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sabato 13 novembre 2021

La classe non è acqua

 e nemmeno idromele...
Perchè ci sono maghi e maghi,e duelli e duelli.

Prima (ma anche dopo,ma anche invece)  di Harry e Voldy c'erano Merlino e Maga Magò...
E in ogni caso questo per me è un periodo di riscoperta dei vecchi cartoni della Disney,che ssempre secondo me non sentono neanche un po' il peso degli anni.

giovedì 6 maggio 2021

Crossover e finali (molto) alternativi

 

In realtà fuori dall'Italia certi articoli deliranti non hanno avuto alcuna risonanza,per fortuna,aggiungerei,anche se,come si è visto fin troppo chiaramente nei mesi scorsi, purtroppo non esiste praticamente angolo del momdo civilizzato che non abbia assistito all'increscioso spettacolo di come propositi ed intenzioni in se stessi lodevoli,onestissimi e sacrosanti, una volta portati agli estremi  abbiano prodotto esiti completamente folli quando non aberranti.
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno,e visto che ormai il danno è stato fatto,noi però ci abbiamo guadagnato qualche meme niente male.

martedì 5 gennaio 2021

Basta un poco di zucchero...

 

Sempre in tema "cose da fare non troppo in là",prima o poi ho da guardare anche Il ritorno di Mary Poppins,ma ho seri dubbi che la pur brava Emily Blunt riuscirà mai ad essere all'altezza di un'icona come Julie Andrews nei panni della mitica tata da sempre nel cuore di milioni di bambini in tutto il mondo.
E non so se è per via dell'età (mia),ma anche le canzoni nei film Disney non sembrano più quelle di una volta,proprio affatto.

venerdì 1 gennaio 2021

Felice 2021

Gli auguri di quest'anno sulle note della Danza della Fata dei confetti,dal balletto dello Schiaccianoci di Piotr Ilic Tchaicovsky,nella versione animata della Disney per il film Fantasia del 1940,secondo me uno dei maggiori capolavori di sempre dell'animazione e non solo.

lunedì 28 settembre 2020

Momento Revival #17: La sirenetta, 1989 (In fondo al mar)

 

Che c'è di bello poi lassù? 
La nostra banda vale di più.
 
Con molti ringraziamenti a Costantino della Gherardesca per il felicissimo contributo a questo  revival.
 
La vita è ricca di bollicine in fondo al mar!

giovedì 24 settembre 2020

30 giorni di libri: #giorno 29

29) Un libro che devi ancora leggere



L'immagine del giorno sintetizza perfettamente la situazione in merito alle cose che vorrei leggere in futuro,ad ogni modo un libro che mi riprometto sempre di iniziare anche se finora non mi sono mai sentita sufficientemente ispirata da dar corso a questo proposito è la saga de Il Signore degli Anelli.
Non ho dubbi comunque che prima o poi lo farò,resta solo da vedere quanto prima o quanto poi... 
 

 

