passare.
 

martedì 15 settembre 2020

-1


Soffia forse un vento nuovo da Kyoto? E, in effetti, il direttore della sede distaccata è ricco di fascino… Tra momenti critici, moda, e tanta passione, procede il manga josei di Toriko Chiya, che ha appassionato ragazze e donne di tutto il mondo!

Bianco e nero. Brossurato con sovraccoperta.
Prezzo : 7,50€
Isbn: 9788867128129

 

Dopo quasi due anni potrei anche piangere...

giovedì 10 settembre 2020

Il ritorno di Ryo

 


Ebbene sì,non ho mai visto City Hunter.
Il passaggio anime è avvenuto nell'intervallo (piuttosto lungo) di tempo intercorso tra 'ho smesso di guardare i cartoni' e la mia breve ma intensa stagione da nerd nippofila di qualche anno fa.
E' stato proprio  in quell'occasione che questa serie ha intercettato le mie antenne e solleticato la mia curiosità;vai a sapere perchè però di leggermi il manga non mi è mai venuta voglia,mentre l'anime era troppo lungo e del resto licenziato in Italia,per cui non potevo rivolgermi ai miei cari fansub.
Dunque ora che l'anime sarà ritrasmesso da Mediaset in prima serata,penso proprio che approfitterò dell'occasione per colmare questa lacuna.
Per chi fosse interessato,la messa in onda è prevista a partire da lunedì 14, alle 20,25 su Italia 2,e da martedì alle ore 14,05 in replica,ogni volta con un doppio episodio.

giovedì 3 settembre 2020

30 giorni di libri: giorno #27

27) Un libro che vorresti aver scritto


Una risposta non particolarmente originale,me ne rendo conto,ma tant'è...
Si tratta di una serie di libri talmente ben scritti,talmente brillanti fin nei minimi dettagli che sarebbe secondo me impossibile non provare anche un briciolo d'invidia accanto alla dovuta sconfinata ammirazione verso chi ha saputo creare un universo tanto complesso ed affascinante quanto narrativamente coerente.
Quanto poi al fatto che la signora sia anche diventata ricca in seguito a questo,beh,mi pare il minimo,e ovviamente non negherò che anche questo abbia un certo peso nella mia valutazione.

venerdì 28 agosto 2020

Meno male


Noi geni siamo incompresi per antonomasia,quando ci capiscono vuol dire che dobbiamo cercare l'errore...

lunedì 24 agosto 2020

30 giorni di libri: giorno #26

26) Un libro che conosci da sempre


In effetti quello che conosco praticamente da sempre o così perlomeno mi sembra è il celeberrimo adattamento cinematografico diretto nel 1939 da Victor Fleming,a soli tre anni dalla pubblicazione dell'omonimo romanzo,e con Vivian Leigh nei panni della capricciosa e volitiva protagonista Rossella (Scarlett in originale).
Per quanto riguarda il romanzo posso però dire di averlo letto appena mi è stato possibile,non molto tempo dopo essere venuta finalmente a conoscenza della sua esistenza.

venerdì 21 agosto 2020

Prossimamente sui vostri schermi


Non molto tempo fa ero qui a dichiararmi insoddisfatta dell'adattamento del 2017 del giallo di Agatha Christie Assassinio sull'Orient Express.
Ieri ho appreso dal tg che Kenneth Branagh,regista ed interprete principale del film citato,intende ripetere l'esperimento con l'adattamento di un altro capitolo piuttosto noto della copiosa produzione della Christie,Assassinio sul Nilo,che dovrebbe arrivare nelle sale ci si augura nel 2020,per celebrare i 100 anni dalla prima avventura dell'investigatore belga Hercule Poirot (Poirot a Styles Court).
Anche in questa occasione Branagh oltre ad occuparsi della regia,interpreterà il ruolo di Poirot,per il quale,a costo di sembrare pedante,lo reputo fisicamente assolutamente non adatto.
Poirot è un uomo piccolino,con la testa a uovo,pochi capelli e dal fisico non proprio asciuttissimo,nei romanzi si fa spesso e volentieri riferimento ai suoi magnifici e curatissimi baffi neri,ed io sinceramente non riesco a non sentirmi un po' contrariata nel vederlo così rappresentato:


probabilmente anche perchè l'attore mi si è ormai impresso nella retina nei panni di Gilderoy Allock guardando il secondo capitolo di Harry Potter e adesso non riesco a vederlo in altri ruoli senza che davanti agli occhi mi si pari a tradimento quest'uomo


con l'inevitabile conseguenza che la solennità del personaggio se ne va serenamente a farsi benedire all'istante.

Detto ciò,e malgrado non sia rimasta soddisfatta della prova precedente,è piuttosto probabile che all'uscita vada a vedere anche questo Assassinio sul Nilo,sperando in un adattamento migliore,anche se,a giudicare  dal trailer,non sono sicura di potermi aspettare qualcosa di buono. 

Trama: Hercule Poirot è a bordo del Karnak,per concedersi una lussuosa vacanza in crociera sul Nilo.
Sullo stesso battello viaggiano la giovane ereditiera Linnet Ridgeway,in luna di miele con il marito Simon Doyle, e la sua ex migliore amica,Jaqueline de Bellefort,fidanzata proprio con Doyle prima che quest'ultimo sposasse la bellissima e ricchissima Linnet.
Una sera,Jacqueline ferisce Doyle ad una gamba con la sua rivoltella,e la mattina dopo Linnet viene ritrovata uccisa dalla stessa arma nel suo letto
Delle indagini sul delitto sarà naturalmente incaricato Poirot.

giovedì 20 agosto 2020

Shingo Araki

Dall'alto a sinistra:Lalabel,Bia la sfida della magia,Il grande sogno di Maya,Lady Oscar,Ulisse 31,Lulù l'angelo tra i fiori,Babil Junior,UFO Robot Goldrake,Memole dolce Memole,I Cavalieri dello Zodiaco,Kiss me Licia

