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sabato 18 gennaio 2025

Magic Press annuncia la riedizione di Hana-Kimi

 

Sono veramente felicissima di inaugurare il 2025 riportando una notizia che mi ha riempito di soddisfazione, prima ancora che potessi trovare il tempo di stupirmi di un annuncio nel quale in effetti non avevo quasi osato sperare.
Non sono così tanti i manga che porto davvero nel cuore, uno di questi è Hana-Kimi, la cui serializzazione era iniziata in Giappone alla fine degli anni '90, e che in Italia è stato pubblicato a partire dal 2006 dalla casa editrice Dynit. 
Recentemente, nell'ottobre del 2023, si è spenta a soli cinquant'anni la sua autrice, Hisaya Nakajo, mentre mi era completamente sfuggita la notizia di un adattamento anime per questa serie, annunciata nel 2024 da Aniplex e Crunchyroll.
Sebbene ne sia venuta a conoscenza con clamoroso ritardo, anche di questo sono molto molto felice, non avendo mai potuto comprendere come mai non ne avesse mai ricevuto uno, ma considerando anche che ormai difficilmente si sarebbe posto rimedio ad una così grave mancanza, e invece...
Ma ritorno alla notizia del titolo, ovvero quella di una riedizione del manga che io desideravo e mi auspicavo da tanto, ma che ero piuttosto portata a ritenere una mera chimera, un desiderio che non si sarebbe mai concretizzato, e che invece vedremo sui nostri scaffali dalla prossima primavera, in un'edizione che a quanto pare sarà una 2 per 1, e conterrà anche il volume con i capitoli extra, fino ad ora inediti da noi.
Se a questo punto potessi esprimere ancora un desiderio, sarebbe di avere un'edizione analoga a quella proposta qualche anno fa dalla francese Tonkam, con pagine a colori e di formato più grande, anche se, a giudicare almeno dalle specifiche condivise all'annuncio, si tratterà invece di un'edizione dalle dimensioni standard ed in bianco e nero, ma aspetterò di vedere il volumetto sullo scaffale.

Fonte: AnimeClick e Instagram

Trama: Mizuki Ashiya è una ragazza nippo-americana che vive negli Stati Uniti.Un giorno però decide di tornare in Giappone per incontrare il suo idolo,Izumi Sano,un ragazzo della sua età campione di salto in alto.
Così si iscrive alla sua stessa scuola,ma siccome si tratta di un istituto maschile è costretta a fingersi un ragazzo;si sente comunque molto fortunata,perchè scopre di essere non solo nella stessa classe di Sano,ma anche nella stessa stanza.
Lui però sembra un ragazzo molto freddo e distaccato,inoltre a causa di un incidente ha abbandonato forse per sempre il salto in alto;Mizuki è un pò delusa,ma non per questo è disposta a darsi per vinta,anche se il suo travestimento non sempre si rivela efficace,e qualcuno ha già capito la verità;si tratta del medico della scuola,il dottor Umeda,che da quel momento diventerà il confidente della ragazza,e dello stesso Sano,che portandola svenuta in infermeria dopo un incidente si rende conto anche lui che Mizuki è in realtà una ragazza;non ne fa però parola con nessuno,neanche con la stessa Mizuki,per non rischiare che la ragazza,alla quale si è nel frattempo affezionato,venga allontanata.
Questa situazione è naturalmente destinata a far nascere equivoci e problemi,non è facile nascondere a tutti la propria identità di ragazza in un liceo maschile,e inoltre un compagno di classe dei due ragazzi,Shuichi Nakatsu,si sente irresistibilmente attratto da Mizuki,e ignorando il fatto che lei sia effettivamente una ragazza,arriva a dubitare fortemente della sua sessualità.
Mizuki del resto,ottenuto quello che all'inizio era il suo obiettivo,ovvero conoscere Sano e diventarne amica,si rende conto che questo non le basta più e comincia a desiderare che lui la consideri diversamente,cosa che però ritiene impossibile dal momento che pensa lui la creda un ragazzo.

mercoledì 19 ottobre 2022

Così per giocare

Si avvicina il Lucca Comics,e malgrado sia oramai pigrissima nell'informarmi su nuove serie,e non me la senta quasi mai di dare una chance a roba mai sentita nominare ma che pure mi sa di stantio a chilometri di distanza,mi cimento anche quest'anno con il toto-annunci,che visto quanto appena dichiarato,in realtà è più che altro una lista di riedizioni di cose che potrebbero tentarmi con buone probabilità di riusicta.

