venerdì 27 settembre 2013
Random Stuff #7
Sarà questo il motivo per cui molti ritengono l'anime di Versailles no Bara migliore del manga?
Comunque sia,l'immagine mi è piaciuta subito,anche se la prospettiva è un po' (tanto) discutibile:vogliamo parlare del braccio sinistro della povera Oscar?
giovedì 26 settembre 2013
Tokyo Babylon
![]() |
| i protagonisti della serie |
Tokyo,1991.
Subaru Sumeragi è uno sciamano omnyoji (pratica divinatoria basata sulla filosofia Yin e Yang) molto dotato e potente,e malgrado abbia appena 16 anni è il tredicesimo capofamiglia dei Sumeragi;nato a Kyoto,vive con la sorella gemella Hokuto a Tokyo,ed entrambi frequentano regolarmente un veterinario venticinquenne di nome Seishiro Sakurazuka,individuo all'apparenza innocuo e gioviale,e che inveceè il capofamiglia nonchè in realtà unico componente del clan rivale dei Sakurazukamori,il cui compito come per i Sumeragi consiste nella protezione spirituale del Giappone,diversamente da loro però arrivando ad uccidere a questo scopo.
Mentre si susseguono le avventure del trio,apparentemente senza alcun nesso a legare tra loro i vari episodi del manga,un sogno o un ricordo non smette di perseguitare Subaru,un sogno frammentario che pur non presentando all'apparenza risvolti inquietanti,lo è proprio nella sua vaghezza ed incompiutezza,e nella difficoltà che Subaru incontra nel comprenderne il significato.
Per di più,tale sogno o ricordo che sia,sembra riguardare anche Seishiro,che dunque sarebbe entrato nella vita del ragazzo ben prima della manciata di mesi che questi ricorda come inizio della loro conoscenza,e sembra anche avere a che fare con l'obbligo impostogli da sua nonna di indossare sempre un paio di guanti in presenza di altre persone,fosse anche solo sua sorella Hokuto.
Manga e anime: Tokyo Babylon è uno shoujo manga targato Clamp:è uno dei primi lavoridel gruppetto di Osaka,pubblicato sulla rivista Wings della Shinshokan dal 1990 al 1993,edito anche in Italia,dove anzi ha conosciuto due edizioni,la prima del 2001 a cura della Planet Manga nel 2001,la seconda dal dicembre 2009 al giugno 2010 da parte della d/visual.
Nel 1992 e 1994 sono stati realizzati due OAV dalla serie,dal contenuto inedito rispetto alla versione cartacea,che tuttavia non aggiungono niente alla trama di base.
I personaggi della serie hanno inoltre un ruolo piuttosto importante anche nel successivo manga delle autrici,X,iniziato nel 1992 ed interrotto dal 2003 al diciottesimo volume più cinque capitoli in rivista.
Insieme ad xxxHOLiC la sola serie che abbia veramente apprezzato delle Clamp,sebbene non sia esente da alcuni difetti e da alcuni clichè cari alle autrici (come Holic del resto).
In quest'opera e nel mio gradimento però a mio avviso gioca un ruolo molto importante il carisma dei personaggi,ai quali non si può che affezionarsi,prendendo a cuore le vicende che li vedono protagonisti.
La storia procede un po' a strattoni,la tensione narrativa non è sempre omogenea,anche se non ci sono cali particolarmente vistosi;il climax finale è forse un po' improvviso,ma siccome rimane sempre a mio avviso assai efficace,si può chiudere un occhio sul resto.
Trattandosi di una serie piuttosto datata,lo stile del disegno un po' ne risente,anche se io li trovo adatti all'atmosfera della storia,e ne apprezzo molto il minimalismo,tanto da essermi alla prima occasione procurata anche l'artbook.