In questo blog non si è parlato molto spesso di disegnatori,eppure almeno uno ha avuto un ruolo enorme nella costruzione dell'immaginario anime della generazione di ragazzini cresciuti a merendine e cartoni animati di cui anch'io faccio parte.
Nel collage di presentazione si possono ammirare solo alcune delle serie anime per le quali Shingo Araki si è occupato del chatacter design,tra le più famose e rappresentative,ma non certamente le uniche.
Nel corso della sua ultraquarantennale carriera Araki è infatti stato il character designer di serie come:
  • Kimba il leone bianco
  • Marine Boy  
  • La principessa Zaffiro 
  • Tommy, la stella dei Giants
  • Quella magnifica dozzina
  • Attack No. 1
  • Una sirenetta fra noi
  • Rocky Joe
  • Ryu il ragazzo delle caverne
  • La maga Chappy
  • Devilman
  • Babil Junior
  • Cutie Honey
  • Sam il ragazzo del west 
  • Bia, la sfida della magia
  • La Sirenetta, la più bella favola di Andersen 
  • UFO Robot Goldrake 
  • Il Grande Mazinga, 
  • Getta Robot G
  • UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro 
  • Il gatto con gli stivali 
  • Danguard
  • Addio incrociatore spaziale Yamato
  • Lulù l'angelo tra i fiori 
  • Lady Oscar 
  • Lalabel 
  • Ulisse 31 
  • L'ispettore Gadget 
  • Occhi di gatto  
  • Lupin, l'incorreggibile Lupin  
  • Kiss Me Licia  
  • Memole dolce Memole  
  • Il grande sogno di Maya 
  • Maple Town  
  • G.I. Joe 
  • I Cavalieri dello zodiaco  
  • D'Artagnan e i moschettieri del re  
  • I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia  
  • I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei 
  • I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda dei guerrieri scarlatti  
  • Fuma no Kojiro  
  • Yokoyama Mitsuteru Sangokushi  
  • Babel II OAV  
  • Alé alé alé o-o 
  • Yu-Gi-Oh!
  • I Cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Sanctuary
  • Yu-Gi-Oh! Duel Monsters
  • I Cavalieri dello zodiaco: Le porte del paradiso 
  • I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Meikai-hen 
  • Ring ni Kakero 1: Nichibei Kessen Hen
  • I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Elysion
Venuto a mancare nel 2011 all'età di 72 anni,Araki è stato uno dei chara designer più talentuosi,prolifici e apprezzati.
Per quanto mi riguarda,i titoli in viola sono i cartoni che sono sicura di aver visto,mentre ho sottolineato quelli che che sono tra le serie che amavo di più,tanto per rendere evidente quanto gli è stata debitrice la mia infanzia,ed anche la mia carriera di lettrice manga,perchè se non avessi apprezzato anche grazie allo stile dei suoi disegni le versioni animate delle moltissime serie delle quali si è occupato,difficilmente mi sarei accostata ai manga in epoca successiva.

Romance of Darkness

Tornano le recensioni prodotte a suo tempo per il sito Lovely Manga,purtroppo nel frattempo chiuso.
Parliamo quindi ancora una volta di una serie piuttosto datata,e che lessi senza troppe aspettative o entusiasmo in seguito al mio incontro con l'autrice grazie ad Anatolia Story.
Non mi impressionò particolarmente,anzi lo trovai piuttosto insipido e noioso,d'altra parte la Shinohara,insieme anche alla Saito e ad altre autrici dello stesso periodo hanno prodotto opere magari non malvagie,ma comunque in generale a mio avviso non abbastanza interessanti.



Trama:

Rikka Nikaido è una studentessa di 16 anni:durante il viaggio di ritorno da una gita,l'autobus sul quale sta tornando a casa insieme alle sue compagne di scuola ha un incidente e finisce in un lago,e lei è l'unica a sopravvivere.
In seguito all'incidente però cominciano ad accaderle cose strane:sulla schiena le spunta una specie di tatuaggio a forma di ninfea,inoltre ogni volta che si avvicina all'acqua le appare una ragazza dai lunghi capelli neri che cerca di ucciderla.
La ragazza si chiama Rikka come lei,e le spiega che non è morta annegata nell'incidente che ha ucciso tutte le sue compagne perchè le è stato fatto ingerire un seme che le ha permesso di respirare sott'acqua e quindi salvarsi;quel seme però è vitale anche per lei,e dal momento che ne nasce solo uno ogni 49 anni,per sopravvivere deve riappropriarsene;intanto però,dopo aver ingerito il seme Rikka si accorge di diventare sempre più dipendente dall'acqua,mentre i tatuaggi a forma di fiore sulla sua schiena diventano sempre di più,e l'altra Rikka le spiega che quando ne saranno comparsi sette la sua trasformazione in essere acquatico sarà completata,e non potrà più vivere lontano dall'acqua,mentre via via che aumentano sulla sua schiena,scompaiono da quella di lei,e quando anche l'ultimo sarà svanito lei morirà.
Rikka non vuole diventare una creatura acquatica,e scopre che l'unico modo per evitarlo è quello di uccidere colui che le ha fatto ingerire il seme d'oro,cosa però non semplice,dal momento che è egli stesso fatto d'acqua,a meno di non costringerlo ad assumere il suo reale aspetto.

Personaggi:

Rikka Nikaido: la protagonista è una studentessa sedicenne che a seguito di un incidente diventa via via sempre più dipendente dall'acqua per poter sopravvivere;lei però non vuole diventare una creatura acquatica,perchè innamorata del cugino Yuzuru,che vorrebbe sposare.

Rikka Mizuchi: la ragazza che sta cercando di riappropriarsi del seme d'oro per non andare incontro alla morte ha lo stesso nome di Rikka,anche se,pur pronunciandosi allo stesso modo i kanji che li compongono sono diversi.