Inediti:

L'imperatrice Caterina, direi che per questo i tempi siano maturissimi:dopo che negli anni è stato pubblicato e ripubblicato di tutto della Ikeda, cosa della quale non mi lamento assolutamente,beninteso.

Artbook di xxxHOLiC, e niente,questo lo voglio e basta.

Jigoro, ovvero lo spin-off di Yawara! dedicata al fenomenale nonnino!

Riedizioni:

Lady Oscar Kids, comincio anche qui dalla Ikeda, con questa parodia deformed che mi sono persa all'epoca e della quale sono tra l'altro usciti solo due introvabilissimi volumi.

Hanakimi, se in un'edizione carina e magari anche con pagine a colori,che altrimenti mi tengo cara l'unica finora pubblicata dalla Dynit.

Host Club, perchè me ne liberai poco dopo la conclusione per motivi di spazio,ma ora ne sento la mancanza.

Honey & Clover, perchè è assurdo e scandaloso che sia apparso una sola volta e poi mai più,e che sia praticamente impossibile recuperarlo per chi volesse leggerlo.

e Yawara!,se in un  formato e ad unn prezzo decente.

Ci sarebbe poi anche Saint Seiya- The Lost Canvas, disponibile attualmente solo nelle orribili sottilette,non si sa per quale perverso motivo,visto che all'epoca della pubblicazione tale formato era sparito dalle patrie tipografie,ma non mi sento di caldeggiarne più di tanto la pubblicazione,perchè è un titolo che finirei facilmente con lo snobbare.

venerdì 29 ottobre 2021

Toto-Lucca


Il Lucca Comics 2021 è ufficialmente e diremmo anche finalmente in corso,anche se personalemnte non sono stata sfiorata nemmeno alla lontana dall'insano proposito di metterci piede,per questa come per tutte le altre edizioni della fiera che si sono tenute da che me ne sarei potuta interessare,senza invece averlo mai fatto sul serio.
Nondimeno ho deciso di dedicarmi anch'io al simpatico giochino di società di provare ad ipotizzare possibili annunci da parte delle varie case editrici di manga italiane,o nel mio caso,dati la mia abissale ignoranza nonchè sostanziale disinteresse alla materia,di buttare giù la mia piccola lista dei desideri,probabilmente destinati a rimanere lettera morta,ma dopo la pubblicazione di Skip Beat! mi sento almeno un pochettino autorizzata a sperare.
In gran parte si tratta in realtà di riedizioni,ed in cima alla lista in questo senso per me si colloca Yawara! la cui lettura è stata una vera disperazione,sicuramente per la tontaggine della protagonista,dopodichè però anche il formato ha contribuito non poco.
Subito dietro si piazza Saint Tail,anche se in questo caso una vera edizione in monografico il manga non ce l'ha mai avuta,e mi pare sia arrivato il momento di rimediare.
Un altro manga che secondo me meriterebbe una bella riedizione come si deve è Honey and Clover...non ci credo molto,ma una preghierina si può sempre dire.
Poi lo so,è già stato fatto in più occasioni in passato e io l'ho sempre snobbato,però faccio giurin giurello che se ripubblicano Cat's Eye stavolta me lo prendo,nonostante alla fine abbia di nuovo saltato anche City Hunter,e quindi penso di dover rettificare la mia posizione,ovvero chiarire che se mai dovessero davvero ripubblicare Cat's Eye ma nello stesso formato dell'edizione attuale di CH non lo prendo neanche stavolta,in barba a quanto appena dichiarato.
E dopo aver visto negli anni passati le riedizioni di Le situazioni di lui e lei,Fruits Basket e Il giocattolo dei bambini (pur se nella secondo me abbastanza orrida Big Love Edition),sono rimasta a domandarmi perchè non si fosse mai parlato di una riedizione anche per Hanakimi,magari in una deluxe come quella che la Tonkam aveva proposto per il mercato francese una decina di anni fa:


