martedì 24 dicembre 2013

*Buon Natale*


Anche quest'anno,malgrado la presenza intermittente,non potevo mancare di farvi

tantissimi cari e sinceri auguri di Buon Natale,
e che queste feste per voi trascorrano nel migliore dei modi.

mercoledì 18 dicembre 2013

*_* (2)



...ovvero,oggi è arrivato anche "LUI":


stavolta niente dubbi,e niente smarrimenti,nemmeno finti,erano settimane che amazon mi stava tentando con un'offerta particolarmente allettante,contro la quale non ero nemmeno armata a sufficienza,come si sa...
quindi la settimana scorsa ho allegramente ceduto,e mi sono fatta quest'autoregalo per Natale,e dopo averci messo su Pou potrei allegramente rinunciare anche al cellulare nuovo,dopo lo sfortunato incidente occorso una settimana fa all'altro,non fosse che il rimedio d'emergenza,ossia il telefonino che avevo prima,va peggio che mai.
Dopo averci giocato un po' nel pomeriggio mi dichiaro soddisfattissima anche di questo acquisto,mentre l'idillio con l'e-reader prosegue senza scosse.

giovedì 12 dicembre 2013

Free!



Trama: il protagonista Haruka Nanase ha diciassette anni ed ama nuotare;anni prima e per un breve periodo aveva praticato lo sport anche a livello agonistico,ma in seguito aveva abbandonato le gare,che d'altronde non lo avevano mai più di tanto interessato,per godersi soltanto lo stare in acqua.
Il passato però è pronto a riaffiorare,e così,con la complicità del suo migliore amico e compagno di classe Makoto Tachibana e di Nagisa Hazuki,tutti e due suoi compagni di squadra all'epoca della vittoria nella staffetta mista,Haruka si ritrova membro del neorisorto club di nuoto della loro scuola,che oltre a loro tre include la manager e Rei Ryugazaki,compagno di classe di Nagisa.
A riemergere dal passato è anche Rin Matsuoka,quarto componente della famosa squadra di staffetta,trasferitosi all'estero proprio all'indomani della gara vinta,e tornato in Giappone carico di rancore verso i suoi ex compagni di squadra,ed in particolare verso Haruka,e dopo aver subito un drastico mutamento di personalità.

Anime: Free! (Free! Free!) è un anime sportivo prodotto dagli studi Kyoto Animation e Animation Do;il soggetto è di Masahiro Yokotani,mentre alla regia ed alla sceneggiatura hanno collaborato diverse persone;la serie si compone di 12 episodi,della durata di circa 25 minuti ciascuno,trasmessi per la prima volra la scorsa estate,dal 4 luglio al 26 settembre;la colonna sonora è stata curata da Tatsuya Kato,mentre la sigla iniziale e quelle finali sono state interpretate la prima (Rage On) dagli OLDCODEX,le seconde (SPLASH FREE,ep.1-11,e EVER BLUE,ep.12) dagli STYLE FIVE.


Il primo anime visto quasi per intero dopo una pausa di diversi mesi,principalmente perchè ne avevo sentito molto parlare,e in parte anche perchè pure una fetta della mia adolescenza è trascorsa in vasca,e malgrado non conservi un ricordo particolarmente roseo dell'esperienza e non ne abbia minimamente nostalgia un po' di curiosità verso questo anime c'era anche per tale motivo.
Di recente quindi ho deciso di dedicarmi alla visione,ma non ne sono rimasta soddisfatta:ho trovato piatta la storia ed altrettanto mi ritrovo a dire dei personaggi,alle cui vicende in 10 episodi su 12 non sono riuscita in alcun modo ad interessarmi,in diversi punti anzi ha avuto decisamente la meglio la noia,e questo nonostante si tratti di una serie piuttosto breve,tale per cui eventuali timori potevano magari riguardare una compressione eccessiva della storia,che invece è stata dilatata secondo me in malo modo ed in misura comunque eccessiva a partire da un nucleo striminzito come può essere l'amicizia tra un gruppetto di bambini delle elementari che condividono una passione ed un obiettivo,nucleo che gli autori si son ben guardati dallo sviluppare.
Al decimo episodio ho deciso che potevo anche smettere di propinarmi i lunghi sguardi pensosi,i silenzi carichi di sottintesi,le innumerevoli frasi lasciate a metà e le pose da figo che questo o quel personaggio della serie (di norma comunque soprattutto due) decideva di assumere come minimo una volta a puntata.
Del cast mi sento di salvare solo Rei,la manager del club di nuoto dell'Iwatobi,nonchè sorella del (insopportabile) coprotagonista,ed il suo ammiratore,per il resto siamo in presenza o di soggetti che nei piani degli autori gli spettatori dovrebbero trovare fighi per qualche ragione che gli episodi visti non mi hanno aiutata ad individuare,oppure di rivisitazioni piuttosto pedisseque di stereotipi che si qualificano come tali a chilometri di distanza,e dopo un minuto scarso di visione.
Colonna sonora discreta,opening ed ending non mi hanno fatto impazzire.
Comunque sia il problema della serie non risiede nell'aspetto tecnico,anzi per quel poco che sta alle mie competenze mi è sembrato un prodotto ben confezionato,ma privilegiando nella valutazione soprattutto l'aspetto narrativo,mi ritrovo a dover dire che da quel punto di vista l'ho trovato molto debole,per non dire largamente pretestuoso,malgrado non si veda il pretesto quale sia;d'altra parte può darsi benissimo che sia io ad essere acida e cinica e incontentabile,ma se un anime,un film,un libro o quello che sia mi dà l'impressione di essere una montatura sostenuta in pratica dal nulla io m'indispongo e m'inacidisco,ed in Free! la storia secondo me semplicemente non c'è;abbiamo all'inizio di tutto questo quartetto che si ritrova a gareggiare insieme e bon...anni dopo,senza alcuna ragione apparente tre di loro decidono di fondare un club di nuoto per incontrarsi con il quarto,che ha impiegato il tempo trascorso a maturare un incomprensibile rancore verso i suoi ex amici,che ciò nonostante non vedono l'ora di gareggiare di nuovo con lui,sacrificando allo scopo e senza alcun rimorso il povero disgraziato che avevano stalkerato senza pietà fino ad un attimo prima perchè s'iscrivesse al loro club,che in mancanza di un quarto elemento non avrebbe potuto gareggiare,iscrivendolo di fatto coattamente e per sfinimento,malgrado l'irrilevante dettaglio che neanche sapesse nuotare,dettaglio d'altronde ignorato dai compagni,che quindi possiamo scusare per questo,ma assolutamente non per il resto.
A conti fatti questo Free! non riesce a non sembrarmi una furbata commerciale e basta,così come un anno fa mi parve AnoHana e se vogliamo pure Tiger & Bunny,che pure avevo guardato con sufficiente soddisfazione,un calderone in cui sono stati buttati degli elementi in grado di far presa sul pubblico pur senza un impianto narrativo solido,insomma,una delle tante riedizioni del tentativo di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Poi certo,niente da dire fintanto che li si trova dilettevoli,ma non è il mio caso,e questo è tutto.

mercoledì 11 dicembre 2013

11-12-13



Ci prepariamo al rientro?
E' ancora presto per dirlo,ma non potevo lasciar trascorrere la giornata senza colpo ferire,bisognava celebrare la data in un modo o nell'altro,e quindi eccoci,anche se alla fine toccherà ricordare la giornata di oggi per un avvenimento non esattamente lieto,ovvero l'intombamento del cellulare nel wc...è vero che i sette mesi di convivenza non sono stati esattamente un sentiero di fiori,però non ero pronta ad una così brusca separazione,e soprattutto non mi va giù che abbia preso lui l'iniziativa di piantarmi in asso,dopo avermi dato nei mesi scorsi tanti e tanti motivi d'insoddisfazione... :-(

Ja ne!


venerdì 15 novembre 2013

In pausa (di nuovo)




Non so che dire...

So che noia e stanchezza covano da tempo,ed ho cercato di ignorarle sperando si trattasse di una condizione temporanea,ma la fatica che ultimamente faccio per non lasciare in abbandono questo spazio e che magari mi porta ad aggiornamenti un po' tirati via,almeno rispetto a quelli che sarebbero i miei propositi,mi induce un po' di pessimismo.
Per cui posso solo augurarmi di ritrovare voglia ed entusiasmo,e ringraziare quanti mi hanno affettuosamente seguito finora,proverò a tornare attiva,ma non so dire se e quando mi riuscirà.

martedì 5 novembre 2013

Nutella Cheescake




A mia madre ultimamente è venuta la mania di fare chhescake,dolce che ad essere sincera e nonostante sia una gran golosa non mi fa propriamente impazzire (lo mangio,eh,però tanto perchè devo,e perchè in fin dei conti è buono);ora che su facebook mi sono imbattuta in questa ricetta però ho deciso che proverò a farne una anch'io,vi faccio sapere com'è andato l'esperimento.