Chiudo dicendo che malgrado sia spesso considerato un'appendice superflua e poco interessante di X,io trovo che invece si faccia molto apprezzare anche per se stesso,e che anzi i capitoli relativi ai personaggi già comparsi in TB siano praticamente gli unici che valgano davvero la lettura dell'incompiuta per eccellenza.
venerdì 13 settembre 2013
Antipasto lucchese
Un po' di news più o meno relative alla kermesse fumettistica per antonomasia in terra italica,che personalmente mi toccano assai poco,vuoi per scarso interesse verso talune di queste novità,vuoi perchè a Lucca molto probabilmente non ci sarò neanche quest'anno;comunque,nei giorni scorsi alcune case editrici hanno reso noti i nomi dei mangaka loro ospiti alla prossima edizione:se non dimentico nessuno,per ora si tratta di Kengo Hanazawa,autore di I am a Hero,seinen di 11 volumi,in corso dal 2009,dal 2011 edito anche in Italia per GP/J-POP,appunto la casa editrice che ne ospiterà l'autore,mentre Star Comics ospiterà Miki Yoshikawa,autrice di Yankee-kun to Megane-chan,shounen del 2006 concluso in 23 volumi che la casa editrice pubblica in Italia dal maggio scorso.
In attesa poi degli annunci lucchesi,come da titolo abbiamo avuto degli antipasti:Magic Press,dopo avere nei giorni scorsi annunciato la pubblicazione di Oretama Ore ga chikyu wu sukutte!? per la collana Black Magic,annuncia ora insieme ad Honey Blonde (che forse era stato annunciato anche prima,ma che se così è stato a me è sfuggito,capitemi) e Shoujo Sect,mentre per la collana 801 è in arrivo un titolo che mi ha sempre lasciato piuttosto indifferente,ma che so molto richiesto,ossia Haru wo daite ita,manga yaoi di Youka Nitta,che arriverà in Italia a fine anno col titolo Tra le braccia della primavera.
A novembre invece J-Pop lancerà Area D,shounen in corso dal 2012 con cinque volumi finora all'attivo,sceneggiato da Kyoichi Nakatsuki (The Arms Peddler) ed illustrato da Kyung-Il Yang (Defense Devil,March Story,Blade of the Phantom Master):il manga sarà presentato in doppia edizione,da edicola,al prezzo di 4,40 euro,e da fumetteria,a 4,90 euro,mentre il primo volume sarà in promozione al prezzo lancio di 1,90 euro.
mercoledì 4 settembre 2013
What Women Want - Quello che le donne vogliono
...ovvero,Mel Gibson pre-crisi mistica,o prima della svolta trucida,a piacere.
Va detto che il post non mi sono mai neppure sognata di guardarlo,e comunque non ho neanche ricordi molto precisi di altri film da lui interpretati,questo qui invece l'ho rivisto con discreto gusto qualche giorno fa,mentre la prima volta me lo sono propinata in VHS,poco dopo l'uscita,giusto perchè all'epoca ero ancora socia coatta di qualche club del libro,e questo film dovette sembrarmi il meno improponibile tra le proposte del catalogo di riferimento.
Effettivamente comunque il film non mi è dispiaciuto,non è niente di eccezionale nè di sofisticato,però è gradevole e simpatico,buono per trascorrere piacevolmente un paio di ore.
Il cast è di tutto rispetto,anche per le parti minori,tra le quali a questo giro mi ha fatto particolarmente piacere rionoscere Bette Midler nei panni della psicologa dalla quale il protagonista si reca dopo lo strano incidente occorsogli,e che io adoro da quando l'ho vista come Bobbie Markovitz ne La donna perfetta,così come ho rivisto volentieri Judy Greer,vista ed apprezzata in diverse interpretazioni,ma che si è fatta da me amare soprattutto come la caustica ma divertentissima Casey,amica di Jane Nichols/Katherine Heigl in 27 volte in bianco (titolo italiano dell'originale 27 Dresses),e la storia scorre liscia liscia verso una conclusione magari prevedibile e scontata,ma che secondo me ha almeno il merito di soddisfare lo spettatore,e che non offende la sua intelligenza risultando eccessivamente campato in aria.
WWW è una commedia brillante,che utilizza un espediente fantasy come può essere il potere che il protagonista inaspettatamente riceve,in una storia altrimenti tutta basata su elementi realistici e concreti (poi sì,lo so che sul realismo delle commedie romantiche ci sarebbe da scrivere un trattato,ma noi assumiamo che quello che vediamo sullo schermo possa succedere davvero),ma vediamo di dire due paroline per chi questo film non lo conosce e vuol sapere se vale la pena sprecare due ore (esattamente,126 minuti) nella visione.