A proposito comunque della Nakajo,mi ricordo di un tempo felice in cui speravo di vedere in Italia gli inediti di certi autori,attualmente però troppa pigrizia,troppa vecchiaia e una qualità secondo me mediamente scadente mi rendono perlopiù scettica rispetto alle novità,anche se sopravvive il desiderio di avere edizioni curate dei manga che ho apprezzato in passato.
Direi comunque che come riedizioni a questo giro possiamo fermarci,mi piacerebbe poi che qualcuno riprendesse e possibilmente concludesse alcuni titoli ex GP rimasti tristemente orfani come Diventerai una star! e Gisele Alain,così come sarei lietissima di rivedere i Lady Oscar Kids.
Tra gli inediti,ora come ora penso mi interesserebbe solo ReLIFE.

domenica 14 febbraio 2021

5 manga da leggere per S.Valentino

Non è nelle mie abitudini,e non penso neanche diventerà un appuntamento fisso,dacchè S.Valentino non è di quelle ricorrenze che di solito suscitano il mio interesse,ma vista la fredda domenica in casa,quest'oggi ho deciso di proporvi delle letture a tema,pescate tra le mie va detto non vaste conoscenze mangose,ancora più limitate restringendo il campo alle storie d'amore in senso proprio,perchè,pur avendo letto in realtà parecchie serie di questo tipo,la maggiorparte mi è parsa talmente insipida che è semplicemente evaporata dai miei ricordi.In altri casi,pur essendo presente una love story magari anche molto bella e importante,questa tuttavia non costituiva il nucleo narrativo della vicenda.
Ecco come mai sono rimaste fuori serie come ad esempio Le rose di Versailles,Fullmetal Alchemist e altre ancora.
Infine,ci sono serie che a mio avviso propongono un'idea 'positiva' di amore,anche se magari sofferto e difficile.
Last but not least,mi sembra doveroso,dopo la considerazione precedente,precisare che mi sono dovuta imporre di inserire una sola serie del maestro Adachi,perchè altrimenti il catalogo sarebbe stato molto più ampio,ma non abbastanza vario.
Bando alle ciance,vado ad esporvi le mie personali e sindacabilissime proposte di lettura.
 
1) Hanakimi
 
Una commedia sentimentale assai carina e dolce,e anche piuttosto divertente.L'espediente narrativo che fa da innesco alla storia non brilla certo per originalità,in compenso però la storia è abbastanza fresca ed originale nello sviluppo,con un bel gruppo di personaggi molto ben caratterizzati e parecchi siparietti anche molto buffi.

 
Mizuki Ashiya è una ragazza di origine giapponese che vive negli Stati Uniti.Un giorno però decide di tornare in Giappone per incontrare il suo idolo,Izumi Sano,un ragazzo della sua età,campione di salto in alto.
Così si iscrive alla sua stessa scuola,ma siccome si tratta di un istituto maschile è costretta a fingersi un ragazzo;il suo piano tuttavia va in porto,tanto da ritrovarsi non solo nella stessa classe di Sano,ma anche a condividere la stessa stanza nel dormitorio della scuola.
Il suo travestimento però non si rivela particolarmente efficace,infatti la ragazza viene scoperta quasi subito dal medico della scuola,il dottor Umeda,che da quel momento diventerà il suo confidente,e dallo stesso Sano,che portandola svenuta in infermeria dopo un incidente si rende conto anche lui che Mizuki è in realtà una ragazza,senza però farne parola con nessuno,neanche con la stessa Mizuki,per non rischiare che la ragazza,alla quale si è nel frattempo affezionato,venga allontanata.
Questa situazione è naturalmente destinata a far nascere equivoci e problemi,perchè non è facile nascondere a tutti la propria identità di ragazza in un liceo maschile,e la stessa Mizuki,ottenuto quello che all'inizio era il suo obiettivo,ovvero conoscere Sano e diventarne amica,si rende conto che questo non le basta più e comincia a desiderare che lui la consideri diversamente,cosa che però ritiene impossibile dal momento che pensa lui la creda un ragazzo.
 
2) Lovely Complex
 
Altra commedia sentimentale,questa volta giocata almeno inizialmente su toni decisamente comici e qualche volta quasi caricaturali,tuttavia senza farsi mancare sfumature più delicate nel trattare con allegria ma anche molta dolcezza le pene d'amore di un cuore adolescente,posso dire di comprendere perfettamente Risa nel suo essersi innamorata di un amico,difatti Otani è decisamente anche il mio tipo.
 