Yuzuru Nikaido: il cugino maggiore di Rikka è uno studente universitario,non sembra indifferente alla cugina,ma per qualche motivo non vuole corrispondere ai suoi sentimenti.E' di salute abbastanza cagionevole.

Izumi: è colui che ha fatto ingerire il seme d'oro a Rikka,e adesso preme perchè questa vada a vivere con lui sott'acqua,mentre a quanto pare fino a quel momento aveva vissuto con la Mizuchi.


Manga:

Titolo originale: Mizu ni Sumu Hana (水に棲む花)
Titolo italiano: Romance of Darkness
Storia e disegni: Chie Shinohara (篠原千絵)
Editore giapponese: Shogakukan (Betsucomi)
1a ed.: 2003-2005
Tankobon: 5 (conclusa)
Editore italiano: Star Comics
Prezzo: 4,20 euro
1a ed. it.: luglio-novembre 2007

Live Action:

Titolo originale : Mizu ni Sumu Hana (水に棲む花-Fiori che vivono in acqua)
Storia originale: Chie Shinohara (篠原千絵)
Regia: Kenji Goto
1ª tv: 27 maggio 2006
Episodi: 1
Durata: 84 minuti
Interpreti principali:
Rikka Nikaido-Aki Maeda
Yuzuru Nikaido-Terunosuke Takezai
Rikka Mizuchi-Keiko Kitagawa
Izumi-Mizuho Takasugi


Autrice:
Chie Shinahara (篠原千絵) è un'autrice di fumetti giapponese,nata nella prefettura di Kanagawa il 15 febbraio.
Esordisce nel 1981 con Yami no Purple Eyes,con il quale nel 1987 vince il premio Shogakukan,anche se il successo arriverà con opere come Il sigillo azzurro (Aoi no fuin) e soprattutto Anatolia Story,entrambe opere pubblicate in Italia da Star Comics,insieme a Romance of Darkness (Mizu ni Sumo Hana).
Nei suoi manga sono molto presenti tematiche horror o comunque dark,mentre lo stile si caratterizza per un tratto sottile e affusolato,e le tavole sono ricche di dettagli ricostruiti con precisione (come i gioielli indossati in Anatolia Story).


Voto e considerazioni:

Originalità: 7.5
Storia: 6.5
Disegni: 7
Voto Finale: 6.5

Con questa serie l'autrice torna ad un genere che le è piuttosto caro com'è quello horror,che nel suo manga di maggior successo era stato momentaneamente accantonato in favore di una trama più all'insegna dell'avventura.
La storia della quale ci stiamo occupando parte da un'idea forse non proprio originalissima,ma inizialmente comunque intrigante,peccato però che si disperda quasi subito in una trama che si fa prima alquanto confusa,per poi sciogliersi in un finale forse troppo precipitoso.
Consigliato in pratica solo ai fan dell'autrice,per tutti gli altri difficile che possa suscitare un particolare interesse o coinvolgimento.

Consigliato?

mercoledì 19 agosto 2020

30 giorni di libri: giorno #25

25) Un libro che hai scoperto da poco



Non guardo più molta tv,e in effetti ne ho sempre guardata poca,e soprattutto guardo pochissime fiction,in particolare di produzione italiana,che trovo mediamente realizzate e recitate malissimo.
Una delle poche eccezioni era rappresentata almeno fino a poco tempo fa dalla serie de "Il commissario Montalbano",che però ultimamente mi è venuta un po' a noia anch'essa;nonostante ciò,ho seguito in tv anche gli episodi de "Il giovane Montalbano",ricadendo però ancora una volta nella noia ben prima della fine della seconda stagione.
Ad ogni modo nel corso di un episodio era stato tirato in ballo questo romanzo di Sciascia,a cui ho pensato fosse il caso di dare un'occhiata,e non è stata una cattiva ispirazione.

Trama: In un piccolo borgo dell'entroterra siciliano, il farmacista del paese riceve una lettera anonima, in cui viene minacciato di morte.
Sicuro di non aver mai provocato sentimenti di astio e vendetta in alcuno per la sua condotta,ed anzi benvoluto da tutti,l'uomo si convince che si tratti di uno scherzo di cattivo gusto,ma qualche giorno dopo,recatosi a caccia insieme all'amico dott.Roscio,viene effettivamente ammazzato insieme all'amico.
A quel punto tutti in paese si convincono che la vita dell'uomo non fosse così specchiata com'era sempre sembrata,e lamentano la sorte del suo amico,apparentemente morto per essersi trovato nel posto sbagliato con la persona sbagliata.
A pensarla diversamente è solo il professoro Laurana,che a partire dall'indizio costituito dal giornale utilizzato per comporre la lettera,che in paese ricevono solo due persone,dapprima intuisce e poi man mano riesce a ricostruire come il vero bersaglio dell'attentato fosse proprio Roscio,mentre la lettera inviata al farmacista doveva  essere un depistaggio,per evitare indagini che avrebbero condotto ai veri motivi e quindi a scoprire gli autori del delitto.

martedì 11 agosto 2020

30 giorni di libri: giorno #24

24) Il libro che ti fa fuggire dal mondo


Non c'è niente come un buon romanzo per evadere felicemente dalla triste realtà che ci circonda.
Purtroppo la medesima è talmente invasiva che ha finito per pervadere anche i luoghi dell'evasione per eccellenza,cosicchè volendo fuggire almeno per qualche ora della mestizia e dal grigiore del tempo che ci è stato dato da abitare almeno a mio avviso è poco utile rivolgersi a qualcosa di recente o peggio ancora di attuale,dal momento che sempre a mio modesto modo di vedere viviamo una stagione di un'aridità intellettuale e creativa veramente desolante,in barba alla profusione di pubblicazioni nella maggiorparte dei casi inconsistenti ed ampiamente trascurabili,con qualche lodevole eccezione,perlopiù in ambito fantasy.
Per cui occorre rispolverare libri un po' più datati,quando ancora ci si dava la pena di raccontare qualcosa che valesee qualche ora del lettore e che rispondono a meraviglia all'esigenza di fuggire per qualche tempo dal tran tran quotidiano.
Un'autrice che ho scoperto piuttosto di recente in maniera abbastanza casuale è l'americana Edith Wharton,autrice piuttosto nota per il romanzo L'età dell'innocenza,per il quale vinse anche il premio Pulitzer nel 1921,prima donna ad avere l'onore,tra l'altro;in realtà penso che il titolo sia noto soprattutto per via del film omonimo,non so quanti hanno invece letto il romanzo di provenienza...ad oggi comunque a me mancano entrambi;tra quelli che ho invece avuto modo di leggere ed apprezzare finora,uno dei miei preferiti è La scogliera,tra i meno conosciuti della Wharton.