Trama: Nick Marshall (Mel Gibson) è un affermato pubblicitario di una nota agenzia di Chicago,nonchè un incallito seduttore e donnaiolo,che troviamo all'inizio della storia nella sicura aspettativa di essere promosso direttore creativo dell'agenzia per la quale lavora,incarico che invece il suo principale affida alla neo-arrivata Darcy McGuire (Helen Hunt),con l'intento di creare campagne pubblicitarie adatte a colpire immaginario e sensibilità femminili meglio di quanto saprebbe fare il macho e maschilista Nick,che le donne sa sedurle,ma certo non è in grado di capirle,nè d'altra parte quello di capirle è mai stato il primo (ma probabilmente nemmeno l'ultimo) pensiero in cima alla sua lista di priorità.
Per Nick si tratta decisamente di un brutto colpo,ma anzichè riflettere sulle proprie mancanze,decide che si tratta di un abuso e di un'usurpazione,e così,quando a seguito di un bizzarro incidente si ritrova capace di sentire i pensieri delle donne,dopo l'iniziale smarrimento,pensa di approfittarne per scavare la terra sotto i piedi di Darcy,appropriandosi delle sue idee per riprendersi il posto che sente suo di diritto.
Nel corso di tali manovre però,e a forza di leggerle nel pensiero,Nick si ritrova ad esserne sempre più ammaliato,finendo con l'innamorarsi di lei,tanto che una volta ottenuto il suo scopo decide di tirarsi indietro.
La parentesi da lettore selettivo del pensiero si conclude così come era iniziata,un altro incidente e Nick,con suo enorme sollievo,perde la capacità di sentire i pensieri delle donne,senza però che la strana avventura sia occorsa invano:a corollario infatti della vicenda sentimentale troviamo che il nostro grazie all'estemporaneo potere riesce a recuperare il rapporto con la figlia adolescente,salvare la vita ed individuare le capacità di una promettente ma poco appariscente dipendente dello studio pubblicitario (che il lui della sua precedente incarnazione aveva detto di 'sbolognare' senza nemmeno degnarsi di concederle un colloquio),ed in generale a maturare una maggiore sensibilità nei confronti dell'universo femminile.
Film del 2000 di Nancy Meyers,il film ha ricevuto diverse nominations e riconoscimenti,e nel 2011 ne è stato anche realizzato un remake di produzione cinese.
domenica 1 settembre 2013
Miglior personaggio maschile di sempre (secondo me)
Periodicamente arriva anche il momento del post inutile,quello partorito per l'unico e solo motivo che all'autrice girava così:dunque oggi vi beccate la mia personale classifica dei personaggi maschili maggiormente degni di nota tra quelli incontrati nelle serie che ho letto,in ordine di preferenza (più o meno rigoroso,in verità a parte i primi tre gli altri sono più o meno a parimerito nelle mie preferenze).
Tatsuya Uesugi (Touch) - il primo posto è suo di diritto e senza alcuna esitazione,perchè è la perfetta incarnazione del mio uomo
ideale e mio vero e unico amore dal primo momento in cui l'ho visto,questo ragazzo ha
tutto:gentile,generoso,sensibile,leale e determinato,con l'unica ma
purtroppo determinante pecca di non esistere davvero.
Andrè Grandier (Le rose di Versailles) - anche qui,non c'è stato bisogno di pensarci troppo,e diciamolo,l'unico rimprovero che avrei mai potuto muovere alla mia adorata Oscar:inzomma,va bene che uno tende a dare per scontate le persone che gli
sono vicine da sempre,però ad avercelo io un amico d'infanzia così,ma quale conte di Fersen...
Seriamente,penso che questo ragazzo per me abbia rappresentato il sogno romantico per eccellenza,appassionato,devotissimo alla donna del suo cuore e veramente disposto a tutto per lei,coraggioso,e bello da morire,cosa volere di più?
Seriamente,penso che questo ragazzo per me abbia rappresentato il sogno romantico per eccellenza,appassionato,devotissimo alla donna del suo cuore e veramente disposto a tutto per lei,coraggioso,e bello da morire,cosa volere di più?
