martedì 19 marzo 2019

Un altro anniversario

Sinceramente,vista anche la grafomania di questi ultimi tempi,mi appare poco meno che inconcepibile l'aver lasciato il blog a se stesso così a lungo.
C'è stato è vero un periodo (piuttosto lungo in verità) in cui la 'vita reale' sembrava aver preso definitivamente il sopravvento sulla capacità e volontà di dedicarsi ad altro,adesso però che lo tsunami è rientrato,torno con soddisfazione a dedicarmi a quello che è sempre uno dei miei hobby preferiti.

Chiusa la parentesi autobiografica,torniamo ad occuparci di cose serie.
E quindi,eccoci di nuovo qui a festeggiare un altro anniversario della nostra marinaretta preferita,la Sailor Moon della quale neanche un mese fa abbiamo ricordato lo sbarco sugli schermi italici,avvenuto ventiquattro anni fa.


Oggi invece ricade il venticinquesimo anniversario della messa in onda del primo episodio di Sailor Moon S,terzo capitolo della saga della guerriera che veste alla marinara,in Italia noto con il titolo Sailor Moon e il cristallo del cuore,trasmessa a partire dal 5 febbraio 1996,incontrando come altrove un notevole successo,sebbene da questo momento in poi sulla serie si sia abbattuta la sciagurata censura,con delle scelte sempre discutibili e talvolta semplicemente assurde.
Nei 38 episodi di cui questa stagione si compone ne abbiamo viste veramente delle belle,abbiamo finalmente conosciuto l'intero Sailor Team e approfondito un po' meglio la conoscenza anche dei personaggi apparsi in precedenza;la storia acquisisce maggiore pathos,perchè emergono rivalità,contraddizioni,dubbi e scelte difficili;non ci sono i buoni da una parte e i cattivi dall'altra,ed il nemico può anche essere dentro di noi.La vittoria non è indolore,bisogna scegliere cosa sacrificare per difendere quello che è veramente importante.
Come già detto altrove,pur con alcune riserve soprattutto relative alla seconda parte,la terza stagione  è stata la mia preferita,sempre comunque dopo la prima,che al di là dei meriti artistici e qualitativi,per i quali Sailor Moon S è amio parere oggettivamente superiore,si merita in ogni caso il gradino più alto del podio nel suo essere stata portatrice di una vera rivoluzione,e dunque già solo per questo letteralmente sensazionale.
La storia presumo la conoscano anche i pinguini al Polo Sud,comunque sia un accenno di trama mi pare d'obbligo,fermo restando che se non avete mai visto Sailor Moon (la prima serie eh,che io la serie Crystal non la considero neanche,per il semplice motivo che non aggiunge niente alla storia originale,laddove la serie della Toei Animation del 1993 ha creato un universo molto più articolato) secondo me dovreste assolutamente rimediare.

Questo arco narrativo si intitola dunque  Mugen,e prende il nome dall'istituto fondato e diretto dal professor Tomoe.
E' frequentato da quattro personaggi che fanno la loro apparizione in questa saga,Haruka Ten'o,Michiru Kaio,Hotaru Tomoe e Setsuna Meio,quest'ultima identità borghese di Sailor Pluto,apparsa nella saga precedente e morta alla fine della stessa per aver infranto le regole dello spazio-tempo che ha il compito di custodire,allo scopo d'impedire al Black Moon d'impadronirsi dei Cristalli d'Argento del passato e del futuro;le altre tre sono invece pensate un po' altrettante guerriere Sailor,ovvero rispettivamente Uranus,Neptuno e,dopo alcune traversie,Saturn.
Fulcro della saga nell'anime è il desiderio del professor Tomoe d'impadronirsi del Calice Sacro,Calice che si manifesta solo in seguito all'unione di tre talismani,custoditi da altrettante persone di cuore puro;nel manga invece i talismani sono già in possesso e a disposizione di tre guerriere Sailor,Uranus,Neptuno e Pluto,e il calice si manifesta dall'unione dei poteri di tutte le Sailor,mentre nel manga invece l'oggetto del desiderio è il solito Cristallo d'Argento:scopo di tale ricerca è comunque sia nel manga che nell'anime quello di risvegliare un'entità chiamata Mistress 9,a sua volta in grado di evocare Pharaoh 90,ovvero l'entità che,in un lampo di suprema originalità,cancellerà la vita sulla Terra,piano che ovviamente le nostre amiche Sailor cercheranno di contrastare,sempre capitanate dalla reginetta degli imbranati del nostro cuore.

Chiudo come sempre lasciandovi con la sigla italiana dell'anime.