Trama: Anna Leath è una donna estremamente sensibile, ma particolarmente ingenua ed inesperta riguardo il mondo e che quasi ignora completamente i suoi stessi sentimenti e desideri.
Per questo da ragazza, pur innamorata di George Darrow, finì per sposare un altro uomo.
Rimasta vedova in giovane età, Anna potrebbe finalmente coronare il suo amore di gioventù,ma finisce per allontanarlo di nuovo con le sue esitazioni.
Accade così che Darrow intrecci una relazione con la giovane Sophy Viner, che ritroverà poi proprio a casa di Anna,come istitutrice della bambina di questa.

sabato 8 agosto 2020

La password del wi-fi?




Ehm,scusa,ma potresti sillabarlo un po' più lentamente?
Da qualche parte devo avere sbagliato qualcosa,perchè ho inavvertitamente evocato Satana e un'altra trentina di demoni...

Momento Revival #16: Carletto,il principe dei mostri (I Mostriciattoli, 1983)



E con quest'oggi arriva la digievoluzione, il revival del momento revival,con la sigla finale dell'anime Carletto,il principe dei mostri, intitolata Cha paura mi fa! e cantata dai Mostricciatoli.
Un cartone animato fantastico,che guardavo volentieri da bambina,e che per la verità riguarderei ancora se ne avessi  la possibilità,molto grazioso e divertente,semplicee mai banale.
Ho scoperto tra l'altro giusto ieri che J-Pop ne ha pubblicato un cofanetto in due volumi di una selezione di episodi a fine 2019,che saranno sicuramente miei quanto prima.


Trama: Carletto (in originale Kaibutsu-kun) si trasferisce sulla Terra da Mostrilandia (Kaibutsu in originale) assieme ai suoi amici Dracula, Uomo Lupo e Frank. 
Giunto tra gli esseri umani,Carletto fa amicizia con il bambino Hiroshi,e vivrà da quel momento una serie di avventure che coinvolgeranno gli abitanti dei due mondi.

giovedì 6 agosto 2020

Angeli e demoni (Dan Brown, 2000)


My rating: 1 of 5 stars


In realtà si tratta di una rilettura,del resto 15 anni possono ben giustificare qualche vuoto di memoria,a quanto pare però in questo caso dovuti all'inconsistenza e pochezza del romanzo.
Penso che non mi avesse granchè entusiasmato nemmeno in prima lettura,avvenuta manco a dirlo a seguito del fenomeno editoriale de Il codice Da Vinci,so per certo però che La verità del ghiaccio letto qualche tempo dopo mi convinse a tagliare i ponti con l'autore,mentre per quanto riguarda questo Angeli e demoni,allo stato attuale posso dire di averlo trovato una delle peggiori baggianate peggio scritte di sempre,noiosissimo per di più.



View all my reviews

lunedì 3 agosto 2020

Jesus doesn't want me for a sunbeam (Nirvana, 1993)

«a rendition of an old Christian song, I think. But we do it the Vaselines' way»



Jesus, don't want me for a sunbeam
Sunbeams are never made like me

Don't expect me to cry,
For all the reasons you had to die
Don't ever ask your love of me
Don't expect me to cry
Don't expect me to lie
Don't expect me to die for thee

Jesus, don't want me for a sunbeam
Sunbeams are never made like me

Don't expect me to cry,
For all the reasons you had to die
Don't ever ask your love of me
Don't expect me to cry
Don't expect me to lie
Don't expect me to die for thee

Don't expect me to cry
Don't expect me to lie
Don't expect me to die for thee

Jesus, don't want me for a sunbeam
Sunbeams are never made like me
Don't expect me to cry,
For all the reasons you had to die
Don't ever ask your love of me

Don't expect me to cry
Don't expect me to lie
Don't expect me to die
Don't expect me to cry
Don't expect me to lie
Don't expect me to die for thee.

domenica 2 agosto 2020

Soluzioni geniali


Devo ammettere di non averci mai pensato,anche perchè non mi ha mai sfiorato il dubbio di mangiare troppo cioccolato.

venerdì 17 luglio 2020

30 giorni di libri: giorno #23

23) Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita


Quando ancora provavo a seguire la corrente,e la diffidenza verso best seller,premi letterari,panegirici ed in generale opinioni altrui,magari autorevoli ma ahimè spesso in malafede,non era ancora pressochè totale come adesso,e quindi poteva capitare che a parenti o amici a corto d'idee in occasione di ricorrenze varie io suggerissi il ricorso al libro del momento,anche se l'insuccesso riportato nel caso in oggetto con annesso dilemma esistenziale tra l'occupazione abusiva di scaffale da parte di esemplare giudicato non sufficientemente degno e la scortesia di disfarsi di un regalo di una persona cara mi ha indotto a fare in modo di non ritrovarmi ancora in una situazione analoga.
Fatto sta che fu come quando un bambino apre pieno di aspettativa un pacchetto ben confezionato,e lo trova vuoto...

domenica 12 luglio 2020

Paradise (Coldplay,2011)