Roy Mustang (Fullmetal Alchemist) - sul terzo gradino del podio non posso dire altro se non "Che uomo!",ovvero quel che mi ritrovavo a pensare praticamente in ogni pagina che lo vedesse presente,un personaggio che è figo dentro,quasi troppo per stare in un manga,e non c'è altro da aggiungere.
Masumi Hayami (Il grande sogno di Maya) - quando si dice che uno le disgrazie se le va a cercare...cara mia,se non
sai resistere all'uomo bradipo poi non ti puoi anche lamentare che non
si arrivi mai al dunque,con tutte le crisi nervose del caso nel mentre,ma a parte gli scherzi,come si fa a non subire
il fascino dell'uomo di ghiaccio dal temperamento passionale,e che
veglia da sempre su di te nell'ombra (oddio che detta così è un pò
inquietante,ma ovviamente non si sta facendo un elogio dello stalker
XD),dello spietato uomo d'affari che s'innamora?
Seishiro Sakurazuka (Tokyo Babylon/X) - saliamo un altro gradino sulla scala delle preferenze inquietanti,anzi,ne saltiamo un bel po' in un colpo solo,io comunque Seishiro lo amo,anche se è un amorale e un assassino.Un vero bastardo,ma anche un vero signore,di una squisita compostezza e cortesia...e personalmente mi farei uccidere volentieri da occhi di ghiaccio e da un sorriso come i suoi...
Kimihiro Watanuki (xxxHOLiC) - personaggio sul cui inserimento in classifica sono stata un po' indecisa fino all'ultimo,che però mi è entrato nel cuore fin dalle prime pagine del manga di cui è protagonista (e prima ancora durante la visione dell'anime) senza una vera ragione;di fatto però lo amo tanto nella versione ingenua e un po' isterica dei primi volumi,tanto in quella più malinconica dei volumi finali.
Yasushi Takagi (Nana) - una delle cose che mai mi sarei aspettata da me stessa probabilmente sarebbe stata proprio la lettura di un manga come Nana,che ancora più inaspettatamente mi è anche piaciuto,malgrado non potessi soffrire il 90% del cast...ecco,Yasu è praticamente l'unica eccezione,l'unico dotato di buonsenso e di sano equilibrio in mezzo a quel manipolo di esagitati depressi egocentrici ed immaturi,affidabile e sempre presente...avrei voluto un fratello maggiore così.
Kyouya Ootori (Host Club) - questo è più che altro un voto di rappresentanza ( leggi: un membro
dell'Host Club dell'Ouran dovevo mettercelo per forza),ma sarebbe potuto
essere un altro e invece ho scelto lui (che per la cronaca non è
nemmeno il personaggio della serie che amo di più) per una precisa scena
dell'anime,che mi ha lasciato con un gran rimpianto per la piega che
chiaramente la storia non avrebbe preso...tra l'altro comunque lo
apprezzo anche in generale nel suo sembrare freddo e calcolatore,ma
avere invece un cuore d'oro ed essere disposto a tutto per aiutare un
amico.
Yoichi Hiruma (Eyeshield 21) - un grande,e divertentissimo,praticamente regge il manga da solo,almeno per quanto mi riguarda.YA-HA!
Masaomi Kidoin (Valzer in bianco/Valzer delle magnolie) - di quest'omino e delle ragioni del mio folle amore per lui ho già sproloquiato abbondantemente altrove (here),ero un po' indecisa su chi inserire e chi lasciare fuori da questa classifica,ma Masaomi alla fine ha vinto perchè è stato uno dei pochi personaggi per cui ho davvero parteggiato con tutta me stessa nella mia carriera di lettrice non solo di manga,mi ci sono affezionata come mi capita rarissime volte,e malgrado le numerose riletture,la sfortunata fine di una sfortunata esistenza ancora mi fa scendere qualche lacrimuccia.
