giovedì 23 maggio 2019

Citazioni #13

 Tutte dal romanzo "Fai bei sogni"



“I “se” sono il marchio dei falliti! Nella vita si diventa grandi “nonostante”.” 

“Non essere amati è una sofferenza grande,però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d'indefinito.” 

“I mostri del cuore si alimentano con l'inazione. Non sono le sconfitte a ingrandirli ma le rinunce” 

“Non so se in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov'è: immobile.”

mercoledì 22 maggio 2019

I'm so happy...no I'm not


Ve l'avevo detto che sarebbe tornata,anche se in realtà in questa come sempre magistrale esibizione sta interpretando me,ma molto meglio di quanto io potrei mai.
Che fenomeno,veramente...vabbè,c'è anche Gomez,ma Morticia è Morticia.

lunedì 20 maggio 2019

Manuali di auto-aiuto

"E' che io non ho ancora trovato quella parte che sarebbe di aiuto.
Perchè non ti dice come trovare qualcuno da amare,
o come fare in modo che qualcuno ricambi il tuo amore.
Quello che fa è trovare le cose che non vanno nella persona che ami, 
e questo a me non sembra molto d'aiuto."
                                                                      
                                                                       (The accidental husband)

sabato 18 maggio 2019

Niente da capire (Francesco De Gregori,1974)




E' troppo tempo amore
Che noi giochiamo a scacchi
Mi dicono che stai vincendo
E ridono da matti


Ma io non lo sapevo
Che era una partita
Posso dartela vinta
E tenermi la mia vita.

Once upon a time...


...fancy sentimental choices...

(ovvero,come pinterest sta spacciando definitivamente gli ultimi  due neuroni sopravvissuti).

martedì 14 maggio 2019

Il ladro dalle mille facce - Polizia scolastica Duklyon

Eccomi anche oggi con un'altra delle recensioni scritte per il sito Lovely Manga,che sto riproponendo un po' perchè mi dispiace che vada perduto del lavoro che sebbene magari di non moltissimo interesse mi aveva preso del tempo,e un po' anche per nostalgia di un passato abbastanza recente che però mi pare remotissimo,in cui riuscivo a leggere delle cose immonde con la massima nonchalance per poi trarne non si sa come anche delle recensioni.
Adesso invece non ho più nessuna capacità di tollerare sciocchezzuole e frivolezze varie,nè roba truce e basta,e ci sono scarsissime possibilità che una nuova serie solletichi il mio interesse.
Poi succede anche che chiedi alla tua fumettivendola di prenderti il primo volume di una nuova serie che chissà come è riuscita a superare la tua indifferenza e lei se ne dimentica,e a te importa talmente poco che non ci pensi proprio a farle notare la mancanza,e continui serenamente a vivere la tua vita.
In questo modo tra l'altro mi sto rendendo conto di aver letto delle cose che non ricordo assolutamente e quindi,anche solo nell'interesse dell'archeologia,continuerò a riportare alla luce questi reperti del mio passato da lettrice di manga.
Quest'oggi è la volta di una parte della produzione minore delle Clamp,che già all'epoca mi lasciavano perplessa anche nelle loro opere più osannate,dunque non so proprio spiegarmi come mai mi dedicai anche alla lettura delle serie in oggetto,presumo perchè avevo ritrovato altrove i personaggi e volevo vederli all'opera nel contesto originale.


 Il ladro dalle mille facce
Trama: Akira Ijuin è un bambino di 9 anni,studente delle elementari all'Istituto Clamp,ma è anche il ladro gentiluomo conosciuto come Ladro dalle 1000 facce,identità sotto la quale compie strani furti su richiesta delle sue due mamme.
Una sera durante l'ennesimo furto sta per essere catturato,e fa appena in tempo a rifugiarsi nella stanza di Utako Okawa,una bambina di 5 anni,e tra i due nascerà l'amore.

Personaggi:

Akira Ijuin: il protagonista è un bambino di 9 anni che vive con due mamme.Per soddisfare le loro richieste talvolta si trasforma nel Ladro dalle 1000 facce,e ruba per loro gli oggetti che desiderano.Non conosce il padre,che non vive insieme a loro,sa solo che era anche lui un famoso ladro,ed è lui ad occuparsi di tutte le faccende domestiche.

Mamma A e Mamma B: sono due sorelle gemelle,molto belle e molto infantili e capricciose.Non si sa quale delle due sia la vera madre di Akira,ed in casa non si occupano di nulla;tutto ciò che fanno è importunare il figlio perchè rubi per loro gli oggetti di cui di volta in volta s'incapricciano.

Utako Okawa: figlia minore di un importante industriale,a 5 anni Utako è una bambina molto decisa e volitiva.Quando Akira atterra sulla sua terrazza lei ha appena ricevuto una delusione amorosa (dal maestro d'asilo,n.d.a.),ma si consola ben presto dopo l'incontro con il Ladro dalle mille facce.