When she was just a girl she expected the world
But it flew away from her reach
So she ran away in her sleep and dreamed of
Para-para-paradise, para-para-paradise, para-para-paradise
Every time she closed her eyes
When she was just a girl she expected the world
But it flew away from her reach and the bullets catch in her teeth
Life goes on, it gets so heavy
The wheel breaks the butterfly every tear a waterfall
In the night the stormy night she'll close her eyes
In the night the stormy night away she'd fly
And dream of para-para-paradise
Para-para-paradise
Para-para-paradise
She'd dream of para-para-paradise
Para-para-paradise
Para-para-paradise
La-la-la-la-la-la-la
La-la-la-la-la-la-la-la-la-la
And so lying underneath those stormy skies
She'd say, "Oh, oh, oh, oh, oh, oh
I know the sun must set to rise"
This could be para-para-paradise
Para-para-paradise
This could be para-para-paradise
Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh
This could be para-para-paradise
Para-para-paradise
This could be para-para-paradise
Oh oh oh oh oh oh, oh, oh
This could be para-para-paradise
Para-para-paradise
This could be para-para-paradise
Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh

venerdì 3 luglio 2020

Frozen II - Il segreto di Arendelle



Visto lo strepitoso successo registrato da Frozen,non era lecito presumere che si sarebbero accontentati dei vari corti usciti in questi anni e non ne facessero invece un seguito; d'altra parte non era proprio così scontato che il seguito medesimo fosse un prodotto quantomeno decente,malgrado i potenti mezzi a disposizione,nonchè l'opportunità di non perdere completamente la faccia con una realizzazione scadente in tutto e per tutto,e si direbbe che l'operazione abbia avuto successo,quantomeno sul versante economico,visto che con i suoi 1446 miliardi di dollari di incassi è il film di animazione che ha realizzato il maggiore incasso nella storia del cinema,piazzandosi anche al decimo posto tra i film col maggiore incasso in assoluto.
Insomma,ero abbastanza combattuta e fino all'ultimo indecisa se fosse o meno il caso di sciropparmi questo secondo tempo,anche perchè il trailer e un po' di anticipazioni su trama e contenuti richiamavano in maniera piuttosto inquietante quanto visto nella prima parte della quarta stagione di OUAT; comunque sia,tra la curiosità che nonostante tutto aveva già insinuato il suo tarlo e un piccolo esercito di fanciulletti da riscuotere dal torpore post-natalizio,a S.Stefano ci siamo sorbiti questo benedetto Frozen II - Il segreto di Arendelle.
Trama: 
Come accaduto nel primo capitolo, anche in questo seguito la storia si apre con un flashback risalente a prima degli eventi narrati nella prima parte, nel quale il re di Arendelle racconta alle figlie Elsa ed Anna la storia di come l'alleanza tra il regno di Arendelle e la popolazione dei Northuldri si incrinò in maniera misteriosa,rendendo da quel momento impossibile a chiunque penetrare la foresta incantata,e di come lui si ritrovò altrettanto misteriosamente illeso al termine dello scontro tra le guardie del reame ed i guerrieri Northuldri fuori dalla foresta,ormai avvolta da una fittissima nebbia.
Nowadays. Tre anni dopo l'incoronazione di Elsa,e dopo la baraonda accaduta durante la cerimonia medesima,sia Arendelle che la sua famiglia vivono in armonia, ed Elsa, amata regina e felice tra i suoi cari, non vorrebbe per nessun motivo turbare la quiete di entrambe.
Ciò nonostante,sente sempre più spesso una voce, che nessun altro ode, che le mostra frammenti del suo passato e le promette risposte riguardo alla sua identità e ai suoi poteri. Per seguire questo allettante richiamo e trovare una spiegazione agli interrogativi sulla sua singolarità, decide di viaggiare attraverso la foresta incantata di cui le parlava il padre, nonostante questo significhi dover affrontare e dominare gli spiriti dell’Aria, dell’Acqua, del Fuoco e della Terra. Anna la segue, determinata a proteggere la sorella, e naturalmente Kristoff, Sven e Olaf si uniscono all’impresa.

Vi evito il resto,nel caso foste tra quanti non si sono ancora recati a vederlo o magari non ne hanno alcuna intenzione ma non vogliono rovinarsi la sorpresa per quando eventualmente accadrà loro di farlo.

Per quanto mi riguarda,nonostante i dubbi della vigilia,in generale l'ho trovato piacevole,per alcuni aspetti anzi veramente ben fatti,aspetti che riguardano specialmente il lato tecnico e visivo,mentre sul versante della sceneggiatura anche in questo caso come nel primo capitolo ci sono degli elementi di perplessità,che riguardano principalmente la caratterizzazione in questo episodio un po' caricaturale di alcuni personaggi.
Ad esempio ho trovato perlopiù inutile allo svolgimento della storia la presenza di Kristoff,tuttavia i suoi intermezzi mi sono risultati quasi insopportabili per la loro insensatezza e melensaggine,laddove pur nel suo ruolo non marginale ma comunque perlopiù defilato del primo capitolo non mi era dispiaciuto.
Anche in questo caso,a mio avviso nell'immediato la sottotrama che accompagna quella principale rimane di accesso difficoltoso almeno ad una prima visione,e suppongo agli spettatori più giovani,e quindi di fatto la storia sembra procedere in maniera un po' disarticolata,sia pure visivamente sempre di grande effetto.
Inoltre l'enfasi sul personaggio di Anna mi è sembrata un po' forzata,quasi a volerne fare una protagonista a tutti i costi,senza che la sua evoluzione fosse veramente organica alla storia,così come la sua collocazione al termine della vicenda,che almeno a me è parsa un po' campata in aria;la parabola di Elsa l'ho trovata più coerente,ed il suo personaggio più credibile ed interessante

mercoledì 1 luglio 2020

30 giorni di libri: giorno #21

21) Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te.