INGREDIENTI per una teglia a cerniera da 24cm:

250 g di biscotti tipo Digestive
75g di burro morbido
un barattolo da 400 gr di Nutella, a temperatura ambiente
100 g di nocciole tostate grossolanamente frullate
500 g di formaggio tipo Philadelphia a temperatura ambiente
60 g di zucchero a velo setacciato

PROCEDIMENTO:
Spezzettare i biscotti nel robot da cucina, aggiungere il burro morbido a pezzi, un cucchiaio di Nutella (prelevato dal totale della ricetta) e 25 g di nocciole tostate a pezzi.
Far girare le lame finchè il composto assomiglierà a sabbia bagnata.
Versarlo nella tortiera a cerniera e, usando le mani o il dorso di un cucchiaio, stenderlo in uno strato uniforme senza risalire sui lati.
Mettere in frigo a rassodare (meglio in freezer) e preparare il ripieno: battere con le fruste il Philadelphia rigorosamente a temperatura ambiente con lo zucchero a velo per tre minuti di orologio.
Apparirà chiaro e ben montato, quindi unire la Nutella e continuare a frullare finchè il tutto sarà ben amalgamato.
Prendere quindi la base dal frigo o freezer e versarvi la crema preparata, sarà piuttosto morbida.
Spolverizzare subito con le nocciole rimaste.
Mettere in frigo per una notte, ma consiglio dieci minuti di freezer prima di rimuovere il bordo della teglia a cerniera, avendo l'accortezza di passare prima una lama tra il dolce e lo stesso.
Servire ben freddo.

-Fonte Arabafelice in cucina, da Nigellissima di Nigella Lawson-

lunedì 4 novembre 2013

I 100 libri - 2 anni dopo


Negli ultimi giorni mi sono casualmente imbattuta in questo post,e così mi è venuto in mente che potesse essere arrivato il momento di un aggiornamento,e così,eccoci;ad un primo sguardo,negli ultimi due e passa anni non ho fatto grandissimi progressi,d'altra parte c'è da dire che alcuni libri della lista non li ho letti per il semplice motivo che non mi sogno proprio di leggerli,e inoltre,almeno stando a gusti ed opinioni attuali,è piuttosto probabile che non li leggerò mai,mentre per altri sto aspettando l'occasione favorevole (per dire,La coscienza di Zeno ho provato a riprenderlo solo poco tempo fa,ma evidentemente non era ancora il momento adatto).
Dunque ecco a che punto siamo:le differenze rispetto alla volta scorsa sono in viola,in grassetto i libri terminati,in corsivo quelli letti in parte,underline per quelli da me particolarmente apprezzati :)

1 Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
2 Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
3 Il Profeta – Kahlil Gibran
4 Harry Potter – JK Rowling
5 Se questo è un uomo – Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose– Emily Bronte
8 1984– George Orwell
9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
10 La Divina Commedia – Dante Alighieri
11 Piccole Donne – Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13 Comma 22 – Joseph Heller
14. L’opera completa di Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit – JRR Tolkien
17 Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18 Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
19 Il Processo –  Franz Kafka
20 Le Affinità Elettive – Goethe
21 Via col Vento – Margaret Mitchell
22 Il Grande Gatsby – F Scott Fitzgerald
23 Bleak House – Charles Dickens
24 Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27 Delitto e Castigo– Fyodor Dostoyevsky
28 Odissea – Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30 L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31 Anna Karenina – Leo Tolstoy
32 David Copperfield – Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34 Emma – Jane Austen
35 Cuore – Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40 Winnie the Pooh – AA Milne
41 La Fattoria degli Animali – George Orwell
42 Il Codice da Vinci – Dan Brown
43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante – Italo Calvino
45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia – Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche – William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51  Vita di Pi – Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio –  Collodi
56 L’ombra del vento– Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta – Hermann Hesse
58 Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60 L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61 Uomini e topi – John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov
63 Il Commissario Maigret – George Simenon
64 Amabili resti – Alice Sebold
65 Il Conte di Montecristo – Alexandre Dumas
66 Sulla Strada – Jack Kerouac
67 La luna e i Falò – Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69 I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70 Moby Dick – Herman Melville
71 Oliver Twist – Charles Dickens
72 Dracula – Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74 Notes From A Small Island – Bill Bryson
75 Ulisse – James Joyce
76 I Buddenbroock – Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78 Germinale – Emile Zola
79 La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80 Possession – AS Byatt
81 A Christmas Carol – Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83 Il Colore Viola – Alice Walker
84 Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary – Gustave Flaubert
86 A Fine Balance – Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web – EB White
88 Il Rosso e il Nero – Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory – Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95 Un Uomo – Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden – Salinger
97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98 Amleto– William Shakespeare
99 La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100 I Miserabili – Victor Hugo

domenica 3 novembre 2013

Lucca Comics & Games 2013



Siccome il titolo rischiava davvero di venire più lungo del post,che si tratta di un commento ultrasintetico lo dico ora.
In pratica,edizione piuttosto moscia sul versante degli annunci (la crisi),in linea col Romics più dimesso tra quelli di cui ho memoria,cosa che però non aveva inquietato nessuno,perchè via,è appunto solo il Romics,e il mese prossimo vedrai che scintille...
...e infatti...

Io comunque sono contenta,speravo venissero annunciati Natsume Yuujinchou e Mix,ed entrambi arriveranno sui nostri scaffali,perdipiù tra non molto (ed è superfluo aggiungere che si tratta di acquisti sicuri),quindi,anche se qualche sorpresina extra non mi sarebbe dispiaciuta,posso senz'altro considerarmi soddisfatta.
Degli altri annunci almeno ad una prima occhiata c'è poco che m'interessi,e come sempre valuterò sul momento se assaggiare o meno qualcuna delle novità che le varie case editrici riterranno di proporci nei prossimi mesi,sperando che la crisi del settore rientri quanto prima.

martedì 22 ottobre 2013

Gruppo di (ri)lettura: Nana di Ai Yazawa



*dlin dlon*
In attesa di buone nuove sul versante di una ripresa della Yazawa e del suo popolare manga,informiamo la gentile utenza che questo blog aderisce all'iniziativa promossa da claclina sul suo blog a clacca piace leggere...

Non ho mai partecipato ad iniziative del genere,ma questa mi è sembrata una buona occasione per cominciare,anche perchè mi farà molto piacere parlare con altri di questo manga,dal momento che,come ho già avuto modo di dire altrove,mi sono avvicinata a questo manga che la pubblicazione era ferma già da tempo sia in Italia che in Giappone,quindi non ho mai avuto modo di discutere l'argomento,nè di confrontare con altri pareri ed impressioni.

Se qualcuno vuole aderire è il benvenuto,di seguito il banner ed il calendario delle letture:

 

l'obiettivo è di rileggere (o anche leggere per la prima volta,se qualcuno non l'ha ancora fatto ed è comunque interessato a partecipare) tutti i volumetti finora disponibili di Nana,un po' per volta,per poi commentarli insieme.
Chiunque voglia partecipare è ovviamente il benvenuto,più siamo e più ci si diverte,e può farlo aderendo sul blog dell'ideatrice,o inserendo banner e regole nel proprio blog.
L'idea sarebbe di leggere 10 volumetti dell'edizione sottiletta o cinque della Collection a settimana,scrivendo poi a fine settimana o inizio settimana successiva un post in proposito,secondo il seguente calendario:


Una volta iniziato,sul suo blog claclina linkerà di settimana in settimana i relativi post di coloro che partecipano,ed anche i partecipanti possono fare altrettanto.

Sperando di avervi incuriosito (e che questo post sia claclina approved  :D ),mi auguro che parteciperete numerosi ^_^

giovedì 17 ottobre 2013

La fiera del masochismo


Raccolgo il testimone da Acalia e clalina, perchè purtroppo quello delle serie interrotte o disperse è una piaga universale,che affligge ogni appassionato che si rispetti,ed ho quindi anch'io la mia bella (si fa per dire) lista di manga che mi piacciono moltissimo,ma che per mia disgrazia rientrano in una o volendo abbondare e se proprio siamo fortunati anche più delle seguenti categorie:

  1. Sono interrotte sia in patria sia in Italia (o solo in Italia);
  2. Escono una volta ogni morte di Papa in patria o in Italia (escludo da questo elenco quelle che escono lentamente ma in modo regolare; leggi, non mi entusiasma sapere di dover aspettare un anno per ogni nuovo volume di Real, ma se i tempi di lavorazione sono quelli e finchè Inoue non fa scherzi, posso farmene una ragione);
  3. E' una serie infinita (alla Glass no Kamen o alla Berserk, per citare i casi più noti).