venerdì 3 luglio 2020

Frozen II - Il segreto di Arendelle



Visto lo strepitoso successo registrato da Frozen,non era lecito presumere che si sarebbero accontentati dei vari corti usciti in questi anni e non ne facessero invece un seguito; d'altra parte non era proprio così scontato che il seguito medesimo fosse un prodotto quantomeno decente,malgrado i potenti mezzi a disposizione,nonchè l'opportunità di non perdere completamente la faccia con una realizzazione scadente in tutto e per tutto,e si direbbe che l'operazione abbia avuto successo,quantomeno sul versante economico,visto che con i suoi 1446 miliardi di dollari di incassi è il film di animazione che ha realizzato il maggiore incasso nella storia del cinema,piazzandosi anche al decimo posto tra i film col maggiore incasso in assoluto.
Insomma,ero abbastanza combattuta e fino all'ultimo indecisa se fosse o meno il caso di sciropparmi questo secondo tempo,anche perchè il trailer e un po' di anticipazioni su trama e contenuti richiamavano in maniera piuttosto inquietante quanto visto nella prima parte della quarta stagione di OUAT; comunque sia,tra la curiosità che nonostante tutto aveva già insinuato il suo tarlo e un piccolo esercito di fanciulletti da riscuotere dal torpore post-natalizio,a S.Stefano ci siamo sorbiti questo benedetto Frozen II - Il segreto di Arendelle.
Trama: 
Come accaduto nel primo capitolo, anche in questo seguito la storia si apre con un flashback risalente a prima degli eventi narrati nella prima parte, nel quale il re di Arendelle racconta alle figlie Elsa ed Anna la storia di come l'alleanza tra il regno di Arendelle e la popolazione dei Northuldri si incrinò in maniera misteriosa,rendendo da quel momento impossibile a chiunque penetrare la foresta incantata,e di come lui si ritrovò altrettanto misteriosamente illeso al termine dello scontro tra le guardie del reame ed i guerrieri Northuldri fuori dalla foresta,ormai avvolta da una fittissima nebbia.
Nowadays. Tre anni dopo l'incoronazione di Elsa,e dopo la baraonda accaduta durante la cerimonia medesima,sia Arendelle che la sua famiglia vivono in armonia, ed Elsa, amata regina e felice tra i suoi cari, non vorrebbe per nessun motivo turbare la quiete di entrambe.
Ciò nonostante,sente sempre più spesso una voce, che nessun altro ode, che le mostra frammenti del suo passato e le promette risposte riguardo alla sua identità e ai suoi poteri. Per seguire questo allettante richiamo e trovare una spiegazione agli interrogativi sulla sua singolarità, decide di viaggiare attraverso la foresta incantata di cui le parlava il padre, nonostante questo significhi dover affrontare e dominare gli spiriti dell’Aria, dell’Acqua, del Fuoco e della Terra. Anna la segue, determinata a proteggere la sorella, e naturalmente Kristoff, Sven e Olaf si uniscono all’impresa.

Vi evito il resto,nel caso foste tra quanti non si sono ancora recati a vederlo o magari non ne hanno alcuna intenzione ma non vogliono rovinarsi la sorpresa per quando eventualmente accadrà loro di farlo.

Per quanto mi riguarda,nonostante i dubbi della vigilia,in generale l'ho trovato piacevole,per alcuni aspetti anzi veramente ben fatti,aspetti che riguardano specialmente il lato tecnico e visivo,mentre sul versante della sceneggiatura anche in questo caso come nel primo capitolo ci sono degli elementi di perplessità,che riguardano principalmente la caratterizzazione in questo episodio un po' caricaturale di alcuni personaggi.
Ad esempio ho trovato perlopiù inutile allo svolgimento della storia la presenza di Kristoff,tuttavia i suoi intermezzi mi sono risultati quasi insopportabili per la loro insensatezza e melensaggine,laddove pur nel suo ruolo non marginale ma comunque perlopiù defilato del primo capitolo non mi era dispiaciuto.
Anche in questo caso,a mio avviso nell'immediato la sottotrama che accompagna quella principale rimane di accesso difficoltoso almeno ad una prima visione,e suppongo agli spettatori più giovani,e quindi di fatto la storia sembra procedere in maniera un po' disarticolata,sia pure visivamente sempre di grande effetto.
Inoltre l'enfasi sul personaggio di Anna mi è sembrata un po' forzata,quasi a volerne fare una protagonista a tutti i costi,senza che la sua evoluzione fosse veramente organica alla storia,così come la sua collocazione al termine della vicenda,che almeno a me è parsa un po' campata in aria;la parabola di Elsa l'ho trovata più coerente,ed il suo personaggio più credibile ed interessante

giovedì 18 giugno 2020

Melodie dell'infanzia


In questo spazio avevo già avuto occasione di rovistare nel baule dei ricordi,andando a ripescare questo volume,che così buona compagnia mi aveva fatto a suo dì.
L'originale era andato perduto anni fa,ma con un po' di pazienza e costanza alla fine sono riuscita a rintracciare una copia dell'edizione italiana (sempre lodato sia ebay).
Negli anni gli espedienti rivelatisi di volta in volta più o meno efficaci per recare sollievo alla nostalgia sono stati diversi,ma rientrare finalmente in possesso di questo libro è stata una vera gioia.



Le illustrazioni di copertina di alcune delle mie storie preferite.