Questa classifica evidenzia sicuramente una certa preferenza per i personaggi in qualche modo d'epoca,preferenza dovuta almeno in parte molto probabilmente dal fatto di essere cresciuta con un certo tipo di storie ed un certo tipo di personaggi,fatto che di certo ha lasciato una certa impronta nei miei gusti;comunque,c'è da dire che nelle mie letture più recenti non di rado ho constatato,con una certa irritazione anche,come molti personaggi risultassero costruiti a tavolino,proprio per attirare le simpatie o più in generale il consenso del pubblico di riferimento,per cui,essendo di fatto il pubblico grossomodo lo stesso per alcune tipologie di manga,capita di trovare personaggi (e storie) che si somigliano in una maniera veramente fastidiosa ed irritante,e che denunciano in maniera piuttosto palese il proprio essere delle costruzioni modellate sui gusti del pubblico (presunti a volte,ma tant'è),e non delle entità dotate auspicabilmente di vita propria rispetto ad una narrazione.
Poi sì,evidentemente subisco il fascino dei personaggi perseguitati dalla malasorte,o che se alla fine riescono a vincere o ad emergere,lo fanno dopo un cammino pieno di difficoltà ed ostacoli,e non senza in molti casi aver perso o dovuto rinunciare a qualcosa o qualcuno di molto importante:le idee di sacrificio,rinuncia,perdita,o anche della sconfitta,non usano più molto,un personaggio vincente è uno che ottiene tutto senza rinunciare e senza perdere niente e mai,magari profondendosi in promesse enormi,che niente valgono perchè niente costano,dal momento che tanto poi non saranno mantenute.
Questa classifica evidenzia sicuramente una certa preferenza per i personaggi in qualche modo d'epoca,preferenza dovuta almeno in parte molto probabilmente dal fatto di essere cresciuta con un certo tipo di storie ed un certo tipo di personaggi,fatto che di certo ha lasciato una certa impronta nei miei gusti;comunque,c'è da dire che nelle mie letture più recenti non di rado ho constatato,con una certa irritazione anche,come molti personaggi risultassero costruiti a tavolino,proprio per attirare le simpatie o più in generale il consenso del pubblico di riferimento,per cui,essendo di fatto il pubblico grossomodo lo stesso per alcune tipologie di manga,capita di trovare personaggi (e storie) che si somigliano in una maniera veramente fastidiosa ed irritante,e che denunciano in maniera piuttosto palese il proprio essere delle costruzioni modellate sui gusti del pubblico (presunti a volte,ma tant'è),e non delle entità dotate auspicabilmente di vita propria rispetto ad una narrazione.
Poi sì,evidentemente subisco il fascino dei personaggi perseguitati dalla malasorte,o che se alla fine riescono a vincere o ad emergere,lo fanno dopo un cammino pieno di difficoltà ed ostacoli,e non senza in molti casi aver perso o dovuto rinunciare a qualcosa o qualcuno di molto importante:le idee di sacrificio,rinuncia,perdita,o anche della sconfitta,non usano più molto,un personaggio vincente è uno che ottiene tutto senza rinunciare e senza perdere niente e mai,magari profondendosi in promesse enormi,che niente valgono perchè niente costano,dal momento che tanto poi non saranno mantenute.
giovedì 15 agosto 2013
venerdì 19 luglio 2013
Nuovi manga in arrivo per Flashbook Edizioni
Ogni tanto una buona notizia ci vuole, e non bisogna perdere l'occasione per colpa di accidia e blocco dello scrittore; così, riprendo la news pari pari come l'ho scritta per il sito Lovely Manga, giusto per non far passare sotto silenzio degli annunci dei quali sono invece molto contenta, visto che riguardano la prima serie interamente sceneggiata e disegnata dal mio autore preferito, ed almeno altre due-tre serie che leggerò molto volentieri.
Freschi di giornata,un po' di nuovi manga che la casa editrice Flashbook farà arrivare sui nostri scaffali nei prossimi mesi.
Si comincia ad ottobre con il volume unico Animanial, di Aiji
Yamakawa, autrice da poco sbarcata in Italia con Il segreto
dell'amicizia, sempre targato Flashbook.
Trama (da casa editrice): La liceale Mayuko Sakota ha una cotta per
un suo insegnate. Ma Endo non è propriamente un insegnante sui generis…
Giovane, bello e disinvolto, Endo il prof più popolare di tutta la
scuola!Ma quando un giorno compare Ogi, uno studente dall’aria losca che
si ribella a Endo, Mayuko finisce con lo scoprire che il bel
professorino non è affatto come si sforza di apparire fra le mura
dell’istituto… finendo suo malgrado coinvolta in una disputa fra gang
rivali!