Anch'io seguendo in pratica una sola serie in scans parlerò solo di serie edite in Italia ed ancora in corso, un po' perchè se mi metto a fare la lista delle cose che vorrei leggere ma che non trovo,perlomeno non ad un prezzo decente,rischiamo di star qui fino a Natale,un po' perchè comunque sia sono concluse e con un po' (d'accordo,a volte o spesso un bel po' più di un bel po') di pazienza e di fortuna reperibili.
Non parlerò nemmeno dei vari extra e spin-off di serie belle e concluse anche da noi,delle quali però mi piacerebbe leggere il seguito,laddove esiste (chi ha nominato i gaiden di VnB e Orpheus??).
Dopodichè, siccome sono un'inguaribile ottimista,o un'illusa,a seconda dei punti di vista,salto a piè pari la prima categoria perchè voglio credere che le serie che ci sarebbero andate a rigor di logica siano da includere nella seconda categoria,per la serie,vivamo nell'angoscia,ma c'è ancora una speranza.
Quanto poi alle serie interrotte in Italia,per adesso fortunatamente non ne ho in corso nessuna (incrocia tutte le dita che si ritrova,chiedendo anche in prestito quelle di qualcun altro),in parte perchè la mia carriera da collezionista di manga è iniziata che in giro per il web solo a volersi informare un attimo era possibile documentarsi ampiamente circa vita,morte e miracoli di qualsiasi cosa,dunque dopo i primi passetti incerti nel mentre inquadravo ben bene il panorama e individuavo meglio quelli che erano i miei gusti,non mi è mai successo d'imbarcarmi in acquisti che non fossero ben ponderati,tranne un unico caso,che citerò per ultimo per motivi che spiegherò al momento.
Stando a quanto scritto poco sopra,comincio dunque proprio dalle due serie che mi sono venute in mente per prime quando ho adocchiato questo post nei lidi citati sopra.

Serie "Chi le ha viste?"


1. D.Gray-man: ormai ho veramente perso il conto delle volte che questa serie è andata in pausa per i problemi di salute dell'autrice,il manga in patria ha anche cambiato periodicità per via delle numerose sospensioni,ma dopo la penultima avevo cominciato seriamente a sperare che la serie potesse riprendere a marciare con una certa regolarità,invece qualche tempo fa è arrivata l'ennesima sospensione a tempo indeterminato,ed io dalla depressione non mi sono nemmeno presa la briga di leggermi gli ultimi quattro-cinque volumetti usciti da noi...

2. Nana: beh,questa me la sono veramente andata a cercare,dunque tecnicamente non dovrei nemmeno lamentarmi,visto che quando ho iniziato a recuperare la serie questa era già ferma da diverso tempo per i problemi di salute dell'autrice,il problema è che piuttosto contrariamente alle aspettative,questo manga mi piace veramente un sacco,oltretutto per un caso crudele si è bloccato in un momento cruciale della storia,roba da rimanere con millemila domande,pregando ogni santo giorno che la Yazawa si rimetta e ci dia qualche risposta (possibilmente non tanto deprimente,ma qui mi sa che è chiedere un po' troppo).


3. Kuragehime: della sciagurata sorte che si è abbattuta su questa serie mi sono già lamentata qui,e da giugno non è intervenuto nessun fatto nuovo,se non che appunto sono passati quattro mesi,dunque un'attesa così lunga e crudele si è almeno un po' ridotta,e tra l'altro notizie più recenti parlano di un'uscita a febbraio anzichè a marzo...un minuscolo passo avanti,dunque,per il resto rimango dell'idea che dilatare così tanto le uscite non aiuti delle serie già un po' deboli sul fronte delle vendite,anzi c'è il caso che pure chi le seguiva e ne era contento finisca col dimenticarne l'esistenza.

Serie "Non ci resta che piangere"


4. Il grande sogno di Maya: ormai non so neanche più cosa dire,ho tirato giù calendari e calendari di preghiere in tutte le lingue,ma non c'è verso che la Miuchi si metta una santa volta al lavoro come si deve per dare una conclusione ad una serie che va avanti da quasi quaranta anni,anzi,più passa il tempo e più ne combina di tutti i colori,sembra veramente di vederla mentre se ne sta seduta a tavolino ad inventarsi nuove maniere per tormentare quei poveri disgraziati la cui unica colpa è aver iniziato a seguire ed essersi appassionati alle vicende di Maya e co.,anzichè appunto lavorare alla prosecuzione della serie:in questi anni abbiamo visto e sopportato di tutto,facendo evidentemente male,dalle tavole rinnegate che poi sono state spudoratamente riciclate,ai capitoli che nel passaggio dalla rivista al volumetto diventano completamente irriconoscibili,ai mesi di vuoto senza spiegazione alcuna,fino alle sproposite manfrine a proposito del destino editoriale in patria del cinquantesimo e per ora ultimo volume,che dallo scorso gennaio era dato in uscita a marzo,ma che di fatto risulta tuttora non pervenuto.

Serie "Viva,morta o X"


5. Lawful Drugstore: chiudo con una serie che seguendo l'ordine dei punti elencati all'inizio avrebbe dovuto comparire per prima,ma che è un caso un po' particolare,dal momento che è sì interrotta sia in patria sia in Italia,con la piccola postilla che le autrici (le famigerate Clamp,per la cronaca,che d'altra parte non possono non venire citate in un articolo il cui filo conduttore è il masochismo) l'hanno recentemente ripresa,anche se non si capisce ancora bene nemmeno se i capitoli iniziali siano gli stessi di quelli già comparsi nella prima pubblicazione oppure no,così come non si sa se in Italia ci sarà qualcuno interessato a riproporla:fossi una casa editrice io probabilmente non lo farei,ma visto che non lo sono,e sono invece solo una lettrice che a suo tempo lesse e apprezzò abbastanza il poco che di questa serie fu dato di vedere,mi rammarico che molto probabilmente non potrò mai vederla proseguire,quantomeno non secondo l'impianto originale della storia.

Ci sono poi le serie che non ho mai recuperato pur se mi sarebbe piaciuto leggerle,perchè interrotte qua da noi:

6.Yotsuba&
7.Alichino
8.Gintama
9.Il violinista di Hamelin


Queste le tragedie della mia collezione,ci sono poi casi di periodicità non rispettate,ed ingiustamente dilatate,ma per ora almeno si tratta di scarti di poco conto,quindi posso chiudere un occhio.

lunedì 14 ottobre 2013

Esperimenti di ottobre

La rondine,il gatto,la rosa,la morte, Hakan Nesser

Martina e Monica Kammerle, madre e figlia, condividono uno squallido appartamento e un enigmatico amante, loro unico legame con il mondo esterno. Martina, affetta da sindrome bipolare, ha creato il deserto intorno a sé con i suoi imprevedibili sbalzi d'umore; Monica, inseguita ovunque dalle dicerie sui comportamenti bizzarri della madre, fatica a stabilire legami con gli altri adolescenti. E così, quando le due scompaiono, i poliziotti della squadra omicidi si ritrovano a brancolare nel buio, senza il minimo appiglio. Nessun indizio, nessuna pista concreta. Nessuno, nemmeno tra i vicini e i famigliari, che sembri davvero sapere qualcosa delle due donne. Anche il loro amante non è altro che un'immagine sfocata impossibile da identificare. E così, ancora una volta, l'ex commissario Van Veeteren sarà costretto a lasciare la libreria antiquaria in cui lavora per venire in soccorso all'affascinante Ewa Moreno, alla neoarrivata Irene Sammelmerk e agli altri suoi colleghi, ingaggiando una sfida a distanza con l'assassino. A spingerlo è il rimorso per essersi lasciato sfuggire l'unico potenziale testimone del caso, ma anche la certezza che ogni criminale, perfino il più attento a non lasciare tracce, ha i propri punti deboli: un vezzo traditore, un'esitazione fatale, un minuscolo dettaglio riemerso dal passato. 

L'inizio è abbastanza intrigante,e sono stata tentata fino all'ultimo dall'acquisto,ma ho evitato e non me ne pento,perchè non ho un gran feeling con gli scrittori scandinavi,e il titolo accattivante e l'esordio che come detto poteva tentarmi non sono bastati a superare tale diffidenza.

Morte a Firenze: Un'indagine del Commissario Bordelli, Mauro Vichi

Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l'alluvione... La notte del 4 novembre l'Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno... 

Questo invece me lo sono ritrovato intero sul kindle quasi senza accorgermene:finite le pagine in anteprima mi era rimasta la voglia di sapere come sarebbe proseguita la vicenda,ma per quanto intreccio,contensto ed ambientazione potessero essere interessanti,la narrazione ben presto si appiattisce a mio parere eccessivamente su digressioni ed elucubrazioni varie,quasi sempre dello stesso tenore e intorno agli stessi argomenti,il ritmo cala,per la verità anzi e per quanto mi riguarda è il grande assente del romanzo,e sono arrivata in fondo in pratica tra uno sbadiglio e l'altro,e visto che stiamo parlando di un giallo,se non addirittura di un noir,con questo penso di aver detto tutto.

