lunedì 31 luglio 2017

L'allieva. Alessia Gazzola

L'allieva (Alice Allevi, #1)L'allieva by Alessia Gazzola
My rating: 2 of 5 stars

Leggendo su questa serie di romanzi giudizi tanto diversi dall'impressione che ricordavo di averne ricevuto ho pensato di dare una seconda possibilità, ma la mia opinione è rimasta sostanzialmente la stessa, se non perfino peggiorata.
Penso infatti che le tre stelline date in prima battuta a questo romanzo fossero effettivamente troppe per i meriti della storia, ed in particolare per la debolezza dell'intreccio e soprattutto per una protagonista che io trovo assolutamente, totalmente e costantemente detestabile ed insopportabile,benchè nelle intenzioni dovesse probabilmente apparire simpaticamente pasticciona, sbadata e perseguitata dalla sfortuna.
A me però sembra soltanto odiosa, di volta in volta petulante, saccente, presuntuosa, egocentrica, superficiale ed arrogante, e sempre sempre sempre poco concentrata e impegnata in un lavoro che oggettivamente non fa per lei,per quanto dica di amarlo,nonostante di questo amore all'infuori delle sue parole non riesca francamente a scorgere traccia.
Quanto alla sfortuna, non mi sembra oggettivamente l'elemento preponderante nelle sue disavventure; se crediamo che ognuno è artefice della propria fortuna, beh, allora lei non fa proprio niente perchè le cose sul lavoro le vadano meglio, non c'è alcun impegno da parte sua a cambiare la sua situazione, occupata com'è a pretendere l'altrui considerazione e rispetto, senza però fare alcunchè per meritarli.

martedì 2 maggio 2017

30 giorni di libri: #giorno 08

8) Un libro che consiglieresti

Mah,anche qui,la domanda è un po' troppo vaga e 'aperta',ed i moltissimi libri che mi sono piaciuti anche molto non mi sentirei sicuramente di consigliarli a tutti indiscriminatamente,ma avrei sempre bisogno di tenere conto almeno un minimo dei gusti e delle preferenze degli interlocutori.
Comunque sia,anche stavolta bypasso le mie personali idiosincrasie e avversioni,e sparo il mio titolo di oggi:






Il libro in questione è Canale Mussolini, di Antonio Pennacchi,consigliato perchè molto interessante,ben scritto e anche avvincente,che inoltre racconta dal basso di un periodo molto importante della recente storia nazionale,permettendo di vedere le vicende dell'epoca annche dal punto di vista del 'popolino',o almeno di una parte di questo.

giovedì 27 aprile 2017

30 giorni di libri: #giorno 07

7) Il libro che ti descrive

Beh,se mai vorrò leggere un libro simile, mi sa tanto che mi toccherà scriverlo da me,dacchè non mi risulta essere in circolazione niente del genere. Poi si sa,leggendo,se la vicenda è appassionante abbastanza,si finisce con l'identificarsi con uno o l'altro dei personaggi,ciò nonostante,un libro che mi descrivesse devo dire di non averlo mai trovato,e ritengo sia tutto sommato una fortuna.
Ad ogni modo,mi è successo di pensare che ad averne le capacità quel libro avrei potuto scriverlo io,tanto l'autore mi ha trovata d'accordo praticamente su ogni virgola.


Il libro in questione è Venerati maestri, di Edmondo Berselli,uno dei libri più piacevoli e divertenti mi sia mai capitato di leggere.

mercoledì 26 aprile 2017

30 giorni di libri: #giorno 06

6) il libro più corto che tu abbia mai letto



Sono sicura di aver letto parecchio altro sotto le 67 pagine di questo libricino,ma o in epoca troppo lontana per ricordarmene o tenerne conto,o a seguito di progetti editoriali precisi come ad esempio nel caso dei Corti di carta del Corriere della sera.

 <<solo la non conoscenza del futuro rende sopportabile il presente.>>
Ora però,perla di saggezza a parte,ma se questi antichi Greci erano così promiscui e così violenti,per una mera questione statistica prima o poi diventava praticamente inevitabile finire a letto con la propria madre o con il proprio figlio,ed uccidere il proprio padre o venire ucciso dal proprio figlio,dunque le vere vittime del Fato sono i poveri ragazzini liceali costretti a sorbirsi le tragedie di questa gente sconsiderata invece di godersi la vita.
E meno male che quando un tedesco (moderno) diceva così male dei Greci (antichi) erano tempi non sospetti...
Abbandonati gli scherzi,chiudo con un'altra citazione:
<<Eppure il tuo improbabilissimo responso si è avverato,mentre sono finiti in niente i miei responsi così probabili e dati ragionevolmente con l'intento di fare politica,e cambiare il mondo,e renderlo più ragionevole.>>

martedì 25 aprile 2017

30 giorni di libri: #giorno 05


5) Il libro più lungo che tu abbia mai letto


Penso sia Guerra e pace di Tostoj,anche se non l'ho mai letto per intero,ed ho sempre saltato senza vergogna quasi tutta la "Guerra",salvo alcuni episodi...
Uno dei buoni propositi da lettrice è di dedicarmici con metodo una volta o l'altra,per ora siamo a questo punto,comunque intorno alle 800-900 pagine,e non penso di essere mai andata oltre,a meno di non voler considerare insieme i volumi delle varie saghe lette finora (Harry Potter in primis);un altro volume bello sostanzioso era quello de Le mille e una notte (e in realtà i volumi erano due),ma me ne sono stufata molto presto.

lunedì 24 aprile 2017

30 giorni di libri: #giorno 04

4) Il libro più brutto che tu abbia mai letto.

Prima o poi in ogni libreria arriva La Grande Patacca,specie quando,a fronte di una contrazione dei lettori come quella che interessa il già in partenza assai desolante panorama nazionale,sul versante editoriale si continua allegramente a stampare qualunque cosa,motivo per cui è facile sentirsi disorientati nel mare delle pubblicazioni perlopiù inutili,e scansare ogni ciofeca infestante gli scaffali diventa una ben ardua impresa.
Però in qualche caso la magagna è così palese che anche il più ingenuo e ben disposto saprebbe  evitarla,dunque se in barba a qualsiasi buonsenso te la rifili lo stesso,beh,allora ti meriti ogni castigo che una lettura scadente può infliggerti.



Non è (purtroppo) l'unico libro brutto che ho letto,solo che viste le premesse me lo sarei dovuto risparmiare,ma non ho resistito al richiamo dell'espositore,e siccome la gran parte degli altri titoli  l'avevo già letta,ho deciso di dargli una possibilità,solo per avere la conferma che non la meritava.
Va da sè,non ho mai degnato di un solo pensiero il resto della 'saga'.

domenica 23 aprile 2017

30 giorni di libri: #giorno 03

3) Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto

La domanda mi sembra un po' insensata e tanto generica,ma provo lo stesso a rispondere:dunque il personaggio preferito di un libro (a caso) tra quelli letti in una vita...



Vabbè, senza stare a pensarci troppo su,che tanto potrei lambiccarmici una serata senza venirne a capo,uno dei personaggi che più mi sono piaciuti tra tutti quelli incontrati finora è Calcifer, il demone del fuoco del romanzo di Diana Wynne Jones Il castello errante di Howl.