Ottobre è anche il mese in cui uscirà il primo volume della miniserie
in due numeri La mia amica strega, di Ayuko (After the tempest, in late
summer, Goodbye my life, Citrus, The Earl and the Fairy) e Asako
Yuzuki: Soyo Kusunoki è una ragazzina di seconda media che vive la sua
vita studentesca senza mai non farsi notare: si uniforma agli umori
della classe, evitando così di essere presa di mira dalle ragazze più
prepotenti, non eccelle né nello studio né nello sport, e il suo unico
merito è il possedere un buon carattere.
È innamorata (come tutte!) di Ryohei Tokieda, rappresentante degli studenti e capitano della squadra di calcio della scuola, e sogna di diventare la sua fidanzata.
Ma a sconvolgere gli equilibri e la vita di Soyo arriva la bellissima e talentuosa RisaMamizaka, che segue dritta la sua strada infischiandosene delle reazioni altrui.
In realtà Risa è una strega venuta sulla Terra per trovare la Principessa, una ragazza capace di far sbocciare nel proprio cuore un bellissimo fiore di loto, l’unica in grado di salvare il Mondo della Magia.
Scoperta la sua vera identità, Soyo diventa l’aiutante di Risa. Ma di fronte al carattere forte e determinato della nuova arrivata Soyo dapprima si sente inadeguata, e poi pazza di gelosia quando Ryohei la bacia solo per arrivare all’irraggiungibile Risa.
Riusciranno Soyo e Risa la strega a diventare amiche? (trama da casa editrice).
È innamorata (come tutte!) di Ryohei Tokieda, rappresentante degli studenti e capitano della squadra di calcio della scuola, e sogna di diventare la sua fidanzata.
Ma a sconvolgere gli equilibri e la vita di Soyo arriva la bellissima e talentuosa RisaMamizaka, che segue dritta la sua strada infischiandosene delle reazioni altrui.
In realtà Risa è una strega venuta sulla Terra per trovare la Principessa, una ragazza capace di far sbocciare nel proprio cuore un bellissimo fiore di loto, l’unica in grado di salvare il Mondo della Magia.
Scoperta la sua vera identità, Soyo diventa l’aiutante di Risa. Ma di fronte al carattere forte e determinato della nuova arrivata Soyo dapprima si sente inadeguata, e poi pazza di gelosia quando Ryohei la bacia solo per arrivare all’irraggiungibile Risa.
Riusciranno Soyo e Risa la strega a diventare amiche? (trama da casa editrice).
A novembre, un altro volume unico di Aiji Yamakawa, LoveLove, che
raccoglie cinque storie brevi; sempre a novembre è previsto il debutto
italiano dello shoujo manga di Maki Usami (Love Button, Caramel Milk Tea, Orange Kiss, Quanto costa la felicità, Springtime
Bus) Love*Sign, serie di cinque volumi, conclusa, che sarà pubblicato a
cadenza bimestrale.
Trama: Durante l'estate prima di andare alla scuola superiore, Mimori
Ichigo va a casa di sua nonna vicino al mare, dove l'aiuta nel negozio.
Una sera, mentre passeggia con il cane di sua nonna, incontra un
ragazzo di nome Kouki. I due si incontrano di nuovo ma questa volta con
la presenza in più del cugino di Kouki. Quando Ichigo va a scuola, per
coincidenza, anche Kouki e Taiga sono lì, ma non hanno alcun ricordo di
lei. È vero o stanno solo fingendo? Se sì, perché mentire?
Nello stesso mese inizierà anche la pubblicazione dello shoujo manga
Una stella cadente in pieno giorno, di Mika Yamamori, serie in corso con
6 volumi all'attivo finora, la cui pubblicazione avrà un ritmo
bimestrale: Suzume è nata in un piccolissimo paesino di campagna privo
di semafori, bar e supermercati, e lì, quasi isolata dal resto del
mondo, ha vissuto per tutti i suoi 15 anni.
Finché un giorno, in seguito all’improvviso trasferimento del padre in una filiale in Bangladesh, si ritrova affidata al giovane zio materno, e iscritta in una scuola superiore della modernissima e tentacolare Tokyo!