Manga:

Titolo originale: Nijū mensō ni onegai!! (20面相におねがい!!)
Titolo italiano: Il ladro dalle mille facce/Man of many faces
Storia e disegni: Clamp
Editore giapponese: Kadokawa Shoten (Newtype)
1a ed.: 1989-1991
Tankobon: 2 (concluso)
Editore italiano: Star Comics,J-Pop
1a ed. it.: agosto-ottobre 2004

Voto e considerazioni:

Originalità: 5
Storia: 5-
Disegni: 6-
Voto Finale: 4,5

Manga insulso e banalotto,che vorrebbe rifarsi al fortunato filone dei ladri gentiluomini,ma senza preoccuparsi di fornire uno sfondo ed un motore credibile alle vicende della storia,per cui ci ritroviamo un bambino di 9 anni che compie furti rocamboleschi di oggetti improbabili con l'unica motivazione di esserne richiesto dalle due capricciose ed infantili mamme.La parte sentimentale è se possibile ancora più assurda,sciocca ed improbabile.
Il resto sono personaggi senza alcuno spessore,battute insipide ed inutili e ridicole frasi ad effetto.

Consigliato? No


 Polizia scolastica Duklyon

Trama: Kentaro e Takeshi sono due studenti delle superiori dell'Istituto Clamp,ma sono anche membri del corpo di polizia che vigila sulla sicurezza dell'Istituto e di tutte le persone che a vario titolo circolano nel grande campus ad esso associato;in particolare rappresentano il braccio operativo del corpo di polizia,mentre il terzo e ultimo membro,il loro capo Eri,non è mai coinvolta attivamente nelle missioni,e tutto quello che fa è malmenare i suoi sottoposti.

Personaggi:

Kentaro Higashikunimaru: studente al primo anno delle superiori all'Istituto CLAMP,è un campione di atletica leggera,pertanto il presidente dell'Istituto gli chiede di entrare nel corpo speciale di polizia scolastica.Vivace e chiacchierone,è anche molto bravo a cucinare,e cerca sempre di far mangiare il suo compagno Takeshi,convinto che non si nutra abbastanza,e di fare in questo modo il suo dovere di mogliettina.

Takeshi Shukaido: matricola alle superiori dell'Istituto CLAMP e compagno di classe di Kentaro,ed è il campione di kendo della sua scuola,e per questo motivo gli è stato chiesto di entrare a far parte della polizia della scuola.
Proviene da una famiglia abbastanza povera e lavora per mantenersi,ha un carattere molto serio e si arrabbia spesso con il suo spensierato collega.

Eri Chusonji:
ufficiale di polizia aliena,è stata mandata sulla Terra per proteggerla dalle invasioni,ed introdotta come studentessa delle superiori all'Istituto CLAMP,dove viene nominata capo della polizia scolastia;alquanto manesca e violenta,soprattutto verso i suoi sottoposti Takeshi e Kentaro,è innamorata di Sukiyaboshi,ignorando che è il capo dei più acerrimi nemici dei Duklyon School Defenders.

Kotobuki Sukiyabashi: alieno che si spaccia per un comune ragazzo delle superiori,è un principe di un pianeta lontano deciso a conquistare la Terra come 'diritto di passaggio';capo del gruppo criminale Imonoyama Shopping District,è il principale antagonista dei Duklyon.Compagno di scuola di Takeshi e Kentaro,è innamorato di Eri.

Manga:

Titolo originale: Gakuen Tokukei Duklyon (学園特警デュカリオン)
Titolo italiano: Polizia scolastica Duklyon
Storia e disegni: Clamp
Editore giapponese: Kadokawa Shoten (Comic Genki)
1a ed.: 3 marzo 1992-25 aprile 1993
Tankobon: 2 (concluso)
Editore italiano: Star Comics,J-Pop
1a ed. it.: novembre-dicembre 2004

Voto e considerazioni:

Originalità: 6.5
Storia: 6-
Disegni: 7-
Voto Finale: 5.5

In quest'opera le autrici si ripropongono di rileggere in chiave ironica e parodistica i settai,telefilm giapponesi con mostri e supereroi vestiti in modo strano (avete presente i Power Rangers? ecco,i settai sono esattamente quella roba lì),ma la povertà del materiale di base si riflette anche nella parodia,che infatti propone dei casi sempre piuttosto sciocchi,prontamente risolti dai protagonisti;la sceneggiatura è alquanto scarna,costituita prevalentemente da gag umoristiche sempre uguali tra i personaggi principali,la cui caratterizzazione risulta piuttosto debole,e anche se riescono a strappare qualche sorriso,risultano molto rigidi e stereotipati.
La serie a mio avviso è insulsa e banale,a stento divertente,consigliata solo ai fan accaniti delle autrici,e fa parte,insieme a Il ladro dalle mille facce e CLAMP Detective,del ciclo di storie ambientate all'Istituto CLAMP.

Consigliato? No