Ombre sul lago, Alessandro Cocco,Amneris Magellla

Sulle montagne sopra il lago di Como, durante i lavori di costruzione di una nuova strada verso il confine svizzero, vengono alla luce dei resti umani. A chi appartengono? Quale identità si nasconde dietro la misteriosa sigla K.D. ritrovata su un portasigarette d'argento? E come è coinvolta in tutto questo la potente famiglia Cappelletti, trincerata nella sua villa e nel suo immenso giardino? L'indagine è affidata al commissario Stefania Valenti, quarantacinquenne, separata, con una figlia di undici anni, ostacolata perché donna, ma molto più determinata e in gamba di tanti suoi colleghi maschi. Tra svolte che si succedono come in un dispositivo a orologeria, sempre accompagnate dal vento leggero di Breva, le ricerche affondano a poco a poco nel passato, quando sulle rive del lago transitavano clandestinamente persone e cose: contrabbandieri, disertori, partigiani, agenti segreti, membri della Gestapo, ebrei in fuga, e quadri, oggetti preziosi, denaro. Perché è qui, ben nascosta, che c'è la soluzione del caso... Una doppia indagine che illumina un presente gravato da intrighi famigliari e pressanti ricordi e insieme un brano cruciale della Storia italiana. 

Dalla trama questo pareva un libro interessante,ma le prime pagine le ho trovate abbastanza povere dal punto di vista narrativo,e scritte anche un po' male,per cui,cassato senza rimpianti.

Maledetta Primavera, Paolo Cammilli

A Settimo Naviglio, un coriandolo di palazzi tutti uguali appema fuori dalla periferia di Milano, la gente si annoia. Ma i luoghi non valgono, valgono le persone. Basta allora un vecchio conto in sospeso fra uno stagionata P.R. e una ragazzina strafottente per incendiare tutto: amicizie, desideri, ricordi. Fabrizio Montagner è un pò sfatto, sogna a occhi aperti e ci crede anche quando non dovrebbe. Carlotta Magonio è bella, orgogliosa e dolce con chi vuole lei. Potranno mai scambiarsi fragilità e colpi violentissimi? Il mondo intorno non li aiuta. Non certo Ginevra De Amicis, la migliore amica di Carlotta. Non Simone,un ragazzo taciturno con alle spalle una storia troppo brutta per essere vera. E nemmeno Renato Boriani e Umberto Barà: campioni sul viale del tramonto, i quali resteranno imbrigliati in un gioco più grande di loro. "Maledetta Primavera" è più di un'indimenticabile storia d'amore, di un thriller sottile e profondo, di una coraggiosa interpretazione di un reale fatto di sangue fra i più efferati degli ultimi anni. "Maledetta Primavera" è una battaglia, tenera e crudele, fra le scelte opposto della vita fra l'estasi della vendetta e la malinconia del perdono, fra la ferocia e la dolcezza.

Inizio caotico,e scrittura a mio avviso pessima,mi sono risparmiata volentieri pure questo.

I Borgia, Alexandre Dumas (padre)

Alexandre Dumas ricrea la storia affascinante e cruda della casata spagnola che conquistò il Vaticano: amori scandalosi, battaglie, crimini, tradimenti, fratricidi e incesti. Roma, 11 agosto del 1492. Papa Innocenzo VIII è morto da poco. Il trono pontificio è vacante, il popolo romano aspetta con impazienza l'elezione di un nuovo pontefice. Roma, senza un capo, è abbandonata a se stessa. Le strade, infestate da ladri e malviventi, sono pericolose. Serve un papa che sappia tenere le chiavi di san Pietro, ma soprattutto la spada di san Paolo. Alexandre Dumas, con maestria e passione, ci racconta i giochi delle grandi potenze e dei piccoli prìncipi italiani, grazie ai quali Rodrigo Borgia divenne papa Alessandro VI. Ricostruisce il secolo che sta per finire, con le sue grandi menti, Savonarola e Machiavelli, le strategie politiche, le alleanze e l'avventura militare di Cesare Borgia, figlio del papa, la sua parabola e la morte in battaglia. E, infine, intrighi amorosi a non finire, come quelli della bella e fatale Lucrezia, figlia del papa, che morì duchessa di Ferrara. Una magistrale evocazione di una Roma in divenire e di un mondo in transizione, e insieme l'affresco di una famiglia che ha fatto la storia. 

Questo non è piovuto nella casella e-mail tra le offerte del giorno,me lo sono coscientemente andata a cercare,ed è stata una lettura molto gradevole,anche se non bisogna aspettarsi il Dumas de Il conte di Montecristo o de I tre moschettieri,anche perchè non stiamo parlando di un romanzo,ma di un qualcosa a cavallo tra il saggio ed il reportage giornalistico,seppure probabilmente non sempre molto rigoroso,e sebbene possa effettivamente apparire un lavoro di fantasia più che un resoconto di fatti storici,e ciò a causa del fatto che certe vite e certi periodi storici sono romanzeschi di per se stessi.

I love New York, Lindsay Kelk

È ufficiale: Angela Clarke è innamorata... di New York! Da quando ha lasciato la piovosa Inghilterra dopo una brutta delusione d'amore, la sua vita è cambiata. La ragazza disperata che era salita sull'aereo in lacrime, portando con sé solo un paio di splendide Louboutin tacco 12 e il passaporto, adesso è una donna nuova, pronta a godersi tutte le meraviglie della città più favolosa del mondo. Dopo un accurato restyling da parte della sua nuova migliore amica Jenny e un elettrizzante tour della città, eccola già alle prese con due uomini a dir poco sexy. Non solo: Angela adesso ha anche un suo blog, dove può confidare alle appassionate lettrici i suoi problemi d'amore. Ma sarà anche capace di risolverli? E la Grande Mela riuscirà davvero a conquistare il suo cuore? 

Inaspettatamente l'ho trovato piuttosto gradevole,seppure la sequenza di botte di cu,ehm,colpi di fortuna della protagonista sia francamente improponibile,oserei quasi dire oltraggiosa;va bene il karma,ma insomma,conosco piuttosto bene gente che ha avuto disavventure sentimentali e non solo di un certo rilievo,e che tuttavia non hanno conosciuto un ribaltamento così clamoroso della sorte a proprio favore,perlomeno non così rapidamente...vero anche che nessuna di queste persone si è messa su un'aereo diretto a New York 12 ore dopo aver beccato il fidanzato in flagrante tradimento in modo tra l'altro alquanto plateale e sgradevole,nonchè aver costatato una sostanziale connivenza da parte degli amici più cari,però non bisognerebbe mettere così a dura prova la sospensione dell'incredulità da parte del lettore.
Detto questo,magari avevo anche bisogno di una lettura leggera e spensierata,per cui mi ritengo soddisfatta malgrado una certa superficialità di un romanzo che rimane un po' troppo patinato.

Hunger Games, Suzanne Collins

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Anche questa è stata un'anteprima che mi sono andata a cercare,perchè è da quando è esploso il fenomeno Hunger Games che avrei voluto dare un'occhiata ai romanzi;di recente poi ho apprezzato l'interpretazione di Jennifer Lawrence ne Il lato positivo (che infatti non per niente le è valsa l'Oscar come migliore attrice protagonista),per cui il pallino è ritornato con una certa insistenza;le pagine in anteprima comunque non mi hanno particolarmente colpito,inoltre non sento un gran feeling con il filone distopico,quindi ho evitato l'acquisto.

Alla lista andrebbero aggiunti anche Il tulipano nero di Dumas e Il suicidio,di Emile Durkheim,peccato che l'abstract coprisse a malapena introduzione,note biografiche e riferimenti bibliografici,per cui non c'è stato concretamente modo di farsi un'idea almeno sommaria della storia e dello stile dell'autore,e quindi aspetteranno tempi migliori.
Per il resto,penso abbiate avuto modo di notare che ho scovato un nuovo luogo di perdizione,del quale per la verità non si sentiva moltissimo l'esigenza.Sto parlando del Kindle Store,che,sarà anche per effetto della novità,sto frequentando con un'assiduità piuttosto pericolosa,sia per il portafogli che per gli altri interessi,che stanno seriamente patendo una eccessiva trascuratezza da parte mia.

Random Stuff #8

Viva l'autunno,e grazie Colombo. 




Buon inizio di settimana ^_^

giovedì 3 ottobre 2013

Love Button



Trama:  Nina Kasuga è al suo primo giorno da liceale, e sta assistendo alla cerimonia d'ingresso, quando all'improvviso si sente male; risvegliatasi in infermeria, scopre che a soccorrerla è stato Eito Koga, anche lui al primo anno, e Nina rimane subito folgorata da lui, tanto da prendere su due piedi la decisione di dichiararsi, chiedendogli di poter essere la sua ragazza. Contrariamente ad ogni sua aspettativa, il ragazzo accetta, ma Nina non fa in tempo a stupirsi della sua fortuna, malgrado la clausola di un periodo di prova , che scopre che dietro l'apparenza da ragazzo perfetto, quasi troppo bello per essere vero, Koga nasconde un lato un po' sadico, e non mancherà di mettere in difficoltà la neo-promossa fidanzata-in-prova.