Neanche il tempo di scendere dal treno che Suzume viene presa di mira da un tipo dall’aria strana! Il giovane sembra proporsi gentilmente per aiutarla, ma Suzume diffida, e fugge da lui – per finire col perdersi e svenire in un parco, ubriacata dalla metropoli.
Quando si risveglia a casa dello zio, Suzume scopre che è stata soccorsa proprio dal tipo strampalato della stazione, in realtà un cliente abituale del locale dello zio.
Ma la sorpresa più grande l’attende l’indomani, nella nuova scuola, quando Suzume rincontrerà quello strano ragazzo nelle vesti… del professor Shishio, l’insegnante responsabile della sua classe!
Inizia così la nuova vita dell’ingenua Suzume, alle prese con un mondo rutilante, frenetico, affollato e ricolmo di input e di stimoli incessanti. Un mondo in cui Suzume si accorgerà che quella stella cadente che vide da bambina sfrecciare in cielo in pieno giorno, e che da allora ha sempre cercato, sta per rinascere dentro di lei. (Trama da casa editrice)
Finché un giorno, in seguito all’improvviso trasferimento del padre in una filiale in Bangladesh, si ritrova affidata al giovane zio materno, e iscritta in una scuola superiore della modernissima e tentacolare Tokyo!
Neanche il tempo di scendere dal treno che Suzume viene presa di mira da un tipo dall’aria strana! Il giovane sembra proporsi gentilmente per aiutarla, ma Suzume diffida, e fugge da lui – per finire col perdersi e svenire in un parco, ubriacata dalla metropoli.
Quando si risveglia a casa dello zio, Suzume scopre che è stata soccorsa proprio dal tipo strampalato della stazione, in realtà un cliente abituale del locale dello zio.
Ma la sorpresa più grande l’attende l’indomani, nella nuova scuola, quando Suzume rincontrerà quello strano ragazzo nelle vesti… del professor Shishio, l’insegnante responsabile della sua classe!
Inizia così la nuova vita dell’ingenua Suzume, alle prese con un mondo rutilante, frenetico, affollato e ricolmo di input e di stimoli incessanti. Un mondo in cui Suzume si accorgerà che quella stella cadente che vide da bambina sfrecciare in cielo in pieno giorno, e che da allora ha sempre cercato, sta per rinascere dentro di lei. (Trama da casa editrice)
Gennaio infine vede il ritorno in casa Flashbook di Mitsuru Adachi,
con la sua prima serie in assoluto, lo shounen in 5 volumi Nine,
pubblicato a cadenza bimestrale.
Trama (da casa editrice): La nuova avventura alle scuole superiori
del recordman velocista Katsuya Niimi e del campione di judo Susumu
Karasawa si apre con un’immagine tanto inattesa quanto sconvolgente,
nonché destinata a segnare il loro futuro: il volto in lacrime della
bella Yuri Nakao. In effetti, Yuri ha poco di cui rallegrarsi: la grande
passione della sua vita è il baseball – e non a caso è la manager del
club scolastico e la figlia dell’allenatore – ma la squadra ha appena
rimediato una sonora sconfitta, l’ultima di una lunga serie, e ora il
futuro appare più plumbeo che mai. Il preside, infatti, ha già intimato
un ultimatum a suo padre: se la squadra non troverà al più presto un
modo per invertire il suo trend negativo, ottenendo una vittoria prima
dell’Estate, il club verrà sciolto e l’allenatore licenziato.
Niimi e Karasawa decidono così di rinunciare alle loro carriere sportive ben avviate e rimettersi in gioco, nella speranza di poter aiutare la squadra a risollevarsi e riportare il sorriso sul volto di Yuri. I due scopriranno così quant’è diversa una carriera sportiva individuale dal far parte di un collettivo di nove giocatori che lottano, sudano e soffrono insieme per nove inning.
Niimi e Karasawa decidono così di rinunciare alle loro carriere sportive ben avviate e rimettersi in gioco, nella speranza di poter aiutare la squadra a risollevarsi e riportare il sorriso sul volto di Yuri. I due scopriranno così quant’è diversa una carriera sportiva individuale dal far parte di un collettivo di nove giocatori che lottano, sudano e soffrono insieme per nove inning.
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