Generalmente nella scelta dei libri devo onestamente dire che non aspetto consigli da parte di nessuno, essendo poi quella che si dice una lettrice (molto) forte,mediamente almeno per quanto riguarda il mio ambiente di solito ho già letto o quantomeno sentito parlare di qualcosa di almeno potenzialmente interessante,ovviamente rispetto a quelli che sono i miei gusti.
Comunque sia,anni fa frequentavo questo tizio,fissato con Baricco.
Questo,col senno di poi,avrebbe dovuto illuminarmi se non una volta per tutte comunque in maniera piuttosto evidente,che in realtà io e il tizio in questione non avessimo poi molto in comune (a parte Baricco in effetti,il suo libro preferito era Due di due di Andrea De Carlo,leggendo il quale era mancato poco che io invece morissi di noia...quando si dice che una proprio non vuol capire...)e invece ci sono voluti molto tempo e molte lacrime e crisi di nervi prima di giungere a tale conclusione e una buona volta decidermi a regolarmi di conseguenza.
Sta di fatto che di Baricco io già avevo propvato a leggere qualcosa,con risultati veramente disastrosi;questo Novecento però era breve (ma il precedente di Seta invitava comunque alla cautela),ne dicevano gran bene,così decisi di correre il rischio,con esiti tutto sommato positivi,malgrado i precedenti ed anche i malriusciti esperimenti successivi,e una volta tanto mi è piaciuto anche il film che ne hanno tratto.

sabato 27 giugno 2020

Le manie dei lettori #10


30 giorni di libri: giorno #20

20) Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse





Sinceramente non mi sovviene niente del genere,però anni fa durante la lettura mi capitò di empatizzare con la protagonista femminile de Le affinità elettive, Charlotte, senza un motivo particolare, visto che in effetti trovai particolarmente irritanti tutti i personaggi del romanzo, lei compresa, quindi.
Però mi capitò di pensare che nella medesima situazione io probabilmente avrei agito come lei,o almeno,so quasi per certo di non essere una Ottilie,una gattamorta della peggior specie,e qui in effetti la mia capacità di empatizzare vacilla pericolosamente,perchè nei suoi panni penso proprio che non avrei tollerato con tanta compostezza la presenza nelle mie immediate vicinanze della gattamorta in questione,pur con tutta la buona volontà e la coscienza sporca delle mie stesse non tanto virtuali scappatelle di questo mondo.

giovedì 25 giugno 2020

sapevatelo!


1. Modestamente, i miei monologhi in solitaria sono interessantissimi ed inoppugnabili.
2. ...e quando sono immersa nella lettura non sento neppure le cannonate,quindi se anche dovessero essere rumorosi loro,io non me ne accorgerei.
3. La prudenza non è mai troppa.
4. Girare ben equipaggiati è sempre una buona idea.
5. Ben gli sta.

martedì 23 giugno 2020

Rough




Trama:

I protagonisti della storia sono due giovani liceali,Keisuke Yamato ed Ami Ninomiya, interpreti adachiani del celeberrimo dramma shakespeariano Romeo e Giulietta.
I due infatti sono studenti del primo anno dell'istituto superiore Eisen,e gli esordi della loro conoscenza non fanno certo presagire la nascita di un idillio.
Il loro primo incontro avviene sul bordo della piscina dell'istituto:i due sono rispettivamente una promessa dello stile libero e dei tuffi,e non si sono mai incontrati in precedenza,tuttavia,mentre Eisuke è in procinto di tuffarsi in vasca,si sente apostrofare "Assassino!" da Ami.
Comprensibilmente interdetto,Keisuke scopre in quel momento che tra la sua famiglia e quella di Ami,entrambe impegnate nella produzione e commercio di specialità artigianali,è in corso una faida che dura da lunghi anni,della quale lui non si è mai interessato,considerandola una sciocchezza ormai superata.
Ami invece la considera molto diversamente,tanto da attribuire agli Yamato,e per estensione all'inconsapevole Keisuke, la responsabilità della morte per crepacuore dell'amato nonno.
Malgrado esista un tale pregiudizio tra di loro tuttavia,una serie di circostanze fortuite finiscono con l'avvicinarli portandoli via via ad approfondire sempre di più la reciproca conoscenza,finchè dalla passata indifferenza/antipatia i due matureranno un attaccamento sempre più forte,ostacolato però tanto dall'inimicizia tra le loro famiglie,quanto da altre circostanze non meno ingombranti,come il tacito fidanzamento esistente tra Ami ed Hiroki Nakanishi,amico d'infanzia,figlio di amici della sua famiglia,e detentore del record nazionale di stile libero,motivo per il quale è il modello e l'eroe di Keisuke,che ha ottenuto un terzo posto come miglior piazzamento nella medesima disciplina.

Personaggi

Keisuke Yamato: il protagonista maschile della storia, figlio di pasticceri, frequenta l'Istituto Eisen e detiene il terzo posto a livello nazionale di nuoto a stile libero. Abita nel dormitorio della scuola e si divede tra lezioni in classe ed allenamenti in piscina; instaurerà un rapporto via via più affettuoso con la figlia dei rivali della pasticceria di famiglia,arrivando a provare per la ragazza un sentimento più forte dell'amicizia.

Ami Ninomiya: la protagonista femminile è anch'essa figlia di pasticceri, frequenta lo stesso istituto di Keisuke ed è una campionessa nei tuffi. Abita anche lei nel dormitorio ed è una delle ragazze più corteggiata della scuola.
All'inizio non vede di buon occhio il compagno,discendente di quegli Yamato che in famiglia ha imparato a detestare.Col passare del tempo e grazie ad una serie di circostanze fortuite però le sue opinioni subiranno un notevole cambiamento.

Hiroki Nakanishi: Amico di famiglia dei Ninomiya, data la lunga familiarità,Ami lo considera una sorta di fratello maggiore,mentre lui ha da qualche tempo preso maturato un attaccamento più profondo nei suoi confronti.
E' il detentore del primo posto nazionale per lo stile libero ed è per questo un eroe per Keisuke.