Manga: Kokoro Botan (ココロ・ボタン) è uno shoujo manga di Maki Usami serializzato sulla rivista Betsucomi della Shogakukan dal 2009,e prossimo alla conclusione.
Edito in Italia dal maggio 2012 dalla Flashbook con il titolo Love Button,ha da noi finora visto l'uscita di nove degli undici volumi di cui la serie dovrebbe alla fine essere costituita,concludendosi nel numero di novembre della rivista di serializzazione,in uscita il 12 ottobre prossimo.
La stessa casa editrice ha pubblicato anche altri lavori della mangaka,tra cui i volumi unici Caramel Milk Tea e Orange Kiss,e più di recente oltre allo stesso Love Button la miniserie Springtime Bus,oltre ad avere qualche mese fa annunciato anche la serie in cinque volumi del 2007 Koi*Oto,la cui pubblicazione dovrebbe iniziare il mese prossimo,col titolo Love*Sign.

Malgrado l'assenza di spunti particolari,Love Button si rivela una lettura molto piacevole; grazioso nella sua semplicità, il manga in pratica si regge sul confronto continuo tra il sadismo di Eito e la tenacia di Nina, una ragazza semplice e anche piuttosto ingenua, che però riesce a tener testa a questo ragazzo così particolare grazie alla tenacia del suo amore ed alla fiducia che continua a nutrire nei confronti del fidanzato malgrado i continui scherzi di lui, senza mai abbattersi nè scoraggiarsi di frante alle difficoltà che accompagnano la sua situazione sempre un po' incerta e traballante, ma anzi riuscendo a gioire dei piccoli passi che la loro relazione poco alla volta compie. Un manga che è una ventata di ottimismo insomma, carino e rilassante, e nella sua semplicità mai banale, che sa far sorridere ed intenerire anche chi credeva di averne più che abbastanza di love story tra i banchi di scuola, e vorrei anche dire con una protagonista simpatica una buona volta, e che, meraviglia delle meraviglie, per sembrarci ingenua non è nè un prodigio di tontaggine, nè un'ameba decerebrata e senza sentimenti, nè un mostro di masochismo;è soltanto una ragazza un po' troppo buona e fiduciosa, che però all'occorrenza sa esigere ed ottenere rispetto per se stessa e per i suoi sentimenti, il che lasciatemi dire è un gran sollievo in un panorama di protagoniste perlopiù desolanti.
A fare da contraltare c'è un protagonista maschile all'altezza della situazione, per cui torno a dire che se magari vi siete spaventati per la copertina rosa e comunque tendenzialmente non tocchereste uno shoujo nemmeno con la punta di un bastone, Love Button probabilmente non vi farà gridare al miracolo, ma potrebbe rivelarsi una gradevole sorpresa.

lunedì 30 settembre 2013

*_*


Dopo lunga e approfondita riflessione,e dopo lunga indecisione sull'alternativa e-reader/tablet,alla fine la diatriba interiore si è risolta in favore del lettore e-book,così ad inizio settimana scorsa mi sono decisa all'acquisto,e dopo qualche ulteriore peripezia (incluso un messaggio apparentemente innocuo ma in realtà molto minatorio,che dava il mio e-reader in deposito a Pescara,ovvero non esattamente dietro l'angolo,a maggior ragione ora che posso essere chiamata da un momento all'altro a sostituire qualcuno,con magari solo mezz'ora di preavviso,senza dimenticare nel suddetto messaggio d'inserire anche non tanto velata minaccia di rispedire tutto al mittente se il ritiro non fosse avvenuto in tempi rapidi,e quanto rapidi neanche era dato sapere) da qualche giorno l'agognato oggetto è finalmente in mano mia:


Il primo impatto è stato molto positivo,l'aggeggio è leggero,il design è essenziale,non ci sono tremila comandi,ed è perfettamente funzionale al suo unico scopo,ovvero,la lettura.
Ho iniziato a caricarci della roba su,e vorrei avere una dichiarazione più onorevole da fare,ma il libro col quale ho inaugurato la mia carriera da e-reader è stato 50 sfumature di grigio...
...
...
...
...sì,beh,il fenomeno 'letterario' dello scorso anno mi aveva incuriosito,malgrado fossi pressochè certa che tanto successo fosse immeritato,e molto probabilmente non legato a meriti letterari di sorta,certezza d'altra parte ampiamente suffragata da pareri ben più autorevoli ed informati;ciò nonostante la curiosità rimaneva,assieme alla riluttanza ad affidarmi al 'sentito dire',ma restava altresì la scarsa propensione ad arricchire di un solo centesimo qualcuno che di suo a quanto pareva ben poco aveva fatto per meritarsi la patente di scrittrice.
Fatto sta che comunque dopo circa 130 pagine la noia ha avuto la meglio anche sull'indignazione verso una prosa così scadente,e così l'esperimento è stato senza rimpianti archiviato,in maniera molto igienica e soddisfacente,dopodichè sono passata a leggermi Dracula in inglese,in attesa di trovare il coraggio di affrontare I miserabili.
Intanto però è molto utile anche per leggermi file e dispense che sto consultando per la tesi senza giocarmi definitivamente la vista e senza ammucchiare un altro metro e mezzo di carta sulla scrivania.



venerdì 27 settembre 2013

Random Stuff #7


Sarà questo il motivo per cui molti ritengono l'anime di Versailles no Bara migliore del manga?

Comunque sia,l'immagine mi è piaciuta subito,anche se la prospettiva è un po' (tanto) discutibile:vogliamo parlare del braccio sinistro della povera Oscar?

giovedì 26 settembre 2013

Tokyo Babylon



i protagonisti della serie


Tokyo,1991.
Subaru Sumeragi è uno sciamano omnyoji (pratica divinatoria basata sulla filosofia Yin e Yang) molto dotato e potente,e malgrado abbia appena 16 anni è il tredicesimo capofamiglia dei Sumeragi;nato a Kyoto,vive con la sorella gemella Hokuto a Tokyo,ed entrambi frequentano regolarmente un veterinario venticinquenne di nome Seishiro Sakurazuka,individuo all'apparenza innocuo e gioviale,e che inveceè il capofamiglia nonchè in realtà unico componente del clan rivale dei Sakurazukamori,il cui compito come per i Sumeragi consiste nella protezione spirituale del Giappone,diversamente da loro però arrivando ad uccidere a questo scopo.
Mentre si susseguono le avventure del trio,apparentemente senza alcun nesso a legare tra loro i vari episodi del manga,un sogno o un ricordo non smette di perseguitare Subaru,un sogno frammentario che pur non presentando all'apparenza risvolti inquietanti,lo è proprio nella sua vaghezza ed incompiutezza,e nella difficoltà che Subaru incontra nel comprenderne il significato.
Per di più,tale sogno o ricordo che sia,sembra riguardare anche Seishiro,che dunque sarebbe entrato nella vita del ragazzo ben prima della manciata di mesi che questi ricorda come inizio della loro conoscenza,e sembra anche avere a che fare con l'obbligo impostogli da sua nonna di indossare sempre un paio di guanti in presenza di altre persone,fosse anche solo sua sorella Hokuto.

Manga e anime: Tokyo Babylon è uno shoujo manga targato Clamp:è uno dei primi lavoridel gruppetto di Osaka,pubblicato sulla rivista Wings della Shinshokan dal 1990 al 1993,edito anche in Italia,dove anzi ha conosciuto due edizioni,la prima del 2001 a cura della Planet Manga nel 2001,la seconda dal dicembre 2009 al giugno 2010 da parte della d/visual.
Nel 1992 e 1994 sono stati realizzati due OAV dalla serie,dal contenuto inedito rispetto alla versione cartacea,che tuttavia non aggiungono niente alla trama di base.
I personaggi della serie hanno inoltre un ruolo piuttosto importante anche nel successivo manga delle autrici,X,iniziato nel 1992 ed interrotto dal 2003 al diciottesimo volume più cinque capitoli in rivista.