 
Koizumi Risa e Otani Atsushi sono due ragazzi che hanno appena iniziato a frequentare le superiori,ed entrambi vivono un complesso a causa della loro altezza:Risa infatti col suo 1.72m si sente un pò troppo alta per essere una ragazza,mentre Atsushi è un ragazzo alto solo 1.56m;all'inizio il loro rapporto è un continuo litigare e stuzzicarsi che però dà vita a scenette molto divertenti,tanto che i due vengono ribattezzati da professori e compagni di classe "All Kanshin Kyojin" ,cioè come un famoso duo comico giapponese,i cui attori sono uno alto e uno basso.
I due comunque diventano presto buoni amici,pur continuando sempre a stuzzicarsi,ma quasi subito Risa si accorge di provare sentimenti di altra natura verso Otani,il quale da principio non se ne accorge,e quando lo fa,inizialmente la respinge,dicendo di non riuscire a considerarla diversamente da un'amica e da una partner comica.
Risa però non si dà per vinta,e...riuscirà a fargli cambiare punto di vista?
 
3) Honey and Clover
 
Stavolta seguiamo le vicende di un gruppo di ragazzi che si affacciano all'età adulta e ne esperiscono la durezza,armati come sono di cuori e sogni forse ancora troppo teneri ed indistinti.

 


Protagonisti della serie sono alcuni studenti di una scuola d'arte:tre di loro,Yuuta Takemoto,Shinobu Morita e Takumi Mayama vivono nello stesso fatiscente palazzo,e nonostante la sistemazione per molti versi scomoda e i loro limitati mezzi economici,hanno comunque occasione di godersi le piccole gioie della vita e momenti di allegria e spensieratezza.
Un giorno uno dei professori della scuola,Shuuji Hanamoto,presenta loro la nipote Hagumi,una ragazza di 18 anni che però ha l'aspetto di una bambina,e di lei s'innamorano sia Takemoto che Morita,manifestando ciascuno a suo modo i propri sentimenti,Morita in maniera più plateale,arrivando ad irritare la ragazza col suo atteggiamento,o quantomeno ad intimorirla,Takemoto invece,inizialmente non ben consapevole dei suoi sentimenti,accontentandosi di starle vicino come amico.
Del cast dei personaggi della serie fa parte anche Ayumi Yamada,un'abile ceramista e ragazza più bella e corteggiata della scuola,che però malgrado sappia di non essere corrisposta,è innamorata di Mayama,innamorato a sua volta della donna presso la quale lavora,Rika Harada,vedova e amica del professore Hanamoto.

4) Rough

Solo uno,ma un manga almeno di Adachi me lo dovete concedere,e la scelta è ricaduta su Rough perchè è una storia d'amore di una bellezza secondo me ineguagliabile,e perchè Touch,pur essendo una delle mie letture preferite in assoluto e non solo in ambito manga,è emotivamente quasi devastante.
 

 
 I protagonisti della storia sono due giovani liceali,Keisuke Yamato ed Ami Ninomiya, interpreti adachiani del celeberrimo dramma shakespeariano Romeo e Giulietta.
I due infatti sono studenti del primo anno dell'istituto superiore Eisen,ma soprattutto sono i rampolli di due famiglie rivali nella produzione di dolci artigianali.
Malgrado esista un tale pregiudizio tra di loro tuttavia,una serie di circostanze fortuite finisce con l'avvicinarli portandoli via via ad approfondire sempre di più la reciproca conoscenza,finchè dalla passata indifferenza/antipatia i due matureranno un attaccamento sempre più forte,ostacolato però tanto dall'inimicizia tra le loro famiglie,quanto da altre circostanze non meno ingombranti,come il tacito fidanzamento esistente tra Ami ed Hiroki Nakanishi,amico d'infanzia e figlio di amici della sua famiglia.
 
5) Maison Ikkoku
 
Una serie che non ha bisogno di presentazioni,una bellissima storia d'amore che unisce con grande abilità sentimenti e comicità.
 