Mix 12

Mix vol. 12Mix vol. 12 by Mitsuru Adachi
My rating: 4 of 5 stars

In questo volume fa il suo felice ingresso un altro personaggio molto apprezzato (almeno da me) della serie Touch,e così si rafforza l'idea che il legame con il mio manga del cuore non sia solo nell'ambientazione,cosa di cui in verità non ho mai dubitato.
Numero bellissimo,pieno di flashback,nel quale inizia ad emergere più nettamente anche la componente sentimentale.
In particolare sembra che con questo numero il ritmo della serie cominci a crescere d'intensità,laddove in precedenza era forse stato un po' troppo blando;non che dispiaccia una narrazione tranquilla,e si è trattato pur sempre di una lettura godibile (uno non è maestro per niente dopotutto),però finora era effettivamente 'successo' pochino,sia a livello sportivo,sia a livello sentimentale.
Trattandosi di serie ancora in corso non si ha un'idea dell'orizzonte temporale nè del respiro complessivo della narrazione,benchè fin dall'inizio fosse abbastanza chiaro dall'età dei protagonisti che si sarebbe di sicuro andati oltre la decina di volumi,cosa che va benissimo,perchè di Adachi personalmente non ne ho mai abbastanza,anche se ammetto che all'annuncio mi ero aspettata qualcosa di leggermente diverso che finora non ho visto realizzarsi,sebbene sia perfettamente pacifico che ognuno scrive la storia che ha in mente,ed io sono comunque curiosissima di vedere dove questa storia andrà effettivamente a parare.
Finora il racconto è scorso in maniera abbastanza piana,senza momenti di particolare intensità o importanza nell'ottica di un percorso di crescita:non ci si aspetta un evento drammatico come nella 'serie madre' Touch,però forse comincia ad essere il momento di una svolta più decisa,pur restando sui toni della commedia,e sembra che alcune situazioni raccontate in questo numero vadano proprio in questa direzione.

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E così,ci è voluto un po',ma decisamente ne valeva la pena!
Adesso però sono ancora più impaziente di leggere il seguito.

domenica 17 marzo 2019

Stavolta siamo sicuri

Dopo l'erroneo annuncio iniziale,stavolta ci siamo davvero,e dal prossimo 6 aprile,ogni sabato alle ore 17,00 le emittenti giapponesi YTV e NTV trasmetteranno l'anime della serie manga di Mitsuru Adachi Mix,in corso in patria dal 2012,mentre in Italia è edito dalla Star Comics dal febbraio 2014,con il dodicesimo degli attuali 14 volumetti uscito lo scorso mese di febbraio.

I 'gemelli diversi' Touma e Soichiro Tachibana



 Come già riportato nel post del link iniziale,l'anime sarà diretto da Odahiro Watanabe e sceneggiato da Atsuhiro Tomioka;per quanto riguarda i doppiatori,i fratelli Otomi e Soichiro Tachibana saranno doppiati rispettivamente da Maaya e Yuma Uchida,fratelli anch'essi,mentre Touma sarà interpretato da Yuuki Kaji.
Svelato infine il ruolo della doppiatrice di Minami Asakura nell'anime di Touch,Noriko Hidoka: sarà la doppiatrice di Minami anche in questa serie,il che vuol dire che rivedremo effettivamente Minami,e chissà,anche il mio amato Tacchan 😍 non vedo l'ora! così come non vedo l'ora di godermi il dodicesimo numero di Mix,che a dispetto del pessimismo manifestato in precedenza,si trova da qualche giorno in fumetteria ad aspettarmi,e conto di poterlo ritirare domani nel pomeriggio.
Ottime notizie insomma,see you soon!


mercoledì 13 marzo 2019

Un mito



Io ve lo dico così, in amicizia,e perchè così sapete cosa aspettarvi: un pezzetto alla volta è facile che Robin Hood alla fine ve lo ritroviate tutto o quasi in questo blog,perchè è un cartone che adoro,ogni tanto in famiglia ancora mi produco in qualche apprezzata performance di imitazione - il mio cavallo di battaglia è il serpente Bis 😄😄 stavolta però tocca alla divertentissima esibiziome di Lady Cocca.

domenica 10 marzo 2019

Bestsellers


Sorvolerei allegramente sul fatto che per chi si ricorda gli '80 gli anni sono praticamente 40,minuto più,minuto meno,per il resto mi pare non ci sia altro da dire.