Il box con i dvd delle Silly Symphonies,e la cartolina della prima della serie, Flowers and Trees,del 1932.



lunedì 15 giugno 2020

Gli anitipatici

Quando scopri che anche i fortunelli piangono...


...ma tu sei cattivo nell'intimo e non riesci a fraternizzare...

lunedì 18 maggio 2020

La bella e la bestia (quarta parte)

Prima che ritorni alla mia routine quotidiana,il che potrebbe rendere la cosa un po' più difficoltosa,vengo a riprendere il filo di questo racconto,perso ormai più di una vita fa.

stavolta non mi sembra di dover aggiungere altro.
Vi avevo dunque lasciato nel momento clou della storia,quello cioè in cui il padrone di casa sorprende Belle nell'atto di sollevare la teca di protezione della ormai famigeratissima rosa,in procinto di spacciarla comunque pochi attimi prima che sopraggiungesse la morte naturale.
A seguito dell'ennesima non necessaria dimostrazione di scarsa amabilità,in una performance che a onor del vero faceva impallidire all'istante le precedenti come dei piccoli inciampi del bon ton,Belle fugge via terrorizzata,giurando che non avrebbe mai più rimesso piede al castello,malgrado la promessa fatta solo poche ore prima.
Chiaramente è esattamente quello il momento perfetto perchè fuori dal castello si scateni una delle peggiori bufere di neve che si ricordino a memoria d'uomo,ma per la nostra intrepida eroina queste sono ridicole bazzecole,e la sua ben più saggia cavalcatura non ha modo di farle intendere ragione,se non dileguandosi quando la situazione da critica decide di virare sul disperato spinto.
Difatti nel bel mezzo della tormenta compare un simpatico gruppetto di lupi famelici ed inferociti,così come copione comanda...
Certo che se poi si riflette su quanto sia estremamente improbabile al giorno d'oggi trovarsi da un momento all'altro circondati dai lupi,o anche da altre bestiole dall'aspetto sicuramente più rassicurante ed anche più cinematograficamente donanti ad esempio di un cinghiale,possiamo senz'altro concludere che se non ci sono più le favole nè i boschi di una volta è ancora una volta colpa dei cambiamenti climatici.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

lunedì 6 gennaio 2020

Into the unknown




Ho avuto delle riserve sul primo film di Frozen,e ne ho anche su questo Frozen II - Il segreto di Arendelle,per ora però mi limito ad inserire la canzone principale della colonna sonora del film,che a me è piaciuta molto.


I can hear you but I won't
Some look for trouble while others don't
There's a thousand reasons I should go about my day
And ignore your whispers which I wish would go away, oh
Whoa
You're not a voice, you're just a ringing in my ear
And if I heard you, which I don't, I'm spoken for I fear
Everyone I've ever loved is here within these walls
I'm sorry, secret siren, but I'm blocking out your calls
I've had my adventure, I don't need something new
I'm afraid of what I'm risking if I follow you
Into the unknown
Into the unknown
Into the unknown
 
What do you want? 'Cause you've been keeping me awake
Are you here to distract me so I make a big mistake?
Or are you someone out there who's a little bit like me?
Who knows deep down I'm not where I'm meant to be?
Every day's a little harder as I feel your power grow
Don't you know there's part of me that longs to go
Into the unknown?
Into the unknown
Into the unknown

Whoa
Are you out there?
Do you know me?
Can you feel me?
Can you show me?
ooh
 
Where are you going? Don't leave me alone
How do I follow you
Into the unknown?

venerdì 3 gennaio 2020

Vento dall'est


“Vento dall’est la nebbia è là
Qualcosa di strano fra poco accadrà
Troppo difficile capire cos’è
Ma penso che un ospite arrivi per me.”☔


giovedì 19 dicembre 2019

La spada nella roccia - Intro

Si narra che un dì l'Inghilterra fiorì di audaci cavalier
Il buon re morì senza eredi e così agognaron tutti al poter
Soltanto un prodigio potè salvar il regno da guerre e distruzion
Fu la spada nella roccia che un bel dì laggiù comparì. 




"Chiunque estrarrà questa spada da questa roccia e da questa incudine sarà di diritto re d'Inghilterra."

domenica 28 luglio 2019