Manga:
Titolo originale: Rough (ラフ Rafu)
Titolo italiano: Rough
Storia e disegni: Mitsuru Adachi
Editore giapponese: Shogakukan (Weekly Shonen Sunday)
1a ed.: 1987 - 1989
Tankobon: 12 (concluso)
Editore italiano: Star Comics
1a ed. it.: aprile 1995 - dicembre 1996

Live Action:

Storia: Mitsuru Adachi
Titolo originale: Rough
Regia: Kentaro Otani
1a TV: 26 agosto 2006
Numero episodi: 11,più due speciali
Durata episodio: 106 minuti
inedito in Italia
Interpreti principali:
Keisuke-Mokomichi Hayami
Ami-Masami Nagasawa
Hiroki-Tsuyoshi Abe

Voto e considerazioni 

Originalità: 8
Storia: 9
Disegni: 8
Voto Finale: 9,5

Un autentico capolavoro,per me superato solo da Touch dello stesso autore,per un fatto meramente sentimentale.
Per il resto posso solo dire che si tratta di una storia semplicemente meravigliosa,sceneggiata splendidamente,emozionante,commovente e divertente dalla prima all'ultima vignetta,e con dei personaggi adorabili,non saprei trovarci una pecca neanche volendo,perchè davvero è una delle cose più belle che abbia letto,e che avrei mai potuto leggere.

giovedì 18 giugno 2020

Per non dimenticare


Melodie dell'infanzia


In questo spazio avevo già avuto occasione di rovistare nel baule dei ricordi,andando a ripescare questo volume,che così buona compagnia mi aveva fatto a suo dì.
L'originale era andato perduto anni fa,ma con un po' di pazienza e costanza alla fine sono riuscita a rintracciare una copia dell'edizione italiana (sempre lodato sia ebay).
Negli anni gli espedienti rivelatisi di volta in volta più o meno efficaci per recare sollievo alla nostalgia sono stati diversi,ma rientrare finalmente in possesso di questo libro è stata una vera gioia.



Le illustrazioni di copertina di alcune delle mie storie preferite.

Il box con i dvd delle Silly Symphonies,e la cartolina della prima della serie, Flowers and Trees,del 1932.



lunedì 15 giugno 2020

Gli anitipatici

Quando scopri che anche i fortunelli piangono...


...ma tu sei cattivo nell'intimo e non riesci a fraternizzare...

lunedì 8 giugno 2020

Elettroshock Daisy




Trama: Teru Kurebayashi,la protagonista della storia,è una ragazza non molto fortunata:orfana fin da bambina,di recente ha anche perso l'amato fratello maggiore,non per questo però è rimasta davvero sola al mondo,dal momento che il fratello prima di morire le aveva confidato che se si fosse trovata in difficoltà o si fosse semplicemente sentita sola avrebbe avuto solo da contattare un certo 'Daisy',e la ragazza ben presto scopre quanto questa misteriosa ma costante e affidabile presenza le sia effettivamente di conforto,anche se,non volendo approfittarsi della sua disponibilità e gentilezza,non gli racconta delle difficoltà che quotidianamente si trova ad affrontare.
Ciò nonostante il suo misterioso interlocutore sembra quasi poterla vedere,tanto i suoi incoraggiamenti e consigli arrivano sempre al momento giusto,e quando lei si sente più triste e scoraggiata.
La vita di Teru comunque sta per subire un'ulteriore scossa,e tutto a causa di un vetro rotto accidentalmente,motivo per il quale si ritroverà a dover lavorare per il custode della scuola,un ragazzo molto bello ma piuttosto rozzo e aggressivo,nonchè alquanto misterioso:Teru inizialmente non ha molta simpatia per lui,ma poco alla volta imparerà a guardare oltre l'atteggiamento apparentemente scostante del ragazzo,finendo con l'innamorarsene,e anche a sospettare che il suo misterioso protettore sia proprio lui.

Personaggi:

Teru Kurebayashi: la protagonista è una studentessa di 16 anni,piuttosto sfortunata,ma che affronta le tante difficoltà della sua vita sempre a testa alta.
Rimasta sola al mondo dopo la morte del fratello maggiore,trova nell'aiuto di un misterioso 'Daisy',con il quale comunica solo tramite cellulare,un nuovo importante punto di riferimento e motivo di conforto,mentre inizialmente non sopporta il custode della scuola per il quale è costretta a lavorare.

DAISY: è il misterioso protettore di Teru,che la ragazza può rintracciare solo tramite telefono,ma che nonostante questo è sempre al suo fianco per consigliarla,proteggerla e consolarla.

Tasuku Kurosaki:
il custode della scuola è stranamente un ragazzo di circa venti anni e piuttosto di bell'aspetto,ma dal carattere abbastanza rozzo e scostante,che costringerà Teru a lavorare per lui a causa di un vetro rotto;in realtà è un modo per tenere d'occhio e proteggere meglio la ragazza,dal momento che,come il lettore scopre molto presto,Tasuku altri non è che DAISY,ossia la persona che il fratello di Teru ha incaricato di proteggere la ragazza,fratello al quale Tasuku sembra legato da un debito di riconoscenza,che fa sì che anche quando si rende conto di amare Teru,si consideri troppo colpevole e indegno verso di lei per ritenere di potersi permettere di dichiararle i suoi sentimenti.

Soichiro Kurebayashi: il fratello maggiore di Teru,cui lei era molto affezionata,morto di recente.Nonostante la giovane età era un abilissimo informatico.

Masuda: proprietario della sala da the in stile occidentale Ohanabatake,spesso sia Kurosaki che altri personaggi si riferiscono a lui chiamandolo 'Capo'.E' pienamente a conoscenza dell'attività di Kurosaki come DAISY,e si è sempre occupato di lui,da prima che entrambi entrassero in contatto col fratello di Teru.

Riko Onizuka: membro dello staff del fratello di Teru nonchè sua fidanzata,considera Teru un pò come la sua sorellina,ha trent'anni ed è una tutor nella scuola che Teru frequenta e sua compagna d'appartamento dopo che la ragazza è stata costretta a trasferirsi.