Insieme ad xxxHOLiC la sola serie che abbia veramente apprezzato delle Clamp,sebbene non sia esente da alcuni difetti e da alcuni clichè cari alle autrici (come Holic del resto).
In quest'opera e nel mio gradimento però a mio avviso gioca un ruolo molto importante il carisma dei personaggi,ai quali non si può che affezionarsi,prendendo a cuore le vicende che li vedono protagonisti.
La storia procede un po' a strattoni,la tensione narrativa non è sempre omogenea,anche se non ci sono cali particolarmente vistosi;il climax finale è forse un po' improvviso,ma siccome rimane sempre a mio avviso assai efficace,si può chiudere un occhio sul resto.
Trattandosi di una serie piuttosto datata,lo stile del disegno un po' ne risente,anche se io li trovo adatti all'atmosfera della storia,e ne apprezzo molto il minimalismo,tanto da essermi alla prima occasione procurata anche l'artbook.
Chiudo dicendo che malgrado sia spesso considerato un'appendice superflua e poco interessante di X,io trovo che invece si faccia molto apprezzare anche per se stesso,e che anzi i capitoli relativi ai personaggi già comparsi in TB siano praticamente gli unici che valgano davvero la lettura dell'incompiuta per eccellenza.

venerdì 13 settembre 2013

Antipasto lucchese


Un po' di news più o meno relative alla kermesse fumettistica per antonomasia in terra italica,che personalmente mi toccano assai poco,vuoi per scarso interesse verso talune di queste novità,vuoi perchè a Lucca molto probabilmente non ci sarò neanche quest'anno;comunque,nei giorni scorsi alcune case editrici hanno reso noti i nomi dei mangaka loro ospiti alla prossima edizione:se non dimentico nessuno,per ora si tratta di Kengo Hanazawa,autore di I am a Hero,seinen di 11 volumi,in corso dal 2009,dal 2011 edito anche in Italia per GP/J-POP,appunto la casa editrice che ne ospiterà l'autore,mentre Star Comics ospiterà Miki Yoshikawa,autrice di Yankee-kun to Megane-chan,shounen del 2006 concluso in 23 volumi che la casa editrice pubblica in Italia dal maggio scorso.
In attesa poi degli annunci lucchesi,come da titolo abbiamo avuto degli antipasti:Magic Press,dopo avere nei giorni scorsi annunciato la pubblicazione di Oretama Ore ga chikyu wu sukutte!? per la collana Black Magic,annuncia ora insieme ad Honey Blonde (che forse era stato annunciato anche prima,ma che se così è stato a me è sfuggito,capitemi) e Shoujo Sect,mentre per la collana 801 è in arrivo un titolo che mi ha sempre lasciato piuttosto indifferente,ma che so molto richiesto,ossia Haru wo daite ita,manga yaoi di Youka Nitta,che arriverà in Italia a fine anno col titolo Tra le braccia della primavera.
A novembre invece J-Pop lancerà Area D,shounen in corso dal 2012 con cinque volumi finora all'attivo,sceneggiato da Kyoichi Nakatsuki (The Arms Peddler) ed illustrato da Kyung-Il Yang (Defense Devil,March Story,Blade of the Phantom Master):il manga sarà presentato in doppia edizione,da edicola,al prezzo di 4,40 euro,e da fumetteria,a 4,90 euro,mentre il primo volume sarà in promozione al prezzo lancio di 1,90 euro.

mercoledì 4 settembre 2013

What Women Want - Quello che le donne vogliono


...ovvero,Mel Gibson pre-crisi mistica,o prima della svolta trucida,a piacere.


Va detto che il post non mi sono mai neppure sognata di guardarlo,e comunque non ho neanche ricordi molto precisi di altri film da lui interpretati,questo qui invece l'ho rivisto con discreto gusto qualche giorno fa,mentre la prima volta me lo sono propinata in VHS,poco dopo l'uscita,giusto perchè all'epoca ero ancora socia coatta di qualche club del libro,e questo film dovette sembrarmi il meno improponibile tra le proposte del catalogo di riferimento.
Effettivamente comunque il film non mi è dispiaciuto,non è niente di eccezionale nè di sofisticato,però è gradevole e simpatico,buono per trascorrere piacevolmente un paio di ore.
Il cast è di tutto rispetto,anche per le parti minori,tra le quali a questo giro mi ha fatto particolarmente piacere rionoscere Bette Midler nei panni della psicologa dalla quale il protagonista si reca dopo lo strano incidente occorsogli,e che io adoro da quando l'ho vista come Bobbie Markovitz ne La donna perfetta,così come ho rivisto volentieri Judy Greer,vista ed apprezzata in diverse interpretazioni,ma che si è fatta da me amare soprattutto come la caustica ma divertentissima Casey,amica di Jane Nichols/Katherine Heigl in 27 volte in bianco (titolo italiano dell'originale 27 Dresses),e la storia scorre liscia liscia verso una conclusione magari prevedibile e scontata,ma che secondo me ha almeno il merito di soddisfare lo spettatore,e che non offende la sua intelligenza risultando eccessivamente campato in aria.
WWW è una commedia brillante,che utilizza un espediente fantasy come può essere il potere che il protagonista inaspettatamente riceve,in una storia altrimenti tutta basata su elementi realistici e concreti (poi sì,lo so che sul realismo delle commedie romantiche ci sarebbe da scrivere un trattato,ma noi assumiamo che quello che vediamo sullo schermo possa succedere davvero),ma vediamo di dire due paroline per chi questo film non lo conosce e vuol sapere se vale la pena sprecare due ore (esattamente,126 minuti) nella visione.

Trama: Nick Marshall (Mel Gibson) è un affermato pubblicitario di una nota agenzia di Chicago,nonchè un incallito seduttore e donnaiolo,che troviamo all'inizio della storia nella sicura aspettativa di essere promosso direttore creativo dell'agenzia per la quale lavora,incarico che invece il suo principale affida alla neo-arrivata Darcy McGuire (Helen Hunt),con l'intento di creare campagne pubblicitarie adatte a colpire immaginario e sensibilità femminili meglio di quanto saprebbe fare il macho e maschilista Nick,che le donne sa sedurle,ma certo non è in grado di capirle,nè d'altra parte quello di capirle è mai stato il primo (ma probabilmente nemmeno l'ultimo) pensiero in cima alla sua lista di priorità.
Per Nick si tratta decisamente di un brutto colpo,ma anzichè riflettere sulle proprie mancanze,decide che si tratta di un abuso e di un'usurpazione,e così,quando a seguito di un bizzarro incidente si ritrova capace di sentire i pensieri delle donne,dopo l'iniziale smarrimento,pensa di approfittarne per scavare la terra sotto i piedi di Darcy,appropriandosi delle sue idee per riprendersi il posto che sente suo di diritto.
Nel corso di tali manovre però,e a forza di leggerle nel pensiero,Nick si ritrova ad esserne sempre più ammaliato,finendo con l'innamorarsi di lei,tanto che una volta ottenuto il suo scopo decide di tirarsi indietro.
La parentesi da lettore selettivo del pensiero si conclude così come era iniziata,un altro incidente e Nick,con suo enorme sollievo,perde la capacità di sentire i pensieri delle donne,senza però che la strana avventura sia occorsa invano:a corollario infatti della vicenda sentimentale troviamo che il nostro grazie all'estemporaneo potere riesce a recuperare il rapporto con la figlia adolescente,salvare la vita ed individuare le capacità di una promettente ma poco appariscente dipendente dello studio pubblicitario (che il lui della sua precedente incarnazione aveva detto di 'sbolognare' senza nemmeno degnarsi di concederle un colloquio),ed in generale a maturare una maggiore sensibilità nei confronti dell'universo femminile.


Film del 2000 di Nancy Meyers,il film ha ricevuto diverse nominations e riconoscimenti,e nel 2011 ne è stato anche realizzato un remake di produzione cinese.

domenica 1 settembre 2013

Miglior personaggio maschile di sempre (secondo me)



Periodicamente arriva anche il momento del post inutile,quello partorito per l'unico e solo motivo che all'autrice girava così:dunque oggi vi beccate la mia personale classifica dei personaggi maschili maggiormente degni di nota tra quelli incontrati nelle serie che ho letto,in ordine di preferenza (più o meno rigoroso,in verità a parte i primi tre gli altri sono più o meno a parimerito nelle mie preferenze).

Tatsuya Uesugi (Touch) - il primo posto è suo di diritto e senza alcuna esitazione,perchè è la perfetta incarnazione del mio uomo ideale e mio vero e unico amore dal primo momento in cui l'ho visto,questo ragazzo ha tutto:gentile,generoso,sensibile,leale e determinato,con l'unica ma purtroppo determinante pecca di non esistere davvero.

Andrè Grandier (Le rose di Versailles) - anche qui,non c'è stato bisogno di pensarci troppo,e diciamolo,l'unico rimprovero che avrei mai potuto muovere alla mia adorata Oscar:inzomma,va bene che uno tende a dare per scontate le persone che gli sono vicine da sempre,però ad avercelo io un amico d'infanzia così,ma quale conte di Fersen...
Seriamente,penso che questo ragazzo per me abbia rappresentato il sogno romantico per eccellenza,appassionato,devotissimo alla donna del suo cuore e veramente disposto a tutto per lei,coraggioso,e bello da morire,cosa volere di più?

Roy Mustang (Fullmetal Alchemist) - sul terzo gradino del podio non posso dire altro se non "Che uomo!",ovvero quel che mi ritrovavo a pensare praticamente in ogni pagina che lo vedesse presente,un personaggio che è figo dentro,quasi troppo per stare in un manga,e non c'è altro da aggiungere.

Masumi Hayami (Il grande sogno di Maya) - quando si dice che uno le disgrazie se le va a cercare...cara mia,se non sai resistere all'uomo bradipo poi non ti puoi anche lamentare che non si arrivi mai al dunque,con tutte le crisi nervose del caso nel mentre,ma a parte gli scherzi,come si fa a non subire il fascino dell'uomo di ghiaccio dal temperamento passionale,e che veglia da sempre su di te nell'ombra (oddio che detta così è un pò inquietante,ma ovviamente non si sta facendo un elogio dello stalker XD),dello spietato uomo d'affari che s'innamora?