mercoledì 6 marzo 2019

Non è mia abitudine



Non sono solita esprimere pubblico cordoglio per la morte di personaggi famosi,e tra l'altro non ho mai guardato una puntata di Beverly Hills 90210 (veto materno-però collezionavo le figurine della serie,e qualcuna ancora sopravvive in qualche cassetto della scrivania),il che tra l'altro pone l'interessante quesito se la mia generazione sia stata veramente guastata da quello che guardava in tv (anche da quello che magari non guardava direttamente,ma respirava comunque nell'ambiente di vita),e in subordine se è cresciuto più mentalmente disturbato chi ha assorbito più o meno passivamente tutto quello che passava il convento all'epoca (parlo della 'cultura' Cioè,che ovviamente non riguarda solo la rivista omonima,ma proprio un modo d'intendere la realtà che permeava la vita degli adolescenti dell'epoca) o chi cercava di andare controcorrente,guadagnandoci apparentemente giusto quei 5-6 anni di disadattamento in più. Tra l'altro di nuovo,la ragazzina scellerata che ero all'epoca preferiva Brandon,perchè non aveva ancora avuto modo di rendersi conto che i bravi ragazzi sono esattamente come quelli cattivi,solo tanto ma tanto più noiosi.
Però la notizia mi ha toccato davvero,perchè pur se di riflesso questo bel giovine ha avuto un suo peso nella costruzione del mio immaginario di adolescente,quindi mi sembrava giusto ricordarlo in questa pagina.

domenica 3 marzo 2019

Ultime letture fumettose

Questo fine settimana full immersion mangosa:giovedì mattina sono andata all'ufficio postale a ritirare il pacco che mi ero fatta spedire lì,e che tra le altre cose conteneva il tredicesimo volume di Tokyo Alice,mentre venerdì pomeriggio è stata la volta della mia puntata in fumetteria,dove mi capita di andare sempre più raramente,e tra l'altro sempre con una punta di disagio,visto che il negozio consiste in un'unica stanza dove solitamente è in corso qualche più o meno affollata partita di un qualche gioco che ignoro;dovevano esserci ad aspettarmi l'ultimo volume di Come dopo la pioggia ed il dodicesimo di Mix,che invece era misteriosamente sparito dopo che me ne era stato comunicato l'arrivo in casella...
Ingoiato il disappunto per questa circostanza e costatato che in negozio non c'era neppure la graphic novel di Montecristo a cui avrei dato volentieri una possibilità,me ne sono tornata a casa piuttosto delusa solo con l'ultimo volume di Koi wa Ameagari no You ni.



Dopodichè,nonostante un tasso di mondanità per me piuttosto insolito,in questi due giorni e mezzo mi sono dedicata alla lettura,iniziando proprio dal nuovo volumetto di Tokyo Alice,come gli altri atteso con impazienza,e che difatti non mi ha delusa,veramente un bel numero,molto denso di avvenimenti e anche di novità,ma devo dire che la serie complessivamente si è sempre mantenuta su un ottimo livello,e a due volumi dalla fine mantiene ben alto l'interesse e il tono generale della storia,malgrado quelli che sarebbero potuti essere i dubbi iniziali di fronte ad una serie lunghetta,la cui trama sembrerebbe tutto sommato alquanto esile.
Questo tredicesimo è stato un volumetto abbastanza Fu-centrico,com'è reso anche ovvio dal fatto che la nostra eroina si è ritrovata trasferita armi e bagagli a Kyoto,dopo aver lasciato a Tokyo lavoro,amiche e fidanzato (non sono sicura che sia l'ordine di priorità di Fu,ma vabbè),e alle prese con dubbi sempre più insistenti sulla sua relazione a distanza con Okuzono,che da parte sua fa quello che fanno gli uomoni in queste circostanze,cioè niente di male intenzionalmente,ritrovandosi però di fatto in altri lidi trascinati dalla corrente degli eventi.
Novità comunque ce ne sono per tutti,quindi speriamo di non dover aspettare molto per leggere il seguito.


Aver recuperato l'ultimo volume ha fatto sì anche che riprendessi la lettura di Come dopo la pioggia da dove l'avevo interrotta,cioè dal sesto numero della serie;in questo weekend mi sono portata a meno due volumetti dalla fine,e niente,in questo caso devo dire invece che non riesco proprio a trovare soddisfazione nella lettura di questo manga:non riesco a provare empatia e ad entrare in sintonia con i personaggi,e le pagine mi scivolano addosso una dopo l'altra senza lasciarmi nessuna emozione particolare,e senza suscitare il benchè minimo interesse.
Nel prossimo fine settimana comunque dovrei leggere la conclusione della storia,e rimando ad allora qualche considerazione più approfondita e più unitaria sulla serie nel suo complesso.