Manga:

Titolo originale: Dengeki Daisy (電撃デイジー)
Titolo italiano: Elettroshock Daisy
Storia e disegni: Motomi Kyousuke (最富キョウスケ)
Editore giapponese: Shogakukan (Betsucomi)
1a ed.: ottobre 2007 - ottobre 2013
Tankōbon: 16 (concluso)
Editore italiano: Flashbook
Prezzo: 5.90 euro
1a ed. it.: novembre 2010 - ottobre 2014

Autrice:
Motomi Kyousuke è un'autrice di fumetti giapponesi nata il 1o agosto di un anno imprecisato.
debutta nel 2002 con una one shot intitolata Hetakuso Cupid,pubblicata sulla rivista Betsucomi della Shogakukan,che in seguito pubblicherà anche altri lavori dell'autrice;del 2004 è il volume unico Otokomae! Beads Kurabu,mentre nel 2005 esce il volume unico Purikyu,pubblicato in Italia dalla casa editrice Flashbook col titolo Freccia Danzante;nel 2007 pubblica Beast Master,miniserie in due volumi di probabile prossima pubblicazione italiana,e nello stesso anno comincia ad essere pubblicato lo shoujo Dengeki Daisy,tuttora in corso con 8 volumi pubblicati finora,e dal novembre 2010 edito anche in Italia by Flashbook col titolo Elettroshock Daisy.

Voto e considerazioni:

Originalità: 8
Storia: 8
Disegni: 7
Voto Finale: 7.5

Commedia sentimentale che alterna molto bene situazioni divertenti a momenti seri o romantici o anche drammatici,Dengeki Daisy è una storia molto appassionante e coinvolgente,romantica e tenera in maniera non banale e con una punta di mistero,che fa della buona caratterizzazione dei personaggi uno dei suoi maggiori punti di forza.

venerdì 5 giugno 2020

30 giorni di libri: giorno #19

19) Un libro il cui film ti ha deluso

Qui calza proprio a pennello una vignetta trovata giusto oggi,e che doveva costituire un nuovo capitolo della rubrichetta cui comincio ad essere piuttosto affezionata (le manie dei lettori):


Inutile sottolineare che la tizia sono io e mille volte io,in tutti e due i casi,e in quelli al momento non ancora contemplati xD
Seriamente,penso proprio di essere rimasta delusa dalla stragrande maggioranza degli adattamenti dei libri che conosco; continuo a guardarli però,non solo per puro e semplice masochismo,o almeno spero,ma nella speranza sin qui purtroppo quasi sempre malriposta di beccare qualcosa di meritevole.


Tra le delusioni più cocenti della mia carriera di lettrice/spettatrice vi sono gli adattamenti di quasi tutti i libri che ho amato di più,il che è forse anche naturale,ed in qualche misura inevitabile,per cui mi rivolgo invece verso un target che non ho mai considerato molto favorevolmente: non ho mai apprezzato particolarmente gli adattamenti dei romanzi di Agatha Christie,ed in questo ho un'alleata piuttosto autorevole,dacchè neanche la Christie stessa ha mai amato troppo gli adattamenti in celluloide dei suoi romanzi,anche se occasionalmente ho comunque deciso di guardarne qualcuno al passaggio televisivo,finora sempre con ben poco gusto.
Ora però,Assassinio sull'Orient Express è uno dei gialli più ingegnosi e ben costruiti della Christie,e nell'adattamento del 2017 di Kenneth Branagh il romanzo di teorica provenienza a mio avviso è stato poco più di un mero pretesto,ed è riuscito a deludermi malgrado non mi aspettassi granchè,non solo come adattamento,ma come film in sè stesso,malgrado il supercast.

lunedì 1 giugno 2020

Mötley Crüe - Home Sweet Home '91 (Official Video)



You know I'm a dreamer
But my heart's of gold
I had to run away high
So I wouldn't come home low

Just when things went right
It doesn't mean they were always wrong
Just take this song and you'll never feel
Left all alone

Take me to your heart
Feel me in your bones
Just one more night
And I'm comin' off this
Long and winding road

I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home
Tonight tonight
I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home

You know that I've seen
Too many romantic dreams
Up in lights, fallin' off
The silver screen

My heart's like an open book
For the whole world to read
Sometimes nothing keeps me together
At the seams

I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home
Tonight tonight
I'm on my way
Just set me free

Home sweet home
Home sweet home
Home sweet home
Home sweet home

I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home
Yeah yeah
I'm on my way
Just set me free
Home sweet home

domenica 31 maggio 2020

Le manie dei lettori #9

Praticamente ogni volta che entro in libreria:


Io *curiosando in libreria senza voler comprare nulla*
Io * un'ora dopo uscendo dalla libreria con borse piene di libri*: non sono per niente dispiaciuta

martedì 26 maggio 2020

30 giorni di libri: giorno #18

18) Il primo libro che hai letto


Ad essere sincera non me lo ricordo proprio.
Tra i primi libri letti in autonomia penso ci fossero le riduzioni cartonate di libri per ragazzi che circolavano nella biblioteca della scuola,con i quali passavo i migliori pomeriggi del tempo prolungato che avevamo alle elementari.
Mi ricordo di quando tornai a casa tutta contenta con mia madre che su una bancarella aveva comprato per me e mio fratello Le due tigri di Salgari, Buffalo Bill e L'ultimo dei Mohicani, o di quando a me regalarono Pollyanna e a mio fratello Le avventure dello zio Tom,ed io li lessi entrambi in pochi giorni.
Ero piuttosto piccola anche quando mi feci regalare Il giro del mondo in ottanta giorni,probabilmente dopo aver visto il cartone animato Il giro del mondo di Willy Fog,ma non riesco a collocare con sufficiente precisione queste letture,perciò alla fine la scelta sul rappresentante della categoria del giorno è caduta su le Piccole donne di Louisa M.Alcott,perchè in quel caso ricordo bene che me lo regalarono le maestre del tempo pieno in occasione della Prima Comunione,poco prima dei dieci anni cioè.