Seishiro Sakurazuka (Tokyo Babylon/X) - saliamo un altro gradino sulla scala delle preferenze inquietanti,anzi,ne saltiamo un bel po' in un colpo solo,io comunque Seishiro lo amo,anche se è un amorale e un assassino.Un vero bastardo,ma anche un vero signore,di una squisita compostezza e cortesia...e personalmente mi farei uccidere volentieri da occhi di ghiaccio e da un sorriso come i suoi...

Kimihiro Watanuki (xxxHOLiC) - personaggio sul cui inserimento in classifica sono stata un po' indecisa fino all'ultimo,che però mi è entrato nel cuore fin dalle prime pagine del manga di cui è protagonista (e prima ancora durante la visione dell'anime) senza una vera ragione;di fatto però lo amo tanto nella versione ingenua e un po' isterica dei primi volumi,tanto in quella più malinconica dei volumi finali.

Yasushi Takagi (Nana) - una delle cose che mai mi sarei aspettata da me stessa probabilmente sarebbe stata proprio la lettura di un manga come Nana,che ancora più inaspettatamente mi è anche piaciuto,malgrado non potessi soffrire il 90% del cast...ecco,Yasu è praticamente l'unica eccezione,l'unico dotato di buonsenso e di sano equilibrio in mezzo a quel manipolo di esagitati depressi egocentrici ed immaturi,affidabile e sempre presente...avrei voluto un fratello maggiore così.

Kyouya Ootori (Host Club) - questo è più che altro un voto di rappresentanza ( leggi: un membro dell'Host Club dell'Ouran dovevo mettercelo per forza),ma sarebbe potuto essere un altro e invece ho scelto lui (che per la cronaca non è nemmeno il personaggio della serie che amo di più) per una precisa scena dell'anime,che mi ha lasciato con un gran rimpianto per la piega che chiaramente la storia non avrebbe preso...tra l'altro comunque lo apprezzo anche in generale nel suo sembrare freddo e calcolatore,ma avere invece un cuore d'oro ed essere disposto a tutto per aiutare un amico.

Yoichi Hiruma (Eyeshield 21) - un grande,e divertentissimo,praticamente regge il manga da solo,almeno per quanto mi riguarda.YA-HA!

Masaomi Kidoin (Valzer in bianco/Valzer delle magnolie) - di quest'omino e delle ragioni del mio folle amore per lui ho già sproloquiato abbondantemente altrove (here),ero un po' indecisa su chi inserire e chi lasciare fuori da questa classifica,ma Masaomi alla fine ha vinto perchè è stato uno dei pochi personaggi per cui ho davvero parteggiato con tutta me stessa nella mia carriera di lettrice non solo di manga,mi ci sono affezionata come mi capita rarissime volte,e malgrado le numerose riletture,la sfortunata fine di una sfortunata esistenza ancora mi fa scendere qualche lacrimuccia.

Questa classifica evidenzia sicuramente una certa preferenza per i personaggi in qualche modo d'epoca,preferenza dovuta almeno in parte molto probabilmente dal fatto di essere cresciuta con un certo tipo di storie ed un certo tipo di personaggi,fatto che di certo ha lasciato una certa impronta nei miei gusti;comunque,c'è da dire che nelle mie letture più recenti non di rado ho constatato,con una certa irritazione anche,come molti personaggi risultassero costruiti a tavolino,proprio per attirare le simpatie o più in generale il consenso del pubblico di riferimento,per cui,essendo di fatto il pubblico grossomodo lo stesso per alcune tipologie di manga,capita di trovare personaggi (e storie) che si somigliano in una maniera veramente fastidiosa ed irritante,e che denunciano in maniera piuttosto palese il proprio essere delle costruzioni modellate sui gusti del pubblico (presunti a volte,ma tant'è),e non delle entità dotate auspicabilmente di vita propria rispetto ad una narrazione.
Poi sì,evidentemente subisco il fascino dei personaggi perseguitati dalla malasorte,o che se alla fine riescono a vincere o ad emergere,lo fanno dopo un cammino pieno di difficoltà ed ostacoli,e non senza in molti casi aver perso o dovuto rinunciare a qualcosa o qualcuno di molto importante:le idee di sacrificio,rinuncia,perdita,o anche della sconfitta,non usano più molto,un personaggio vincente è uno che ottiene tutto senza rinunciare e senza perdere niente e mai,magari profondendosi in promesse enormi,che niente valgono perchè niente costano,dal momento che tanto poi non saranno mantenute.

venerdì 19 luglio 2013

Nuovi manga in arrivo per Flashbook Edizioni

Ogni tanto una buona notizia ci vuole, e non bisogna perdere l'occasione per colpa di accidia e blocco dello scrittore; così, riprendo la news pari pari come l'ho scritta per il sito Lovely Manga, giusto per non far passare sotto silenzio degli annunci dei quali sono invece molto contenta, visto che riguardano la prima serie interamente sceneggiata e disegnata dal mio autore preferito, ed almeno altre due-tre serie che leggerò molto volentieri.

Freschi di giornata,un po' di nuovi manga che la casa editrice Flashbook farà arrivare sui nostri scaffali nei prossimi mesi. 


Si comincia ad ottobre con il volume unico Animanial, di Aiji Yamakawa, autrice da poco sbarcata in Italia con Il segreto dell'amicizia, sempre targato Flashbook.
Trama (da casa editrice): La liceale Mayuko Sakota ha una cotta per un suo insegnate. Ma Endo non è propriamente un insegnante sui generis… Giovane, bello e disinvolto, Endo il prof più popolare di tutta la scuola!Ma quando un giorno compare Ogi, uno studente dall’aria losca che si ribella a Endo, Mayuko finisce con lo scoprire che il bel professorino non è affatto come si sforza di apparire fra le mura dell’istituto… finendo suo malgrado coinvolta in una disputa fra gang rivali!

Ottobre è anche il mese in cui uscirà il primo volume della miniserie in due numeri La mia amica strega, di Ayuko (After the tempest, in late summer, Goodbye my life, Citrus, The Earl and the Fairy) e Asako Yuzuki: Soyo Kusunoki è una ragazzina di seconda media che vive la sua vita studentesca senza mai non farsi notare: si uniforma agli umori della classe, evitando così di essere presa di mira dalle ragazze più prepotenti, non eccelle né nello studio né nello sport, e il suo unico merito è il possedere un buon carattere.
È innamorata (come tutte!) di Ryohei Tokieda, rappresentante degli studenti e capitano della squadra di calcio della scuola, e sogna di diventare la sua fidanzata.
Ma a sconvolgere gli equilibri e la vita di Soyo arriva la bellissima e talentuosa RisaMamizaka, che segue dritta la sua strada infischiandosene delle reazioni altrui.
In realtà Risa è una strega venuta sulla Terra per trovare la Principessa, una ragazza capace di far sbocciare nel proprio cuore un bellissimo fiore di loto, l’unica in grado di salvare il Mondo della Magia.
Scoperta la sua vera identità, Soyo diventa l’aiutante di Risa. Ma di fronte al carattere forte e determinato della nuova arrivata Soyo dapprima si sente inadeguata, e poi pazza di gelosia quando Ryohei la bacia solo per arrivare all’irraggiungibile Risa.
Riusciranno Soyo e Risa la strega a diventare amiche?
(trama da casa editrice).

A novembre, un altro volume unico di Aiji Yamakawa, LoveLove, che raccoglie cinque storie brevi; sempre a novembre è previsto il debutto italiano dello shoujo manga di Maki Usami (Love Button, Caramel Milk Tea, Orange Kiss, Quanto costa la felicità, Springtime Bus) Love*Sign, serie di cinque volumi, conclusa, che sarà pubblicato a cadenza bimestrale.
Trama: Durante l'estate prima di andare alla scuola superiore, Mimori Ichigo va a casa di sua nonna vicino al mare, dove l'aiuta nel negozio. Una sera, mentre passeggia con il cane di sua nonna, incontra un ragazzo di nome Kouki. I due si incontrano di nuovo ma questa volta con la presenza in più del cugino di Kouki. Quando Ichigo va a scuola, per coincidenza, anche Kouki e Taiga sono lì, ma non hanno alcun ricordo di lei. È vero o stanno solo fingendo? Se sì, perché mentire?