 
Kyoko Otonashi è una giovane vedova,ed ha appena accettato l'incarico di nuova amministratrice di una pensione di proprietà della famiglia del marito,stabile in cui risiedono Hanae Ichinose col marito e col figlio di 10 anni,Yotsuya,un individuo di cui per tutto il corso della serie non si capisce cosa faccia nella vita,Akemi Roppongi,giovane donna apparentemente piuttosto disinvolta che gira quasi sempre seminuda per casa e lavora come cameriera in un bar,e Yusaku Godai,il protagonista della serie,uno studente ronin che dall'inizio della storia troviamo impegnato a studiare per il secondo tentativo di ammissione all'università,ma che incontra serie difficoltà in questo dato che i suoi vicini sono impegnati quasi a tempo pieno ad organizzare festini a base di sakè in camera sua,e che s'innamorerà della nuova amministratrice quasi subito dopo l'arrivo di quest'ultima alla pensione.

venerdì 20 gennaio 2012

30DMC - Day 21

A manga that deserves more recognition:  Hanakimi


Stavolta sarò breve (più del solito),anche perchè non mi sento molto a mio agio nei panni dell'avvocato difensore,e meno che mai in quelli del banditore,ma trovo sinceramente sconcertante che un manga a mio avviso carinissimo come Hanakimi abbia così pochi estimatori,e così tanti invece tra quanti lo hanno letto pronti a demolirlo e denigrarlo.
Non che non abbia i suoi limiti,o che una parte delle critiche rivoltegli non siano giustificate,francamente però le trovo eccessive ed in gran parte ingenerose,soprattutto nel paragone con altre serie che secondo me presentano gli stessi difetti in misura anche maggiore,delle quali però si parla con rispetto e quasi con timore reverenziale,spacciandole per capolavori assoluti,opinione che di solito mi vede scettica,e che nel caso particolare che ho in mente non mi sento minimamente di condividere;Hanakimi invece deve sembrare uno di quei cosini inoffensivi dei quali si può parlare male senza suscitare reazioni indignate,e che pertanto fungono anche da valvola di sfogo per critici repressi,perchè dopotutto è solo una commedia,non c'è neanche una ragazzina depressa o perseguitata dalla malasorte di ritrovarsi al centro delle attenzioni del più figo in circolazione (o in casi particolarmente sfortunati,di un'intera famiglia di fotomodelli),cosa può mai venirne di buono?
Beh,ad esempio un banalissimo sorriso,e vi assicuro che a me di sorrisi Hanakimi ne ha strappati tanti,per la simpatia della storia e dei personaggi,più le sonore risate su alcuni passaggi decisamente esilaranti,e prima di snobbare il valore di un sorriso o quello di una risata,ricordo le parole in proposito di un grande saggio:

"Una risata può essere una cosa molto potente.A volte,nella vita,è l'unica arma che ci rimane." (Roger Rabbit,Chi ha incastrato Roger Rabbit)

giovedì 18 novembre 2010

Hana-Kimi - Per voi,in piena fioritura

Trama: Mizuki Ashiya è una ragazza nippo-americana che vive negli Stati Uniti.Un giorno però decide di tornare in Giappone per incontrare il suo idolo,Izumi Sano,un ragazzo della sua età campione di salto in alto.
Così si iscrive alla sua stessa scuola,ma siccome si tratta di un istituto maschile è costretta a fingersi un ragazzo;si sente comunque molto fortunata,perchè scopre di essere non solo nella stessa classe di Sano,ma anche nella stessa stanza.
Lui però sembra un ragazzo molto freddo e distaccato,inoltre a causa di un incidente ha abbandonato forse per sempre il salto in alto;Mizuki è un pò delusa,ma non per questo è disposta a darsi per vinta,anche se il suo travestimento non sempre si rivela efficace,e qualcuno ha già capito la verità;si tratta del medico della scuola,il dottor Umeda,che da quel momento diventerà il confidente della ragazza,e dello stesso Sano,che portandola svenuta in infermeria dopo un incidente si rende conto anche lui che Mizuki è in realtà una ragazza;non ne fa però parola con nessuno,neanche con la stessa Mizuki,per non rischiare che la ragazza,alla quale si è nel frattempo affezionato,venga allontanata.
Questa situazione è naturalmente destinata a far nascere equivoci e problemi,non è facile nascondere a tutti la propria identità di ragazza in un liceo maschile,e inoltre un compagno di classe dei due ragazzi,Shuichi Nakatsu,si sente irresistibilmente attratto da Mizuki,e ignorando il fatto che lei sia effettivamente una ragazza,arriva a dubitare fortemente della sua sessualità.
Mizuki del resto,ottenuto quello che all'inizio era il suo obiettivo,ovvero conoscere Sano e diventarne amica,si rende conto che questo non le basta più e comincia a desiderare che lui la consideri diversamente,cosa che però ritiene impossibile dal momento che pensa lui la creda un ragazzo.