Nello stesso mese inizierà anche la pubblicazione dello shoujo manga Una stella cadente in pieno giorno, di Mika Yamamori, serie in corso con 6 volumi all'attivo finora, la cui pubblicazione avrà un ritmo bimestrale: Suzume è nata in un piccolissimo paesino di campagna privo di semafori, bar e supermercati, e lì, quasi isolata dal resto del mondo, ha vissuto per tutti i suoi 15 anni.
Finché un giorno, in seguito all’improvviso trasferimento del padre in una filiale in Bangladesh, si ritrova affidata al giovane zio materno, e iscritta in una scuola superiore della modernissima e tentacolare Tokyo!
Neanche il tempo di scendere dal treno che Suzume viene presa di mira da un tipo dall’aria strana! Il giovane sembra proporsi gentilmente per aiutarla, ma Suzume diffida, e fugge da lui – per finire col perdersi e svenire in un parco, ubriacata dalla metropoli.
Quando si risveglia a casa dello zio, Suzume scopre che è stata soccorsa proprio dal tipo strampalato della stazione, in realtà un cliente abituale del locale dello zio.
Ma la sorpresa più grande l’attende l’indomani, nella nuova scuola, quando Suzume rincontrerà quello strano ragazzo nelle vesti… del professor Shishio, l’insegnante responsabile della sua classe!
Inizia così la nuova vita dell’ingenua Suzume, alle prese con un mondo rutilante, frenetico, affollato e ricolmo di input e di stimoli incessanti. Un mondo in cui Suzume si accorgerà che quella stella cadente che vide da bambina sfrecciare in cielo in pieno giorno, e che da allora ha sempre cercato, sta per rinascere dentro di lei.
(Trama da casa editrice)

Gennaio infine vede il ritorno in casa Flashbook di Mitsuru Adachi, con la sua prima serie in assoluto, lo shounen in 5 volumi Nine, pubblicato a cadenza bimestrale.
Trama (da casa editrice): La nuova avventura alle scuole superiori del recordman velocista Katsuya Niimi e del campione di judo Susumu Karasawa si apre con un’immagine tanto inattesa quanto sconvolgente, nonché destinata a segnare il loro futuro: il volto in lacrime della bella Yuri Nakao. In effetti, Yuri ha poco di cui rallegrarsi: la grande passione della sua vita è il baseball – e non a caso è la manager del club scolastico e la figlia dell’allenatore – ma la squadra ha appena rimediato una sonora sconfitta, l’ultima di una lunga serie, e ora il futuro appare più plumbeo che mai. Il preside, infatti, ha già intimato un ultimatum a suo padre: se la squadra non troverà al più presto un modo per invertire il suo trend negativo, ottenendo una vittoria prima dell’Estate, il club verrà sciolto e l’allenatore licenziato.
Niimi e Karasawa decidono così di rinunciare alle loro carriere sportive ben avviate e rimettersi in gioco, nella speranza di poter aiutare la squadra a risollevarsi e riportare il sorriso sul volto di Yuri. I due scopriranno così quant’è diversa una carriera sportiva individuale dal far parte di un collettivo di nove giocatori che lottano, sudano e soffrono insieme per nove inning.

domenica 9 giugno 2013

What Women (don't) Want

What Women (don’t) Want 

il web contro la violenza sulle donne
UN SUCCESSO DELLA RETE CON 3 MILIONI DI CONTATTI
“Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo quell'oceano avrebbe una goccia in meno” 
(Madre Teresa di Calcutta)

124 donne uccise nel 2012 a causa delle violenza di genere, di cui l’85% dal compagno o ex-compagno; più di 30 donne uccise dall’inizio di quest’anno. Questi i dati allarmanti di un fenomeno che si sta pericolosamente espandendo: quello della violenza sulle donne. Un orrore che sembra non aver mai fine. Un rumore di fondo che ha ormai superato i confini tra lecito e illecito, in un Paese in cui le donne non vengono tutelate dallo stesso Stato.


Dopo il successo della preview, che ha raggiunto i 3 milioni di contatti su Issuu, indice di quanto la tematica abbia suscitato interesse e colpito l'attenzione del pubblico, esce il 13 maggio l’ebook completo di  “What Women (don’t) Want”, il progetto del blog letterario Diario di Pensieri Persi contro la violenza sulle donne (www.diariodipensieripersi.com). Scrittori, giornalisti e sociologi si confrontano e approfondiscono, con il loro contributo e attraverso il loro punto di vista, quella che è certamente una piaga sociale che non può più essere relegata nei titoli di coda, affinché se ne possa continuare a parlare anche via web. Si deve continuare a parlarne, perché così la nostra coscienza di liberi cittadini impone.
Un ebook, quindi, per riflettere e smuovere le coscienze, oltre ogni stereotipo femminile, che sostiene zeroviolenza.it e La casa delle donne di Bologna. E' possibile effettuare una donazione con paypal direttamente sul sito La casa delle donne (www.casadonne.it) oppure donare il cinque per mille all'associazione.
E' possibile scaricare gratuitamente l'ebook, corredato dalle fotografie della giovane e talentuosa Giorgia Pallaro (portfolio: www.giorgiapallaro.it) su Issuu.com al seguente link:
Questo l'indice dell'ebook:
 
Prefazione
Sol y Sombra di Ornella Albanese
Notte nella savana di Francesca Battistella
La bambina di Francesca Bertuzzi
Nessun amore più grande di Elisabetta Bricca
Lui, lei di Catherine Cipolat
Tenetemi stretta di Sabina Colloredo
Tagli, tinta e messa in piega di Laura Costantini e Loredana Falcone
La storia di Fulvia di Daniela Danna
Giorno segreto di Alan D. Altieri
Chi difende Margherita di Maurizio De Giovanni
Segni di Barbara Fiorio
La colpa di Gabriella Genisi
Bye bye baby di Amabile Giusti
Un biglietto sul marciapiedi di Mauro Marcialis
Tutti i particolari in cronaca di Selene Pascarella
Regola 23 di Francesca Petrizzo
Le donne nelle serie tv: eroine, vittime, ribelli di Chiara Poli
Solidarietà femminile di Susanna Raule
Se questa è l'umanità di Leni Remedios
Persecuzione di Davide Roma
Il bicchiere mezzo pieno di Anna Talò
Le fate di Norham Manor di Emanuela Valentini
Il dio aquila di Simona Vinci
Appendice: Per una relazione possibile tra uomini e donne di Monica Pepe
 
 
Trattandosi di una tematica che sento molto non potevo non condividere,ringrazio Sam per avermi fatto conoscere l'iniziativa,nonchè naturalmente gli ideatori del progetto,che spero abbia la maggiore diffusione possibile.

martedì 4 giugno 2013

Cattive notizie



A domanda di un'utente sulla pagina facebook della casa editrice Star Comics circa l'uscita del nuovo volume di Kuragehime,manga josei di Akiko Higashimura,la sconfortante risposta è stata che per il numero 9 c'è da aspettare ancora la bellezza di 9 mesi,ovvero fino a marzo 2014!
Tanto per la cronaca vale la pena ricordare che il numero 8 è uscito ormai più di un anno fa,e che nel mentre la pubblicazione giapponese del manga va avanti regolarmente,quindi non è pura speculazione ipotizzare che il manga non faccia faville quanto a volume di vendite,anche perchè in precedenza la stessa casa editrice era stata sempre molto vaga riguardo all'uscita dei nuovi volumi,quando non aveva dato direttamente l'impressione di aver completamente dimenticato di essere lei a pubblicare Kuragehime in Italia.
Detto ciò,e da ignorante integrale di marketing e affini,dilatare così tanto le uscite non so quanto possa giovare ad un titolo già debole sul versante delle vendite,per quanto mi riguarda penso di aver fatto del mio meglio per spammarlo un po' ovunque,però oggettivamente,chi è che si mette a recuperare un manga i cui volumi escono così distanziati l'uno dall'altro,col rischio che a questo punto a me comincia a sembrare piuttosto concreto di una interruzione?
E comunque,proviamo un po' a fare il riepilogo della situazione uscite dei manga che seguo: 
Kuragehime: 9 mesi di attesa (facciamo 10,va',che la collana Ghost esce a fine mese);
Real: un numero all'anno (in questo caso però il ritmo di pubblicazione è quello anche in patria,dunque facciamocene una ragione);
D.Gray-man: sospeso a tempo indeterminato (questa è la pausa numero...?);
Canta "Yesterday" per me: "Disperso,forse deceduto";
Nana: "Lasciate ogni speranza ecc...";
Il grande sogno di Maya: siamo nelle mani di quella pazza della Miuchi (tiriamo fuori il rosario);
Tokyo Alice: esce quando piace alla casa editrice italiana;
Diventerai una star!: idem come sopra;
Yawara!: se Dio vuole bimestrale;
Usagi Drop: come sopra;
Il tiranno innamorato: come sopra di nuovo;
Tora e Ookami: bimestrale anche questo,abbiamo appena iniziato,speriamo bene,anche se nel calendario di luglio il numero 2 non c'è,per la serie"Chi ben comincia...";
Love me Knight,Vampire Knight,Fushigi Yugi Special,Piece: siamo in dirittura d'arrivo,indi,non facciamo scherzi,grazie (e comunque,in un paio di casi non è che mi diano tutta questa soddisfazione,e a parte Love me Knight,la cui pubblicazione è iniziata a manga già bello e concluso in patria,per gli ultimi volumi di tutti gli altri c'è comunque da aspettare parecchio)...

Tirando le somme,so che esistono problemi ben più gravi,ma un quadro del genere è lo stesso piuttosto deprimente.