Manga: Hana-Kimi,contrazione di Hanazakari no Kimitachi He (trad. Per voi,in piena fioritura) è un manga shoujo scritto e illustrato dalla mangaka Hisaya Nakajo,pubblicato in Giappone sulla rivista Hana to Yume della Hakusensha in capitoli mensili dal 1996 al 2004,e successivamente raccolto in 23 volumi.
In Italia è stato pubblicato dalla Dynit da marzo 2006 a novembre 2008.
Dopo la fine della serie regolare,l'autrice ha pubblicato diverse one-shot di questa storia,successivamente raccolte in un volume speciale pubblicato lo scorso settembre in Giappone con il titolo Hanakimi After School (notizia riportata anche in questo blog),che purtroppo non ci sono molte speranze di veder pubblicato anche in Italia.


Quello che mi ha avvicinato inizialmente a questo manga sono stati i disegni dei personaggi,davvero belli secondo me,ma sono stata in forse un bel pò prima d'iniziare a seguire questa serie,perchè 23 volumi per quella che in sostanza non è altro che una commedia degli equivoci mi sembravano un pò troppi,dunque avevo il dubbio che a un certo punto la storia cominciasse ad apparirmi noiosa facendomi perdere interesse,come mi era già successo con Fruits Basket,che pure poteva contare su un'idea iniziale ben più originale ed interessante di quella di Hana-Kimi,eppure dopo averlo letto avevo preso la decisione di tenermi alla larga dai manga troppo lunghi;alla fine però la curiosità ha prevalso,ed eccoci qui.
In questo caso invece nessuna delusione,
Hana-Kimi è un'opera che non ha mai smesso di piacermi,che invece ho trovato molto carina e gradevole dalla prima all'ultima pagina,ed è stata una lettura che mi ha tenuto davvero ottima compagnia.
Secondo alcuni commenti che avevo letto (che poi corrispondevano anche a timori che nutrivo anch'io vista la lunghezza dell'opera)  la storia da un certo punto in poi iniziava a perdere spessore,ma io per la verità non ho notato niente del genere,come già detto si tratta di una serie che non ha smesso un attimo di piacermi;il finale è effettivamente forse un pò troppo frettoloso e asettico,ma rispetto ai timori che nutrivo prima d'iniziare,il bilancio è sicuramente molto positivo,perciò sono felicissima di non aver dato retta a perplessità e dubbi vari,altrimenti non avrei conosciuto una storia che invece mi ha regalato momenti davvero piacevolissimi.
Bisogna dire che come espediente narrativo il fatto che una ragazza si finga un ragazzo potrà anche non sembrare granchè,la Nakajo però l'ha sviluppato davvero benissimo e in modo assolutamente non banale,mettendo bene in luce le difficoltà che si possono incontrare in una situazione del genere,e come dopotutto non è cosa tanto da poco essere una ragazza in incognito in un liceo maschile;inoltre secondo me è articolato molto bene anche lo sviluppo dei rapporti tra Mizuki e Izumi,e in particolare di come può essere difficile nascondere i propri sentimenti anche se lo si ritiene necessario,provando allo stesso tempo il desiderio di conoscere quelli dell'altro,desiderio che dev'essere anch'esso represso.
Insomma,si tratta di una commedia lieve ma molto fresca,con personaggi tutti ben caratterizzati a cominciare dalla protagonista,un'adorabile svampita ingenua e distratta,che riesce a non farsi scoprire principalmente grazie alla costante sorveglianza dei due angeli custodi a conoscenza del suo segreto,che la aiuteranno non poco a mantenerlo anche a sua insaputa,ma in realtà i tanti personaggi sono tutti caratterizzati ottimamente,anche quelli minori.
A me Mizuki piace moltissimo,ma la mia simpatia e comprensione va soprattutto al suo stoico compagno di stanza Izumi;anche Nakatsu è un bel personaggio,e infine citerei Kayashima,che mi ha divertito tantissimo (specie con le sue telecronache sull'aura di Nakatsu ),ma davvero
Hana-Kimi è un insieme di personaggi benissimo orchestrati ai fini del meccanismo complessivo dell'opera,oltre che una storia d'amore molto carina e dolce senza essere sdolcinata.
Vedrei volentieri l'anime,che però purtroppo non esiste,ed ho qualche dubbio che qualcuno lo realizzerà mai;ne esiste invece un live action in 12 episodi e della durata di 45 minuti circa ciascuno,trasmessi dal 3 luglio al 18 settembre 2007 da Fuji TV,a quanto pare molto divertente ma che io non ho intenzione di guardare,perchè non m'interessa vedere le situazioni di questo manga recitate da attori in carne ed ossa;di un fumetto a me piacciono (quando mi piacciono) i disegni,che ovviamente si perdono in una recitazione dal vivo,quindi niente dorama e live action per me...

Sempre a proposito del manga comunque,proprio in questo periodo la casa editrice francese Tonkam ha iniziato a pubblicarne un'edizione Deluxe,con 370 pagine per volume,di cui alcune a colori e segnalibri dedicati in ogni volume,il tutto alla 'modica' cifra di 15 euro.
C'è da dire che le pagine a colori sono un bel pò,come si può vedere sfogliando l'anteprima online del primo volume ,e pur avendo anche l'artbook della serie è una pazzia che sto meditando di fare,mentre sempre in Francia da questo mese è disponibile un volume speciale della serie,contenente le one-shot che alcune autrici hanno voluto dedicare a questo manga,al prezzo di 7,90 euro.

venerdì 17 settembre 2010

Ricapitolando




Esce oggi in Giappone un volume extra di Hanakimi,intitolato "Hanakimi After School":il volume raccoglie i sei capitoli extra del manga di Hisaya Nakajo,pubblicati dopo la conclusione della serie regolare sulla rivista Hana to Yume,dal 2007 al 2010,con l'ultimo,intitolato "Cherry Blossom Bloom",uscito nel maggio scorso.
Nel volume si fa inoltre riferimento al drama della serie,mentre non si fa parola circa un suo adattamento animato,che renderebbe felici molti fan,compresa chi scrive.
Adesso comunque mi domando se la Dynit ci farà l'enorme favore di pubblicare questo volume extra in italiano...

fonte: Shoujo Love

Ora che è uscito il quarto e ultimo numero di Yellow ed è stata annunciata anche la conclusione di Alice in Heartland,il cui ultimo capitolo sarà pubblicato nel numero di ottobre della rivista di serializzazione Avarus (Mag Garden),in uscita domani 15 settembre,per un totale presumibile di 6 volumi,con Pollon che dovrebbe concludersi a breve anche se ancora non sono riuscita a trovare il primo volume,il numero delle serie che ho in corso nei prossimi mesi calerà un bel pò,in compenso quelle per le quali la conclusione non è ancora stata annunciata nemmeno in patria sembrerebbero voler durare in eterno:e mentre per Il grande sogno di Maya è arrivata la stupenda notizia di un volume 46 in uscita il prossimo 29 ottobre (grazie a Merumo e al GNK Forum),meno di un mese dopo il tanto atteso 45,la serializzazione di 1 segreto x 2 procede sempre molto a rilento,e anzi dal prossimo 2 ottobre sulla rivista Nakayoshi comincerà la pubblicazione di una nuova serie,intitolata Engei Shounen,nonostante solo recentemente sia stata pubblicato il primo volume di un'altra sua nuova serie,Kirara no Hoshi;chi come me sperava che dopo la conclusione di Club Paradiso la Morinaga avesse finalmente tutto il tempo per dedicarsi a questa serie in corso ormai da otto anni purtroppo ha dovuto ricredersi,quindi non resta che sperare che la serie proceda lo stesso,e che la conclusione non sia lontana:e dire che nel frattempo l'autrice ha pubblicato un manga di 14 volumi,Club Paradiso appunto,che tra l'altro almeno nella mia opinione non compensa minimamente un'attesa così lunga per 1 segreto x 2...

Intanto sul blog Capitan Barikko è comparso un nuovo codice,riferito ad una nuova serie prossimamente pubblicata da Ronin Manga:

ipotizzo che si tratti di Anastasia Club di Chiho Saito,serie in quattro volumi più uno speciale,usciti in patria tra il 2002 e il 2008.
Se confermata la notizia mi farebbe abbastanza piacere:solo di recente mi sono riavvicinata alle opere della Saito dopo la delusione di qualche tempo fa per La madonna della ghirlanda,e sebbene tra i suoi lavori letti recentemente nemmeno Kanon mi abbia entusiasmato,la saga dei Valzer invece mi è piaciuta molto (anche se soprattutto per via del personaggio di Masaomi),quindi sono pronta a dare un'altra possibilità all'autrice,visto anche che Anastasia Club tra gli inediti è quello che m'incuriosiva di più.